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Silvia MUZZIOLI

Professore Ordinario
Dipartimento di Economia "Marco Biagi"

Insegnamento: Matematica finanziaria

Economia e finanza (Offerta formativa 2024)

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire i contenuti di matematica finanziaria per permettere allo studente la comprensione di alcuni modelli economici e finanziari.

Verranno fornite le nozioni di base della matematica finanziaria tradizionale per affrontare problemi di valutazione e scelta in ambito economico, finanziario ed aziendale. In particolare si approfondirà lo studio delle operazioni finanziarie composte, ammortamenti, criteri di scelta tra investimenti certi, valutazione di titoli obbligazionari, gestione del rischio di tasso.


Per gli obiettivi formativi si rimanda alla sezione relativa ai risultati di apprendimento attesi.

Prerequisiti

nozioni di base apprese nel corso di matematica generale e finanziaria.

Programma del corso

La scansione dei contenuti per CFU è da intendere come puramente indicativa. Essa può infatti subire modifiche nel corso dell’insegnamento alla luce dei feedback degli studenti e delle studentesse.

Blocco 1. 3 CFU 21 ore
Grandezze fondamentali della matematica finanziaria
Regimi di capitalizzazione e attualizzazione (richiami)
Rendite e costituzione di un capitale

Blocco 2 2 CFU 14 ore
Indici temporali di un flusso di pagamenti
Ammortamenti
Problemi di valutazione

Blocco 2 1 CFU 7 ore
Titoli obbligazionari
Misura e gestione rischio di tasso


Metodi didattici

L’insegnamento viene erogato mediante lezioni frontali in presenza.

La frequenza al corso non è obbligatoria ma fortemente consigliata.

Ogni lezione prevede una parte teorica accompagnata dalla risoluzione di esercizi, ed esempi tratti dal web.

Le lezioni vengono videoregistrate e rese disponibili su teams

L’insegnamento è erogato in lingua italiana.

Testi di riferimento


- Stefani S., Torriero A., Zambruno G. (2011), Elementi di matematica finanziaria e cenni di programmazione lineare, IV Edizione, Giappichelli Editore, Torino (STZ)
Eserciziari:
- Angoli A., Colli Franzone Bonzanini A., De Dionigi L., Matematica finanziaria e attuariale, Esercizi svolti, Giappichelli, Torino 2006.
-Bolamperti G., Ceccarossi G., Elementi di Matematica Finanziaria e cenni di programmazione lineare, Esercizi, Giappichelli Editore, Torino

Verifica dell'apprendimento

L'esame si svolgerà al termine dell’insegnamento secondo il calendario ufficiale degli appelli d’esame. La prova è scritta. La durata è di 1 ora.
L’esame prevede 8 domande chiuse a scelta multipla.
Le domande a scelta multipla presentano quattro opzioni di risposta ciascuna, una sola delle quali è esatta. Alla risposta esatta è attribuito 1 punto, alla risposta non data 0 e alla risposta errata: -0,5. Tali domande sono finalizzate a valutare:
- le conoscenze e le capacità di comprensione;
- l’applicazione di conoscenze e capacità di comprensione;
- l’autonomia di giudizio.
La scala di valutazione è in trentesimi. L'esame è superato con un punteggio complessivo di almeno 18/30.

I risultati del test verranno comunicati mediante inserimento in esse3 entro due settimane dalla prova.

Maggiori informazioni si trovano nello spazio web a cura del docente:
http://morespace.unimore.it/silviamuzzioli/mate-clef

I risultati dei questionari di valutazione del corso sono disponibili al seguente link:
http://saf.unimore.it/dev/infodocentiesse3/adf.asp?AA=2013&ADID=18581&CDSID=10288&DOCID=2503

Risultati attesi

1) Conoscenza e capacità di comprensione
al termine del Corso, si auspica che lo/a studente/essa sia in grado di:

Conoscere e comprendere le operazioni finanziare composte, l'ammortamento di un debito, i criteri di scelta tra investimenti ed i titoli obbligazionari.
Conoscere e comprendere l'ottimizzazione libera di funzioni a più variabili.

2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
Saper rappresentare e risolvere problemi economici di ottimizzazione libera. Saper utilizzare in problemi reali le funzioni di valutazione finanziarie, i criteri di scelta tra investimenti ed i modelli di valutazione di titoli obbligazionari.

3) Autonomia di giudizio
a) verificare il proprio grado di apprendimento e comprensione dei concetti esposti grazie alla possibilità d’intervento a lezione e alla possibilità rappresentata dagli esercizi;
b) riorganizzare le conoscenze apprese ed implementare la propria capacità di valutazione critica ed autonoma di quanto appreso.

4) Abilità comunicative
a) esprimere in modo corretto e logico le proprie conoscenze, riconoscendo l’argomento richiesto e rispondendo in modo puntuale e completo alle domande d’esame.
b) sintetizzare ed elaborare compiutamente gli elementi fondamentali della matematica generale e finanziaria illustrandone i concetti chiave e gli elementi di distinzione e di collegamento interno.

5) Capacità di apprendimento
a) approfondire le nozioni apprese per proseguire il proprio percorso universitario mettendo a frutto terminologia, schemi, concetti quali strumenti per raggiungere una conoscenza delle applicazioni finanziarie a 360 gradi;
b) impadronirsi ed affinare il proprio linguaggio matematico, ricordandone gli elementi costitutivi ed espressivi ed imparando ad utilizzare il metodo di ragionamento logico-matematico.