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Giuseppe PELLACANI

Professore Ordinario presso: Dipartimento di Giurisprudenza


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Pubblicazioni

2021 - Il contratto a tutele crescenti di nuovo al vaglio della Consulta: la questione di legittimità costituzionale dell’art. 9, comma 1 del d.lgs. n. 23/2015 sul risarcimento del danno da licenziamento illegittimo nei datori di lavoro “sottosoglia” [Articolo su rivista]
Pellacani, Giuseppe
abstract

Il saggio analizza l’ordinanza del Tribunale di Roma 24 febbraio 2021, che ha sollevato la questione di legittimità costituzionale dell’art. 9, comma 1, del contratto a tutele crescenti (d.lgs. n. 23/2015) nel momento in cui, per i lavoratori di datori di lavoro che non raggiungano i requisiti dimensionali di cui all’articolo 18, ottavo e nono comma, della legge n. 300/1970 prevede un’indennità per licenziamento ingiustificato di ammontare compreso fra tre e sei mensilità di retribuzione. Siffatta previsione, secondo il giudice rimettente, sarebbe infatti irragionevole e non idonea a soddisfare il test di adeguatezza alla stregua degli artt. 3, comma 1, 4, 35, comma 1, 44, comma 1 nonché dell’art. 117, comma 1, Cost. (in relazione all’art. 24 della Carta sociale europea), in quanto non assicurerebbe un equilibrato contemperamento degli interessi in conflitto, un adeguato ristoro del pregiudizio subito e una sufficiente funzione dissuasiva. Fino ad oggi la Consulta ha costantemente confermato la scelta del legislatore di differenziare le tutele contro i licenziamenti illegittimi in base al numero dei dipendenti occupati. L’esito questa volta non è peraltro scontato. Diversi elementi nuovi potrebbero infatti determinare un cambio di rotta.


2021 - La vaccinazione contro il Coronavirus (SARS-CoV-2) negli ambienti di lavoro tra norme generali in tema di prevenzione e tutela della salute e sicurezza, disciplina emergenziale per la pandemia COVID-19 e prospettive di intervento del legislatore [Articolo su rivista]
Pellacani, Giuseppe
abstract

L'articolo affronta il tema della configurabilità di un obbligo di vaccinazione dei lavoratori contro il Coronavirus (SARS-CoV-2) alla luce della disciplina generale in tema di prevenzione e tutela della salute e sicurezza e della disciplina emergenziale per la pandemia COVID-19, nonchè della possibilità del datore di lavoro di licenziare il lavoratore che si rifiuti. Nelle conclusioni si considerano le prospettive di intervento del legislatore


2021 - Licenziamento per motivi economici illegittimo, “manifesta insussistenza” e reintegrazione nell’art. 18 dello Statuto dei lavoratori: il legislatore scrive “può”, la Corte costituzionale sostituisce con “deve” [Working paper]
Pellacani, Giuseppe
abstract

Abstract. L’articolo è un primo commento “a caldo” sulla decisione della Corte costituzionale resa in camera di consiglio il 24 febbraio 2021, che ha accolto la questione di legittimità dell’art. 18, settimo comma secondo periodo dello Statuto dei lavoratori sollevata dal Tribunale di Ravenna, riscontrando un contrasto fra la norma censurata, “là dove prevede la facoltà e non il dovere del giudice di reintegrare il lavoratore arbitrariamente licenziato in mancanza di giustificato motivo oggettivo” e l’articolo 3 della Costituzione. Il giudice pertanto laddove rilevi che le ragioni poste alla base del licenziamento siano manifestamente insussistenti non potrà più scegliere se condannare il datore di lavoro ad un mero risarcimento oppure alla reintegrazione del lavoratore, ma dovrà per forza applicare quest’ultima tutela. La decisione viene quindi criticata sotto il profilo ordinamentale in quanto, ancora una volta dopo le sentenze n. 194 del 2018 e n. 150 del 2020 la Consulta interviene “politicamente” su una precisa scelta legislativa, rimuovendo un parametro chiaro ed intellegibile. Nemmeno convince, poi, l’iter argomentativo, nel momento in cui il ragionamento viene spostato dal piano della legittimità della tutela obbligatoria a quello della ragionevolezza del trattamento differenziato tra licenziamento economico e licenziamento disciplinare. Vengono in conclusione esaminati l’impatto immediato della pronuncia e i possibili effetti “riflessi” sulla disciplina del contratto a tutele crescenti.


2019 - Cap. 9. Sez. I. Il lavoro a tempo parziale, par. 1-3, 7 [Capitolo/Saggio]
Pellacani, Giuseppe
abstract

Il capitolo analizza la disciplina del lavoro a tempo parziale nelle pubbliche amministrazioni


2017 - Esenzioni dalla reperibilità per i dipendenti dei datori di lavoro privati [Capitolo/Saggio]
Pellacani, Giuseppe
abstract

Il capitolo analizza la l'art. 25 del d.lgs. 14 settembre 2015, n. 151, attuativo della legge delega 10 dicembre 2014, . 183 (c.d. Jobs act), che estende al lavoro privato le esenzioni dai controlli per melattia (reperibilità) già previste per i lavoratori pubblici, nonchè l'armonizzazione realizzata in attuazione dell'art. 18, c. 1, lett. d) del d.lgs. 25 maggio 2017, n. 75


2017 - La cessione delle ferie e dei riposi ai colleghi genitori di figlio minore che necessita di cure costanti [Capitolo/Saggio]
Pellacani, Giuseppe
abstract

L'articolo analizza l'art. 24, del d.lgs. n. 14 settembre 2015, n. 81, attuativo della l. delega 10 dicembre 2014, n. 183 (c.d. Jobs act), che consente la cessione delle ferie e dei riposi ai colleghi genitori di figlio minore che necessita di cure costanti, esaminando ambito di applicazione, presupposti e condizioni di applicazione


2016 - Governo e pensionati tornano sul ring, ma i giudici di gara sono cambiati [Articolo su rivista]
Pellacani, Giuseppe
abstract

L'articolo analizza i possibili esiti del giudizio costituzionale sulla legittimità del blocco della perequazione delle pensioni


2016 - Il licenziamento collettivo [Capitolo/Saggio]
Pellacani, Giuseppe
abstract

Il contributo tratta della disciplina delle conseguenze sanzionatorie dei licenziamenti collettivi illegittimi dopo il d.gls. n. 23/2015 (contratto a tutele crescenti), attuativo della l. n. 183/2014 (c.d. Jobs act)


2016 - Il licenziamento collettivo [Capitolo/Saggio]
Pellacani, Giuseppe
abstract

Il contributo si occupa della nuova disciplina dei licenziamenti collettivi prevista dal d.lgs. n. 23/2015, applicabile ai lavoratori assunti dal 7 marzo 2015.


2015 - La rèforme du droit du travail en Italie en temps de crise: la loi Fornero (l. 28 juin 2012, n. 92) [Capitolo/Saggio]
Pellacani, Giuseppe
abstract

L'articolo si occupa della riforma del diritto del lavoro italiano dopo la legge n. 92 del 2012 (legge Fornero)


2013 - I licenziamenti individuali e collettivi [Curatela]
Pellacani, Giuseppe
abstract

Il volume offre all’avvocato, al consulente del lavoro e al responsabile del personale un’analisi sistematica, completa ed approfondita dei licenziamenti individuali e collettivi e delle dimissioni sia nel lavoro privato che in quello pubblico, aggiornata alle più recenti riforme (l. n. 15/2009, d.lgs. n. 150/2009, l. n. 183/2010, l. n.183/2011; l. n. 92/2012; l. n. 228/2012). I licenziamenti vengono esaminati sotto ogni singolo aspetto: ambito di applicazione, profili sostanziali (giusta causa e giustificato motivo soggettivo e oggettivo, licenziamento per inidoneità, licenziamento per superamento del periodo di comporto, repechage), preavviso, profili formali e procedurali (artt. 2 e 7 legge n. 604/1966 e procedimento disciplinare ex art. 7 l. n. 300/1970), procedure di licenziamento collettivo, licenziamento e recesso in casi particolari (dirigenti, apprendisti, somministrati, intermittenti, domestici, giornalisti, stranieri, soci, agenti, collaboratori, e così via), licenziamento e mobilità nella pubblica amministrazione, impugnazione, conseguenze della declaratoria di invalidità/inefficacia, trattamento previdenziale e fiscale delle somme erogate dal datore di lavoro, adempimenti successivi alla cessazione del rapporto, conciliazione ed arbitrato, nuovo rito abbreviato. Per le dimissioni una particolare attenzione è dedicata alla procedura introdotta dalla legge Fornero. Per ogni argomento vengono esaminate le soluzioni di dottrina e giurisprudenza, i chiarimenti del Ministero del lavoro e degli enti previdenziali, le discipline particolari previste dalla contrattazione collettiva.


