Nuova ricerca

Anzelika ZAICEVA - RAZZOLINI

Professore Associato
Dipartimento di Economia "Marco Biagi"

Insegnamento: Methods for policy impact evaluation

Economia, politiche pubbliche e sostenibilità (D.M.270/04) (Offerta formativa 2023)

Obiettivi formativi

L'insegnamento ha l’obiettivo d’introdurre alle principali tecniche di valutazione degli effetti delle politiche, ossia quella valutazione che si concentra sulla capacità di una politica di produrre un cambiamento significativo nella popolazione coinvolta. Questa tipologia di valutazione, nella sua accezione più chiara e rigorosa, rappresenta una questione strettamente quantitativa. Definito un fenomeno che la politica intende cambiare, espresso in termini misurabili, si stima il cambiamento prodotto dalla politica: la differenza tra quanto successo dopo l’attuazione della politica e quanto sarebbe successo in sua assenza (controfattuale). L’insegnamento si sviluppa su tre diverse dimensioni: la prima dimensione è quella della teoria, la seconda concerne l’applicazione degli stessi nella letteratura, mentre la terza riguarda la realizzazione pratica di quanto appreso attraverso attività interattive e/o di gruppo all’interno delle esercitazioni su Stata. In particolare, nella parte teorica dell’insegnamento verranno presentate le possibili logiche per la costruzione del controfattuale: basata sul passato e/o basata su un gruppo di controllo. A partire da queste si illustrano i principali metodi di valutazione, nonché le tecniche micro-econometriche più utili al caso concreto. Con esempi concreti che verranno presi dalla letteratura economica esistente. Per quanto riguarda le applicazioni empiriche dei metodi di valutazione illustrati nel corso, si farà riferimento a diversi esempi che includeranno: effetti sul mercato del lavoro di programmi di addestramento, effetti dell'immigrazione sugli esiti del mercato del lavoro dei nativi, effetti di vari interventi sulla partecipazione al mercato del lavoro, effetti dei salari minimi e della perdita del lavoro, effetti degli anni di istruzioni e del consumo di alcol. Infine, nella parte pratica e interattiva del corso, particolare enfasi verrà posta alla fornitura di una esperienza formativa nell’utilizzo del software Stata e dell’analisi di microdati. Tra queste attività, al termine del corso, una serie di lezioni saranno dedicate alla presentazione di studi nuovi e/o esistenti da parte degli studenti per favorire lo sviluppo delle loro capacità di presentazione, team-working e discussione davanti a una platea di pari (e docenti/esperti).

Prerequisiti

Oltre ad avere familiarità con i concetti basilari di microeconomia e econometria (modelli di regressione), è necessario avere dimestichezza con la statistica di base (variabili, distribuzione, media, varianza, relazioni tra variabili). È richiesta inoltre una conoscenza base del pacchetto Microsoft Office (Word, Excel, PowerPoint).

Programma del corso

9 CFU: 6 CFU A. Zaiceva-Razzolini, 3 CFU G. Gallo
CFU di didattica frontale e relative ore di lezione previste per ciascuna attività del programma. Per ogni Credito Formativo Universitario sono previste 8 ore di didattica frontale e 17 ore di studio autonomo di studenti e studentesse. Dunque, un CFU equivale ad un impegno standard di studio pari a 25 ore.
Introduzione al software Stata e principi base della programmazione. Individuazione di varie tipologie di problemi sui microdati e presentazione di alcune tecniche per la loro risoluzione. Applicazione di cicli iterativi e creazione di grafici e mappe su Stata.
Concetti base per le metodologie di valutazione degli effetti di politiche. Introduzione alla logica della valutazione di impatto controfattuale: paradigma controfattuale ed inferenza causale. Introduzione di esperimenti casualizzati e dati non sperimentali. Comprensione avanzata dei modelli di regressione lineare e dei modelli a scelta discreta. Presentazione di alcune applicazioni dei modelli econometrici illustrati nella letteratura economica empirica. Replicazione e maggiore comprensione dei modelli econometrici studiati con il software Stata attraverso attività interattive in aula.
Introduzione avanzata alle procedure di statistical matching, ai modelli di regressione con variabili strumentali, al metodo della differenza nelle differenze e alla metodologia del regression discontinuity design. Presentazione di alcune applicazioni dei modelli econometrici illustrati nella letteratura economica empirica. Replicazione e maggiore comprensione dei modelli econometrici studiati con il software Stata attraverso attività interattive in aula.
Presentazione di un articolo a scelta da parte di ciascuno studente (o gruppi di studenti) davanti a una platea di pari e docenti/esperti.

