Nuova ricerca

MATTEO AL KALAK

Professore Associato presso: Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali


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Pubblicazioni

2020 - Eresie di confine. Nuovi documenti sull’arresto di Fanino Fanini [Articolo su rivista]
Al Kalak, Matteo
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2020 - Generazioni riformatrici. Considerazioni a margine di un carteggio di L.A. Muratori [Articolo su rivista]
Al Kalak, Matteo
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2020 - Introduzione a "Immaginare la stregoneria" (numero monografico di "Genesis") [Articolo su rivista]
Duni, Matteo; Al Kalak, Matteo; von Tippelskirch, Xenia
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2020 - Minoranze variabili. Tecniche di governo e meccanismi di voto al concilio di Trento [Articolo su rivista]
Al Kalak, Matteo
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The article aims to illustrate the presence of minorities within the Council of Trent through some significant episodes. In particular, it presents the clashes for the definition of the right to vote and the compromise solutions elaborated at the beginning of the Council. Two fundamental problems for the legitimization of the assembly are then examined: the participation of a sufficient number of fathers in the work and the possibility of admitting procurators instead of bishops unable to intervene. Finally, the strategies with which, in the final stages of the Council, the Roman Curia overthrew the majorities present in the room and intervened on the composition of the assembly to obtain results pleasing to the papacy are analyzed.


2020 - Un gesuita all’inferno. Libri e immagini dell’aldilà nell’Europa del Seicento [Articolo su rivista]
Al Kalak, Matteo
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L’articolo indaga l’opera del gesuita Giovanni Battista Manni (1606-1682). Nonostante la sua vasta produzione e la grande notorietà come predicatore, il gesuita non è stato oggetto sino ad oggi di approfondite indagini. Dopo averne tratteggiato brevemente la biografia, il contributo intende riflettere su alcuni snodi della sua esperienza. In primo luogo ne vengono illustrate le relazioni con la corte asburgica, in particolare con l’imperatrice Eleonora di Gonzaga-Nevers, vedova di Ferdinando III. Predicatore a Vienna, Manni consolidò la credibilità già acquisita lungo la Penisola anche nei territori asburgici e, grazie a varie congiunzioni dinastiche, in Polonia e in Boemia. Mentre la sua fama si espandeva a Nord delle Alpi, a Venezia nasceva un progetto editoriale per diffondere i suoi scritti. L’articolo analizza quella che fu la sua opera più fortunata, le Quattro massime di christiana filosofia, e gli sviluppi che essa ispirò dai tardi anni Sessanta in poi. In particolare, viene analizzato un fortunatissimo libretto di meditazione - la Prigione eterna dell’inferno - che ebbe numerose ristampe e un successo editoriale straordinario, alimentato dall’impressionante apparato iconografico del testo. Il libretto è esaminato nei suoi contenuti e nel suo corredo di immagini (le raffigurazioni dei supplizi dei dannati), in un viaggio attraverso la sua fortuna europea, che conduce, di nuovo, in Boemia, Polonia e nella Germania imperiale. A fare da sfondo alla vicenda veneziana delle opere di Manni, la tempesta quietista e i legami, oscuri e sospetti, con alcune personalità sotto la lente del Sant’Ufficio.


2019 - Angelo Fortunato Formiggini [Voce in Dizionario o Enciclopedia]
Al Kalak, Matteo
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Biografia dell'editore Angelo Fortunato Formiggini


2019 - L’autorità di un concilio. Trento, la sua applicazione, il suo mito [Articolo su rivista]
Al Kalak, Matteo
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The article analyses the theme of a Council’s authority with regard to the history and application of the Council of Trent (1545-1563). The analysis is conducted, first of all, by examining the complex relationship between the sixteenth-century papacy and the instrument of the Council, looked upon with suspicion by a Roman curia that was increasingly centralized with respect to ecclesiastic dynamics. Secondly, the different times and methods of receiving the Tridentine decrees in the various states and political contexts will be shown, to conclude with their application in the various dioceses. The situation that emerges reveals the complexity of the implementation of the Council in the Catholic world and the need to distinguish, within the very concept of implementation, different levels of meaning and intervention.


2019 - Lutero nell’Italia del Cinquecento. Una storia tra recezione e percezione [Capitolo/Saggio]
Al Kalak, Matteo
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2019 - Naissance d’un ghetto. Pouvoirs et intolérance religieuse dans le duché de Modène (1602-1638) [Articolo su rivista]
Al Kalak, Matteo
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This article examines the context of the institution of the ghetto of Modena, the first to be established in the Duchy of Este in 1638. The study focuses on the decades that preceded the foundation of the ghetto. From the beginning of the seventeenth century in Modena, there were cycles of preaching by Franciscan friars, especially Capuchins, who fomented the population’s anti-Jewish feeling. The creation of the ghetto was also at the center of a political dispute between the municipal magistrature and the ducal power which, after 1598, was forced to move to Modena after the loss of the former capital Ferrara. While the City Council, which intended to reaffirm its power over the urban area, initially wanted the ghetto, it was the Duke in the 1630s who insisted on its creation as part of a process to reestablish the city space as state capital.


2019 - Retour à la Parole. Langues anciennes et contestation religieuse dans l’Italie du e siècle: le cas de Modène [Capitolo/Saggio]
AL KALAK, Matteo
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Il saggio illustra il contributo dato dalla rinascita della cultura umanistica, impregnata di istanze filologiche e di ritorno ai classici, nell'insorgenza dell'eterodossia nel '500. In particolare, si prende in esame il caso dell'eresia a Modena come caso esemplare.


2019 - Tamburini, Fortunato [Voce in Dizionario o Enciclopedia]
Al Kalak, Matteo
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2019 - Tassoni, Alessandro [Voce in Dizionario o Enciclopedia]
Al Kalak, Matteo
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2019 - Torti, Francesco [Voce in Dizionario o Enciclopedia]
Al Kalak, Matteo
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2018 - Converting the Jews. Inquisition and Houses of Cathecumens, from Roma to Outlying Areas [Capitolo/Saggio]
Al Kalak, Matteo
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L'articolo esamina il rapporto tra Inquisizione, Case dei catecumeni e politiche di conversione, all'interno dei rapporti tra istituzioni centrali e periferiche della Chiesa cattolica in età moderna.


2018 - Egidio Foscarari-Giovanni Morone, Carteggio durante l’ultima fase del concilio di Trento (1561-1563). Edizione critica [Edizione critica]
Al Kalak, Matteo
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Per scrivere la storia del concilio di Trento, una fonte di primaria importanza sono i carteggi intrattenuti dai protagonisti dei dibattiti. Tra coloro che animarono le discussioni nell’ultima fase spicca la figura del vescovo di Modena Egidio Foscarari (1512-1564), domenicano, teologo e maestro del Sacro Palazzo negli anni di Paolo III. Il futuro presidente del concilio Giovanni Morone, che ne aveva favorito la carriera, si servì di lui per ottenere informazioni sull’andamento dei lavori e orientare da Roma le discussioni. Le lettere del loro carteggio, qui pubblicate, restituiscono in modo vivo gli scontri, le dottrine e i retroscena del concilio: ne emerge un’assemblea divisa in cui si confrontarono idee diverse di Chiesa e di cristianità; una situazione in cui gli ideali di riforma furono difesi strenuamente da alcuni e adeguati alle ragioni dei principi e della Curia romana da altri.