2013 - Il licenziamento del dirigente [Capitolo/Saggio]
Pellacani, Giuseppe
abstract

N/A


2013 - L'impugnazione del licenziamento [Capitolo/Saggio]
Pellacani, Giuseppe
abstract

1. L’onere di impugnazione del licenziamento previsto dall’art. 6, legge n. 604/1966: natura giuridica, effetti, non rilevabilità d’ufficio [343]. – 1.1. L’ambito di applicazione della previsione [345]. – 1.2. Le ipotesi escluse (fino alla legge n. 183/2010) [346]. – 1.2.1. Segue: l’ampliamento dell’ambito di applicazione della decadenza dopo la legge n. 183/2010 e le ipotesi dubbie (il licenziamento orale o di cui non siano stati comunicati per iscritto i motivi; il licenziamento del dirigente; il licenziamento per superamento del periodo di comporto; il licenziamento degli autoferrotranvieri) [349]. – 1.3. Il licenziamento nel contratto di apprendistato e il recesso alla scadenza del periodo formativo [355]. – 1.4. I licenziamenti collettivi [357]. – 1.5. Altre ipotesi di decadenza [358]. – 1.6. L’entrata in vigore della disposizione [360]. – 2. La decorrenza del primo termine decadenziale (sessanta giorni) [361]. – 3. La natura, la forma e le caratteristiche dell’atto di impugnazione [362]. – 4. Il soggetto legittimato all’impugnazione e l’impugnazione effettuata da terzi [363]. – 5. Il destinatario della comunicazione e il luogo di consegna [365]. – 6. Le modalità di comunicazione dell’impugnazione [366]. – 6.1. Segue: altri mezzi di comunicazione: il telegramma [367]. – 6.1.1. Segue: la trasmissione mediante strumenti telematici analogici (telefax) o digitali (posta elettronica) [368]. – 6.1.1.1. Il telefax [368]. – 6.1.1.2. Il documento informatico e la posta elettronica [371]. – 6.2. Il deposito dell’istanza per il tentativo di conciliazione (art. 410 c.p.c.) e l’impugnazione giudiziale [378]. – 7. L’individuazione del momento in cui l’impugnazione produce i propri effetti [379]. – 8. L’onere della prova dell’avvenuta impugnazione nei termini di legge [383]. – 9. L’art. 6, comma 2, legge n. 604/1966 ed il nuovo termine di centottanta giorni per la proposizione del ricorso giudiziale, del tentativo di conciliazione o dell’arbitrato [384]. – 9.1. Segue: gli atti idonei ad impedire la seconda decadenza [386]. – 10. La rinuncia all’impugnazione del licenziamento [390].


2013 - La procedura preventiva in caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo [Capitolo/Saggio]
D., Borghesi; Pellacani, Giuseppe
abstract

1. Premessa [251]. – 2. L’ambito di applicazione. I datori di lavoro e i lavoratori [252]. – 2.1. Segue. I licenziamenti interessati [254]. – 3. La procedura e le sue fasi [256]. – 3.1. L’avvio della procedura. La comunicazione datoriale alla direzione territoriale del lavoro e al lavoratore [257].– 3.2. Il contenuto della comunicazione datoriale [258]. – 3.3. I termini per la convocazione all’incontro e per la conclusione della procedura [259]. – 4. L’incontro presso la commissione provinciale di conciliazione. I doveri delle parti e la rilevanza del comportamento dalle stesse tenuto nel corso della procedura [261]. – 5. La conclusione del tentativo di conciliazione [263]. – 6. La decorrenza degli effetti del licenziamento [266]. – 7. La violazione della procedura e le sue conseguenze. Rinvio [267]. – 8. Considerazioni conclusive [267].


2012 - Gli obiettivi della riforma e le caratteristiche generali dell'impianto normativo [Capitolo/Saggio]
Pellacani, Giuseppe
abstract

Il capitolo (cap. 1) esamina le finalità della Riforma del lavoro (Legge nl 92/2012) e la struttura dell'impianto normativo


2012 - Le modifiche alla L. 15 luglio 1966, n. 604 [Capitolo/Saggio]
Pellacani, Giuseppe
abstract

Il capitolo tratta delle modifiche apportate dalla Riforma del lavoro (l. n. 92/2012) alla disicplina dei licenziamenti individuali (comunicazione, procedura di licenziamento, impugnazione)


2012 - Le nodifiche alla disciplina dei licenziamenti collettivi [Capitolo/Saggio]
Pellacani, Giuseppe
abstract

Il capitolo tratta delle modifiche apportate dalla Riforma del lavoro (l. n. 92/2012) alla discipliina dei licenziamenti


2012 - L’ambito di applicazione dell’onere di impugnazione del licenziamento dopo il cosiddetto “Collegato lavoro”: le ipotesi dubbie [Capitolo/Saggio]
Pellacani, Giuseppe
abstract

Il contributo si occupa delle modifiche alla disciplina dell'impugnazione dei licenziamenti introdotte dall'art. 32 della l. n. 183 del 2010. Oggetto di approfondimento è la questione dell'estensione dell'ambito di applicazione dell'onere di impugnazione al licenziamento orale, al licenziamento del dirigente e al licenziamento degli autoferrotranvieri


2012 - Riforma lavoro [Curatela]
Pellacani, Giuseppe
abstract

Il volume analizza e commenta in modo puntuale e sistematico la legge di riforma del mercato del lavoro appena approvata dal Parlamento (legge 28 giugno 2012, n. 92). L’esame delle principali novità e delle ricadute operative, condotto con taglio chiaro ed esaustivo, è completato da approfondimenti critici e soluzioni interpretative sulle questioni più rilevanti, che tengono conto, ove utili e pertinenti, degli orientamenti giurisprudenziali precedenti. Nella prima parte del volume vengono commentati gli interventi sulle tipologie contrattuali (flessibilità in entrata) e specificamente sul contratto a termine e sulla somministrazione, sul part-time, sul lavoro intermittente, sul contratto di inserimento, sul lavoro a progetto, sulle partite IVA, sull’ associazione in partecipazione, sul lavoro accessorio e sui tirocini formativi. Per l’apprendistato, interessato da una profonda revisione solo pochi mesi orsono (settembre 2011), si è optato per un commento integrale della relativa disciplina, che dà conto anche dello stato di attuazione dell’istituto. La seconda parte è dedicata alla disciplina dei licenziamenti individuali e collettivi (flessibilità in uscita) investita da importanti novità soprattutto per quanto concerne gli obblighi formali e procedurali, l’apparato sanzionatorio (riforma dell’art. 18 dello Statuto dei lavoratori) e le regole processuali. Chiudono il volume una ricognizione delle disposizioni in tema di ammortizzatori sociali (cassa integrazione guadagni ordinaria e straordinaria, mobilità), un primo commento alla disciplina dell’Assicurazione sociale per l’impiego (ASpI) e un’analisi della procedura per le dimissioni del lavoratore.


2011 - Licenziamenti: forma e procedura [Monografia/Trattato scientifico]
Pellacani, Giuseppe; Galantino, Luisa
abstract

Il volume esamina in modo chiaro ed approfondito tutti gli aspetti relativi ai profili formali e procedurali del licenziamento sia individuale (disciplinare e non) che collettivo offrendo una risposta agli innumerevoli quesiti sollevati da una disciplina complessa, da sempre alla base un imponente contenzioso. Nel testo la normativa vigente (aggiornata al cosiddetto “Collegato lavoro” ed alla “Legge Brunetta”) viene analizzata sistematicamente e criticamente, alla luce degli orientamenti della dottrina e della giurisprudenza più recenti. Specifica attenzione è poi dedicata alle previsioni della contrattazione collettiva la cui violazione può determinare l’invalidità dell’atto di recesso. Dopo aver trattato nel cap. I del licenziamento per ragioni oggettive e della molteplicità di problemi relativi alla comunicazione degli atti (forma, mezzi di trasmissione, nuove tecnologie, prova dell’avvenuta conoscenza, momento di produzione degli effetti, ecc.) l’indagine si sposta sul licenziamento disciplinare e nel cap. II viene analizzato nel dettaglio ogni aspetto della procedura prevista dall’art. 7 st. lav.. Il cap. III è dedicato ai licenziamenti collettivi e alla procedura di mobilità. Chiude il volume l’analisi dei vizi formali del licenziamento e delle loro conseguenze, variabili a seconda del ragime di tutela applicabile, nonché dei possibili rimedi (revoca, rinnovazione e adozione di un nuovo licenziamento).


2010 - Il cosiddetto “collegato lavoro” e la disciplina dei licenziamenti: un quadro in chiaroscuro [Articolo su rivista]
Pellacani, Giuseppe
abstract

IL “COLLEGATO LAVORO” E LA DISCIPLINA DEI LICENZIAMENTI: UN QUADRO IN CHIAROSCURO. - Dopo quasi 20 anni dalla legge 11 maggio 1990, n. 108, il legislatore torna ad occuparsi della disciplina dei licenziamenti. Il provvedimento approvato il 3 marzo scorso, noto come “Collegato lavoro”, interviene su quattro aspetti: i limiti al potere di controllo del giudice sull’esercizio dei poteri datoriali; gli elementi da considerare in sede di valutazione della sussistenza di una giusta causa o giustificato motivo soggettivo; i parametri per la quantificazione del danno ex art. 8, l. n. 604 del 1966; i termini per l’impugnazione del licenziamento e per la proposizione della successiva azione in giudizio (artt. 30 e 32). Non viene invece affrontata la questione, cruciale, dell’art. 18 della legge n. 300 del 1970 i cui tentativi di riforma hanno in passato sollevato pronte levate di scudi ed accese polemiche. Il Collegato contiene però una previsione che, secondo taluni, potrebbe consentire un aggiramento sia di tale norma che, più in generale, delle tutele inderogabili poste a favore del soggetto debole. Si tratta dell’art. 31, c. 9, che autorizza l’inserimento, nel contratto di lavoro, di una clausola compromissoria con facoltà di richiedere al collegio arbitrale di decidere secondo equità, seppur nel “rispetto dei princìpi generali dell'ordinamento” (artt. 412, c. 2 e 412-quater, c. 3 c.p.c.). Perplessità, al riguardo, sono state espresse anche dal Presidente della Repubblica che il 31 marzo scorso ha deciso di rinviare il testo alle Camere.


