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Giovanni SOLINAS

Professore Ordinario
Dipartimento di Economia "Marco Biagi"

Insegnamento: Storia dei consumi e modelli di marketing

Management e comunicazione d'impresa (D.M. 270/04) (Offerta formativa 2023)

Obiettivi formativi

Si tratta di un corso introduttivo nel campo dell’organizzazione industriale con particolare attenzione alle politiche per la concorrenza e agli effetti sui mercati della digitalizzazione dell’economia. L’obiettivo principale è quello di fornire i concetti essenziali per analizzare il comportamento strategico delle imprese che operano in un contesto economico caratterizzato da un numero limitato di concorrenti che dispongono di potere di mercato, in un quadro di rapido mutamento tecnologico.
Con l'ausilio della teoria dei giochi, verranno studiati i contesti dinamici di concorrenza oligopolistica, le strategie di deterrenza all'entrata, i comportamenti predatori, la collusione, le strategie di concorrenza non di prezzo, la pubblicità e la ricerca e sviluppo e i brevetti. Verranno infine discussi i problemi concorrenziali nei settori caratterizzati dall'esistenza di reti. Lungo tutto il corso, particolare attenzione verrà riservata allo studio di singoli casi emblematici degli orientamenti recenti delle autorità antitrust.

Prerequisiti

Si presuppone che gli studenti abbiano superato un corso introduttivo di micro-economia, di matematica (algebra elementare e calcolo differenziale).

Programma del corso

Prima parte
Concetti base relativi a tecnologia, costi, forme di mercato. Definizione di mercato rilevante e misure della concentrazione. Rapporto tra concentrazione e profittabilità. Diverse teorie del monopolio e diversi approcci alla organizzazione industriale e alle politiche per la concorrenza. Capitoli 1-4.
Discriminazione di prezzo. Discriminazione di primo grado. Tariffe a due parti. Discriminazione di secondo e terzo grado. Strategie di qualità del prodotto. Capitoli 5 e 6 (in particolare 5.1, 5.2, 5.3, 5.4; 6.1, 6.2, 6.3) Discriminazione di prezzo e varietà.
Raggruppamento di prodotti e vendite abbinate (6.4) Le politiche per la concorrenza e il caso Microsoft
Giochi statici ed equilibrio di Nash. Modello di Cournot. Capitolo 8 (8.1, 8.2, 8.3, 8.4, 8.6).
La concorrenza di prezzo e il modello di Bertrand. Implicazioni per le politiche antitrust. Capitolo 9 (9.1, 9.2).

Seconda parte
Strategie di prezzo e di prodotto nel monopolio multi-prodotto. Varietà del prodotto e approccio spaziale. Modello di localizzazione spaziale (Hotelling). Varietà e benessere sociale. (Capitolo 7).
Estensioni del modello di Bertrand. Il ruolo dei vincoli di capacità produttiva. Bertrand in un contesto spaziale. Complementi strategici e sostituti strategici. Capitolo 9 (9.3, 9.4).
Giochi dinamici, prima e seconda mossa. Giochi dinamici e in forma estesa. Soluzione con induzione a ritroso. Credibilità delle minacce. Equilibrio di Nash perfetto nei sottogiochi (equilibrio di Selten). Il modello di Stackelberg. Chain-store paradox. Capitolo 10 (tutto).
Prezzo limite e deferenza all'entrata. Comportamento predatorio. Espansione capacità e deterrenza all'entrata. Prevenzione e persistenza del monopolio. Evidenza empirica. Capitolo 11 (tutto).
Comportamento predatorio. Prezzi predatori. Informazione asimmetrica e prezzo limite. Capitolo 12 (12.1, 12.2, 12.3, leggere il resto).
Giochi ripetuti e fissazione del prezzo. Stabilità del cartello. Teoria dei giochi ripetuti. Giochi con numero finito di ripetizioni. Giochi con numero indefinito di ripetizioni. Strategie di equilibrio. Trigger strategy. Folk Theorem. Capitolo 13 (tutto).
La collusione. Problema del cartello. Fattori che facilitano le pratiche collusive. Capitolo 14 (tutto).
Concorrenza non di prezzo: la pubblicità. Pubblicità, differenziazione del prodotto e potere di mercato. La condizione di Dorfman-Steiner. Pubblicità, informazione e segnalazione. Pubblicità e benessere. Pubblicità cooperativa. Marchi commerciali. Capitolo 17 (tutto).
Tassonomia delle innovazioni. Incentivi all'innovazione. I brevetti e la concessione in licenza dei brevetti (Capitolo 18).

Metodi didattici

Il corso si compone di lezioni teoriche, esercitazioni, discussioni in classe e preparazione di compiti assegnati allo studente durante il corso.
La frequenza non è obbligatoria, ma vivamente consigliata. Le lezioni in aula verranno registrate e rese disponibili agli studenti sulla piattaforma ONELab del Dipartimento di Comunicazione ed Economia. L’insegnamento si svolge in lingua italiana.

Testi di riferimento

Lynne Pepall, Daniel Richards, George Norman e Giacomo Calzolari, Organizzazione industriale, Milano, McGraw-Hill, (III ed. 2017 oppure IV edizione 2023).
Chi prende a riferimento la III edizione dovrà consultare i contenuti integrativi che compaiono nella IV edizione italiana.
Letture e materiali didattici aggiuntivi verranno eventualmente indicati durante il corso.

Verifica dell'apprendimento

Si prevede una prova scritta con domande chiuse e aperte sui principali temi del corso. Verranno tenute prove distinte per la prima e la seconda parte del corso, secondo il calendario previsto.

Risultati attesi

Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di:
• Riconoscere e spiegare i fattori che determinano la struttura dei mercati e gli aspetti principali delle politiche per la concorrenza e di regolamentazione.
• Descrivere i modelli fondamentali del comportamento delle imprese nei mercati imperfettamente concorrenziali e oligopolistici.
• Risolvere analiticamente i principali e più semplici problemi descritti nei modelli teorici di organizzazione industriale.
• Applicare i modelli teorici del comportamento delle imprese e di interazione strategica per comprendere e interpretare molte delle strategie adottate dalle imprese nelle industrie reali.
• Applicare i concetti base della teoria dei giochi per studiare semplici casi di interazione strategica.