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Iacopo SENATORI

Professore Associato
Dipartimento di Economia "Marco Biagi"

Insegnamento: Diritto privato e commerciale con elementi di diritto internazionale

Economia e marketing internazionale (D.M.270/04) (Offerta formativa 2023)

Obiettivi formativi

DIRITTO PRIVATO Il corso si propone di affrontare i principali istituti del diritto privato, selezionando quelli di maggior interesse per lo studente di un corso di laurea triennale in Economia. L'obiettivo è quello di fornire allo studente le nozioni istituzionali della materia congiuntamente ad un adeguata proprietà terminologica, così da poter comprendere ed affrontare in modo critico casi e questioni pratiche che presentino problematiche giuridiche.
Diritto commerciale: Il corso si propone di affrontare alcune delle tematiche del Diritto commerciale di maggior rilievo per gli studenti del corso per consentire loro di comprendere l’impatto delle norme sull’esercizio dell’attività economica anche in una ottica di internazionalizzazione dell'impresa, specie con riguardo alla conoscenza e alla pratica dei diritti sulle opere dell'ingegno.
Per una più completa comprensione degli obiettivi formativi, si rimanda alla lettura dei risultati di apprendimento attesi a seguito dello svolgimento del presente percorso formativo.

Prerequisiti

Parte di diritto privato: nessuna

Parte di diritto commerciale: conoscenza dei principali istituti di diritto privato.

Programma del corso

DIRITTO PRIVATO: Il corso affronta alcuni tra i principali temi del Diritto Privato. In particolare (la ripartizione in CFU è puramente indicativa):
1 CFU: i soggetti di diritto, associazioni e fondazioni, la capacità giuridica e la capacità di agire, la rappresentanza, l'autonomia patrimoniale, i diritti della persona ;
1 CFU: i beni, la proprietà e gli altri diritti reali, i diritti reali di garanzia, il possesso, la detenzione, la comunione;
2 CFU: le obbligazioni e le sue fonti, le vicende riguardanti le obbligazioni, l'autonomia privata, il negozio giuridico, il contratto ed i suoi elementi, l'efficacia del contratto, le patologie del contratto (invalidità, risoluzione e rescissione);
2 CFU: il fatto illecito, la responsabilità patrimoniale, la tutela dei diritti, la prescrizione e la decadenza.

DIRITTO COMMERCIALE
6 CFU di didattica frontale e relative ore di lezione previste per ciascun argomento del programma:
1,5 CFU (12 ore)L'attività d'impresa nel diritto italiano: principali regole e elementi giuridici dell’internazionalizzazione
2,5 CFU (16 ore) I contenitori per l’esercizio dell’attività d’impresa.
2 CFU. (12 ore) Diritto internazionale dei marchi e della proprietà intellettuale: disciplina nazionale e internazionale dei segni distintivi, delle pratiche confusorie, e del diritto d'autore.

Metodi didattici

Il metodo didattico si basa su 48 ore di didattica frontale per ciascun modulo (96 ore in totale)

Modulo di diritto privato - Le lezioni frontali sono accompagnate da slide di supporto che illustrano gli argomenti previsti nel programma.
La frequenza non è obbligatoria ma è consigliata. E' comunque garantita la registrazione delle lezioni.
Nel corso delle lezioni saranno altresì esaminati casi pratici per consentire la migliore comprensione degli argomenti teoricamente trattati.
L'insegnamento è impartito in lingua italiana
Orari di ricevimento: vedere la pagina personale del docente

Modulo di diritto commerciale - Slides e altri materiali sono disponibili sulla pagina moodle dell'insegnamento.

Testi di riferimento

DIRITTO PRIVATO
A scelta dello studente:
- L. Nivarra, V. Ricciuto, C. Scognamiglio, Istituzioni di diritto privato, Giappichelli, ultima ed. (con esclusione dei capitoli VIII, X, XIII, XIV)
oppure:
- V. Roppo, Diritto privato, Giappichelli, ultima ed. (con esclusione dei capitoli 38, 39, 40, 41, 47, 48, 49, 50, 51, 52, 53, 54, 55, 56, 57, 58, 59, 60, 61, 62, 63, 64, 65, 66, 67, 68, 69, 70)
oppure:
- P. Zatti, Diritto privato. Corso istituzionale, CEDAM, ultima ed. (con esclusione delle parti V, VII, VIII)


DIRITTO COMMERCIALE:

F. VELLA - G. BOSI, Diritto dell'impresa e dell'economia, il Mulino, Bologna, 2017 (seconda ed.).
CON ESCLUSIONE DELLE SEGUENTI PARTI: Cap. 5, Parr. 2.3 (Dematerializzazione) e 3 (Sistemi di pagamento); Cap. 7, Par. 3 (Relazioni collaborative); Cap. 8 (Le responsabilità dell'impresa).

