Nuova ricerca

LAVINIA BIANCHI

Docente Interateneo
Dipartimento Educazione e Scienze Umane


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Pubblicazioni

2024 - Migration, society, and education: the case study of the former Officine Reggiane [Articolo su rivista]
Bianchi, Lavinia; D'Antone, Alessandro; Codeluppi, Stefano
abstract

This contribution explores the relationship between migration, marginalization, and educational planning within a migration reception program implemented in the city of Reggio Emilia. The project, in which one of the authors actively participates and which forms the basis of a seven-year thesis, focuses on the case of the former Officine Reggiane, an environment characterized by marginalization and deviance. A network of integrated professionals actively collaborates on this project, fostering significant reflection on the impact of migration phenomena in this specific context. The study commences by reconstructing the educational conditions within the context from the perspective of critical-structural pedagogy. It proposes an analysis of the intersection between colonialism, imperialism, and globalization. Subsequently, employing a structured qualitative examination through case analysis, the researchers delineate the fundamental characteristics of the research conducted at the former Officine Reggiane. Finally, the study discusses the emerging pedagogical themes and outlines potential avenues for development and intervention within the context.


2024 - Uomo, autorevole e grande d'età. Un nodo nella supervisione del progetto In Gioco Con Arte [Capitolo/Saggio]
D'Antone, Alessandro; Bianchi, Lavinia
abstract

Il contributo affronta il rapporto tra genere, età e professionalità educativa nella rappresentazione di un’équipe di Educativa Territoriale istituita da diversi enti e cooperative sul territorio di Reggio Emilia. Il percorso di Ricerca-Azione-Formazione ha coinvolto il Dipartimento di Educazione e Scienze Umane (Unimore) come partner per la supervisione scientifi ca, a vantaggio dell’istituzione e del presidio di setting gruppali con funzioni di socializzazione e alfabetizzazione in ambito non formale. In quest’ottica, il lavoro ha individuato alcuni nodi tematici utili per la valutazione e la ri-progettazione dell’esperienza nella prospettiva del miglioramento e della condivisione di buone prassi. Fra questi nodi, è sembrato determinante il rapporto tra genere-autorevolezza-età delle fi gure educative e composizione dei gruppi di lavoro. Scopo del nostro intervento sarà mettere in evidenza l’incidenza di tale fattore sulla rappresentazione dell’educazione nei professionisti coinvolti, sulla qualità del lavoro di progettazione e sull’implementazione della supervisione pedagogica nelle pratiche educative.


2023 - Contesti gruppali di lavoro e riflessività in un’esperienza di educativa territoriale [Articolo su rivista]
D'Antone, Alessandro; Bianchi, Lavinia
abstract

From a pedagogical perspective, this paper examines the relationship between territorial education and critical-reflective activity. The analyzed project, conducted with the contribution of the Department for Family Policies in the Reggio Emilia area, will be discussed in terms of scientific supervision. The positioning of the researchers, as well as the strategies and activities employed, will be explored, with a methodological focus on qualitative data analysis. The purpose of this contribution is not strictly evaluative, but rather critical and interpretative. It situates its analysis within the context of the relationship between scientific and pedagogical supervision, starting from the pedagogically relevant aspects that emerged from the group work.


2023 - Education as a practice of freedom. Prato and the School of Fight 8x5.Per un’educazione come pratica di libertà. Prato e la Scuola della Lotta 8x5 [Articolo su rivista]
Bianchi, Lavinia; Ravasio, Marco
abstract

Il contributo intende valorizzare il potenziale trasformativo della pedagogia engaged - impegnata (hooks, 2020; Freire, 1970; Bianchi, 2019), attraverso una ricerca situata, che vede come campo di riferimento la Scuola della Lotta 8x5 di Prato, nella quale il ricercatore è immerso. Si vuole restituire in questo modo un esempio di buona prassi, cui si riconosce il merito di unire riflessione e azione, all’interno di un distretto dominato da uno sfruttamento brutale. In particolare, si vuole sostenere che tale esperienza risponde al modello di educazione come pratica di libertà di cui parlano Paulo Freire e bell hooks. Ed è proprio il dialogo con i due grandi pedagogisti che fa da cornice a tutto il testo.