2018 - Gli Este dopo gli Este: l’ultimo duca e gli usi della memoria dal Risorgimento a oggi [Capitolo/Saggio]
Al Kalak, Matteo
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Il contributo illustra la sedimentazione della memoria estense nel primo Ottocento e i suoi successivi utilizzi in chiave antiunitaria e antimoderna, nonché le più recenti strumentalizzazioni di natura politica


2018 - Le indulgenze al concilio di Trento: uno sguardo di sintesi [Capitolo/Saggio]
Al Kalak, Matteo
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Il saggio illustra in sintesi il dibattito sulle indulgenze durante il concilio di Trento


2018 - Lodovico Antonio Muratori. Religione e politica nel Settecento [Curatela]
Rosa, Mario; Al Kalak, Matteo
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Erudito, storico e letterato, Lodovico Antonio Muratori (1672-1750) fu una delle figure più rappresentative del dibattito religioso settecentesco. Animato da una profonda tensione per la riforma della Chiesa, della cultura e delle istituzioni, il modenese rappresentò per molti esponenti della repubblica delle lettere un punto di riferimento e di confronto. La presente raccolta desidera sondare, attraverso il contributo di autori di varia formazione e sensibilità, l'apporto offerto dal bibliotecario dei duchi d'Este alle discussioni religiose e politiche del suo tempo, attraverso alcuni momenti significativi. L'esame di temi quali la liturgia, la libertà della ricerca, l'apertura al mondo riformato, l'esercizio sociale e individuale della carità, i modelli comunitari cui ispirarsi e le prerogative della sovranità sono solo alcuni dei molti spunti che emergono dai saggi qui raccolti e che fanno della proposta muratoriana un mezzo per indagare la società e le trasformazioni del Settecento italiano ed europeo.


2018 - Muratori e la Bibbia. Studio, traduzione e circolazione del testo sacro [Capitolo/Saggio]
Al Kalak, Matteo
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Il saggio indaga l'uso, circolazione e fruizione del testo sacro alla luce del pensiero di L.A. Muratori


2018 - Muratori Lodovico Antonio [Voce in Dizionario o Enciclopedia]
Al Kalak, Matteo
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Illustra la biografia di L.A. Muratori in relazione all'influenza, all'uso e allo studio del testo biblico nella sua opera.


2018 - Prove di democrazia: don Mario Rocchi e il suo oratorio [Capitolo/Saggio]
Al Kalak, Matteo
abstract

Il saggio illustra la figura di Mario Rocchi, fondatore della Città dei ragazzi di Modena


2018 - The Confraternities of Modena between the Middle Ages and Renaissance. Rules, Social Profiles and Spirituality [Articolo su rivista]
Al Kalak, Matteo
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This article traces the foundation and development of confraternities in the city of Modena and identifies key events that influenced how lay associations determined the social, spiritual, and cultural responsibilities outlined in their statutes. Over time, however, the confraternities underwent major changes to their corporate identity and subsequently adapted their statutes to reflect those changes. The article also charts the documentary lineage of the regulations that governed Modena’s confraternities, revealing the complexity of both internal and external influences that affected the ways in which the societies designed, updated, and enforced their statutes.


2018 - Un magistrato a difesa degli ebrei. Il delegato ai catecumeni nel Ducato estense [Capitolo/Saggio]
Al Kalak, Matteo
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L'articolo ricostruisce il funzionamento di una magistratura settecentesca a difesa della minoranza ebraica, nel contesto dello Stato estense e delle sue politiche giurisdizionaliste


2018 - Una scuola di libertà. La Città dei ragazzi di Modena (1947-2017) [Curatela]
De Giorgi, Fulvio; Al Kalak, Matteo
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Il volume raccoglie vari contributi che illustrano l'esperienza storica e pedagogica della Città dei ragazzi di Modena, un oratorio sorto nel 1947 su ispirazione dell'esperienza resistenziale.


2017 - Das tridentinische Zeitalter und das Zeitalter der Reformen [Capitolo/Saggio]
Al Kalak, Matteo
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Il saggio illustra le caratteristiche del riformismo tridentino in rapporto alla Riforma protestante e varie letture storiografiche del concilio di Trento


2017 - Età tridentina ed età delle riforme [Capitolo/Saggio]
AL KALAK, Matteo
abstract

Il saggio descrive attraverso un'analisi storiografica le definizioni applicate all'epoca storica che dalla Riforma luterana portò alla cosiddetta età controriformistica e post-tridentina.


2017 - Henry Davenant. Mediazione e diplomazia tra Italia e Inghilterra [Capitolo/Saggio]
AL KALAK, Matteo
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Il contributo prende in considerazione la comunicazione letteraria tra Italia e Inghilterra concentrandosi sull’azione del residente inglese Henry Davenant (1681-1739?). Dopo una missione in Germania nel primo decennio del Settecento, dal 1714 al 1721 il diplomatico fu incaricato di rappresentare la Corona presso la Repubblica di Genova, il Granducato di Toscana e i Ducati di Modena e Parma. In quegli anni, oltre a intessere proficui rapporti con Anton Maria Salvini e altri intellettuali toscani, Davenant stabilì un confronto a distanza con l’erudito Lodovico Antonio Muratori, bibliotecario del duca Rinaldo I d’Este e consigliere di corte. Attraverso la corrispondenza tra i due, viene ricostruita la promozione delle opere di Joseph Addison in ambito estense, secondo un modello adottato anche in Toscana e a Genova. Ne emerge un quadro articolato di confronto culturale, che rivela l’utilizzo sistematico dei canali diplomatici per favorire la circolazione di opere inglesi in contesto italiano e, specularmente, l’invio di testi italiani in Inghilterra.


2017 - La nascita del Catechismo Romano [Articolo su rivista]
AL KALAK, Matteo
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L’articolo ripercorre le vicende che portarono all’elaborazione del Catechismo tridentino, pubblicato a Roma per i tipi di Paolo Manuzio nel 1566. Con l’ausilio di nuovi documenti, si propone una ricostruzione puntuale degli eventi intercorsi tra la conclusione del concilio di Trento e la stampa romana, esaminando i lavori della commissione redazionale e i successivi interventi di revisione. Si delinea così una cronologia precisa, in cui non mancano riferimenti agli altri libri affidati dal concilio alla Santa Sede (Indice, Breviario e Messale). Al termine, sono inoltre formulate alcune ipotesi per una nuova interpretazione del manoscritto del Catechismo conservato presso la Biblioteca Apostolica Vaticana e una diversa datazione degli interventi in esso contenuti.