Metodi didattici

Il metodo didattico di questo insegnamento si basa su: (a) lezioni frontali con contenuti sia teorici che applicati; (b) esercitazioni su microdati con il software Stata; (c) presentazioni individuali (o di gruppo) di articoli scientifici. Su Teams o Moodle si potranno trovare tutti i materiali presentati a lezione e la registrazione delle lezioni frontali. Il corso si terrà in lingua inglese. Nello svolgimento dell’insegnamento, agli studenti frequentanti viene sempre richiesta una partecipazione attiva. La frequenza alle lezioni/esercitazioni è facoltativa, ma fortemente consigliata.

Testi di riferimento

Angrist, J. D., & Pischke, J.-S. (2015). Mastering 'metrics: The path from cause to effect.
Cameron and Trivedi (2010), Microeconometrics Using Stata, Revised Edition.
Cerulli G. (2015). Econometric Evaluation of Socio-Economic Programs. Theory and Applications. Springer.
Gertler, P. J., Martinez, S., Premand, P., Rawlings, L., Vermeersch, C. M. J. (2016). Impact evaluation in practice, World Bank.

Suggerimenti per ulteriori letture di approfondimento verranno forniti durante il corso.

Verifica dell'apprendimento

Alla fine del programma è prevista una prova scritta con domande sugli argomenti studiati durante il corso, a ciascuno dei quali è assegnato un punteggio specifico che sarà indicato nel testo della prova. La prova scritta si svolgerà al termine dell’insegnamento secondo il calendario ufficiale degli appelli d’esame e con esito comunicato entro 10 giorni dal giorno della stessa. Gli studenti riceveranno dei punti bonus per la presentazione di un articolo scientifico a scelta. Il voto finale sarà costituito dalla somma della valutazione della prova e dei punti bonus conseguiti.

Risultati attesi

Completato con successo l’insegnamento, lo studente/studentessa consegue i seguenti risultati di apprendimento:
1. Conoscenza e capacità di comprensione: il corso si propone di fornire i concetti basilari sulle principali metodologie per la valutazione d’impatto delle politiche da un punto sia teorico sia pratico
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: il corso si propone di fornire delle prime, solide, esperienze di individuazione dei metodi di valutazione, delle variabili di risultato e delle variabili di interesse più opportuni nel caso concreto. Agli studenti verrà chiesto di comprendere l’interpretabilità, la validità e la generalizzabilità dei risultati, ovvero di realizzare semplici analisi statistiche e micro-econometriche, interpretandone i risultati. Nella parte conclusiva del corso, è infine previsto che gli studenti siano in grado di discutere i risultati, i punti di forze e debolezza di un articolo scientifico a scelta davanti a una platea di pari, del docente e di altri esperti.
3. Autonomia di giudizio: l’obiettivo principale del corso è quello di consentire agli studenti di leggere e capire i metodi e i risultati descritti in report e articoli aventi ad oggetto la valutazione d’impatto delle politiche, nonché di giudicarne attendibilità, utilizzabilità e margini di miglioramento. Durante la presentazione dell’articolo scientifico a scelta, è previsto che gli studenti discutano sul merito delle scelte metodologiche adottate nello stesso.
4. Abilità comunicative: le discussioni in aula e la presentazione dell’articolo scientifico stimolano lo sviluppo di specifiche abilità orali utili per confrontarsi, con chiarezza e completezza espositiva, con potenziali policymaker e interlocutori specializzati.
5. Capacità di apprendimento: L’acquisizione delle nozioni illustrate rappresenta la base per approfondimenti autonomi, tanto in chiave metodologica quanto di studi di caso e con applicazioni che fanno riferimento a dati di politiche reali. Durante le lezioni del corso verranno favoriti e svolti lavori di gruppo (teamworking). Verranno inoltre sviluppate capacità di formulare giudizi critici e di esposizione di fenomeni e metodologie complesse in modo chiaro e sistematico.