2023 - GENERE, RAZZA E CLASSE. Prospettiva engaged e intersezionalità negli albi illustrati di bell hooks [Capitolo/Saggio]
Bianchi, Lavinia
abstract

Nell’attuale temperie storico-sociale assistiamo a un nuovo significativo manifestarsi di movimenti di liberazione e di tutela dei diritti delle donne, delle minoranze e delle marginalità. Le lotte civili orientate alla giustizia sociale – ad esempio la proposta del ddl Zan, l’annosa discussione sullo IUS soli e l’attualità dello IUS scholae, il Gender Pay Gap, i nuovi orientamenti interculturali e inclusivi – interpellano fortemente una azione pedagogica eticamente connotata e posizionata. Attraverso una ricognizione dei principali costrutti mutuati dall’opera di bell hooks, docente, studiosa e attivista del femminismo intersezionale, viene proposta una riflessione sui temi dell’educazione di genere, della decolonizzazione pedagogica e del tokenismo, con particolare riguardo al legame tra processi di razzializzazione e subordinazione e alle condizioni materiali di esistenza in una contemporaneità ancora intrisa del “patriarcato suprematista capitalista bianco”


2023 - Per una premessa: il Progetto ALI per la piena inclusione dei MSNA nella scuola dell’autonomia [Capitolo/Saggio]
Bianchi, Lavinia
abstract


2023 - Percorsi di istruzione integrati nei CPIA. Alcuni esiti di una ricerca azione-formazione su processi e pratiche di Educazione degli Adulti [Capitolo/Saggio]
Bianchi, Lavinia
abstract


2022 - Analisi descrittiva delle domande aperte di una indagine esplorativa sulla Didattica a distanza: le risposte dei docenti universitari [Articolo su rivista]
Bianchi, Lavinia; Nirchi, Stefania
abstract


2022 - Disvelare le epistemologie nascoste per dar vita a un piano d’azione [Articolo su rivista]
Bianchi, Lavinia; Quagliata, Alberto
abstract

Il contributo approfondisce alcune categorie interpretative emerse dalla ricerca che ha inteso indagare “Le epistemologie nascoste” che alimentano la costruzione del soggetto vulnerabile nell’immaginario educativo italiano. Tra gli obiettivi-meta della ricerca, vi è quello di individuare uno sfondo integratore che dia conto delle radici culturali dalle quali proviene l’attuale clima normativo-culturale-educativo relativo alle pratiche di inclusione in Italia (Canevaro, 2006, Ferri, 2018) e, ancora, quello di disvelare epistemologie im- plicite e prassi che legittimano esclusione, patologizzazione e subalternità (hooks, 1990, 1998, 2020; Spivak, 1998). Partendo dalla teoria elaborata, verranno condivise riflessioni sulla necessità di un cambiamento paradigmatico delle consolidate pratiche educative e didattiche, di natura prevalentemente trasmissiva, per orientare l'agire pedagogico in direzione sistemica e complessa, restituendo centralità alla relazione.


2022 - Il processo di ricerca [Capitolo/Saggio]
Bianchi, Lavinia; Quagliata, Alberto; Scollo, Fabiola
abstract

n questo capitolo viene descritto il processo di ricerca nei vari passaggi ricorsivi che hanno permesso la costruzione della teoria grounded. Si darà conto dei processi di raccolta, degli strumenti utilizzati, dell’analisi dei dati e della costruzione delle categorie centrali, con l’intento di disvelare al lettore la pratica metodologica della grounded theory costruttivista.


2022 - La pedagogia implicita di Alexander Langer. Dall’ecopacifismo alla cittadinanza terrestre. Provare sempre a riparare il mondo [Capitolo/Saggio]
Bianchi, Lavinia
abstract


2022 - L’inclusione si costruisce facendo: dalla progettualità finalizzata all’etica della relazione. Una teoria Grounded [Capitolo/Saggio]
Bianchi, Lavinia
abstract

In questo paragrafo, attraverso una scrittura insieme operativa e riflessiva, che rappresenta lo sforzo conclusivo della costruzione della teoria, viene presentata la teoria grounded elaborata. Si tratta di un documento che prova a sistematizzare in maniera concreta e strategica le numerose annotazioni teoriche scritte in itinere, in forma provvisoria, durante l’intero processo di ricerca. Nella costruzione di questa teoria confluiscono e coesistono istanze poste su livelli logici diversi, come, ad esempio, quello politico (militante), normativo, pedagogico, didattico: dall’intersezione di temi-problemi riferibili a istanze composite, emerge una teoria radicata che ci sollecita a una azione trasformativa immediata e inemendabile.


2022 - Per una “linea femminile” nei servizi educativi a sostegno della famiglia e della genitorialità: il contributo di bell hooks al rapporto tra intersezionalità e presidio del setting pedagogico [Articolo su rivista]
Bianchi, Lavinia; D'Antone, Alessandro
abstract

In questo articolo è analizzato il possibile contributo della “engaged Pedagogy” di bell hooks ai servizi educativi a sostegno della famiglia e della genitorialità. Da un lato, è discussa l’interpretazione delle famiglie e dell’educazione delineata da bell hooks in una prospettiva intersezionale, sottolineandone i possibili risvolti di una “Pedagogia della resistenza” come prospettiva di analisi e di intervento, con specifico riferimento ai servizi educativi a sostegno della famiglia e della genitorialità. Dall’altro, nel discutere del carattere dinamico e problematico delle famiglie contemporanee, è fatto riferimento a differenti prospettive epistemologiche materialiste, neo-strutturaliste, e della complessità. In quest’ottica, il servizio di Educativa Domiciliare è considerato come un servizio di transizione (tra famiglie, scuola e tessuto sociale) orientato al recupero, alla prevenzione e all’educazione.