2010 - Licenziamento disciplinare: tempestività della contestazione [Nota a Sentenza]
Pellacani, Giuseppe
abstract

L'articolo è una nota di commento a Cass. 18 novembre 2009, n. 24329, in tema di tempestività del licenziamento disicplinare ed affronta, segnatamente, la questione del momento a decorrere dal quale occorre misurare il rispetto del principio di tempestività (la concreta conoscenza del comportamento del lavoratore o l'astratta conoscibilità dello stesso)


2009 - Il contratto di lavoro a progetto nella giurisprudenza [Capitolo/Saggio]
G., Santoro Passarelli; Pellacani, Giuseppe
abstract

1. Premessa. 2. I requisiti formali del contratto e lo svolgimento di fatto di attività lavorativa in epoca anteriore alla stipula. 3. La conversione ex art. 69, c. 1, d.lgs. n. 276/2003: qualificazione della norma quale presunzione iuris tantum. 4. La «trasformazione» del rapporto (art. 69, co. 2 d.lgs. n. 276/2003), la distinzione fra lavoro a progetto e lavoro subordinato e l’onere della prova della subordinazione. 5. I requisiti e le caratteristiche del progetto. 6. La legittimità delle clausole di recesso anticipato con preavviso e l’applicabilità della disciplina sui licenziamenti.


2009 - Il lavoro carcerario [Capitolo/Saggio]
Pellacani, Giuseppe
abstract

1. L’evoluzione della disciplina del lavoro carcerario e l’attuale assetto normativo. 2. Le tipologie di lavoro carcerario. 2.1. L’inquadramento della fattispecie e la disciplina applicabile. 3. La disciplina applicabile al lavoro dei detenuti e le deroghe al diritto comune. 3.1. Il trattamento economico e normativo del detenuto lavoratore. 4. Il regime di sicurezza sociale. 5. Le controversie in materia di lavoro penitenziario.


2009 - Il lavoro giornalistico [Capitolo/Saggio]
Pellacani, Giuseppe
abstract

1. La nozione di attività giornalistica. 2. Il rapporto di lavoro giornalistico e la qualifica di giornalista. 3. L’albo dei giornalisti. 4. Subordinazione ed autonomia nel rapporto di lavoro giornalistico. 5. Le collaborazioni coordinate e continuative e il lavoro a progetto. 8. La disciplina del rapporto: costituzione; patto di prova; inquadramento, qualifiche e mansioni. 7. Segue. Diritti e doveri del giornalista: diligenza, obbedienza e fedeltà, esclusiva, responsabilità disciplinare,retribuzione, orario, ferie, permessi, diritti sindacali. 8. Segue. Vicende modificative ed estintive del rapporto: mutamento di mansioni, trasferimento, dimissioni e licenziamento. 9. Segue. Licenziamenti collettivi, cassa integrazione guadagni, mobilità. Cessazione o sospensione della pubblicazione. Trasferimento d’azienda.


2009 - Il lavoro nautico [Capitolo/Saggio]
Pellacani, Giuseppe
abstract

I.1. L’inquadramento dei rapporti di lavoro nautico ed aeronautico. I.2. La specialità del rapporto di lavoro del personale navigante addetto alla navigazione marittima, interna ed aeronautica e il sistema delle fonti. I.3. L’iscrizione in albi, registri o matricole e il collocamento. I.4. La costituzione del rapporto di lavoro e l’ingresso nell’equipaggio. La legge applicabile al rapporto. I.5. La compresenza e l’interferenza tra ordinamento pubblicistico e disciplina del rapporto di lavoro. I doveri del lavoratore, la gerarchia di bordo, i poteri del datore di lavoro e la responsabilità disciplinare. I.6. Il diritto di sciopero. II. IL RAPPORTO DI LAVORO DELLA GENTE DI MARE. II.1. Il contratto di arruolamento. La capacità e i requisiti di stipulazione. II.2. La forma del contratto, l’ingaggio e il patto di prova. II.3. Le tipologie di contratto e la retribuzione. II.4. La tutela della sicurezza e i diritti in caso di malattia ed infortunio. II.5, L’orario, i riposi, le ferie, i permessi. II 6. La cessazione del rapporto, il diritto al rimpatrio e il trattamento di fine rapporto. III. IL RAPPORTO DI LAVORO DEL PERSONALE AERONAUTICO. III.1. Il contratto di lavoro del personale di volo. I presupposti e la capacità di stipulare il contratto. III.2. La forma e le tipologie di contratto e la retribuzione. III.3. L’orario, i riposi, le ferie, i permessi. III.4. La cessazione del rapporto e il trattamento di fine rapporto.


2009 - Il lavoro sportivo [Capitolo/Saggio]
Pellacani, Giuseppe
abstract

1. Premessa. 2. La disciplina dell’attività sportiva tra ordinamento statale e ordinamento sportivo. Il tesseramento. 3. Professionismo e dilettantismo. 4. I soggetti del rapporto di lavoro sportivo: le società sportive e gli sportivi professionisti (atleti e tecnici). 5. Subordinazione e autonomia nel rapporto di lavoro dello sportivo professionista. 6. Il contratto di lavoro sportivo: tipologie e requisiti formali. 7. I requisiti soggettivi per la stipulazione: la cittadinanza e l’età. 8. La clausola arbitrale. 9. La disciplina applicabile e le deroghe rispetto alla disciplina generale. I diritti e i doveri dello sportivo. Le sanzioni. La risoluzione del contratto. 10. L’abolizione del vincolo sportivo. La cessione del contratto e il premio di addestramento e di formazione tecnica. 11. La tutela della salute e il regime di sicurezza sociale per lo sportivo professionista.


2009 - Il licenziamento del dirigente. Riflessioni sulla coerenza ordinamentale di un microsistema eterotopico e prospettive di rimodulazione del paradigma protettivo [Articolo su rivista]
Pellacani, Giuseppe
abstract

1. Premessa. – 2. Il quadro di riferimento e l’esclusione dei dirigenti dalla disciplinadei licenziamenti individuali. – 3. Perplessità sulla coerenza ordinamentale del modelloprotettivo delineato. – 4. I requisiti sostanziali del licenziamento: la “giustificatezza”. –5. I requisiti formali del licenziamento tra legge, contrattazione collettiva e giurisprudenza.Il licenziamento disciplinare del dirigente e la controversa applicabilità dell’art. 7 St.Lav. – 6. Segue: il nuovo intervento delle Sezioni Unite (Cass., Sez. Un., 30 marzo 2007,n. 7880). – 7. Il superamento della frammentazione della categoria dirigenziale. – 8. Lecriticità dell’estensione delle garanzie procedimentali dell’art. 7 St. Lav. al licenziamentodel dirigente: il rischio di un’incontrollata estensione dell’area delle condotte disciplinarmenterilevanti e la necessità di una puntuale delimitazione della figura del licenziamentoontologicamente disciplinare. – 9. Le conseguenze della declaratoria di invalidità/innefficaciadel licenziamento verbale, carente di motivazione o intimato in violazione dell’art.7 St. Lav. – 10. La revoca e la rinnovazione del licenziamento. – 11. L’inapplicabilitàai dirigenti dell’onere di impugnazione del licenziamento entro il termine decadenzialedi cui all’art. 6, legge n. 604 del 1966. – 12. Considerazioni conclusive.


2009 - Licenziamento e dimissioni: il dilemma dell’onere della prova sul quomodo della risoluzione del rapporto e gli orientamenti della giurisprudenza [Articolo su rivista]
Pellacani, Giuseppe
abstract

L'articolo tratta dell'onere della prova della causa di risoluzione del rapporto, nell'ipotesi in cui questo sia cessato e il lavoratore impugni un asserito licenziamento orale e il datore di lavoro eccepisca che il rapporto è cessato per dimissioni o risoluzione consensuale.


2009 - L’onere della prova nel licenziamento disciplinare [Articolo su rivista]
Pellacani, Giuseppe
abstract

L'articolo analizza le ragioni giustificative del licenziamento per inadempimento del lavoratore (giusta causa e giustificato motivo soggettivo), soffermandosi poi sulla procedura di adozione del provvedimento (licenziamento disciplinare) e sugli oneri probatori in caso di impugnazione del licenziamento da parte del lavoratore.


