Nuova ricerca

Elisabetta GUALANDRI

Professore Ordinario
Dipartimento di Economia "Marco Biagi"

Insegnamento: Istituzioni e mercati finanziari

Analisi, consulenza e gestione finanziaria (D.M.270/04) (Offerta formativa 2022)

Obiettivi formativi

Il programma dell’insegnamento è stato sviluppato per attività didattica in presenza.
Il corso si propone di analizzare il contesto regolamentare e di vigilanza in cui operano intermediari e mercati finanziari. Il focus è su fallimenti e debolezze sia della regolamentazione, sia dei controlli di vigilanza emersi con la crisi finanziaria iniziata nel 2007; segue quindi l’analisi critica degli interventi posti in essere per fare fronte a tali fallimenti, a livello internazionale e con particolare riferimento all’Unione Europea.
Argomenti centrali sono
- l'Accordo sul capitale (Basile 3 e 4, pilastri 1, 2,3), e le collegate normative EU (CRD 4 e 5, CRR 1 e 2);
- l'Unione Bancaria Europea -European Banking Union (SSM, SRM, EDIS)

Prerequisiti

Conoscenze necessarie: corso di Economia degli Intermediari Finanziari. Testo di riferimento esemplificativo: Testi del corso base di Economia degli intermediari finanziari

Programma del corso

Le motivazioni della regolamentazione del comparto finanziario. Regolamentazione e vigilanza prima della crisi. Le principali cause della crisi. I principali fallimenti regolamentari, della funzione di vigilanza e del risk management degli intermediari finanziari; le riposte regolamentari: Basilea 3 (Pilastro 1: i nuovi coefficienti patrimoniali, gli standard di liquidità; Pilastro 2: SREP, RAF e implicazioni strategiche e gestionali. L'evoluzione regolamentare: Basilea 4. Tema ESG e rischio climatico-ambientale: azioni di vigilanza di BCE.
Internal corporate governance e sistema dei controlli interni.
SIFI: definizione e regolamentazione.
Il nuovo assetto di vigilanza nell’Unione Europea: vigilanza micro e vigilanza macro-prudenziale; I tre pilastri dell'Unione bancaria europea, SSM, SRM e DGS. Approfondimento sul SSM.
Politiche macroprudenziali.
Rischi e regolamentazione del comparto assicurativo: Solvency II.

Il dettaglio degli argomenti verrà reso disponibile sulla pagina Teams/Moodle del corso

Metodi didattici

Le modalità didattiche sono molteplici, per ottenere la massima partecipazione attiva degli studenti: lezioni frontali, seminari di esperti, contributi individuali e/o per piccoli gruppi degli studenti.

Testi di riferimento

Testi di riferimento del corso:
Angelo Baglioni, La rete bucata. Le regole e i controlli sulla finanza, Mondadori Università, Milano 2019
Marco Onado, Alla ricerca della banca perduta, Il Mulino, Bologna 2017
Marco Onado, Economia e regolamentazione del sistema finanziario, Quinta edizione, Il Mulino Bologna 2021. Pandoracampus.

Data la continua evoluzione della materia trattata, i testi di riferimento per la preparazione dell’esame potranno subire modifiche che saranno comunicate all’inizio del corso.
Materiale di studio:
articoli in italiano e in inglese, nonchè contributi della BCE e di enti/organi nazionali e sovranazionali (Bank of England, Banca d’Italia, BIS, FSB,EBA,IMF…).

Nell’ambito del corso saranno svolti seminari da parte di esperti: il relativo materiale verrà postato su collaborate.

Tutto il materiale, costantemente aggiornato, sarà disponibile sulla Teams/Moodle del corso.

Verifica dell'apprendimento

L'esame prevede due parti: scritto e orale.
Parte prima: esame scritto che prevede due domande (10 punti ciascuna. 1) Set di 10 multiple choices di cui 5 sul tema insurance e 5 sui restanti temi; 2) domanda aperta uno dei temi trattati, tranne insurance.
Parte seconda: esame orale, che si svolgerà il giorno stesso o il giorno immediatamente successivo alla prova scritta (max 12 punti). L'esame orale verterà su tutto il programma, con esclusione della parte insurance, con la possibilità (in relazione alla numerosità della classe) di presentazione di lavori di gruppo svolti durante il corso su temi innovativi (max 4 punti).

Risultati attesi

Seguendo i descrittori di Dublino
1. Conoscenza e comprensione: a) comprensione delle dinamiche in atto nei sistemi finanziari a livello nazionale e internazionale, con specifico focus sul tema dei rischi; b) conoscenza e comprensione dell'evoluzione della regolamentazione finanziaria e della vigilanza con focus specifico sull'Unione Europea, sui tre pilastri dell’Unione Bancaria, in particolare il I (Single Supervisory Mechanism, SSM) e il II Single Resolution Mechanism (SRM; c) conoscenza e comprensione dell'evoluzione della regolamentazione finanziaria e del risk management per le imprese di assicurazione con riferimento a Solvency II.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione per individuare le principali implicazioni delle nuove norme e modalità di vigilanza per i soggetti regolati.

3. Autonomia di giudizio nel valutare criticamente documenti, paper e informazioni di cui ai punti 1 e 2.

4. Abilità comunicative nel trasmettere in italiano materiali e informazioni prevalentemente in inglese e nell’organizzare esposizioni orali e scritte, a partire da domande aperte (nel testo di esame) e nel rispondere sinteticamente a domande puntuali nei compiti.

5. Capacità di apprendimento: a) nel raccordare lezioni frontali in italiano con materiali di supporto e di aggiornamento in inglese tecnico; b) nel combinare approcci disciplinari diversi – finanziario, giuridico e manageriale – per analizzare i fattori rilevanti per le tematiche del corso.