2022 - Percorsi di istruzione integrati nei CPIA:una Ricerca-Azione-Formazione. Tra processi e pratiche di istruzione ed Educazione degli Adulti e di formazione iniziale e continua e di sviluppo professionale degli insegnanti [Capitolo/Saggio]
Bianchi, Lavinia; Cerrocchi, Laura
abstract


2022 - Processi e pratiche di Educazione degli Adulti: tra integrazione e inclusione culturale e sociale. Definizione degli assetti organizzativi e didattici dei Percorsi di Istruzione Integrati nei CPIA [Capitolo/Saggio]
Bianchi, Lavinia
abstract


2022 - Processi e pratiche di educazione alla salute e formazione delle donne migranti nel SAI: studio di caso sulle vittime di tratta a Latina1 [Articolo su rivista]
Bianchi, Lavinia; tiziana iannone, Gaetana
abstract

Il contributo si concentra su un modello di servizio caratterizzato da un’équipe interdisciplinare e multiprofessionale, che progetta e realizza percorsi sia di educazione alla salute e al benessere e di formazione delle donne migranti accolte nel territorio laziale, sia di formazione in servizio delle professioni educative, pedagogiche e di settore. Il lavoro si colloca nel solco della Pedagogia interculturale (Pinto Minerva, 2002; Fiorucci e Catarci, 2015; Fiorucci 2020; Cerrocchi, 2019) e di genere e delle differenze (Roverselli, 2017; Lopez, 2018; hooks, 2020;), mutuando categorie interpretative e concetti dalla prospettiva intersezionale (Bianchi, 2019; 2022). Muovendo dal quadro teorico, viene dato conto di uno studio di caso relativo ai processi e alle pratiche educative e di formazione a vantaggio di donne vittime di tratta inserite nel SAI (Sistema Accoglienza Integrazione) del territorio laziale a partire dal 2019, sino ad oggi. Il ricorso a un impianto di ricerca-azione-formazione coinvolge le figure educative e di coordinamento pedagogico in ogni fase di indagine, intervento e formazione. Alla luce dei nuclei emersi dalla somministrazione e triangolazione degli strumenti – a favore della produzione di materiali, documenti e strategie di intervento – sono prospettati terreni di progettualità educativa nei servizi che ambiscono alla formazione integrale della persona; dall’accesso al Servizio Sanitario, alla presa in carico e cura della popolazione migrante femminile; dalla ricomposizione delle traumaticità alla valorizzazione di stili di vita salutari e sostenibili, in ottica interculturale e postcoloniale.


2021 - Effetti e oggetti di potere e sapere. Il rapporto tra valutazione e documentazione nelle tipologie della Casa-Famiglia e dello Spazio Neutro [Articolo su rivista]
D'Antone, Alessandro; Bianchi, Lavinia
abstract

Il presente contributo muove da una radicale problematicità inscritta nei processi di valutazione, tanto sotto il profilo micrologico – l’economia e l’andamento dei singoli servizi educativi – quanto sotto quello strutturale, afferente in sostanza al ruolo che la valutazione occupa all’interno delle pratiche e dei discorsi di ordine pedagogico. Non si tratta di una ripartizione formale o soltanto attinente alla cifra teoretica della questione (vale a dire, alla distinzione tra il significato generale della valutazione in pedagogia e la sua sua fattiva applicazione), ma individua piuttosto un corredo di problemi non sempre espliciti che accompagna lo sviluppo materiale dei servizi educativi e la professionalità dei soggetti che vi sono implicati.


2021 - Hidden Epistemologies. The Construction of the Vulnerable Subject in the Italian Educational Imaginary. A Grounded Approach within the Disability Studies perspective [Capitolo/Saggio]
Bianchi, Lavinia; Quagliata Fabiola Scollo Ines Guerini Giovanni Castagno Michela Baldini, Alberto
abstract

This paper represents the first report of the biennial research, which the authors have been carrying since January 2020 through blended modalities out. The qualitative research relates to inclusive practices in Italian kindergartens and primary schools. Some kindergartens and primary schools of the regions Lazio and Tuscany are involved in the present investigation: six teachers have been interviewed so far, other six will be interviewed in the following months. Since the theoretical framework is that of Disability Studies – more specifically, Critical Disability Studies – the authors are interested in investigating those institutional, social and cultural practices that disable people. To conduct such research, we thought the constructivist Grounded Theory methodology was the best choice. Especially in the current historical period characterized by the health emergency, the use of online activities, which allows constant and shared reflection between each member of the research group, is a strength of the entire methodological system. Participants have appreciated their involvement – through some focus groups – in the re-elaboration of their interviews and in the academic meetings whose goal was to disseminate the research's state of the art.