2009 - Patto di non concorrenza [Voce in Dizionario o Enciclopedia]
Pellacani, Giuseppe
abstract


2009 - Subordinazione e lavoro a progetto [Curatela]
G., Santoro Passarelli; Pellacani, Giuseppe
abstract

Parte I. Il lavoro a progetto. - Parte II. Gli orientamenti della dottrina. Parte III. Gli orientamenti della giurisprudneza. Parte IV. la contrattazione collettiva. V. La prassi amministrativa e gli aspetti fiscali e previdenziali.


2008 - As medidas de reforços da efectividade das decisỡes judiciais trabalhistas [Articolo su rivista]
Pellacani, Giuseppe
abstract

1. Premessa. 2. Le garanzie processuali di carattere generale. I tipi e le caratteristiche delle decisioni in materia di lavoro e la loro attuazione. 3. Il problema della coercibilità dell’ordine di reintegrazione nel posto di lavoro a seguito di dichiarazione di invalidità del licenziamento. 4. Le misure di rafforzamento dell’effettività delle decisioni giudiziali in alcuni procedimenti “speciali”. 5. Le garanzie sostanziali: il privilegio per i crediti retributivi e contributivi e la tutela del lavoratore in caso di insolvenza del datore di lavoro.


2008 - Commento sub art. 1751-bis. Patto di non concorrenza [Capitolo/Saggio]
Pellacani, Giuseppe
abstract

1. Premessa: i limiti alla libertà di concorrenza dell’agente dopo la cessazione del rapporto e l’evoluzione della disposizione relativa al patto di non concorrenza – 2. Il fondamento, il contenuto e gli effetti del patto di non concorrenza. 3. I requisiti di validità del patto. – 3.1. La forma, il momento della stipulazione e la facoltà di recesso. 3.2. I limiti spaziali e di oggetto. 3.3. La durata. 4. L’indennità a favore dell’agente: disciplina e natura dell’indennità. 4.1. Tempi, modalità e criteri di quantificazione dell’indennità. 4.2. La determinazione dell’indennità negli AEC. 4.3. L’ambito di applicazione della previsione e la sua decorrenza.


2008 - Considerazioni critiche sul licenziamento disciplinare del dirigente [Relazione in Atti di Convegno]
Pellacani, Giuseppe
abstract

1. Premessa. 2. La decisione delle Sezioni Unite 30 marzo 2007, n. 7880: il superamento della distinzione fra dirigenza apicale e non apicale. 3. Segue: l’applicabilità dell’art. 7 st. lav. al licenziamento disciplinare del dirigente ed i suoi presupposti. 4. Gli aspetti problematici dell’estensione delle garanzie procedimentali dell’art. 7 st. lav. al licenziamento del dirigente: il rischio di una incontrollata estensione dell’area delle condotte disciplinarmente rilevanti. 5. Segue: la necessaria precisa delimitazione della figura del licenziamento ontologicamente disciplinare. 6. La difficile applicazione dei principi di immediatezza e di specificità. 7. Un breve parallelismo con il licenziamento del dirigente pubblico. 8. Considerazioni conclusive


2008 - Il contratto di lavoro a progetto nella giurisprudenza [Capitolo/Saggio]
Pellacani, Giuseppe
abstract

1. Premessa. 2. I requisiti formali del contratto e lo svolgimento di fatto di attività lavorativa in epoca anteriore alla stipula. 3. La conversione ex art. 69, c. 1, d.lgs. n. 276/2003: qualificazione della norma quale presunzione iuris tantum. 4. La «trasformazione» del rapporto (art. 69, co. 2 d.lgs. n. 276/2003), la distinzione fra lavoro a progetto e lavoro subordinato e l’onere della prova della subordinazione. 5. I requisiti e le caratteristiche del progetto. 6. La legittimità delle clausole di recesso anticipato con preavviso e l’applicabilità della disciplina sui licenziamenti.


2008 - La Cassazione conferma l’illegittimità del licenziamento disciplinare con effetto immediato intimato contestualmente alla contestazione dell’addebito [Nota a Sentenza]
Pellacani, Giuseppe
abstract

La nota si occupa della questione della legittimità del licenziamento per motivi disciplinari adottato con effetto immediato contestualmente alla contestazione dell’addebito, dunque senza attendere il decorso dei cinque giorni previsti dall’art. 7, comma 5 dello Statuto dei lavoratori.


2008 - La disciplina delle dimissioni volontarie: considerazioni critiche e prime indicazioni [Articolo su rivista]
Pellacani, Giuseppe
abstract

L’articolo tratta della legge 17 ottobre 2007 n.188 recante “Disposizioni in materia di modalita' per la risoluzione del contratto di lavoro per dimissioni volontarie della lavoratrice, del lavoratore, nonche' del prestatore d'opera e della prestatrice d'opera”


2008 - La nuova legge sulle dimissioni volontarie: un inutile omaggio alla cultura del sospetto [Articolo su rivista]
Pellacani, Giuseppe
abstract

L’articolo si sofferma sulla legge 17 ottobre 2007 n.188, recante “Disposizioni in materia di modalita' per la risoluzione del contratto di lavoro per dimissioni volontarie della lavoratrice, del lavoratore, nonche' del prestatore d'opera e della prestatrice d'opera” per evidenziarne le criticità applicative dopo le indicazioni ministeriali.


2008 - La reforma del derecho del trabajo en Italia. Desde la ley Biagi a al ejecuciòn del protocolo del 23 de julio de 2007 sobre seguridad social, trabajo y competitividad [Capitolo/Saggio]
Pellacani, Giuseppe
abstract

1. Premessa. 2. Il Libro bianco sul mercato del lavoro in Italia - Proposte per una società attiva e per un lavoro di qualità. 3. La cosiddetta “Riforma Biagi” (Legge 14 febbraio 2003, n. 3 e D.lgs. 10 settembre 2003, n. 276). 4. Segue. La flessibilizzazione delle tipologie contrattuali. 5. Dalla riforma Biagi alla l. n. 247 del 2007 attuativa del protocollo sul welfare del 23 luglio 2007. 6. La riforma Biagi a 4 anni dall’entrata in vigore: considerazioni critiche e primi bilanci.


2008 - Libertà di stabilimento e attività professionali [Capitolo/Saggio]
Pellacani, Giuseppe
abstract

1. Premessa. – 2. La nozione comunitaria di lavoratore subordinato. – 3. Le norme del Trattato CE in tema di libertà di stabilimento. – 4. Le norme del Trattato in tema di libera prestazione di servizi. – 5. La prima fase del processo di liberalizzazione post Trattato CE: il ruolo svolto dalla giurisprudenza comunitaria. – 6. La seconda fase del processo di liberalizzazione : il principio dell’armonizzazione limitatamente alle professioni sanitarie. – 7. Segue: i medici. – 8. Segue: le direttive per i dentisti e le problematiche connesse di recepimento interno – 9. Segue: le direttive per gli infermieri. – 10. Segue: le direttive per i veterinari. – 11. Segue: le direttive per le ostetriche. – 12. Segue: le direttive per i farmacisti e l’iter di recepimento interno. – 13. Segue: le successive direttive settoriali in materia sanitaria. – 14. Un settore particolare: le direttive per gli architetti e l’attuazione in Italia. - 15. La terza fase del processo di liberalizzazione: l’ammissibilità del principio di mutuo riconoscimento. – 16. Segue: le sentenze della Corte di Giustizia. – 17. La direttiva 92/51/Ce relativa ad un secondo sistema generale di riconoscimento della formazione professionale di livello inferiore a quello universitario. – 18. La direttiva 99/42/Ce di completamento del sistema generale di riconoscimento delle qualifiche - 19. La direttiva 2005/36/CE relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali: inizio di una quarta fase nel processo di liberalizzazione delle professioni? – 20. La direttiva Bolkenstein o quello che di essa rimane: la chimera di un ulteriore passo avanti nel processo di liberalizzazione dei servizi. – 21. La complessa vicenda della circolazione delle professioni forensi tra i Paesi membri della CE. – 22. La direttiva 98/5/CE volta a facilitare l’esercizio permanente della professione di avvocato in uno Stato membro diverso da quello in cui è stata conseguita la qualifica. – 23. L’esercizio delle libere professioni come attività di impresa.


2008 - L’abrogazione della legge sulle dimissioni volontarie (legge 17 ottobre 2007, n. 188) [Capitolo/Saggio]
Pellacani, Giuseppe
abstract

1. L’abrogazione della legge sulle dimissioni volontarie (L. 17 ottobre 2007, n. 188 ). 2. La legge 188/2007 e le ragioni della sua abrogazione. 3. Le prospettive de iure condendo.


2008 - Riflessioni critiche sulla certificazione dei contratti di lavoro [Capitolo/Saggio]
Pellacani, Giuseppe
abstract

Premessa. 1. Le prime esperienze. 2. La coerenza ordinamentale. 3. La procedura di certificazione e il coinvolgimento degli interessati. 4. Segue. L’attività di consulenza e assistenza ai contraenti. 5. Segue. La durata del procedimento. 6. L’ambito oggettivo di applicazione: i tipi di contratto certificabili. 7. Per quali contratti è utile la certificazione? 8. Segue. L’oggetto e i contenuti della certificazione 9. Segue: i rapporti già iniziati. 10. Il provvedimento di certificazione. 11. Gli effetti e i vantaggi della certificazione.