2017 - Lodovico Antonio Muratori, Orazioni giovanili [Edizione critica]
Al Kalak, Matteo
abstract

Solitamente il nome di Lodovico Antonio Muratori è associato alle grandi opere sul Medioevo, alla riforma della cultura e della Chiesa o alle dotte ricostruzioni degli Annali d’Italia. Meno noto è invece il volto giovanile dell’erudito, cresciuto nella partecipazione a numerose accademie letterarie e impegnato in un intenso lavoro di scavo tra i tesori della Biblioteca Ambrosiana. A questa stagione risalgono otto orazioni, sinora inedite, in cui Muratori sondò temi e argomenti che sarebbero risultati centrali nella sua produzione successiva: l’importanza della filosofia morale per l’educazione dei giovani, il ruolo delle passioni umane, le forme politiche del vivere comunitario e la storia sacra. Attraverso gli otto brevi componimenti è così possibile scorgere i primi bagliori del Muratori a venire e toccare con mano la precocità con cui il vignolese individuò i temi essenziali cui avrebbe dedicato il resto della sua vita.


2017 - Lutero e il concilio di Trento [Capitolo/Saggio]
Al Kalak, Matteo
abstract

Il saggio esamina il modo in cui Lutero invocò e intese il ricorso al concilio e, specularmente, il modo in cui il concilio di Trento si pose nei confronti di Lutero


2017 - Tassoni visto da Muratori: la costruzione di una tradizione estense [Capitolo/Saggio]
Kalak, Al
abstract

Il saggio indaga la costruzione di una tradizione erudita estense a opera di L.A. Muratori. In quest'ambito, la rilettura e la valorizzazione dell'opera di Alessandro Tassoni svolgono un ruolo fondamentale nell'ottica di codificazione di una memoria estense, che in Castelvetro, Tassoni e nello stesso Muratori ha i suoi esponenti di punta.


2017 - The Tridentine Age and the Reformation Age [Capitolo/Saggio]
AL KALAK, Matteo
abstract

Il saggio descrive attraverso un'analisi storiografica le definizioni applicate all'epoca storica che dalla Riforma luterana portò alla cosiddetta età controriformistica e post-tridentina.


2017 - Tra antichi e moderni. Lodovico Antonio Muratori e le origini di una tradizione erudita [Capitolo/Saggio]
Kalak, Al
abstract

L'articolo illustra il ruolo svolto da Muratori nello sviluppo di una sensibilità antiquaria, anche in relazione agli scavi e ai reperti antichi della Mutina romana.


2017 - Trento o Ratisbona? Irenismo e istanze di conciliazione all'ombra di Gasparo Contarini [Capitolo/Saggio]
Al Kalak, Matteo
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Il contributo si interroga sulle istanze di pacificazione che attraversarono il concilio di Trento e le discussioni dell'assemblea. In particolare, è presa in considerazione la posizione di un gruppo di tre teologi - Egidio Foscarari, Girolamo Muzzarelli e Tommaso Maria Beccadelli - provenienti dal convento domenicano di Bologna. Essi sostennero una linea uniforme, improntata all'irenismo e alla ricerca di una ricucitura con i protestanti, richiamandosi esplicitamente o implicitamente all'esperienza dei colloqui di religione di Ratisbona e all'opera di Gasparo Contarini. Più che alle sue posizioni teologiche, essi guardarono alla sua capacità di mediazione e alla volontà di riconciliare cattolici e riformati. Nei dibattiti conciliari i tre utilizzarono argomentazioni "accettabili" per il mondo protestante - soprattutto la Scrittura, i padri della Chiesa e i concili antichi - evitando di ricorrere alla tradizione scolastica e canonistica. Inoltre, proposero formule teologiche che conservavano margini di ambiguità o distinguevano tra eresia ed errore, in modo da non precludere eventuali possibilità di accordo. Questi ideali irenici ebbero ricadute importanti anche sul piano pastorale e inquisitoriale: i tre frati, insigniti di ruoli di rilievo nell'ordine domenicano, nell'organizzazione della rete inquisitoriale e nella gerarchia ecclesiastica, dimostrarono una conduzione "mite" del Sacro Tribunale e appoggiarono le politiche di contenimento del Sant'Ufficio avviate da Paolo III e giunte al loro apice con Giulio III. Uno di essi, Foscarari, venne poi nominato vescovo di Modena, diocesi in cui riassorbì il dissenso religioso della fiorente comunità eterodossa cittadina attraverso procedure private e assoluzioni sommarie. I pronunciamenti dottrinali espressi in concilio dai tre domenicani furono dunque testati e sperimentati sul campo, nei diversi ambiti in cui essi si trovarono a operare. Tale linea di condotta, pur non derivando da un'adesione personale alle tesi riformate o da orientamenti dottrinali in contrasto con l'ortodossia cattolica, si incontrò con le strategie del gruppo dei cosiddetti "spirituali" (Giovanni Morone, Reginald Pole, Marcantonio Flaminio, ecc.). Questi ultimi - ispirati dai principi del valdesianesimo - cercarono di contrastare l'ascesa dell'ala intransigente della Curia romana, guidata da Gian Pietro Carafa, proponendo un'idea di Chiesa e di riforma che, in alcuni punti, convergeva con gli intenti irenici del gruppo bolognese: una Chiesa inclusiva, che costruiva e conservava la propria unità con il dialogo e non con la repressione. Su queste basi si venne a determinare un'alleanza politica e operativa che per molti anni vide i domenicani bolognesi accanto agli "spirituali" nella speranza di una riconciliazione ormai impossibile. Un'ulteriore prova di come questa utopia di pacificazione fosse radicata nel gruppo bolognese è ravvisabile, ancora, nella vicenda di Egidio Foscarari, l'unico dei tre a partecipare all'ultima fase del concilio in qualità di vescovo di Modena. Con costanza incrollabile, Foscarari continuò a cercare vie di conciliazione con i riformati e, in molti casi, il suo impegno e la sua figura si intrecciarono con quelli di Contarini e con l'accordo di pace raggiunto, seppure per poco, a Ratisbona.


2016 - Conquistare la montagna. Storia di un’idea / Conquering mountains. History of an Idea [Curatela]
Al Kalak, Matteo
abstract

L'idea di una montagna da conquistare è, a vari livelli, un'immagine sedimentata nel corso dei secoli e ancora oggi radicata nel modo in cui si guarda e si pensa il territorio montano. Il presente volume vuole riflettere, in un'ottica multidisciplinare, sul concetto di conquista, nella convinzione che per superarlo sia necessario anzitutto comprenderne la stratificazione storica e culturale.