2021 - L’accoglienza socio-educativa dei MSNA e dei neomaggiorenninella pandemia da Covid 19 [Articolo su rivista]
Bianchi, Lavinia; Audino, Francesca
abstract

Il contributo presentato riprende i risultati della prima fase diunaricerca su Msna e Tutori volontari assumendo la traumaticità determinata dall’esperienza del Covid-19 come necessario concetto sensibilizzante (Blumer, 1969), rivedendo l’impianto metodologico e determinando la messa a punto di prospettive e strumenti in divenire. Attraverso uno studio di caso che prevede interviste a Tutori volontari, Msna, neomaggiorenni, coordinatori di comunità ed educatori, si è inteso indagare come le reti relazionali e istituzionali abbiano elaborato strategie di tutela e prevenzione di povertà educative e deprivazioni socio-affettive in emergenza.


2021 - Narrare la ricerca al tempo del COVID: gli attesi imprevisti e la ricerca qualitativa [Capitolo/Saggio]
Bianchi, Lavinia; Quagliata, Alberto; Baldini, Michela; Guerini, Ines; Castagno, Giovanni
abstract


2021 - Percorsi di istruzione integrati nei CPIA. Processi e pratiche di Educazione degli Adulti [Monografia/Trattato scientifico]
Bianchi, Lavinia
abstract


2021 - Processi e pratiche di Educazione degli Adulti. Definizione degli assetti organizzativi e didattici dei Percorsi di Istruzione Integrati nei CPIA: tra integrazione e inclusione culturale e sociale. [Capitolo/Saggio]
Bianchi, Lavinia
abstract

Il contributo restituisce alcuni elementi emersi dalle prime due azioni (a e b) di un assegno di ricerca (nell’ambito della Pedagogia generale e sociale) che si concentra su processi e pratiche di Educazione degli Adulti e si impegna nella definizione degli assetti organizzativi e didattici dei Percorsi di Istruzione Integrati nei CPIA, con riguardo ad adolescenti e adulti in condizione di mancata integrazione e inclusione culturale e sociale, ma anche a figure professionali in formazione in servizio e iniziale. Il lavoro nasce dalla collaborazione – scientifica e nella terza missione – tra il Dipartimento di Educazione e Scienze Umane (UNIMORE) e il Centro di Ricerca, Spe- 1 rimentazione e Sviluppo sull’Istruzione degli Adulti per l’Emilia Romagna.


2020 - Dalla dimensione disumana della tratta al riscatto sociale. Percorsi di violenza di genere [Articolo su rivista]
Bianchi, Lavinia; Pesce, Mario; Pesce, Alberto
abstract


2020 - DiversaMente Mare: ricomporre il trauma migratorio tornando a navigare [Capitolo/Saggio]
Bianchi, Lavinia
abstract


2020 - Il processo della ricerca CGT sulla religiosità in Italia [Capitolo/Saggio]
Bianchi, Lavinia
abstract


2020 - Il ruolo del ricercatore sistemico-costruttivista in una ricerca grounded [Capitolo/Saggio]
Bianchi, Lavinia
abstract


2020 - Intercultural perspectives of Gregory Bateson’s way of thinking [Articolo su rivista]
Bianchi, Lavinia
abstract

This article proposes a reading of some constructs extrapolated from the boundless work of Gregory Bateson in an educational and markedly intercultural key. In the light of the “new” educational needs of children of a multicultural, liquid and interconnected society, a renewed ecological education aimed at citizenship is desir- able. global. Bateson’s teaching can represent an opportunity for reflection for those responsible for educational planning


2020 - La narrazione nella relazione educativa: le parole dell’intercultura The narrative in the educational relationship: The words of interculture [Articolo su rivista]
Bianchi, Lavinia
abstract

The narratives of migration are characterized by complexity, intensity and variety of purposes including their composite: administrative (the hearing before the Territorial Commission for requesting international protection), social (social dialogue for opening the folder and the planning-orientation), educational (educational talks for the design of PEI and PDI) and psychological (individual group therapeutic interviews and various ethnopsychological settings). Too often suspended between toxic narratives and spectacular instrumentalizations (Fiorucci, 2017), the speeches of migration represent, on the other hand, an educational and educating possibility, a potentially effective resource for a solid and restorative educational relationship. This theoretical reflection is the result of auto-ethnographic analysis, of the narrative memos (Charmaz, 2014) collected from 2011 to 2018 in the welcoming educational practice and in the Doctoral research relating to the education of UASC (Unaccompanied Asylum Seeckers Children) built between 2015 and 2018.