2008 - Vizi formali del licenziamento e risarcimento del danno [Articolo su rivista]
Pellacani, Giuseppe
abstract

1. Premessa. Licenziamento e vizi di forma. 2. Il licenziamento viziato sotto il profilo formale nell’area della tutela reale (art. 18 st. lav.). 3. Il licenziamento viziato sotto il profilo formale nell’area della tutela obbligatoria (l. n. 604 del 1966). 3.1. Segue. Il licenziamento orale. 3.1. Segue. Il licenziamento inefficace per mancata della comunicazione dei motivi. 4. Il risarcimento del danno da licenziamento inefficace per violazione dell’art. 2, l. 604/1966 nell’area della tutela obbligatoria. 4.1. La diligenza del creditore e i danni evitabili.


2007 - A greve nos serviços pùblicos essenciais no ordinamento italiano [Articolo su rivista]
Pellacani, Giuseppe
abstract

1. Il diritto di sciopero nell’ordinamento italiano: principi generali. 2. La titolarità e l’esercizio del diritto di sciopero. 3. La necessità di bilanciamento del diritto di sciopero con gli altri diritti di rilevanza costituzionale nella giurisprudenza della Corte costituzionale e della Suprema corte di Cassazione. 4. La legge 12 giugno 1990, n. 146 sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali: finalità e principi generali; l’individuazione dei “servizi pubblici essenziali”; l’ambito di applicazione oggettivo e soggettivo. 5. Le misure volte a garantire l’effettivo godimento dei diritti fondamentali. L’impianto complessivo della l. n. 146 del 1990. 5.1. Le misure di prevenzione del conflitto (procedure di “raffreddamento e conciliazione”). 5.2. Gli obblighi a carico delle organizzazioni sindacali, delle amministrazioni ed imprese erogatrici del servizio e dei lavoratori. 6. L’individuazione delle prestazioni indispensabili, delle modalità, delle procedure di erogazione e delle altre misure: i contratti o accordi collettivi e i codici di autoregolamentazione. 7. Composizione, funzioni e poteri dell’organismo di controllo (Commissione di Garanzia). 8. Le misure di intervento in caso di fondato pericolo di pregiudizio grave ed imminente ai diritti della persona costituzionalmente tutelati: il potere di precettazione della pubblica autorità. 9. L’apparato sanzionatorio.


2007 - Il risarcimento del danno non patrimoniale a favore del lavoratore discriminato [Relazione in Atti di Convegno]
Pellacani, Giuseppe
abstract

1. Premessa. 2. Il risarcimento del danno in caso di discriminazioni e la coerenza ordinamentale. 3. Le azioni contro le discriminazioni e il risarcimento del danno: le aporie del sistema ed i nodi irrisolti.


2007 - L’efficacia nel tempo del contratto collettivo. L'ultrattività del contratto collettivo [Capitolo/Saggio]
Pellacani, Giuseppe
abstract

4.7.3.1. L'efficacia retroattiva del contratto collettivo – 4.7.3.2. Il problema dei cosiddetti “diritti quesiti” – 4.7.3.3. Gli effetti della clausola di retroattività nei confronti dei rapporti di lavoro esauriti. 4.7.3.3.1. Segue. L’estensione retroattiva dei benefici previsti da contratti collettivi successivi. 4.7.3.3.2. Segue. La vincolatività delle modifiche in malam partem


2007 - L’efficacia nel tempo del contratto collettivo. La retroattività del contratto collettivo [Capitolo/Saggio]
Pellacani, Giuseppe
abstract

4.7.1.1. La durata del contratto collettivo – 4.7.1.2. La scadenza del termine e le clausole di disdetta – 4.7.1.3. L'ultrattività del contratto collettivo – 4.7.1.4. L'efficacia temporale della contrattazione collettiva nel settore pubblico: rinvio


2006 - A greve nos serviços pùblicos essenciais no ordinamento italiano [Articolo su rivista]
Pellacani, Giuseppe
abstract

1. Il diritto di sciopero nell’ordinamento italiano: principi generali. 2. La titolarità e l’esercizio del diritto di sciopero. 3. La necessità di bilanciamento del diritto di sciopero con gli altri diritti di rilevanza costituzionale nella giurisprudenza della Corte costituzionale e della Suprema corte di Cassazione. 4. La legge 12 giugno 1990, n. 146 sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali: finalità e principi generali; l’individuazione dei “servizi pubblici essenziali”; l’ambito di applicazione oggettivo e soggettivo. 5. Le misure volte a garantire l’effettivo godimento dei diritti fondamentali. L’impianto complessivo della l. n. 146 del 1990. 5.1. Le misure di prevenzione del conflitto (procedure di “raffreddamento e conciliazione”). 5.2. Gli obblighi a carico delle organizzazioni sindacali, delle amministrazioni ed imprese erogatrici del servizio e dei lavoratori. 6. L’individuazione delle prestazioni indispensabili, delle modalità, delle procedure di erogazione e delle altre misure: i contratti o accordi collettivi e i codici di autoregolamentazione. 7. Composizione, funzioni e poteri dell’organismo di controllo (Commissione di Garanzia). 8. Le misure di intervento in caso di fondato pericolo di pregiudizio grave ed imminente ai diritti della persona costituzionalmente tutelati: il potere di precettazione della pubblica autorità. 9. L’apparato sanzionatorio.


2006 - Commentario alla riforma del lavoro. I nuovi contratti di lavoro e la certificazione [Curatela]
Pellacani, Giuseppe
abstract

Il volume tratta della l. n. 30 del 2003 e del d.lgs. n. 276/2003 (cosiddetta “Riforma Biagi) dopo le modifiche introdotte dal d.lgs. n. 251 del 2004, in tutti i suoi aspetti (mercato del lavoro, agenzie per il lavoro, somministrazione, distacco, gruppi di imprese, trasferimento d’azienda, appalto, lavoro intermittente,lavoro ripartito, lavoro a termine, collaborazioni coordinate e continuative e lavoro a progetto, prestazioni occasionali di tipo accessorio, tirocini, certificazione, apprendistato, contratto di inserimento).


2006 - Conciliazione fra tempi di vita e tempi di lavoro: l’esperienza quotidiana [Capitolo/Saggio]
Addabbo, Tindara; B., Maiani; Pellacani, Giuseppe
abstract

In questo saggio si analizzano i risultati dell’indagine sulla conciliazione fra tempi di vita e di lavoro con particolare riferimento alle forme di lavoro flessibili nelle province di Modena e Reggio Emilia, rivelando le opportunità offerte da queste modalità lavorative e allo stesso tempo i costi commisurati alla durata della permanenza in posizioni ‘atipiche’. I dati raccolti attraverso interviste mostrano anche le strategie poste in essere dalle donne per migliorare la compatibilità fra tempi di vita e di lavoro e l’offerta di servizi pubblici. Si presentano quindi alcune proposte normative con la finalità di ottenere l’obiettivo di una migliore conciliazione.


2006 - Il contratto di lavoro a progetto al vaglio della giurisprudenza. Commento a Trib. Ravenna 25 ottobre 2005 e a Trib. Milano 10 novembre 2005 [Articolo su rivista]
Pellacani, Giuseppe
abstract

) 1. - Premessa. — 2. - La forma del contratto di lavoro a progettoe l’inizio dell’attività in epoca anteriore alla stipulazione. — 3. - Lapresunzione di subordinazione e la conversione del contratto (art. 69, co. 1 d.lgs. n. 276/2003). — 4. - La trasformazione del contratto (art. 69, co. 2 d.lgs. n 276/2003). — 5. - La natura e le caratteristiche del progetto. — 6. - La legittimità delle clausole di recesso anticipato con preavviso.


2006 - Il lavoro giornalistico tra legge e contrattazione [Articolo su rivista]
Pellacani, Giuseppe
abstract

L’articolo analizza il lavoro del giornalista, individuando innanzitutto le caratteristiche della subordinazione nel lavoro giornalistico, con riferimento alle diverse figure che lo compongono. Successivamente, viene affrontata la questione dei soggetti inquadrabili come giornalisti e si analizza il problema dei rapporti fra iscrizione all’albo e regole lavoristiche. Quindi vengono presi in esame gli aspetti salienti della disciplina del rapporto di lavoro, legale e previdenziale, anche alla luce degli interventi della contrattazione collettiva, ed analizzati gli aspetti problematici ancora aperti.