2016 - Della pubblica felicità oggetto de’ buoni principi; seguito dai Rudimenti di filosofia morale per il principe ereditario [Curatela]
Al Kalak, Matteo
abstract

La riflessione sui temi del vivere associato e della sovranità accompagnò Lodovico Antonio Muratori lungo tutta la vita, portandolo a misurarsi con le grandi questioni che animavano il dibattito europeo. Difficile inquadrare la sua posizione dentro categorie nette, come più volte si è fatto oscillando tra un Muratori «ghibellino» e un Muratori controriformista. I testi pubblicati nel volume – il trattato "Della pubblica felicità" (scritto nel 1748 e stampato l'anno successivo) e i "Rudimenti di filosofia morale" (concepiti come lezioni di governo per il giovane Francesco Maria d'Este tra il 1713 e il 1715 e qui presentati per la prima volta in edizione critica) – costituiscono i nuclei del suo pensiero e consentono di abbracciarne il percorso comprendendone appieno la portata.


2016 - Il riformatore dimenticato. Egidio Foscarari tra Inquisizione, concilio e governo pastorale (1512-1564) [Monografia/Trattato scientifico]
Al Kalak, Matteo
abstract

Chi fu Egidio Foscarari? Per molti oggi il suo nome è quello di un personaggio minore del Cinquecento religioso. In realtà, le questioni che fu chiamato ad affrontare lo videro impegnato, spesso con ruoli di primo piano, su alcuni dei fronti più caldi del momento. Domenicano e teologo, partecipò ai lavori del Sant’Ufficio per la stesura del primo Indice romano e, negli ultimi anni di vita, fu incaricato di compilare il Catechismo tridentino e di riformare il Breviario e il Messale. Principale collaboratore di Giovanni Morone alla chiusura del concilio di Trento, venne riconosciuto da tutti come uno dei più autorevoli membri dell’assemblea. Quando fu destinato come vescovo alla diocesi di Modena, cercò di riassorbire con mitezza il dissenso religioso spendendosi per una riforma della Chiesa incentrata sul rigore morale e la povertà. Ciò nonostante, l’Inquisizione lo processò e continuò a ritenerlo un pericoloso fiancheggiatore di eretici, di cui bisognava in ogni modo cancellare il ricordo.


2016 - Investigating the Inquisition. Controlling sexuality and social control in 18th century Italy [Articolo su rivista]
Al Kalak, Matteo
abstract

This article investigates the actions of the 18th century Roman Inquisition, looking at controlling sexuality and social control in particular. To this end, it examines the actions of an “atypical” outlying tribunal: the Modena tribunal. In the 1700s, the tribunal’s activities did not decline, as the number of trials held increased. Possible reasons for this anomaly and its characteristics are illustrated in response to certain questions: what instructions did Modena receive from the Holy Office in Rome? What was the Modena tribunal’s actual reaction? The article demonstrates the existence of not only a discrepancy between the Roman Congregation’s instructions and the behaviour of the judges in Modena, but also differing priorities regarding which crimes to pursue. The Modena anomaly is compared with other Italian inquisitorial offices, identifying idiosyncrasies and points of convergence: in the case of Modena – capital of the Duchy of Modena – it seems the Inquisition acted as a tool of social control and moralisation, alongside a relatively weak political power. Lastly, the case in question highlights a methodological matter: the documentation from Rome (e.g. correspondence with local inquisitions) does not reflect the reality of events in the outlying offices, thus requiring caution and, where possible, verification, when used.  


2016 - Lodovico Antonio Muratori e Girolamo Casanate. Carteggi di un giovane erudito all’ombra del Sant’Ufficio [Capitolo/Saggio]
AL KALAK, Matteo
abstract

L'articolo esamina il rapporto tra L.A.Muratori e il Sant'Ufficio attraverso il carteggio intrattenuto dal primo con il cardinale Girolamo Casanate


2016 - PORTO FRANCESCO [Voce in Dizionario o Enciclopedia]
Al Kalak, Matteo
abstract

biografia


2016 - POZZETTI POMPILIO [Voce in Dizionario o Enciclopedia]
Al Kalak, Matteo
abstract

biografia


2016 - Principe cristiano, popolo felice. Lodovico Antonio Muratori e la definizione del potere [Capitolo/Saggio]
Al Kalak, Matteo
abstract

Il saggio illustra la proposta politica di L.A. Muratori tenendo conto della sua vasta produzione sino all'apice costituito dalla Pubblica felicità (1749)


2016 - Reformed mountains. Social and religious control strategies in the Tusco-Emilian Apennines [Capitolo/Saggio]
AL KALAK, Matteo
abstract

Il saggio esplora le strategie di conquista religiosa della montagna e di disciplinamento socio-culturale dell'area appenninica tosco-emiliana, in particolare durante il XVI secolo.


2015 - I vescovi riformatori. Nuove prospettive per una categoria antica [Capitolo/Saggio]
Al Kalak, Matteo
abstract

Il contributo esamina, attraverso un'analisi storiografica, la validità e la tenuta concettuale della categoria dei cosiddetti "vescovi riformatori", strettamente connessa alla categoria di Riforma cattolica e alle discussioni a essa correlate.


2015 - Pio, Marco [Voce in Dizionario o Enciclopedia]
Al Kalak, Matteo
abstract

biografia


2015 - Pio, Rodolfo [Voce in Dizionario o Enciclopedia]
Al Kalak, Matteo
abstract

Biografia


2014 - “La Provvidenza deciderà”. Comacchio, Paolo Segneri e i dilemmi di Muratori [Articolo su rivista]
AL KALAK, Matteo
abstract

L’articolo prende avvio da un passaggio cruciale nella biografia di Lodovico Antonio Muratori come la disputa per il possesso di Comacchio che, a partire dal 1708, contrappose gli Estensi alla Santa Sede. In quell’occasione l’erudito – bibliotecario ducale e sacerdote – si trovò a sperimentare le difficoltà prodotte dalla doppia fedeltà al principe e alla Chiesa: da Roma partirono violenti attacchi a suo carico che non gli risparmiarono un’accusa di eresia da cui fu profondamente turbato. Lo stato di tormento di quei mesi, ripercorso attraverso la lente dei carteggi muratoriani, trovò una sua risposta nell’incontro con il gesuita Paolo Segneri iuniore, impegnato nel 1712 in un ciclo di missioni popolari nel modenese. Dopo un incontro fortuito, Muratori rimase affascinato dal religioso con cui strinse una sincera amicizia e, seguendone gli stimoli, scoprì una vocazione pastorale che gli fece ricercare con insistenza un incarico con cura d’anime. Questa nuova prospettiva pacificò il suo animo, gli indicò una via di uscita dal vivo della polemica comacchiese e ne favorì la maturazione dall’erudizione alla storia.


2014 - PACCHIONI ANTONIO [Voce in Dizionario o Enciclopedia]
AL KALAK, Matteo
abstract

Biografia


2014 - Un baluardo contro la modernità? La diocesi di Modena dal ducato estense al Regno d’Italia [Capitolo/Saggio]
AL KALAK, Matteo
abstract

Il contributo indaga la transizione della diocesi modenese e, in particolare, dell'allora vescovo Francesco Emilio Cugini dal contesto austro-estense, culminato nella visita di Pio IX a Modena (1857), al nuovo contesto unitario.