2020 - Ripensare la pratica educativa e la didattica online al tempo del Covid: trasformazioni e attesi imprevisti in un corso universitario [Articolo su rivista]
Bianchi, Lavinia
abstract

The contribution presented aims to give an account of a specific university experience, responding to the need for micro level analysis and proposing to enter the "black box" of a "class" inhabited by 40 students of the Master's Degree Course in Pedagogical Sciences. It also aims to share the development of individual and group socio-educational practices and relational styles. In the proposed case study (situated and contextual), through a qualitative methodological approach and in the light of the systemic-constructivist epistemology, we want to give back to the reader a good practice that, hopefully, can stimulate dense and fertile reflections in relation to the need to redesign the transition towards a new didactic "normality", necessarily blended. Through the analysis of the contents produced and shared in the forum environment of the course and through the use of memos that enhance the reflective value of the pedagogist-educator-teacher, a grounded, operational and evocative reading is proposed.


2020 - Tutori Volontari e MSNA. Costruire una relazione a tempo determinato tra bisogni formativi e pratiche di accoglienza. Un approccio grounded [Articolo su rivista]
Bianchi, Lavinia; Audino, Franesca
abstract

I MSNA (minori stranieri non accompagnati) rappresentano un segmento del panorama infantile dalle caratteristiche del tutto particolari: anagraficamente hanno meno di 18 anni, ma come esperienze di vita e progetti migratori sono paragonabili agli adulti. La Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, riconoscendo tutti i minori del mondo come titolari di diritti civili, sociali, politici, culturali ed economici, si pone come strumento giuridico e punto di riferimento, imponendo agli Stati che vi hanno aderito il rispetto degli obblighi in essa riportati. Alla luce di queste considerazioni, viene proposta una riflessione su quanto e come, nel caso dei MSNA, i principi e i diritti citati nella Convenzione si traducano in norme attuative di cui sia possibile verificare il rispetto formale e sostanziale. Nello specifico verrà posto l’accento sul delicato passaggio ai 18 anni che fa decadere la tutela nei confronti dei MSNA, nonostante la Legge Zampa (Legge 7 aprile 2017, n. 47) abbia previsto il prolungamento della tutela fino ai 21 anni qualora in possesso di un contratto di lavoro o di un corso di studio avviato. Attraverso uno studio di caso viene indagato il difficile passaggio alla maggiore età mediante una serie di interviste intensive ai Tutori Volontari (TV) e al Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Lazio. Emergono così le esperienze, le pratiche e le reti attive a sostegno dei MSNA. Dalle primissime elaborazioni emerge un limbo multidimensionale: legislativo, operativo e relazionale. Se i bisogni formativi dei TV e quelli dei minori si palesano in direzione di una maggiore competenza educativa e identitaria, i Comuni di presa in carico rispondono con farraginosa operatività.


2020 - UNA PREMESSA EPISTEMOLOGICA ALLO STUDIO DEI FENOMENI MIGRATORI [Capitolo/Saggio]
Bianchi, Lavinia
abstract


2020 - Una teoria grounded sulla religiosità in Italia: il dogma inconsapevole [Capitolo/Saggio]
Bianchi, Lavinia
abstract


2019 - Donna e migrante; antiche vulnerabilità e nuove resistenze [Capitolo/Saggio]
Bianchi, Lavinia
abstract


2019 - Imparando a stare nel disordine. Una teoria fondata per l'accoglienza dei Msna in Italia [Monografia/Trattato scientifico]
Bianchi, Lavinia; di Roma Tre, Università; Autrice,
abstract

In questo testo viene presentata una teoria sostantiva sull'accoglienza dei Minori stranieri (Msna) in Italia elaborata durante il percorso di ricerca dottorale dell'autrice. L'obiettivo del lavoro è quello di presentare un impianto teorico originale relativo al contesto dei Msna che possa tradursi in efficaci linee di intervento per gli operatori del settore. L'epistemologia di riferimento è quella sistemico-costruttivista e della complessità; la scelta metodologica rispecchia sia l'esigenza etica di generare una buona teoria basata sui dati, sia i riferimenti epistemologici: la Grounded Theory Costruttivista di Charmaz è stata scelta come "opzione migliore". La teoria è generata da un lavoro ricorsivo di analisi ed elaborazione dei dati raccolti in tre diverse fasi di campionamento teorico: individuando un doppio vincolo ontologico nel sistema, le core categories elaborate rimandano a una struttura che connette di tipo evolutivo che, superando una chiave interpretativa patogena, propone di "imparare a stare nel disordine".