2006 - Il risarcimento del danno da comportamenti discriminatori [Capitolo/Saggio]
Pellacani, Giuseppe
abstract

Nell’ambito della tutela antidiscriminatoria sono disciplinati percorsi giudiziali speciali, attivabili ad iniziativa della parte lesa, che può farsi assistere da soggetti collettivi o pubblici (sindacati, consigliere e consiglieri di parità, altri enti specificamente individuati), o direttamente da questi ultimi. La legge dispone espressamente che il giudice, all’esito di tali procedimenti, possa condannare il convenuto al risarcimento del danno anche non patrimoniale. Riguardata nel contesto degli atti illeciti e della responsabilità contrattuale ed extracontrattuale, la previsione appare innovativa indicando una via diversa rispetto a quella della rilettura in senso estensivo degli artt. 2043 e, più recentemente, 2059 cod. civ.. Nell’ambito dell’ordinamento giuslavoristico, dove la tutela della personalità morale del lavoratore è per lo più assicurata attraverso il meccanismo della responsabilità contrattuale in base all’art. 2087 cod. civ., la previsione aggiunge comunque certezza. Nel merito si rileva come la tutela risarcitoria, pur da sola non sufficiente, sia comunque necessaria, per la pluralità di funzioni cui assolve (eminentemente, per quanto concerne il danno non patrimoniale: satisfattoria - di ristoro del pregiudizio subito, e punitiva - di deterrente). Inoltre, nel caso di discriminazioni, la previsione risponde ad una precisa indicazione dell’Unione europea.


2005 - Commentario alla riforma del lavoro. I nuovi contratti di lavoro e la certificazione [Curatela]
Pellacani, Giuseppe
abstract

Il volume tratta della l. n. 30 del 2003 e del d.lgs. n. 276/2003 (cosiddetta “Riforma Biagi) in tutti i suoi aspetti (mercato del lavoro, agenzie per il lavoro, somministrazione, distacco, gruppi di imprese, trasferimento d’azienda, appalto, lavoro intermittente,lavoro ripartito, lavoro a termine, collaborazioni coordinate e continuative e lavoro a progetto, prestazioni occasionali di tipo accessorio, tirocini, certificazione, apprendistato, contratto di inserimento).


2005 - Finalità e ambito di applicazione [Capitolo/Saggio]
Pellacani, Giuseppe
abstract

(A)L’eredità lasciata dal Libro bianco sul mercato del lavoro in Italia e il rispetto della legge delega(B)L’esclusione delle pubbliche amministrazioni(C) Le definizioni (C1)Il ruolo del sindacato(D) Le questioni di legittimità costituzionale: il nuovo titolo V della Costituzione, la competenza delle Regioni e la Sentenza n. 50/2005 della Corte costituzionale(D1) La sentenza 28 gennaio 2005, n. 50 della Corte costituzionale in sintesi.


2005 - Il contratto di lavoro a tempo parziale come strumento di conciliazione fra tempi di vita e tempi di lavoro. Le incerte prospettive dopo il D.lgs. n. 276 del 2003 [Capitolo/Saggio]
Pellacani, Giuseppe
abstract

Il capitolo analizza le nuove forme flessibili di lavoro (lavoro ripartito, lavoro intermittente, lavoro a progetto) e quelle riformate dal cosiddetto decreto Biagi, per verificarne le prospettive di conciliazione in funzione di una migliore conciliazione fra i tempi di vita e i tempi di lavoro. La flessibilizzazione realizzata dalla riforma si presenta fortemente unidirezionale, ossia concepita essenzialmente a favore delle imprese e, se da un lato pare idonea a favorire il ricorso a forme flessibili, dall’altro lato suscita forti perplessità relativamente ad un utilizzo in funzione conciliativa.


2005 - Il distacco del lavoratore [Capitolo/Saggio]
Pellacani, Giuseppe
abstract

(A)La regolamentazione del distacco: ambito di applicazione, natura, ratio e finalità della norma(B)I requisiti di legittimità del distacco: l’interesse del distaccante(C)Segue: la temporaneità(D)L’individuazione dell’attività lavorativa che il lavoratore deve svolgere(E) La possibilità di ricorso al contratto a termine per sostituire un lavoratore distaccato(F)Le conseguenze del distacco illecito(G)La responsabilità per i trattamenti economici e normativi(H)Il distacco comportante un mutamento di mansioni(I)Il distacco comportante un trasferimento ad una unità produttiva sita a più di 50 km(L)Il distacco previsto dall’art. 8, comma 3, l. 19 luglio 1993, n. 236 e le altre figure speciali di distacco


2005 - Il lavoro a progetto, le collaborazioni occasionali, le prestazioni occasionali di lavoro autonomo [Capitolo/Saggio]
Pellacani, Giuseppe
abstract

(A)Finalità dell’intervento e premesse(A1)Tre notazioni preliminari di carattere generale (B)Dalle collaborazioni coordinate e continuative al lavoro a progetto: ambito di riferimento disciplina applicabile(B1)Le collaborazioni ed il lavoro a progetto nelle cooperative di produzione e lavoro(B2)La creazione della gestione separata presso l’Inps(C) I requisiti e le caratteristiche del lavoro a progetto: coordinazione, continuità, personalità(C1)La qualificazione del rapporto e la distinzione rispetto al lavoro subordinato(C2)La certificazione(D)Le esclusioni dal lavoro a progetto(D1)Segue: le pubbliche amministrazioni(D2)Segue: gli agenti e i rappresentanti(D3)Segue: le professioni per le quali è richiesta l’iscrizione in albi(D4)Segue: le associazioni e le società sportive dilettantistiche affiliate al CONI(D5)Segue: gli amministratori, i sindaci e i revisori di società(D6)Segue: i titolari di pensione(D7)Le collaborazioni occasionali e le prestazioni occasionali(E)Il progetto, il programma di lavoro e la fase del programma(E1)La disciplina transitoria(F)L’instaurazione del rapporto(F1)Il patto di prova(F2)La forma(G)Il corrispettivo(G1)Il trattamento fiscale e previdenziale dei redditi derivanti da prestazioni di lavoro a progetto, da collaborazioni occasionali e da prestazioni occasionali(H)La possibilità, per il collaboratore, di svolgere attività a favore di altri committenti o datori di lavoro, il divieto di concorrenza, l’accordo di esclusiva e il patto di non concorrenza(I) Le invenzioni del collaboratore a progetto(L)La malattia e l’infortunio(M)La gravidanza(N)Gli altri diritti del lavoratore a progetto: le tutele previdenziali (malattia, infortunio, maternità, assegno per il nucleo famigliare)(N1)La tutela della salute e della sicurezza(N2)I contratti collettivi per i collaboratori coordinati e continuativi e i nuovi accordi per i lavoratori a progetto(O)La durata del contratto. Il termine(O1)Il recesso anticipato(O2)Le proroghe e i rinnovi(P)Le rinunzie e le transazioni in sede di certificazione(Q)Il divieto di rapporti di collaborazione atipici e “conversione” del contratto(Q1)La “trasformazione” del rapporto(Q2)Le conseguenze, sotto il profilo previdenziale, della diversa qualificazione del rapporto


2005 - Il lavoro a tempo parziale [Capitolo/Saggio]
Pellacani, Giuseppe
abstract

(A)Ambito di applicazione e finalità dell’intervento. La questione delle pubbliche amministrazioni(B)Il lavoro a tempo parziale: definizione(B1)Le tipologie di lavoro a tempo parziale(C)Il part-time a tempo determinato(D)La forma del contratto e l’instaurazione del rapporto(D1)Gli obblighi di comunicazione(E)Il trattamento del lavoratore a tempo parziale (F)Il computo del lavoratore a tempo parziale(G)I rinvii alla contrattazione collettiva(H)Il lavoro supplementare(H1) Il lavoro supplementare: le determinazioni rimesse al contratto collettivo(I)Il lavoro straordinario(L)Le clausole flessibili(M)Le clausole elastiche(N)Clausole flessibili e clausole elastiche: presupposti e condizioni di legittimità(O)La trasformazione del rapporto da full-time a part-time e il diritto di informazione dei lavoratori (P)Il diritto alla trasformazione del contratto da full-time a part-time per i lavoratori affetti da patologie oncologiche(Q)Il diritto di precedenza in caso


2005 - Il lavoro intermittente ad un anno dall’entrata in vigore: gli interventi ministeriali, la contrattazione collettiva e il decreto correttivo n. 251/2004 [Articolo su rivista]
Pellacani, Giuseppe
abstract

1. Premessa: l’applicazione del lavoro intermittente e i primi interventi attuativi. 2. La struttura del lavoro intermittente e le tre figure previste dal legislatore: a) la tipologia base (o standard) (lavoro intermittente con obbligo di risposta); b) il lavoro intermittente senza obbligo di risposta; c) il lavoro intermittente per periodi predeterminati nell’arco della settimana, del mese o dell’anno. 3. L’instaurazione del rapporto e gli adempimenti del datore di lavoro. 4. Le ipotesi di ricorso al lavoro intermittente: il rinvio alla contrattazione collettiva. 5. Segue. La clausola di salvaguardia e l’intervento in via provvisoriamente sostitutiva del ministero del lavoro (D.m. 23 ottobre 2004). 6. Le ipotesi di immediata applicazione previste dalla legge: il lavoro intermittente per particolari soggetti. 7. Segue. Il lavoro intermittente per periodi predeterminati nell'arco della settimana, del mese o dell'anno. 8. I divieti. 9. Le fonti di determinazione dell’indennità di disponibilità. Il rinvio alla contrattazione collettiva e il decreto ministeriale (D.m. 10 marzo 2004). 10. Le caratteristiche e la natura dell’indennità di disponibilità.