2014 - Un monastero nella crisi religiosa del Cinquecento [Capitolo/Saggio]
AL KALAK, Matteo
abstract

Il saggio illustra le infiltrazioni eterodosse nella Modena del Cinquecento e la loro interazione con il mondo benedettino e, nello specifico, il monastero modenese di S. Pietro


2014 - Una Chiesa nel tempo: clero e società a Modena dalla Restaurazione al Concilio vaticano II [Curatela]
Al Kalak, Matteo
abstract

Il caso della chiesa modenese consente di osservare la storia della Chiesa e dei suoi mutamenti in età contemporanea at­tra­verso una prospettiva unica: Modena fu dapprima diocesi principale di un piccolo ducato, poi chiesa tra le chiese del Re­gno d’Italia e infine parte di una cattolicità allargata, globalizzata e in cerca di nuovi equilibri. Nella storia plurisecolare della chiesa emiliana confluiscono un’esperienza che ri­manda alle origini della cristianizzazione, all’eredità del mo­na­chesimo, alle contrapposizioni tra vescovi e Comuni per il governo delle città e a uno splendore culturale che nella sua cattedrale romanica conosce uno dei suoi vertici. Per guardare a questa chiesa dal passato stratificato, ma affacciatasi all’età contemporanea profondamente mutata e con u­na rilevanza diversa rispetto a quella assunta in altre epoche, si è puntato su due chiavi di lettura, due prospettive com­plementari: da un lato si sono esaminate le sue inquietu­di­ni, le tensioni che la percorsero producendo ora fughe in a­vanti, ora moti di conservazione; dall’altro si è fissata l’at­ten­zione, per quanto possibile, sul clero e sul laicato, nella con­vinzione che essi costituiscano un riferimento importante per non ridurre la storia della Chiesa a quella delle sue ge­rarchie e dei suoi pronunciamenti ufficiali.


2013 - I vescovi italiani e l’“apertura a sinistra”. Scontri e conflitti all’ombra del pericolo laicista (1957-1960) [Capitolo/Saggio]
AL KALAK, Matteo
abstract

L'articolo indaga le reazioni della CEI e dei vescovi italiani alle ipotesi di apertura a sinistra da parte della Democrazia Cristiana tra anni '50 e '60 del Novecento.


2013 - «La chiesa sta malissimo». Giovanni Morone e le cure di una diocesi post-tridentina [Articolo su rivista]
AL KALAK, Matteo
abstract

L’articolo analizza un documento conservato presso l’Archivio Segreto Vaticano riguardante un’indagine informativa sulla diocesi di Modena svolta dal francescano Girolamo Tinelli. Nel 1565 il cardinale Giovanni Morone, cui per la seconda volta era stata affidata la cura della sede modenese, inviò il frate a visitare pievi e parrocchie in vista di una moralizzazione del clero e, soprattutto, di una riorganizzazione della rete dei vicariati. La natura confidenziale dei memoriali stilati da Tinelli consente di cogliere con chiarezza la condizione della diocesi all’indomani del Concilio di Trento e la dura sfida che attendeva Morone. A emergere è l’articolata strategia predisposta per dare attuazione ai decreti tridentini (sinodo, visite, istituzione del seminario, ecc.) e la speciale attenzione rivolta alle campagne, dove si cercò di collocare un clero preparato ed efficiente, in grado di sedare la conflittualità diffusa e garantire un presidio pastorale stabile.


2013 - Storie di confine. Appunti e ricerche su un territorio montano (Frignano, secoli VIII-XXI) [Curatela]
Al Kalak, Matteo
abstract

La montagna è un luogo che sfida i giudizi e le categorie interpretative degli studiosi. Ritenuto tradizionalmente un ambiente ostile e impervio, un contesto in cui povertà e perifericità si intrecciano, l’areale montano mostra, alla prova dei fatti, un profilo assai più articolato di quanto si creda. I saggi qui riuniti, concentrati sul Frignano, la regione compresa tra la pianura modenese e il crinale tosco-emiliano, esplorano in un’ottica multidisciplinare e di lungo periodo caratteri e rappresentazioni di questo territorio. Dalle analisi proposte, che toccano aspetti istituzionali, storici, demografici e artistici, emerge il valore ambiguo dell’isolamento territoriale, con la sua capacità di conservare, creare equilibri particolari e talora diventare modello positivo cui richiamarsi.


2013 - Un’altra fede. Le Case dei catecumeni nei territori estensi (1583-1938) [Monografia/Trattato scientifico]
AL KALAK, Matteo; Pavan, Ilaria
abstract

A partire dalla metà del Cinquecento, le Case dei catecumeni hanno ricoperto un ruolo particolare nei complessi rapporti tra ebrei e cristiani. Diffusi principalmente in area italiana, gli istituti per convertiti furono luoghi di isolamento, talvolta di segregazione, deputati all’istruzione di coloro che desideravano abbracciare la fede cattolica: musulmani, protestanti e specialmente ebrei. Tradizionalmente associate a una politica di prevaricazione e violazioni del diritto perpetrata dalle autorità ecclesiastiche, le Case sono state considerate una costante minaccia alla vita della minoranza ebraica. Partendo da questa immagine, l’esame degli istituti per catecumeni attivi nei territori estensi punta a verificare i meccanismi concreti e quotidiani con cui le Case furono amministrate per oltre tre secoli, illuminandone aspetti noti e meno noti, con una specifica attenzione alle motivazioni che portarono alcuni ebrei ad abbracciare una nuova fede. Quali furono i risultati ottenuti dalle autorità cattoliche? Le Case furono sempre e comunque protagoniste di una politica senza scrupoli, oppure le dinamiche intervenute furono anche altre? A queste e a molte altre domande vuole rispondere l’indagine, inserendo l’azione degli istituti per convertiti nel più ampio settore dell’assistenza pubblica tra antico e nuovo regime.


2012 - Dispersioni multiple: il lungo declino degli istituti confraternali e l’Unità d’Italia [Capitolo/Saggio]
AL KALAK, Matteo
abstract

L'articolo indaga le conseguenze del processo di unificazione italiana sugli archivi degli istituti confraternali


2012 - Edizione Nazionale del carteggio di L.A. Muratori, vol. 16, Carteggi con D’Abramo ... Evangelista [Curatela]
Al Kalak, Matteo
abstract

Il sedicesimo volume del Carteggio muratoriano con i suoi oltre ottanta corrispondenti offre un quadro significativo della varietà di contatti intessuti da Muratori dalla giovinezza sino agli ultimi giorni di vita. Particolare riguardo rivestono i carteggi con i duchi estensi, con il nunzio pontificio in Spagna Enriquez, con l’ambasciatore inglese Davenant, il critico d’arte David, e con Johann Eckhart, successore di Leibniz ad Hannover. Non mancano infine testimonianze dei contatti con il mondo erudito italiano e francofono, e interessanti sguardi sulla disputa intorno al voto sanguinario.


