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Simone SCAGLIARINI

Professore Associato presso: Dipartimento di Economia "Marco Biagi"

Insegnamento: Diritto finanziario

GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04) (Offerta formativa 2020)

Obiettivi formativi

Il corso mira a far conseguire allo studente una conoscenza della disciplina della finanza pubblica, con specifico riguardo ai principali istituti del diritto finanziario. In particolare, saranno oggetto di analisi i principi costituzionali ed i vincoli internazionali e sovranazionali sul bilancio dello Stato e degli enti territoriali e sulla gestione delle spese pubbliche, nonché le norme più rilevanti in tema di contabilità pubblica. Il corso si propone inoltre di analizzare il profilo delle entrate e del sistema tributario in generale, con particolare attenzione alla nozione di tributo, alla funzione dei tributi, ai princìpi che li governano in ambito nazionale, internazionale ed UE, e agli effetti dell'imposizione in termini di redistribuzione, solidarietà ed efficienza.

Prerequisiti

Non vi sono propedeuticità o prerequisiti.

Programma del corso

Il corso è suddiviso in due parti, e avrà ad oggetto:
Parte I: 1) l’evoluzione delle modalità di intervento dello Stato in ambito economico e finanziario; 2) la moneta unica e la governance economica europea; 3) il bilancio dello Stato e la disciplina del controllo della finanza pubblica; 4) beni pubblici e partecipazioni statali; 5) le peculiarità delle fonti nell'ambito del diritto finanziario; 6) l’organizzazione pubblica deputata al governo della finanza; 7) il bilanciamento tra diritti e risorse finanziarie nella giurisprudenza costituzionale; 8) i rapporti finanziari tra lo Stato e le autonomie territoriali e l’armonizzazione dei sistemi contabili.
Parte II: Parte II: 1. La nozione di tributo. 2. La funzione dei tributi (in specie: funzione solidaristica e redistributiva). 3. Tributi e finalità extrafiscali. 4. La riserva di legge e il sistema delle fonti. 5. Fonti interne, internazionali e di diritto europeo. 6. Il principio di capacità contributiva e di progressività. 7. Titolo V Costituzione e federalismo fiscale (la finanza regionale e locale). 8. Il sistema tributario e la sua evoluzione. 9. Nuove forme di imposizione (tassazione ambientale e fiscalità digitale). 10. Erosione della base imponibile e strumenti di contrasto.
Gli studenti immatricolati nel 2017 e 2018, che sostengano l'esame in alternativa ad Economia politica, devono fare riferimento al programma indicato nel relativo anno di corso.

Metodi didattici

Il corso si svolge, di norma, attraverso lezioni frontali durante le quali gli studenti sono vivamente invitati ad interloquire con il docente. In particolare, le lezioni, ove possibile, saranno accompagnate dalla discussione di casi giurisprudenziali e di materiale documentario inerente agli argomenti trattati a lezione. Potranno inoltre essere previste lezioni di approfondimento svolte dai docenti assieme ad operatori ed esperti del settore.
A causa della situazione sanitaria COVID19, le lezioni saranno svolte a distanza in modalità sincrona (diretta streaming) attraverso la piattaforma dolly; sarà comunque assicurata la registrazione e la possibilità di fruirne in modalità asincrona.

Testi di riferimento

Per la prima parte, in mancanza di manuali in commercio dedicati alla materia, gli studenti possono fare riferimento a:
1) S. CASSESE (a cura di), La nuova Costituzione economica, Laterza, Bologna-Roma, 2019, limitatamente ai capitoli II e IX;
2) R. BIN- P. CARETTI - G. PITRUZZELLA, Profili costituzionali dell'Unione europea, Il Mulino, Bologna, 2015, limitatamente ai capitoli VI e VII, paragrafi da 1 a 4;
3) G. F. FERRARI (a cura di), Diritto pubblico dell’economia, Egea, Milano, 3° ed., 2019, capitoli 8, 10, 11, 12, 15;
4) S. SCAGLIARINI, Il bilanciamento tra diritti e risorse finanziarie nella più recente giurisprudenza costituzionale, in Rivista di Diritto della sicurezza sociale, n. 2/2019, pp. 331-352.
Per la seconda parte:
F. Tesauro, Istituzioni di diritto tributario, Parte generale, UTET, ultima edizione, cap. 1, 2, 4, 5
F. Tesauro, Istituzioni di diritto tributario, Parte speciale, UTET, ultima edizione, cap. 1 (paragrafi 1 e 3), 9 (paragrafi 7 e 8), 10, 11 sezione 2
I docenti renderanno disponibili su Dolly le slides e i materiali utilizzati nel corso delle lezioni. Coloro che avranno seguito le lezioni, possono utilizzare gli appunti e le slides in sostituzione dei libri di testo.
Gli studenti immatricolati nel 2017 e 2018, che sostengano l'esame in alternativa ad Economia politica, devono fare riferimento al programma indicato nel relativo anno di corso.

Verifica dell'apprendimento

La verifica dell'apprendimento avverrà in forma orale. Le domande saranno usualmente due, con riferimento a ciascuno dei due moduli del corso.
Le prove potrebbero essere svolte in presenza o a distanza a seconda dell'evoluzione della situazione COVID19.

Risultati attesi

Conoscenza e capacità di comprensione: Attraverso le lezioni ed il materiale didattico lo studente è in grado di apprendere le linee fondamentali ed i principi del diritto tributario europeo ed internazionale, nonché delle tendenze evolutive in atto. Lo studente sarà altresì in grado di comprendere testi normativi specifici e pronunce giurisprudenziali in materia.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Grazie all'analisi dei casi giurisprudenziali svolta durante il corso, lo studente è in grado di applicare a fattispecie concrete le conoscenze acquisite al fine di individuare la/e soluzione/i di bilanciamento tra interessi coinvolti. Lo studente è inoltre in grado di acquisire una buona comprensione delle problematiche sottese alle misure di contrasto all’evasione ed elusione fiscale internazionale.
Autonomia di giudizio: La discussione in aula sui casi giurisprudenziali porta lo studente a sviluppare adeguatamente la capacità critica di comprensione e di valutazione dei temi esposti e delle problematiche di maggiore attualità della materia, consentendogli di applicare sul piano operativo le conoscenze acquisite e di argomentare in modo autonomo una soluzione giuridica plausibile e formalmente corretta negli ambiti disciplinari toccati dal corso.
Abilità comunicative: Attraverso la discussione di fattispecie concrete lo studente viene sollecitato e stimolato a riflettere per individuare gli argomenti favorevoli a ciascuna delle posizioni contrapposte, sviluppando adeguate capacità di sostenere efficacemente un'argomentazione giuridica.
Capacità di apprendimento: Le attività descritte consentono allo studente di acquisire abilità di comprensione di testi giuridici e di utilizzare le conoscenze di base per provvedere autonomamente al proprio aggiornamento, nonché di padroneggiare il linguaggio tecnico-giuridico della materia.