2005 - Il lavoro intermittente o a chiamata (c.d. job on call) [Capitolo/Saggio]
Pellacani, Giuseppe
abstract

Il presente contributo tratta della disciplina del lavoro intermittente o a chiamata alla luce della Riforma Biagi.


2005 - Il lavoro ripartito [Capitolo/Saggio]
Pellacani, Giuseppe
abstract

(A)Premessa(A1)I precedenti(A2)Le pubbliche amministrazioni (A3)Le finalità del job sharing e i possibili vantaggi per lavoratori ed imprese (A4)L’espresso riconoscimento della legittimità di un’obbligazione di lavoro subordinato solidale ex parte debitoris e i problemi di legittimità costituzionale(B)La struttura, le caratteristiche essenziali, l’inquadramento dogmatico del contratto di lavoro ripartito e i tratti di continuità e contiguità con altre figure contrattuali già note(B1)L’applicabilità della normativa sul lavoro subordinato e la compatibilità della figura in esame con altre figure contrattuali atipiche o speciali(C)Il numero dei lavoratori coinvolti(C1)La “unicità” e la “identità” dell’obbligazione lavorativa(C2)Le modalità temporali della ripartizione oraria fra i coobbligati(C3)Il computo dei dipendenti(D)L’obbligo di solidarietà(D1)La responsabilità solidale e l’obbligo di sostituzione fra i coobbligati(D2)L’esercizio del potere direttivo e disciplinare e le vicende interessanti la posizione lavorativa ripartita(E)La libertà di sostituzione reciproca e di rimodulazione temporanea o definitiva della ripartizione dell’orario di lavoro(F)La possibilità di sostituzioni da parte di terzi(G)L’estinzione del rapporto(H)La forma(I)La libertà dei contraenti e i poteri della contrattazione collettiva(L)Il trattamento economico e normativo, il principio di non discriminazione e il riproporzionamento degli istituti(M)I profili previdenziali


2005 - Il licenziamento per superamento del periodo di comporto [Articolo su rivista]
Pellacani, Giuseppe
abstract

L'articolo tratta del licenziamento per superamento del periodo di comporto per malattia, con riferimento ai crietri di calcolo del predetto periodo e ai requisiti formali del recesso


2005 - Il trasferimento d’azienda [Capitolo/Saggio]
Pellacani, Giuseppe
abstract

(A)La revisione della disciplina del trasferimento d’azienda nella legge delega e nel decreto delegato(B)Le novità relative al trasferimento dell’intero complesso aziendale(C)La nozione di trasferimento (C1) Segue. La successione nell’appalto(D)L’oggetto del trasferimento(E)I datori di lavoro non imprenditori(F)Il requisito della preesistenza dell’attività economica organizzata e della conservazione della sua identità in seguito al trasferimento(G)La frattura dell’attuale nozione di trasferimento di ramo d’azienda rispetto a quella di trasferimento dell’intero complesso aziendale e gli incerti confini della fattispecie(H)Il regime di solidarietà fra appaltante ed appaltatore nell’ipotesi di appalto da eseguirsi mediante il ramo d’azienda ceduto


2005 - Invenzioni del lavoratore: la nuova disciplina [Articolo su rivista]
Pellacani, Giuseppe
abstract

1. Premessa. 2. Le principali novità in sintesi. 3. La disciplina delle invenzioni del lavoratore nel c.p.i. 3. La tradizionale tripartizione in invenzioni di servizio, d’azienda ed occasionali. 4. La distinzione fra invenzioni di servizio e invenzioni d’azienda. 5. Le novità in tema di invenzioni dei ricercatori delle università e degli enti pubblici di ricerca. 6. Profili processuali: la competenza in materia di invenzioni del dipendente e l’arbitrato sulla determinazione del premio, canone o prezzo.


2005 - La certificazione dei contratti di lavoro. Prime esperienze applicative. Problemi, soluzioni e prospettive [Articolo su rivista]
Pellacani, Giuseppe
abstract

La certificazione dei rapporti di lavoro analizzata nelle sue prime esperienze applicative.


2005 - La disciplina delle invenzioni del lavoratore nel nuovo “Codice della proprietà industriale” (D.lgs. 10 febbraio 2005, n. 30) [Articolo su rivista]
Pellacani, Giuseppe
abstract

1. Premessa. 2. La disciplina delle invenzioni del dipendente. La conferma della tripartizione delle tipologie di invenzioni nell’art. 64 del d.lgs. n. 30/2005: invenzioni di servizio, invenzioni d’azienda e invenzioni occasionali. 3. La distinzione fra invenzioni di servizio e invenzioni d’azienda. 4. L’equo premio. I presupposti per la nascita e il momento dell’insorgenza del diritto. 5. La determinazione dell’equo premio. 6. Le invenzioni dei ricercatori delle università e degli enti pubblici di ricerca. 7. Questioni processuali: la competenza in materia di invenzioni del dipendente. 8. L’arbitrato per la determinazione del premio, canone o prezzo.


2005 - La gestione del personale nei gruppi d’impresa [Capitolo/Saggio]
Pellacani, Giuseppe
abstract

(A)Ratio e finalità dell’intervento(A1)Il presupposto di applicazione della norma: la configurabilità di un gruppo di imprese(B)L’individuazione dei soggetti delegante e delegato(B1)Segue: i soggetti abilitati a svolgere gli adempimenti amministrativi delle società controllate o collegate(C)Gli adempimenti delegabili(D)L’atto di delega ed il regime delle responsabilità, in caso di errore nell’esecuzione degli adempimenti(E)La previsione relativa ai consorzi(F)L’irrilevanza della delega sulla titolarità dei rapporti di lavoro e sulla configurazione giuridica del gruppo


2005 - La nuova disciplina dei contratti di appalto [Capitolo/Saggio]
Pellacani, Giuseppe
abstract

(A)L’appalto genuino e l’interposizione nelle prestazioni di lavoro(B)I requisiti dell’appalto “genuino”(B1)Segue: il rischio d’impresa come elemento distintivo(C)Le conseguenze in caso di mancanza dei requisiti di legittimità dell’appalto(D)La responsabilità solidale negli appalti (E)La certificazione del contratto d’appalto(F)Gli obblighi di sicurezza in caso di appalto nei cantieri temporanei o mobili(G)Gli obblighi di comunicazione per gli appalti di facchinaggio


2005 - Le sanzioni penali ed amministrative in materia di somministrazione e collocamento [Capitolo/Saggio]
Pellacani, Giuseppe
abstract

(A)Il campo di applicazione(B)Gli obblighi sanzionati: consegna di dichiarazioni e informativa all’atto dell’assunzione(C)Gli obblighi di comunicazione(D)Gli obblighi per le imprese di fornitura di lavoro temporaneo (ora agenzie di somministrazione di lavoro)(E)Il ravvedimento operoso(F)Le funzioni ispettive


2005 - L’associazione in partecipazione [Capitolo/Saggio]
Pellacani, Giuseppe
abstract

(A)Premessa: la disciplina dell’associazione in partecipazione e il difetto di delega(B)La ratio dell’intervento(C)I tratti distintivi dell’associazione in partecipazione dal lavoro subordinato(D)Le novità introdotte dal decreto(E)La possibilità, per il datore di lavoro, di provare la natura del rapporto(F)I trattamenti previdenziale e fiscale


2005 - Tutela del lavoro e tutela della proprietà industriale. Per una lettura costituzionalmente orientata della disciplina delle invenzioni del lavoratore [Articolo su rivista]
Pellacani, Giuseppe
abstract

L’articolo esamina la disciplina delle invenzioni del lavoratore alla luce dei principi costituzionali, pervenendo alla individuazione di taluni tratti di criticità dell’attuale disciplina come riformata dal Codice della proprietà industriale.


2004 - I gruppi societari nella Riforma Biagi [Articolo su rivista]
Pellacani, Giuseppe
abstract

L'articolo tratta della disciplina dei gruppi societari alla luce della riforma Biagi.


2004 - Il lavoro ripartito nella “riforma Biagi” [Articolo su rivista]
Pellacani, Giuseppe
abstract

Il presente contributo tratta dei contratti di lavoro ripartito, formalizzati dalla Legge Biagi del 2003.


2004 - Il trasferimento d’azienda - Art. 32 d.lgs. 10 settembre 2003, n. 276 [Capitolo/Saggio]
Pellacani, Giuseppe
abstract

Il contributo analizza le modifiche legislative introdotte dalla Legge Biagi in tema di trasferimanto d'azienda, ponendo particolare attenzione alle tutele riservate ai rapporti di lavoro.


2004 - Lavoro e P.A. Collaborazioni e lavoro a progetto [Articolo su rivista]
Pellacani, Giuseppe
abstract

1. Premessa. 2. L’esclusione della pubbliche amministrazioni dal lavoro a progetto. 3. Le collaborazioni coordinate e continuative: caratteristiche e definizione. 4. La qualificazione del rapporto di collaborazione e la distinzione rispetto al lavoro subordinato. 5. La distinzione fra collaborazione coordinata e continuativa e prestazione occasionale. 6. Le prestazioni occasionali di lavoro autonomo. 7. I presupposti per l’attivazione del contratto. 8. Gli adempimenti al momento della instaurazione del rapporti di co.co.co. 9. Trattamento fiscale e previdenziale. 10. Le tutele previdenziali in favore del collaboratore.