2012 - Il libro “heretechissimo”. Pasquino e i canali sotterranei della protesta [Capitolo/Saggio]
AL KALAK, Matteo
abstract

L'articolo esamina un caso di tarda circolazione del "Pasquino in estasi" di Celio Secondo Curione, con riferimento alla diffusione di idee eterodosse nell'area emiliana.


2012 - Introduzione ai carteggi di L.A. Muratori con: D’ABRAMO – D’ADDA – DAL VERME – DAMIANI G.A. – DAMIANI M. – DAMIANO DI SAN GIOVANNI CRISOSTOMO – DANDI – DANDINI – DANELUZZI – DANI G. – DANI L. – DANTI – D’ANTONIO – DATTOLINI – DAVENANT – DAVID – DE ANGELIS – DEGLI ANTONI – DEL BENE – DEL BORRO – DEL BUONO – DEL CORSO – DELFINI DOSI – DEL GIUDICE – DELL’ARA – DELLA TORRE F. – DELLA TORRE P.L. – DELLA TORRE DI REZZONICO – DELLOMI – DEL MONTE – DEL TORRE – DE LUCA – DE MIRO – DE SANCTIS – DE SANCTO – DESERICZKY – DESMOLETS – DIANA PALEOLOGO – DI CAPUA CAPECE – VON DIETRICHSTEIN – DI GENNARO A. – DI GENNARO G.A. – DI GIOVANNI – DI NAPOLI F. senior – DI NAPOLI M. – DINI F.P. – DINI S. – DIODATI G. – DIODATI L. – DIONISI – DONATI D.F. – DONATI D. – DONATI S. – DOTTI – DE DOUILLY DE CURSAY – DU BIGNON – DU BOS – DU FRESNE D’AUBIGNY – DUSSOLI – DU TILLOT – ECKHART – EDLWECKH – EGIZIO – ELMI – EMALDI – EMILIANI – EMILII MARCO – EMILII MASSIM. – ENRIQUEZ – ENRIQUEZ DE CABRERA J.S. – ENRIQUEZ DE CABRERA J.T. – ENSLIN – ERCOLANI – ESTE ANNA AMALIA – ESTE CARLO EMANUELE – ESTE CARLO FILIBERTO – ESTE C. GIOVANNI FEDERICO – ESTE ERCOLE RINALDO – ESTE FRANCESCO III – ESTE RINALDO I – ESTE FARNESE E. – EUSTACHIO DI SANT’UBALDO – EVANGELISTA [Capitolo/Saggio]
AL KALAK, Matteo
abstract

I vari capitoli costituiscono le introduzioni storico-critiche ai carteggi intrattenuti da Ludovico Antonio Muratori con vari corrispondenti. Le introduzioni ai carteggi affrontano una ricostruzione del quadro fattuale, filologico e tematico relativo ai carteggi pubblicati.


2012 - Ridere e riformare. Egidio Foscarari e il presunto novelliere di Francesco Ghini [Articolo su rivista]
AL KALAK, Matteo
abstract

L’articolo prende in esame tre novelle riportate nel codice 1621 della Biblioteca Universitaria di Bologna. I testi sono attribuiti in via congetturale all’umanista modenese Francesco Ghini, cui sembra potersi ricondurre gran parte dei materiali raccolti nel manoscritto. Oltre alle novelle, pubblicate in appendice, sono presenti numerosi documenti epistolari provenienti dai dispersi archivi del domenicano Egidio Foscarari, vescovo di Modena dal 1550 al 1564. L’analisi del codice consente di ripercorrere alcuni episodi del dissenso religioso di metà Cinquecento, mostrando complicità e compromissioni dello stesso vescovo e sollevando interrogativi sul possibile uso delle novelle nei circuiti eterodossi modenesi.


2011 - Gli statuti delle confraternite modenesi dal X al XVI secolo [Edizione critica]
AL KALAK, Matteo; Lucchi, M.; Terpstra, N.
abstract

La realtà delle confraternite ha accompagnato, a partire dai secoli centrali del Medioevo, la storia della Chiesa e della società europea, intrecciandosi con lo sviluppo delle città, dell'arte, dell'economia e della cultura. Fondamentali nella definizione delle regole di vita e di comportamento cui i confratelli erano chiamati ad attenersi furono gli statuti, oggetto nel corso del tempo di aggiustamenti, revisioni e riscritture. Il presente volume raccoglie le regole delle confraternite operanti a Modena con l'intento di promuoverne uno studio comparato. Dalla loro lettura e dal raffronto tra di esse è possibile cogliere le peculiarità delle singole associazioni, i forti legami che le tenevano assieme, così come la collocazione dell'universo confraternale modenese nel più vasto alveo del movimento disciplinato. Dai Flagellanti a Bernardino da Siena, molte sono le voci che si addensano nei testi normativi qui raccolti per svelare, attraverso i moduli della precettistica, la via attraverso la quale generazioni di uomini e donne cercarono di raggiungere i beni invisibili in cui speravano.


2011 - ItalianiModenesi. 150 anni di unità a Modena [Working paper]
AL KALAK, Matteo; Cattini, Marco
abstract

Mostra tenuta in occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia (Modena, 17 marzo-5 giugno 2011).


2011 - L'eresia dei fratelli. Una comunità eterodossa nella Modena del Cinquecento [Monografia/Trattato scientifico]
AL KALAK, Matteo
abstract

ntorno alla metà degli anni Quaranta del Cinquecento si sviluppò a Modena una delle più vaste comunità ereticali italiane. Caratterizzata da orientamenti radicali e dall’adesione a tesi predestinazioniste, la comunità dei “fratelli” modenesi creò una rete nascosta entro la quale professare la fede riformata. Nel giro di alcuni decenni tuttavia l’ascesa al pontificato di Pio V (1566-1572) e l’affermazione del Sant’Uffizio condussero a una dura campagna repressiva che disperse il dissenso presente in città. In quegli anni, l’avanzata del Sacro Tribunale aveva travolto anche quelle magistrature che, dai duchi al Consiglio cittadino, avevano cercato di difendere le proprie prerogative dalle ingerenze romane. La dura battaglia consumata intorno alle questioni che scuotevano le coscienze finì così per diventare la prova dei mutati equilibri politico-istituzionali in cui si trovò invischiato lo Stato estense, che di lì a breve avrebbe perduto la propria capitale.