2019 - L'orientamento al lavoro a favore dei minori stranieri non accompagnati: un caso di studio a Cisterna di Latina [Capitolo/Saggio]
Faggioni, Francesca; Bianchi, Lavinia
abstract


2019 - Le parole sono importanti. Disvelare le pratiche discorsive razzializzanti per educare alla giustizia sociale [Articolo su rivista]
Bianchi, Lavinia
abstract

Fomenting (and performing) social hate speech is an ancient phenomenon, which has reached, in the last few years, more aggressive, less concealed and less softened level. This is mainly evident on the social media: what about the institutional vocabulary in this new scenario? And what about the vocabulary of educators - who are responsible for (par excellence) pedagogical asset- taking into account that they are involved in the processes of reception-integration and in- clusion of the vulnerable? If it is true that “the limits of my language means the limits of my world” [Wittgenstein 1986, p.43], with what words does the Italian socio-educational system “names” the things and persons involved in the care relationship? The essay explores racializing discursive practices that emerged in the research (Bianchi, 2019) on the socio-educational and educational reception of Unaccompanied and separated children (Uasc) in Italy.


2019 - Relazione, identità rizomatiche e assenze: traumaticità delle vite migranti [Capitolo/Saggio]
Bianchi, Lavinia
abstract


2019 - Un piano d’azione per la ricerca qualitativa. Epistemologia della complessità e Grounded theory costruttivista [Monografia/Trattato scientifico]
Bianchi, Lavinia
abstract

Questo testo nasce come una possibile guida euristica e flessibile per coloro i quali decidano di svolgere una ricerca qualitativa nell’ambito delle scienze umane utilizzando la metodologia della Grounded Theory costruttivista (Charmaz, 2014). Indicando una cornice epistemologica di riferimento e suggerendo una metodologia coerente con essa e con il campo di indagine, si propone di guidare gentilmente il lettore nel percorso di costruzione della propria ricerca. La scelta qualitativa è una scelta etica, mai come ora necessaria nel nostro tempo di disordine del pensiero e della prassi della convivenza umana. Riflettere anche sulle conseguenze operative di un lavoro di ricerca, oltre che su quelle epistemologiche, porta a espandere le proprie lenti interpretative; emerge la fiducia che dal disordine può nascere l’ordine, si amplifica l’as- sunzione di responsabilità per il processo in atto: il ricercatore, abbandonan- do il mito del controllo, impara ad “accontentarsi” di un sapere provvisorio e a non pretendere di “capire tutto”. In una CGT il focus è sulla co-costruzione dei significati, sul processo stesso di co-costruzione condivisa della conoscenza e, in conclusione, sull’invenzio- ne della teoria emergente da parte del ricercatore e dei soggetti di studio. Il testo presenta, nell’introduzione, le riflessioni che sono alla base della scelta qualitativa proposta; analizza poi, nella prima parte, alcune basi epistemologiche che possono sostenere un lavoro di ricerca qualitativo e, nella seconda parte, le caratteristiche della metodologia di ricerca Grounded Theory a indirizzo costruttivista; le conclusioni esplicitano come l’attitudine etica contribuisca a delineare un piano d’azione per la giustizia sociale in educazione.


2018 - Exploring the living conditions of unaccompanied migrant children (MSNA) in Italy: a grounded theory approach [Capitolo/Saggio]
Bianchi, Lavinia
abstract


2018 - I minori stranieri non accompagnati: prassi innovative di accoglienza e tutela. In Illuminazioni n. 46, ottobre-dicembre 2018 [Articolo su rivista]
Bianchi, Lavinia; Pesce, Mario
abstract


2018 - Il doppio vincolo dell'accoglienza dei minori in Italia [Articolo su rivista]
Bianchi, Lavinia
abstract

Abstract La migrazione di minorenni è uno degli aspetti del complesso universo che caratterizza i movimenti migratori; a partire dalle primavere arabe del 2011, per la prima volta il sistema di accoglienza italiano si trova a dover rispondere a bisogni educativi, formativi e di accudimento di ragazzi provenienti da Tunisia, Egitto, Marocco, Gambia, Mali, Costa D'Avorio, Nigeria, Senegal, Bangladesh, Afghanistan, Pakistan e dall'Albania. Per descrivere un panorama caratterizzato da coerenza parziale e provvisorietà epistemologica si è scelta la metodologia della Grounded Theory (GT) costruttivista. La GT non ha l'ambizione di convalidare un'ipotesi preesistente, bensì persegue un «valore d’uso»: elaborare una teoria a medio raggio, che consenta di progettare percorsi di umanizzazione (Bianchi, 2016) e possa servire come riferimento di buone pratiche traducendosi in linee di intervento per gli operatori. Le prime categorie emergenti danno conto del conflitto tra mandati: da una parte gli obiettivi dei ragazzi, dall'altra quelli degli operatori. Nell'elaborazione teorica si prendono in considerazione sia le leggi dello Stato e la «doppia» rappresentazione mediatica del fenomeno, sia le aspirazioni dei giovani migranti e l'operatività degli attori sociali che quotidianamente costruiscono pratiche di accoglienza.