F. VELLA - G. BOSI, Diritto ed economia delle società, il Mulino, Bologna, 2020 (seconda ed.).
CON ESCLUSIONE DELLE SEGUENTI PARTI: Capp. 11 (Società di capitali e settori economici); 13 (Società di capitali quotate e mercati regolamentati); 14 (Società di capitali e disciplina delle partecipazioni); 15 (Società di capitali, finanza e crescita delle imprese).

Verifica dell'apprendimento

È prevista alla fine di ciascuno dei due moduli del corso, in base al calendario ufficiale degli appelli d'esame, un esame in forma scritta della durata di 30 minuti (1° modulo) e 40 minuti (2° modulo) minuti.
Ciascuna prova consiste di 10 (1° modulo) - 15 (2° modulo) quiz (domande a risposta multipla), alle quali è attribuito 1 punto per ogni risposta esatta, e 5 (1° modulo ) - 3 (2° modulo) domande a risposta aperta, cui sono attribuiti rispettivamente 4 e 5 punti.
I quesiti numerici verificano le nozioni di base. I quesiti analitici implicano la capacità critica di applicare le regole al caso concreto.
Prima dell'inizio del secondo semestre e del modulo di diritto commerciale è possibile sostenere un esame parziale di diritto privato.
Chi supera l'esame parziale di diritto privato può sostenere l'esame parziale di diritto commerciale in uno degli appelli tra giugno e settembre. Chi non sostenga e superi la prova parziale di diritto privato alla fine del primo semestre dovrà sostenere le due prove parziali nella medesima data.

Risultati attesi

DIRITTO PRIVATO:

- Conoscenza e capacità di comprensione: tramite le lezioni in aula e l'esame di casi pratici si apprendono le nozioni giuridiche necessarie per la comprensione degli istituti trattati.
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione: tramite il lavoro d'aula si agevola la comprensione della materia e l'acquisizione degli strumenti metodologici utili alla corretta risoluzione dei casi presentati in sede di esame.
- Autonomia di giudizio: tramite il metodo didattico proposto si comprendono gli errori effettuati nel rispondere ai quesiti affrontati e si migliora la formulazione di una corretta risposta giuridica.
- Abilità comunicative: gli studenti e le studentesse svilupperanno la capacità di esporre in forma scritta una risposta giuridica corretta nella forma e nella sostanza.
- Capacità di apprendimento: le attività descritte consentono di acquisire gli strumenti metodologici indispensabili per poter autonomamente affrontare la preparazione dell'esame con massimo profitto.

DIRITTO COMMERCIALE:

Conoscenza e capacità di comprensione:
- Elencare e descrivere le principali forme organizzative adottabili dalle imprese.
- Descrivere i principali obblighi e responsabilità derivanti dall’esercizio di attività economiche
- Descrivere gli istituti coinvolti nelle problematiche di diritto internazionale privato
- Orientarsi nelle regole che sovraintendono alle attività economiche a vocazione internazionale.
Conoscenza a e capacità di comprensione applicate:
- Riconoscere le principali forme organizzative adottate dalle imprese.
- Riconoscere le responsabilità derivanti dall’esercizio di attività economiche.
- Ipotizzare e predire l’effetto nella sfera giuridica di comportamenti nell’esercizio di attività economiche, con attenzione a quelle internazionali
- Scegliere modelli e strumenti di organizzazione e gestione dell’attività d’impresa, anche internazionale e comprese le scelte in materia di proprietà industriale
Autonomia di giudizio
- Analizzare e valutare le principali soluzioni organizzative per l’esercizio dell’attività d’impresa
- Esprimere un giudizio critico sull’organizzazione e la gestione dei diritti relativi all’attività dell’impresa, compresi di diritti di proprietà industriale.
- Valutare le scelte economiche imparando a tener conto degli aspetti normativi, a livello nazionale ed internazionale
Abilità comunicative
- Comunicare in modo chiaro le conoscenze e le capacità di comprensione acquisite.
- Utilizzare in maniera corretta e appropriata linguaggio giuridico, concetti e modelli acquisiti
Capacità di apprendere
- Applicare le conoscenze e le capacità di comprensione delle questione giuridiche ad altri temi relativi all’esercizio di un’attività economica
- Comprendere in generale i problemi di natura giuridica e seguire l'evoluzione delle regole nel tempo.