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Sergio PABA

Professore Ordinario presso: Dipartimento di Economia "Marco Biagi"

Insegnamento: Economia industriale

Direzione e consulenza d'impresa (D.M.270/04) (Offerta formativa 2021)

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire i concetti essenziali per analizzare il comportamento strategico delle imprese che operano in un contesto economico caratterizzato da un numero limitato di concorrenti che dispongono di potere di mercato. Con l'ausilio della teoria dei giochi, verranno studiati i contesti dinamici di concorrenza oligopolistica, le strategie di deterrenza all'entrata, i comportamenti predatori, la collusione, le strategie di concorrenza non di prezzo e la pubblicità. Verranno inoltre discusse le caratteristiche e le strategie delle imprese nei settori caratterizzati dall'esistenza di reti, esternalità di rete e piattaforme con mercati multilaterali. Lungo tutto il corso, particolare attenzione verrà dedicata alle implicazioni in termini di anti-trust, politiche per la concorrenza e di regolamentazione. Nel corso delle lezioni, si cercherà di unire agli aspetti teorici la riflessione su specifici casi e comportamenti di singole imprese e industrie.

Prerequisiti

Si presuppone che gli studenti abbiano superato un corso introduttivo di micro- economia, di matematica (algebra elementare e calcolo differenziale) e che abbiano seguito la prima parte del corso.

Programma del corso

Varietà del prodotto
Varietà del prodotto e approccio spaziale. Modello di localizzazione spaziale (Hotelling). Varietà e benessere sociale.

Oligopolio e interazione strategica
Differenziazione del prodotto e Bertrand in un contesto spaziale. Asimmetrie informative nei prezzi e nella qualità. Modello della trappola del turista.
Il modello leader-follower di Stackelberg. La concorrenza sequenziale di prezzo. I vantaggi della prima mossa.

Giochi dinamici e in forma estesa.
Soluzione con induzione a ritroso. Credibilità delle minacce. Equilibrio di Nash perfetto nei sottogiochi (equilibrio di Selten).

Strategie anti-competitive
Comportamento predatorio e prezzo limite. Deterrenza all'entrata. Prevenzione e persistenza del monopolio. Evidenza empirica. Posizione dominante e predazione nella legislazione e nelle esperienze anti-trust.

Teoria dei giochi ripetuti e collusione
Giochi con numero finito di ripetizioni. Giochi con numero indefinito di ripetizioni. Strategie di equilibrio. Strategia trigger, strategia tit-for-tat. Folk Theorem. Problema del cartello. Collusione e fattori che la facilitano. La collusione nella legislazione e nelle esperienze antitrust.

Pubblicità
Pubblicità, differenziazione del prodotto e potere di mercato. La condizione di Dorfman-Steiner. Pubblicità, informazione e segnalazione. Pubblicità e benessere. Pubblicità cooperativa. Marchi commerciali. Pubblicità e internet.

Reti e piattaforme multilaterali
Fornitura di un servizio di rete da parte di un monopolista. Reti e concorrenza. Concorrenza tra i sistemi e la guerra per gli standard. Piattaforme e mercati multilaterali. Antitrust e regolamentazione delle reti. Casi e materiali aggiuntivi.

Metodi didattici

Lezioni frontali sui principali temi e concetti. (48 ore)

Discussione in aula di casi concreti tratti dall’esperienza di industrie e imprese. Esercitazioni finalizzate alla soluzione di problemi simili alle domande che verranno poste all'esame.
(12 ore)

Testi di riferimento

Libro di testo:
• Pepall L., Richards D., Norman G., Calzolari G. (2017), Organizzazione Industriale, Terza Ed., McGraw-Hil.

Teoria dei giochi:
• Goolsbee A., Levitt S., Syverson C. (2014), Microeconomia, Zanichelli, Bologna, 2014. Solo il capitolo 12: “Teoria dei Giochi”. Pagine 444-483.

First mover advantages:
• Vidal E., Mitchell W. (2013), When do first entrants become first survivors?, Long Range Planning 46, pp. 335-347. [Dolly]
• Suarez F., Lanzolla G. (2005), The half-truth of first-mover advantage, Harvard Business Review, April. [Dolly]

Networks and Multi-sided platforms:
• Easley D., Kleinberg J. (2010), Network effects, from: Networks, Crowds, and Markets: Reasoning about a Highly Connected World, Chapter 17, Cambridge University Press. [Dolly]
• Shapiro C., Varian H.R. (1999), The Arts of Standard Wars, California Management Review, Vol. 41, N. 2, Winter. [Dolly]
• Eisenmann et al. (2006), Strategies for Two-Sided Markets, Harvard Business Review, October 2006. [Dolly]
• Hagiu A. (2014), “Strategic decisions for multi-sided platforms”, MIT Sloan Management Review, Winter, Vol.55, N.2, pp. 71-80. [Dolly]
• Marc Rysman, The Economics of Two-Sided Markets, Journal of Economics Perspectives, Vol. 23, Number 3, Summer 2009, Pages 125-143. [Dolly]
• Eisenmann T., Parker G., Marshall V. A. (2010), Platform Envelopment,
Working Paper 07-104, Harvard Business School. [Dolly]
• Evans D.S., Schmalensee R. (2016), Why winner-takes-all thinking doesn’t apply to the platform economy, Harvard Business Review, May 2016. [Dolly]

Letture suggerite:
• Paba S. e Solinas G. (2018), In favour of machines (but not forgetting the workers: some considerations on the Fourth Industrial Revolution, in: Ales et al. (Eds) (2018), Working in Digital and Smart Organizations, Chapter 4, Palgrave, MacMillan. [Dolly]
• The Economist, Financial Times, Sole24Ore.
• Altre letture o materiali potranno essere suggeriti durante le lezioni.

Verifica dell'apprendimento

In presenza: esame scritto della durata di 90 minuti (100% della valutazione). Il formato prevede quattro domande che possono essere affrontate con l'uso della matematica, dei grafici e di argomentazioni teoriche.

On-line (in caso di emergenza Covid-19): durata di 60 minuti (100% della valutazione). Dieci domande a risposta multipla su ciascuna parte del corso più una domanda aperta (100% della valutazione).

Risultati attesi

Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di:

• Riconoscere e spiegare i fattori che determinano la struttura dei mercati e gli aspetti principali delle politiche per la concorrenza e di regolamentazione.

• Descrivere i modelli fondamentali del comportamento delle imprese nei mercati imperfettamente concorrenziali e oligopolistici.

• Risolvere analiticamente i principali e più semplici problemi descritti nei modelli teorici di organizzazione industriale.

• Applicare i modelli teorici del comportamento delle imprese e di interazione strategica per comprendere e interpretare molte delle strategie adottate dalle imprese nella industrie reali.

• Applicare i concetti base della teoria dei giochi per studiare semplici casi di interazione strategica.