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Simone SCAGLIARINI

Professore Ordinario
Dipartimento di Economia "Marco Biagi"

Insegnamento: Diritto finanziario

Giurisprudenza (Offerta formativa 2023)

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di conoscere i principali istituti della finanza pubblica, con specifico riguardo ai principi costituzionali ed ai vincoli internazionali e sovranazionali sul bilancio dello Stato e degli enti territoriali e sulla gestione delle spese pubbliche, nonché le norme e la giurisprudenza più rilevanti in tema di contabilità pubblica.
Lo studente sarà inoltre in grado di conoscere il profilo delle entrate, con particolare attenzione alle fonti del sistema tributario in ambito internazionale ed UE, e all'evoluzione in atto nel sistema tributario verso nuove forme di tassazione (ambientale, digitale e collegate alla salute) e di collaborazione tra contribuente e amministrazione finanziaria.

Prerequisiti

Non vi sono propedeuticità o prerequisiti. E' tuttavia consigliato il superamento degli esami di Diritto costituzionale e Diritto tributario.

Programma del corso

Il corso è suddiviso in due parti, ciascuna corrispondente a 3 CFU, ed avrà ad oggetto:
Parte I: 1) l’evoluzione delle modalità di intervento dello Stato in ambito economico e finanziario; 2) la moneta unica e la governance economica europea, anche con riferimento agli interventi finanziari adottati per la ripresa post pandemia; 3) il bilancio dello Stato e la disciplina del controllo della finanza pubblica; 4) beni pubblici e partecipazioni statali; 5) l’organizzazione pubblica deputata al governo della finanza; 6) il bilanciamento tra diritti e risorse finanziarie nella giurisprudenza costituzionale; 7) i rapporti finanziari tra lo Stato e le autonomie territoriali e cenni sull’armonizzazione dei sistemi contabili.
Parte II: 1. Fonti internazionali e di diritto europeo in ambito fiscale. - 1.1. Le Convenzioni bilaterali contro le doppie imposizioni. - 1.2. Fiscalità europea: i principi e le direttive UE. - 2. Il sistema tributario e la sua evoluzione. - 2.1. Nuove forme di imposizione: tassazione ambientale e fiscalità digitale. - 2.2. La tassazione sugli alimenti. – 3. Le Agenzie fiscali. – 4. Lo Statuto dei diritti del contribuente. – 5. La collaborazione tra contribuente e amministrazione finanziaria.
Gli studenti immatricolati nel 2017 e 2018, che sostengano l'esame da 9 CFU in alternativa ad Economia politica, devono contattare i docenti per concordare le necessarie integrazioni al programma.

Metodi didattici

Il corso si svolge attraverso lezioni frontali in presenza, in lingua italiana, alle quali gli studenti sono vivamente invitati a partecipare, anche attivamente interloquendo con il docente, ferma restando la facoltatività della frequenza. In particolare, le lezioni, ove possibile, saranno accompagnate dalla discussione di casi giurisprudenziali e di materiale documentario inerente agli argomenti trattati a lezione. Potranno inoltre essere previste lezioni di approfondimento svolte dai docenti assieme ad operatori ed esperti del settore.
L’insegnamento sarà erogato in presenza compatibilmente con le disposizioni sanitarie e le eventuali misure conseguenti.

Testi di riferimento

Gli studenti possono preparare l'esame sul manuale di A. MONDINI, Corso di diritto della finanza pubblica, Cedam-Wolters Kluwer, ultima edizione, escludendo i capitoli III, VII e X.
Gli studenti che abbiano frequentato almeno l'80% delle lezioni di ciascun modulo, attestate mediante firma di presenza individuale, possono tuttavia utilizzare gli appunti e le slides, che i docenti renderanno disponibili su Moodle, in sostituzione del libro di testo.
Gli studenti immatricolati nel 2017 e 2018, che sostengano l'esame in alternativa ad Economia politica per 9 CFU, devono contattare i docenti per concordare le necessarie integrazioni al programma.

Verifica dell'apprendimento

La verifica dell'apprendimento avverrà in forma orale ed è diretta ad accertare la conoscenza - e il suo livello - degli argomenti oggetto dell’insegnamento, la padronanza del linguaggio tecnico-giuridico specifico all’insegnamento, la capacità di correlare in modo pertinente i diversi argomenti trattati, e di organizzare in modo autonomo le nuove conoscenze acquisite.
Le domande saranno usualmente due, con riferimento a ciascuna delle due parti del corso. La durata complessiva della prova è di circa 25 minuti.
Il voto è espresso in trentesimi. Per superare l’esame si deve conseguire un punteggio di almeno 18/30. La sufficienza è raggiunta quando dalle risposte risulta una preparazione adeguata e non emergono lacune o errori macroscopici. Per ottenere il punteggio massimo (30/30 e lode) lo studente deve dimostrare una perfetta conoscenza ed una comprensione eccellente degli argomenti trattati, dimostrando altresì capacità di svolgere collegamenti autonomi tra i diversi argomenti del programma, nonché una piena padronanza del linguaggio giuridico.
Gli esami si svolgeranno in presenza.
Gli esami si svolgono nell’arco del calendario didattico e per ogni appello gli studenti dovranno iscriversi utilizzando la piattaforma Esse3.

Risultati attesi

Conoscenza e capacità di comprensione: Attraverso le lezioni ed il materiale didattico lo studente è in grado di descrivere le linee fondamentali ed i principi del diritto finanziario e del diritto tributario europeo ed internazionale, nonché delle tendenze evolutive in atto. Lo studente è inoltre consapevole delle problematiche sottese alle misure di contrasto all’evasione ed elusione fiscale, anche internazionale.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Grazie all'analisi dei casi giurisprudenziali svolta durante il corso, lo studente è in grado di applicare a fattispecie concrete le conoscenze acquisite nonché di commentare le più rilevanti pronunce giurisprudenziali in materia. Lo studente acquisisce inoltre la capacità di interpretare testi normativi specifici.
Autonomia di giudizio: La discussione in aula sui casi giurisprudenziali porta lo studente a possedere adeguata capacità critica di comprensione e di valutazione dei temi esposti e delle problematiche di maggiore attualità della materia, consentendogli di sviluppare sul piano operativo le conoscenze acquisite e di argomentare in modo autonomo una soluzione giuridica plausibile e formalmente corretta negli ambiti disciplinari toccati dal corso.
Abilità comunicative: Attraverso la discussione di fattispecie concrete lo studente viene sollecitato e stimolato a presentare e sostenere efficacemente la propria tesi, sviluppando adeguate capacità di argomentazione giuridica.
Capacità di apprendimento: Le attività descritte consentono allo studente di acquisire abilità di comprensione e interpretazione di testi giuridici e di utilizzare le conoscenze di base per provvedere autonomamente al proprio aggiornamento, nonché di padroneggiare il linguaggio tecnico-giuridico della materia ed analizzare criticamente decisioni giurisprudenziali.