2011 - Obbedire a Dio. Carità e circuiti di assistenza clandestina nella comunità eterodossa modenese (1540-1570) [Articolo su rivista]
AL KALAK, Matteo
abstract

L'articolo esamina le pratiche assistenziali della comunità eterodossa modenese in relazione al dibattito teologico della Riforma protestante


2011 - Per un’anagrafe degli allievi [Articolo su rivista]
AL KALAK, Matteo; Mondini, Marco
abstract

L'articolo presenta una scorsa di lungo periodo, in relazione alla realizzazione di un'anagrafe degli allievi della Scuola Normale di Pisa


2011 - Pio IX. Fede e politica al vaglio della modernità [Curatela]
Al Kalak, Matteo; Menozzi, Daniele
abstract

Atti del convegno di studi tenuto in occasione dell'anniversario della visita di Pio IX a Modena (1857-2007)


2011 - Vivere insieme. Le confraternite modenesi attraverso i loro statuti [Capitolo/Saggio]
AL KALAK, Matteo
abstract

Il capitolo analizza in chiave comparata le codificazioni statutarie delle varie confraternite di Modena, tracciandone le radici comuni, le varianti e le peculiarità, attraverso un'analisi testuale, filologica e storico-critica.


2010 - Anagrafe storica degli Allievi della Scuola Normale Superiore dal 1810 al 2010 [Banca dati]
AL KALAK, Matteo
abstract

Bancadati degli allievi della Scuola Normale Superiore di Pisa dalla fondazione in età napoleonica all'anno 2010 (accessibile con accredito da parte della Scuola Normale Superiore di Pisa)


2010 - I patti dei Camerti. Lodovico Antonio Muratori e una disputa erudita del primo Settecento [Articolo su rivista]
AL KALAK, Matteo
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Tra il 1730 e il 1746 l’erudito marchigiano Filippo Camerini e Lodovico Antonio Muratori intrattennero un fitto carteggio che fece da sfondo a uno scambio di materiali e reperti di cui Muratori era alla ricerca per le proprie opere. In questo contesto, sul finire del 1737, Camerini ingaggiò un’aspra polemica con il viterbese Francesco Mariani, autore del trattato De Etruria metropoli (Roma 1728) nel quale si intaccavano con tesi fantasiose la storia e gli antichi privilegi della città di Camerino. La comunità marchigiana, piccata per l’affronto subito, incaricò Camerini di ribattere alle tesi di Mariani. Nell’impresa non mancò all’erudito, protetto dal governatore pontificio Enrico Enriquez, il sostegno di Muratori che, assieme a un confronto puntuale, guadagnò al corrispondente la penna del letterato modenese Giambattista Zuccari, cui va ascritto uno dei testi polemici sinora assegnato a Camerini.


2010 - MODENA, ACCADEMIA [Voce in Dizionario o Enciclopedia]
AL KALAK, Matteo
abstract

Comunità eterodossa contrastata dall'Inquisizione


2010 - PAOLO ANTONIO DA CAMPOGALLIANO [Voce in Dizionario o Enciclopedia]
AL KALAK, Matteo
abstract

Biografia


2010 - “Questa eresia odierna che si chiama laicismo”. La lettera collettiva dell’episcopato italiano al clero (25 marzo 1960) [Articolo su rivista]
AL KALAK, Matteo
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Nel luglio 1960 la Conferenza Episcopale Italiana diffondeva in tutte le diocesi il testo di una lettera collettiva riguardante il problema del laicismo. Sotto quell’etichetta si nascondeva l’ultima filiazione di una catena di eventi che, secondo uno schema ben noto, andava dalla Riforma protestante all’ateismo comunista, passando per le rivoluzioni politiche e culturali dell’età contemporanea. Il testo, che mostra come all’alba del Concilio l’episcopato italiano restasse ancora legato alle battaglie dei decenni precedenti, era stato il banco su cui si erano misurati i diversi orientamenti presenti in seno alla CEI. Dopo una prima commissione della lettera a mons. Pietro Pavan, la stesura venne infatti affidata al vescovo di Modena Giuseppe Amici. Questi utilizzò come bozza una precedente pastorale da lui redatta per la Quaresima del 1958 che rispecchiava perfettamente l’impostazione tradizionale della questione, in uno scontro senza appelli con la modernità. Scartato dunque il testo di Pavan, considerato ingiustamente critico nei confronti del clero ed eccessivamente avanzato in tema di laicità, la scelta della Conferenza cadde su un documento che, nemmeno troppo copertamente, mirava a tacitare le posizioni più progressiste interne alla CEI e i tentativi di “apertura a sinistra” promossi in campo politico da alcuni settori della Democrazia Cristiana.


2010 - RANGONI GIOVANNI [Voce in Dizionario o Enciclopedia]
AL KALAK, Matteo
abstract

Biografia


2010 - STAGGIA [Voce in Dizionario o Enciclopedia]
AL KALAK, Matteo
abstract

Voce su uno dei luoghi dell'eresia


2009 - «Come nave in tempo borascoso». Pietro Campori e la diocesi di Cremona [Capitolo/Saggio]
AL KALAK, Matteo
abstract

L'articolo ricostruisce ed esamina la biografia di Pietro Campori con particolare riguardo al suo ruolo come vescovo di Cremona.


2009 - Convertire e sostenere. Archeologia della casa del catecumeno di Modena [Capitolo/Saggio]
AL KALAK, Matteo
abstract

L'articolo indaga le origini della Casa dei catecumeni di Modena, nell'ambito del Ducato Estense (secc. XV-XVIII).


2009 - Edizione Nazionale del Carteggio di L.A. Muratori, vol. 11, Carteggi con Cacciago .... Capilupi [Curatela]
Al Kalak, Matteo
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Questo carteggio conferma, al pari degli altri volumi, la straordinaria capacità dell’erudito modenese di tessere una rete di contatti e scambi culturali che andava dagli angoli più remoti della Penisola alle grandi sedi della cultura europea. Tra i carteggi raccolti nel presente volume – in tutto cinquantasei – spiccano, per consistenza e interesse, quelli con il veneto Angelo Calogerà, esponente di rilievo del giornalismo scientifico, il filosofo siciliano Tommaso Campailla, l’erudito marchigiano Filippo Camerini, l’abate Pietro Canneti e il geografo Giacomo Cantelli. Non mancano inoltre lettere che gettano luce sulla multiforme personalità muratoriana, i cui interessi spaziavano dalla medicina (carteggio con P. Capilupi), alla pratica pastorale (Campi Cervelli), al diritto canonico (C.L. Calcagnini), ai molti volti della storia. Interessanti infine i contatti più o meno occasionali di quanti si rivolsero al modenese per ricevere consigli in materia di genealogia, educazione e linguistica.


2009 - I “frutti” della conversione. Per la storia della Casa dei Catecumeni di Reggio Emilia [Articolo su rivista]
AL KALAK, Matteo
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Approximately in 1630 the testament of a nobleman of Reggio, Alberto Scaioli, established that 50 “ducatoni” should be allotted for the foundation of a House of Cathecumens. The executor designed by Scaioli was a brotherhood – the “Confraternita della Misericordia” – indirectly ruled by diocesan authorities (bishop and canons). The Old Community of Reggio tried to treat with the brotherhood to obtain a cooperation in the administration of the House. But the conversion of Jews was not the first aim of the Community: in fact many other citizens intended to bequeath economic helps to cathecumens and baptized Jews and the administration of those capitals could become a profitable business. The “Misericordia” opposed the foundation of the House in cooperation with the Community and the mediation of the capuchin Giambattista from Modena (till to 1629 sovereign of Este Dukedom with the name of Alfonso III) was unsuccessful. After exhausting negotiations the duke Francesco I took the helm of the House and in 1633 the “Pio Luogo dei Catecumeni” could begin its activity.


