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Simone SCAGLIARINI

Professore Associato presso: Dipartimento di Economia "Marco Biagi"

Insegnamento: Diritto amministrativo e delle autonomie territoriali

Economics and Public Policy (D.M.270/04) (Offerta formativa 2020)

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire le nozioni fondamentali del diritto amministrativo italiano, con particolare riguardo ai princìpi costituzionali, all’organizzazione e all’attività delle pubbliche amministrazioni e di far acquisire allo studente conoscenze di base sulla struttura organizzativa e le funzioni di Regioni ed enti locali.

Prerequisiti

Durante lo svolgimento delle lezioni si presupporranno conosciute, dallo studente, alcune nozioni fondamentali di Diritto pubblico (in materia, in particolare, di organizzazione costituzionale dello Stato, sistema delle fonti del diritto, forme di Stato e forme di governo, diritti e libertà).

Programma del corso

Princìpi costituzionali relativi all’organizzazione e all’attività delle P. A. L’organizzazione amministrativa. L’attività amministrativa. L’organizzazione e le funzioni delle Regioni e degli enti locali. I controlli amministrativi ed il potere sostitutivo. La leale collaborazione e le sue forme.

Metodi didattici

Il corso sarà svolto attraverso lezioni frontali, durante le quali gli studenti saranno progressivamente invitati ad interloquire con il docente sulla soluzione di problemi giuridicamente rilevanti emersi nella prassi. Allo scopo di favorire l’apprendimento in tempo reale, al chiarimento degli argomenti sviluppati a lezione verrà sistematicamente dedicata la prima parte della lezione successiva.

Testi di riferimento

(A) Tra i numerosi manuali di diritto amministrativo, a supporto della preparazione, si consiglia:
G. CORSO, Manuale di diritto amministrativo, ed. Giappichelli, Torino, nona edizione (2020), limitatamente alla Parte prima, sezioni 1ª (tranne paragrafo 10), 3ª (paragrafi da 1 a 6, da 17 a 27, 30 e 31), 4ª (paragrafi da 1 a 5) e 5ª (tranne paragrafo 8); ed alla Parte seconda, sezioni 1ª (paragrafi da 1 a 13 e 15), 2ª (paragrafi da 1 a 16, 20 e 21), 3ª (paragrafi da 1 a 18 tranne 4, 8, 11 e 16), 4ª (tranne paragrafi 13 e 14), 5 ª (tranne paragrafi 8, 10 e 12), 6ª (paragrafi da 1 a 7) e 8ª (paragrafi da 1 a 9 tranne 3).
(B) Per la parte di diritto regionale, si suggerisce A. D’ATENA, Diritto regionale, Giappichelli, Torino, 2017, limitatamente ai capitoli III, IV, V, VIII, IX (eccetto i paragrafi 2.3 e 3.2.1.) e X, limitatamente al paragrafo 4.
(C) La parte di diritto degli enti locali può invece essere preparata sul manuale di R. DI MARIA - C. NAPOLI - A. PERTICI, Diritto delle autonomie locali, Giappichelli, Torino, 2019, limitatamente ai capitoli II, III, IV, VIII e X.
I docenti renderanno disponibili su dolly materiali esemplificativi e di approfondimento, relativi agli argomenti trattati nel corso delle lezioni.

Materiale didattico integrativo
Per le parti di cui ai precedenti punti B) e C), si suggerisce la consultazione e lo studio dei materiali contenuti in R. PINARDI, Elementi di diritto pubblico, Giappichelli, Torino, sesta edizione 2020, capitolo V.

Verifica dell'apprendimento

L’esame consisterà in un colloquio orale con i docenti. Le domande saranno volte a verificare la conoscenza di tutte le parti principali del programma e pertanto in ciascuna interrogazione sarà posto (almeno) un quesito su: l’organizzazione amministrativa, l’attività amministrativa, il diritto regionale e il diritto degli enti locali.

Risultati attesi

Conoscenza e comprensione
Tramite le nozioni di base apprese durante le lezioni, lo studente acquisisce la possibilità di comprendere l’organizzazione di un ente pubblico, di qualunque livello territoriale, il tipo di funzioni che esso svolge e di individuare i passaggi chiave che caratterizzano i procedimenti amministrativi. Inoltre, lo studente è in grado di conoscere l’ampiezza delle competenze normative regionali e degli enti locali e di comprendere forme e modi degli strumenti di ingerenza e controllo statale.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Applicando a casi concreti le conoscenze acquisite, lo studente è in grado di comprendere il significato di una norma legislativa e di rilevare eventuali gravi difformità tra le previsioni legali e la prassi amministrativa. Egli inoltre viene a possedere gli strumenti per comprendere significato ed effetti di una pronuncia giurisprudenziale del giudice amministrativo in settori non specialistici.

Autonomia di giudizio
Lo studente, applicando le conoscenze acquisite, è in grado di discutere sulla legittimità di un procedimento amministrativo per come posto in essere da una P.A. statale o territoriale, di esprimere un parere motivato su una decisione giurisprudenziale e di sostenere una propria posizione plausibile in relazione ad un conflitto di competenze tra Stato e Regioni e/o enti locali

Abilità comunicative
Lo studente acquisisce abilità comunicative di base relative alle nozioni proprie del diritto pubblico e amministrativo, apprendendo ad utilizzare in modo rigoroso e corretto le nozioni fondamentali della materia ed a sostenere un discorso giuridico con argomenti coerenti e logici.

Capacità di apprendimento
Le attività descritte consentono allo studente di acquisire abilità di comprensione di testi giuridici e di utilizzare le conoscenze di base per provvedere autonomamente al proprio aggiornamento.