2003 - Lavoro e P.A. Inquadramento, qualifiche e mansioni [Articolo su rivista]
Pellacani, Giuseppe
abstract

Il contributo esamina la disciplina dell'inquadramento, qualifiche e mansioni nel lavoro pubblico dopo il d.lgs. 165 del 2001


2003 - Lavoro e P.A. La disciplina applicabile. [Articolo su rivista]
Pellacani, Giuseppe
abstract

L'articolo traccia il quadro della disciplina applicabile al laovro pubblico dopo l'approvazione del t.u. d.lgs. n. 165/2001


2003 - Prime considerazioni sul lavoro a chiamata o intermittente [Articolo su rivista]
Pellacani, Giuseppe
abstract

Il contributo analizza il contratto di lavoro intermittente o a chiamata, muovendo dall'inquadramento sistematico e affrontando le criticità della disciplina introdotta dal d.lgs. n. 276 del 2003


2002 - Autonomia individuale e rapporto di lavoro. La divergenza fra il programma contrattuale ed il concreto atteggiarsi del rapporto [Monografia/Trattato scientifico]
Pellacani, Giuseppe
abstract

La monografia in oggetto ripercorre la diatriba relativa alla distinzione tra rapporti di lavoro autonomo e subordinato, alla luce dei più recenti orientamenti dottrinali e giurisprudenziali.


2002 - Globalizzazione dei mercati e internazionalizzazione dei rapporti di lavoro: su alcune questioni relative all’individuazione della legge applicabile al rapporto di lavoro con elementi di estraneità, in Roma e America. Diritto romano comune [Articolo su rivista]
Pellacani, Giuseppe
abstract

Il contributo tratta della disciplina applicabile al rapporto di lavoro con elementi di internazionalità, alla luce della Convenzione di Roma del 1981 e dei principi generali dell'ordinamento


2001 - Elementi distintivi fra invenzioni di servizio e invenzioni d’azienda [Articolo su rivista]
Pellacani, Giuseppe
abstract

Il contributo analizza gli orientamenti giurisprudenziali sulla distinzione fra invenzioni di servizio e invenzioni d'azienda realizzate dal lavoratore subordinato e sulla spettanza del cosiddetto equo premio


2001 - Impugnazione delle sanzioni disciplinari nelle pubbliche amministrazioni dopo la seconda tornata contrattuale: le alterne vicende dei collegi arbitrali di disciplina [Capitolo/Saggio]
Pellacani, Giuseppe
abstract

Il contributo tratta dei termine e delle modalità di impugnazione delle sanzioni disciplinari nel pubblico impiego privatizzato


2001 - La ripartizione dell’obbligazione lavorativa in capo a più lavoratori: spunti ricostruttivi sul job sharing o lavoro ripartito. [Articolo su rivista]
Pellacani, Giuseppe
abstract

L'articolo analizza la possibilità di stipulare in Italia un contatto di lavoro ripartito e la disciplina ad esso eventualmente applicabile. Una siffatta possibilità, com'è noto, sarà poi espressamente prevista dal d.lgs. n. 276/2003


2001 - Questioni in tema di legittimità di clausole contrattuali collettive prevedenti la risoluzione automatica del rapporto al raggiungimento della massima anzianità contributiva. Il caso dell’Ente Poste Italiane s.p.a. [Articolo su rivista]
Pellacani, Giuseppe
abstract

L'articolo tratta della validità delle clausole di risoluzione del rapporto di lavoro al raggiungimento dell'età pensionabile nel contratto Poste Italiane


2000 - Astensione obbligatoria per maternità e diniego di ammissione ad un corso di formazione: su un caso di discriminazione diretta e di azione ex art. 15 l. n. 903/1977 nei confronti di una pubblica amministrazione [Articolo su rivista]
Pellacani, Giuseppe
abstract

L'articolo analizza un caso di discriminazione diretto consistente nel diniego di ammissione ad un corso di formazione ad una lavoratrice in astensione obbligatoria per maternità


2000 - I rapporti fra il diritto del dipendente all'equo premio e la validità del brevetto [Articolo su rivista]
Pellacani, Giuseppe
abstract

Il contributo tratta dei criteri di determinazione dell'equo premio spettante al lavoratore in caso di realizzazione di invenzione in occasione del rapporto di lavoro


2000 - Il diritto alla riservatezza del lavoratore nell’ordinamento giuridico statunitense. [Articolo su rivista]
Pellacani, Giuseppe
abstract

Il contributo affronta il tema della tutela della riservatezza nell'ordinamento giuridico statunitense, per trarne spunti indicazioni in riferimento alla regolamentazione introdotta nell'ordinamento italiano


2000 - Il lavoro temporaneo: nozione e struttura del rapporto [Capitolo/Saggio]
Pellacani, Giuseppe
abstract

2.1. NOZIONE E STRUTTURA DEL RAPPORTO. 2.1.1 Flessibilità ed occupazione: gli obiettivi del lavoro interinale. 2.1.2 Segue: gli aspetti problematici e l’opzione espressa dal legislatore italiano (cenni). 2.1.3 La struttura trilaterale del rapporto. 2.1.4 La dissociazione fra datore di lavoro ex contractu e datore di lavoro effettivo: i problemi in ordine alla qualificazione giuridica dello schema contrattuale e la disciplina del rapporto.


2000 - La contrattazione collettiva nell’impiego pubblico dopo il d.lgs. n. 396/1997: l’efficacia nel tempo [Articolo su rivista]
Pellacani, Giuseppe
abstract

Il contributo analizza la disciplina del contratto collettivo nelle pubbliche amministrazioni dopo la riforma del 1997 e si concentra in particolare sulla questione della durata e dell'efficacia nel tempo


2000 - Le novità in tema di lavoro interinale: dalle norme del “collegato fiscale” e del “collegato lavoro” (L. n. 133 e 144/1999) e dal d.m. 31 maggio 1999 alla Finanziaria 2000 [Articolo su rivista]
Pellacani, Giuseppe
abstract

Il contributo analizza le novità in tema di flessibilizzazione del lavoro interinale introdotto dalla legge Treu n. 196 del 1997 ad opera della legge finanziaria e del collegato lavoro del 2000


2000 - Trasferimento di attività e servizi pubblici a società miste ex art. 22, L. n. 142/1990 ed effetti sui rapporti di lavoro [Articolo su rivista]
Pellacani, Giuseppe
abstract

Il contributo tratta degli aspetti sui rapporti di lavoro in caso di trasferimento di attività e servizi pubblici a società miste ex art. 22, L. n. 142/1990


1999 - La tutela delle creazioni intellettuali nel rapporto di lavoro [Monografia/Trattato scientifico]
Pellacani, Giuseppe
abstract

Considerazioni introduttive. - I La disciplina delle invenzioni realizzate nel corso del rapporto di lavoro: ratio, presupposti ed ambito di applicazione. - II La disciplina delle invenzioni realizzate "nell'esecuzione o nell'adempimento di un contratto o di un rapporto di lavoro o d'impiego". - III La titolarità dei diritti derivanti dall'invenzione realizzata nell'esecuzione o nell'adempimento di un contratto o di un rapporto di lavoro e l'equo premio. Le invenzioni e le innovazioni realizzate dai quadri. - IV Le invenzioni cosiddette libere od occasionali. - V Rapporti fra attività inventiva, inquadramento, mansioni e jus variandi. - VI Giurisdizione, competenza e arbitrato nelle controversie relative alle invenzioni dei dipendenti. - VII L'opera dell'ingegno creata nel rapporto di lavoro. - Indice bibliografico.


1999 - L’impugnazione delle sanzioni disciplinari. [Capitolo/Saggio]
Pellacani, Giuseppe
abstract

Analisi del procedimento di impugnazione delle sanzioni disciplinri nelle pubbliche amminsitrazioni.


1999 - Prolungamento della sospensione cautelare in pendenza di procedimento penale:presupposti e condizioni. [Nota a Sentenza]
Pellacani, Giuseppe
abstract

L'articolo si occupa della sospensione cautelare del lavoratore nel lavoro pubblico


1998 - La parità di trattamento fra lavoratori nella giurisprudenza della Suprema Corte dopo il secondo intervento delle Sezioni Unite [Articolo su rivista]
Pellacani, Giuseppe
abstract

L'articolo esamina la configurabilità di un diritto alla parità di trattamento fra lavoratori dopo le pronunce negaive delle Sezioni Unite della Suprema corte


1998 - L’efficacia nel tempo del contratto collettivo. La retroattività del contratto collettivo. [Capitolo/Saggio]
Pellacani, Giuseppe
abstract

Il commento esamina la problematica dell'efficacia nel tempo del contratto collettivo: durata, scadenza, ultrattività, retroattività.


1993 - Il licenziamento ingiurioso [Articolo su rivista]
Pellacani, Giuseppe
abstract

L'articolo analizza la figura del licenziamento ingiurioso, da poco emersa in giurisprudenza, e le conseguenze risarcitorie connesse.