2009 - Imparare a morire [Capitolo/Saggio]
AL KALAK, Matteo
abstract

Il capitolo ricostruisce la storia, la cultualità e l'azione politico-sociale della confraternita della Morte di Modena, indagando attraverso di essa le radici sociali, culturali e storico-antropologiche dei rituali connessi alle esecuzioni capitali.


2009 - Introduzione ai carteggi di L.A. Muratori con: CACCIAGO – CADONICI – CAIROLI – CAISSOTTI – CALBI – CALCAGNI – CALCAGNINI C.L. – CALCAGNINI M. – CALCHI – CALDARI – CALINO – CALOGERA` – CALORI C.G. – CALORI G. – CALVI – CAMBIASO – CAMELLINI – CAMERINI – CAMPAGNOLA – CAMPAILLA – CAMPANARI – CAMPASTRI – CAMPEGGI – CAMPI – CAMPI CERVELLI – CAMPI LANZI – CAMPIANI – CAMPITELLI – CAMPORI C. – CAMPORI O. – CAMPORI P. – CAMPOSAMPIERO – CAMUSAT – CANALI – CANALIS – DA VERCELLI – CANEVARI – CANINI – CANNETI P.F. – CANNETI P. – CANOSSA C. – CANOSSA G. – CANTELLI G. – CAN- TELLI N. – CANTELLI TAGLIAZUCCHI – CANTI – CAPECE – CAPELLI A.F. – CAPELLI G. – CAPELLINI – CAPELLO A. – CAPELLO P.P. – CAPELLO P.G. – CAPILUPI I. – CAPILUPI P. [Capitolo/Saggio]
AL KALAK, Matteo
abstract

I vari capitoli costituiscono le introduzioni storico-critiche ai carteggi intrattenuti da Ludovico Antonio Muratori con vari corrispondenti. Le introduzioni ai carteggi affrontano una ricostruzione del quadro fattuale, filologico e tematico relativo ai carteggi pubblicati.


2009 - L’inquisitore archivista. La funzione del riordino archivistico nel disciplinamento delle coscienze [Articolo su rivista]
AL KALAK, Matteo
abstract

L'articolo analizza le mansioni di archiviazione e catalogazione dei processi celebrati connesse alle funzioni degli inquisitori e la ricaduta delle stesse nel lavoro di disciplinamento delle coscienze


2009 - Oltre il patibolo: i fratelli della Morte di Modena tra giustizia e perdono [Monografia/Trattato scientifico]
AL KALAK, Matteo; Lucchi, Marta
abstract

Il volume illustra le vicende della giustizia di antico regime attraverso la lente della confraternita/conforteria di S. Giovanni Battista di Modena. Sono esplorati l'esercizio del potere ducale, i rituali connessi al conforto, alla preparazione e all'esecuzione delle sentenze capitali e il potere di grazia esercitato dal sovrano. La legittimazione del potere è analizzata in un'ottica di lungo periodo che va dalla peste nera del 1348 alle soglie dell'età contemporanea e alla Restaurazione post-napoleonica.


2009 - Parole e musica nelle confraternite del Rinascimento [Capitolo/Saggio]
AL KALAK, Matteo
abstract

L'articolo descrive lo sviluppo della devozione liturgica e della teatralizzazione del culto presso le confraternite in età moderna, assumendo il caso di Modena come caso di studio


2009 - Pietro Campori. Il papa mancato [Curatela]
Al Kalak, Matteo
abstract

Pietro Campori, scrisse nel 1643 il suo biografo, non arrivò agli onori con il denaro ma con la virtù. La vicenda del cardinale Campori, nato nella Garfagnana estense e avviato sin dalla giovinezza alla carriera di Curia, si inserisce nel quadro degli anni tra Controriforma e età barocca. Dopo un apprendistato presso le principali corti europee, da Madrid a Praga, Campori seguì le sorti del vescovo Cesare Speciano, di cui fu a lungo segretario. Affiliato al partito dei Borghese, alla morte di Paolo V il suo nome prese a circolare tra i cardinali chiamati a scegliere il nuovo pontefice. Sfumata la sua elezione per pochi voti, Campori veniva destinato da papa Gregorio XV alla diocesi di Cremona, dove avrebbe trascorso il resto della vita attraversando i momenti difficili della Guerra dei Trent'Anni e della peste. Munifico protettore delle arti, il cardinale Campori non fu meno attento ai propri affari, acquistando per i nipoti un piccolo feudo in terra estense, dove ancora oggi rimangono le sue tracce. Questo volume, frutto del primo convegno di studi dedicato a Pietro Campori, offre un ritratto complesso e articolato del personaggio e del suo tempo, tracciando un affresco del contesto politico, culturale e figurativo in cui visse e operò.


2009 - Una terra “netta e preservata”. Ricerche su Inquisizione e dissenso a Reggio Emilia nel Cinquecento [Articolo su rivista]
AL KALAK, Matteo
abstract

L'articolo analizza la diffusione delle idee eterodosse nell'area di Reggio Emilia, ricostruendo casi e affioramenti di comunità e concezioni eterodosse


2008 - Chartae Latinae Antiquiores, Vol. 88, Italy 60: Modena Nonantola [Edizione critica]
AL KALAK, Matteo; Feo, G; Mezzetti, M; Modesti, M.
abstract

Edizione critica delle pergamene di Modena e Nonantola del 9. secolo


2008 - Gli eretici di Modena. Fede e potere alla metà del Cinquecento [Monografia/Trattato scientifico]
AL KALAK, Matteo
abstract

Nei decenni centrali del Cinquecento era in corso in tutta Europa una battaglia per il controllo delle coscienze che, con la nascita di varie confessioni, avrebbe ridisegnato il volto della cristianità occidentale. Anche in un territorio in apparenza marginale come Modena, operosa città dedita ai traffici e alla mercanzia, i colpi di coda di quegli eventi fecero sentire il loro peso. La comunità ereticale che si sviluppò nel cuore della futura capitale estense vide commercianti, lanaioli, frati e maestri di scuola farsi promotori di nuove dottrine talvolta pericolosamente vicine al radicalismo di gruppi guardati con crescente sospetto, come quelli anabattistici. Il «contagio» non risparmiò nemmeno i più alti ranghi del clero cittadino che, come accadde per vari esponenti del Capitolo della cattedrale, osteggiò l’operato riformatore dei vescovi. Fu solo con la nomina di un inquisitore allo scranno più alto della diocesi che, conclusa la scomoda parentesi del governo di Giovanni Morone, parve tornare l’ordine. Almeno in apparenza.