2018 - Indagine sulle Scuole di italiano per stranieri promosse dall’associazionismo a Latina e provincia [Capitolo/Saggio]
Bianchi, L.; Catarci, M.; Fiorucci, M.; Grossi, M.; Mazzucco, E.
abstract


2018 - Passione, etica e relazione nell'apprendimento in Rete [Capitolo/Saggio]
Quagliata, Alberto; Bianchi, Lavinia
abstract


2018 - Rincollare la tazzina. Le buone pratiche dell'accoglienza e processi di resilienza delle MSNA nigeriane vittime di tratta nel territorio pontino [Capitolo/Saggio]
Bianchi, Lavinia; Pesce, Mario
abstract

Parlare di Minori Stranieri non Accompagnati, MSNA, significa di solito declinare sia le prassi di intervento che le rappresentazioni dei bisogni al genere maschile. La migrazione di MSNA di sesso femminile, il 7% (Report Ministero del Lavoro 30/11/2017) della popolazione migrante sul territorio italiano, ci presenta un fenomeno abbastanza omogeneo, che ha bisogno di buone prassi, particolari e ad hoc, proprio per superare percezione emergenziale e deleteri generalismi. In prevalenza le minori straniere accolte sono vittime di tratta e, proprio per questo, rappresentano un business irrinunciabile per i trafficanti e per la rete criminale. Queste giovani donne, il più delle volte, sono rese invisibili dalla rete che gestisce e organizza il loro viaggio in Italia e, conseguentemente, rende difficile l'emersione, il supporto e la presa in carico da parte dei servizi sociali. Il saggio intende prendere in esame, come caso di studio, le buone pratiche di accoglienza e integrazione di MSNA nigeriane vittime di tratta presenti nel territorio di Cori (Latina) e dei processi di scarsità, di sfiducia (Vacchiano, 2012) e di resistenza (Theodossopoulos, 2014) che le MSNA attivano al fine di gestire il disagio della migrazione e ricomporre i traumi psico-fisici della loro condizione.


2017 - Costruire sulla frontiera. La condizione dei Msna in Italia, Un Approccio Grounded, [Articolo su rivista]
Bianchi, Lavinia
abstract


2017 - Disagio culturale (persi) nel Paese di approdo: Msna relazione di cura e transculturalismo [Articolo su rivista]
Bianchi, Lavinia; Pesce, Mario
abstract

La migrazione, intesa come fatto sociale totale, porta con sé donne e uomini con istanze e bisogni diversi e con universi di significati spaesanti. Nel paese di approdo si evidenziano processi conflittuali e microtraumi quotidiani psicofisici. Da un punto di vista psicologico e antropologico, si evidenzia come in tal modo ci si sposti da una visione del trauma come evento unico caratterizzato da ‘violenza’ per la struttura psichica e sociale a una visione del trauma come serie di eventi, ispirata al trauma cumulativo (Khan, 1979) con un approccio post-coloniale. L'intervento intende dar conto del trauma migratorio nel paese di approdo, attraverso la narrazione di un minore straniero non accompagnato (MSNA) convinto di essere vittima dei Jinn e di come tale trauma si palesi e si sviluppi attraverso tratti culturali propri del migrante. L'attenzione, per comprendere le ragioni culturali e sociali del trauma, è filtrata dal costrutto di Fanon di variabile religiosa e variabile culturale per cogliere come tale disagio nasca, si sviluppi, emerga esso stesso e faccia emergere altri tipi di sofferenze, e di come trovare le contromisure per far diminuire tali traumi nel corpo, nella psiche e nel contesto sociale. Il corpo è manifestazione del dolore perché “è il primo e il più naturale strumento dell'uomo" (Mauss, 1936) e soprattutto il corpo è il luogo antropologico per eccellenza, luogo della socializzazione e della capacità inclusiva ed esclusiva dell'uomo. Se possiamo comprendere le ragioni sociali di un disagio, possiamo, attraverso l'etnografia pubblica (Tedlock, 2005), migliorare approcci terapeutici nella relazione di cura transculturale.


2017 - Fra due mondi. Sguardi educativi e interculturali nella vita e nelle opere di Frida Kahlo [Articolo su rivista]
Bianchi, Lavinia
abstract

Ricerche di Pedagogia e Didattica –Journal of Theories and Research in Education 12, 3 (2017).ISSN 1970-2221Lavinia Bianchi–Fra due mondi41Fra due mondi.Sguardi educativi e interculturalinella vita e nelle opere di Frida KahloLavinia BianchiUniversitàDegli Studi di Roma Tre AbstractNella ricostruzione identitaria e biografica dell’artista messicana si scoprono slanci femministi ed emancipativi per l’educazione femminile. Cruente e creative, la vita e “la messa in scena della vita”di Frida Kahlo testimoniano una straordinaria fonte di ispirazione per laprogettazione di percorsi narrativi al femminile. Dalla disubbidienza al femminismo fino all’attivismo comunista, Frida racconta con il suo corpo un momento storico e culturale e, nello stesso tempo, interpreta la capacità di resistere con amoreai traumidella vita. Una lettura in chiave transculturale di alcuni suoi quadri e una ricognizione di significati educativi accompagnano il racconto.In the biographical reconstruction and in own identity of the Mexican artist are discovered feminism and emancipation outbursts for women’s education.Bloody and creative, life and “the staging”of life of Frida Kahlo testify to an extraordinary source of inspiration for the design of women’s narrative paths.From disobedience to feminism until communist activism, Frida tells with his body an historical and cultural moment and, at the same time, interprets the ability to ‘ resist with love’to the trauma of life.This paper is an interpretation in a transcultural key of some of his paintings and an exploration of educational meanings.


2017 - Grounded theory for Unaccompanied Foreign Minors in Italy: the case study of Egiptyan Minors [Articolo su rivista]
Bianchi, Lavinia
abstract

The article suggests to share a research first emerging categories according to methodological universe of the "Grounded Theory" based on a mental construction/orientation process. The main target is to investigate in the educational relationship between an unaccompanied minor (MSNA) and his educator, and so has  also to  consider  the progressive changes in the learning of the language and the  corresponding humanization of the same,  so well the continued definition and shared construction of the intercultural practice. At this stage of doctoral research, some categories are emerging that are particularly pertinent to the Egyptian participants in the study. The egyptians are the main nationality present in italian system of host. The theory which is emergeting will be a scratch theory and  has not a validation target of preconceived hypothesis.


2016 - Art in Learning processes [Capitolo/Saggio]
Quagliata, Alberto; Bianchi, Lavinia
abstract

In learning processes, the affective-relational aspect plays a strategic role of no less importance than the cognitive sphere. The traditional education offerings of schools and, even more, universities, very often neglect the necessary integration between these aspects. Art, in its various forms and its many languages, can promote motivation, interest, participation and passion in the learner and can be an effective element of connection between “the reasoning of the heart and the reasoning of the mind”. The art languages are characterized by an uninterrupted flow of images, awesomeness, references, open-mindedness which predisposes to meta-learning, a crucial resource for the global education. A network connecting von Foerster, Van Gogh, Bateson and Frida Kahlo stems from narration about art, ethics, therapy, science and political activism.


2016 - I-Learning, Digital Storytelling and health care [Articolo su rivista]
Bianchi, Lavinia; Quagliata, Alberto; Punziano, Antonella; Cusmai, Mario
abstract

Un contesto organizzativo che ponga la relazione al centro dei percorsi formativi e valorizzi la narrazione come prassi educativa si prende cura delle proprie risorse e si riconosce come una “fabbrica di storie” in cui si incontrano e si integrano ricorsivamente le biografie delle persone coinvolte, delineate da componenti cognitive e affettivo-relazionali. Prendersi cura di un malato significa conoscere nel profondo il suo vissuto di malattia, la storia più vera del suo essere paziente: per fare questo è necessario valorizzare il racconto del paziente, per co-costruire un consapevole progetto terapeutico. Il collegio IPASVI e il Laboratorio di I-learning e Digital Storytelling del Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università RomaTre collaborano da tempo alla progettazione e realizzazione di percorsi di apprendimento. L’I-learning si ispira alla cornice metodologica del costruttivismo sociale e sollecita processi formativi ecologicamente ed eticamente responsabili, costruiti intorno alla centralità della relazione e alla valorizzazione della narrazione come prassi educativa.


2016 - Ricerca sociale, narrazione e analisi dei dati in epoca moderna [Capitolo/Saggio]
Bianchi, Lavinia; Pesce, Mario
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2016 - Storie di una didattica in equilibrio tra direttività e non direttività [Articolo su rivista]
Quagliata, Alberto; Bianchi, Lavinia; Cusmai, Mario
abstract


2016 - Umanizzazione di Frontiera: una teoria grounded per i minori stranieri non accompagnati [Articolo su rivista]
Bianchi, Lavinia
abstract


2016 - Una teoria grounded per i minori stranieri non accompagnati: tra spaesamento e resistenza [Capitolo/Saggio]
Bianchi, Lavinia
abstract