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Maria Cecilia FREGNI

Professore Ordinario
Dipartimento di Giurisprudenza

Insegnamento: European and International Tax Law

Giurisprudenza (Offerta formativa 2023)

Obiettivi formativi

Il corso mira a far conoscere, interpretare ed applicare la normativa ed i principi del diritto tributario dell'Unione europea e del diritto tributario internazionale, con particolare riguardo al sistema delle fonti UE ed internazionali ed alla casistica giurisprudenziale. Nell'ambito del diritto tributario UE sono analizzati in specie i principi del TFUE (le libertà del Trattato, il divieto di discriminazione, il divieto di aiuti di Stato) e le direttive UE rilevanti ai fini fiscali, così come le norme ed i principi contenuti nella CEDU, per come applicati ed interpretati dalla Corte europea dei diritti dell'uomo. Nell'ambito del diritto tributario internazionale il corso mira a far acquisire
una conoscenza di base delle principali tematiche, attraverso l'analisi delle Convenzioni bilaterali contro le doppie imposizioni, di istituti quali la residenza fiscale, la stabile organizzazione, e delle misure di contrasto all'evasione ed elusione internazionale.

Prerequisiti

Non vi sono propedeuticità; tuttavia si consiglia il superamento dell'esame di Diritto tributario.

Programma del corso

Il corso si suddivide in due parti: Diritto tributario internazionale (3 cfu) e Diritto tributario europeo (3 cfu). Le due parti sono peraltro collegate e alcuni temi sono comuni, anche se trattati nella diversa prospettiva internazionale e sovranazionale.
I Parte (Diritto tributario internazionale): Globalizzazione e incidenza sul diritto tributario transnazionale. Competizione fiscale.
Le fonti del diritto internazionale tributario. Le convenzioni contro la doppia imposizione. Nozione di residenza. Nozione di stabile organizzazione. L'Ocse. Erosione della base imponibile e spostamento di profitti: misure di contrasto (il c.d. Progetto BEPS).
II Parte (Diritto tributario europeo): Le fonti del diritto tributario europeo. I principi dell'UE in materia fiscale. Armonizzazione fiscale nelle imposte indirette e ravvicinamento nelle imposte dirette. Le direttive comunitarie in materia fiscale. La Corte di Giustizia: funzione e casi giurisprudenziali.
Scambio di informazioni a livello internazionale e di Unione europea. La tassazione digitale.
La Convenzione europea dei diritti dell'uomo. La Corte europea dei diritti dell'uomo: casi giurisprudenziali.
I contenuti potranno subire modifiche o integrazioni in considerazione di elementi di contesto (nuove disposizioni normative o pronunce giurisprudenziali di rilievo).

Metodi didattici

Lezioni frontali, erogate in inglese, con particolare attenzione alla casistica giurisprudenziale sui temi della fiscalità internazionale e unionale.
Le lezioni utilizzano anche strumenti audiovisivi e sono svolte in modo da sollecitare la più ampia partecipazione attiva e il coinvolgimento degli studenti.
Per alcuni temi di particolare attualità è previsto uno spazio di discussione specifico nella piattaforma Moodle.
La frequenza alle lezioni del corso è altamente consigliata.

Testi di riferimento

Attending students (meaning students who have attended at least two thirds of the lessons) may prepare for the exam studying on the teaching materials, which will be reported, discussed and analysed during lessons. All materials will be made available to students in the platform Moodle.Unimore.
Non attending students will prepare for the exam by studying on the following textbook: L. Tosi-R. Baggio, International Tax Law in the Italian Legal System, Cedam, 2023, chapters I, II, III, IV, V, VII, VIII

Verifica dell'apprendimento

Gli esami si svolgono nell’arco del calendario didattico e per ogni appello gli studenti dovranno iscriversi utilizzando la piattaforma Esse3.
L'esame è svolto in forma orale ed è diretto ad accertare la conoscenza - e il suo livello - degli argomenti oggetto dell’insegnamento, la padronanza del linguaggio tecnico-giuridico specifico all’insegnamento, la capacità di correlare in modo pertinente i diversi argomenti trattati, e di organizzare in modo autonomo le nuove conoscenze acquisite. Le domande saranno usualmente due, con riferimento a ciascuna delle due parti del corso: una sulla parte di diritto tributario internazionale, una sulla parte di diritto tributario europeo. Nell'ambito di ogni domanda possono essere formulate domande ulteriori di maggiore dettaglio, ai fini della verifica del grado di approfondimento raggiunto dallo studente e della formulazione del voto finale.
Gli esami si svolgono in presenza.
La durata complessiva della prova è di circa 20/30 minuti.

Risultati attesi

Conoscenza e capacità di comprensione: Attraverso le lezioni ed il materiale didattico lo studente è in grado di apprendere le linee fondamentali ed i principi del diritto tributario europeo ed internazionale, nonché delle tendenze evolutive in atto. Lo studente sarà altresì in grado di comprendere testi normativi specifici e pronunce giurisprudenziali in materia.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Grazie all'analisi dei casi giurisprudenziali svolta durante il corso, lo studente è in grado di applicare a fattispecie concrete le conoscenze acquisite al fine di individuare la/e soluzione/i di bilanciamento tra interessi coinvolti. Lo studente è inoltre in grado di acquisire una buona comprensione delle problematiche sottese alle misure di contrasto all’evasione ed elusione fiscale internazionale.
Autonomia di giudizio: La discussione in aula sui casi giurisprudenziali porta lo studente a sviluppare adeguatamente la capacità critica di comprensione e di valutazione dei temi esposti e delle problematiche di maggiore attualità della materia, consentendogli di applicare sul piano operativo le conoscenze acquisite e di argomentare in modo autonomo una soluzione giuridica plausibile e formalmente corretta negli ambiti disciplinari toccati dal corso.
Abilità comunicative: Attraverso la discussione di fattispecie concrete lo studente viene sollecitato e stimolato a riflettere per individuare gli argomenti favorevoli a ciascuna delle posizioni contrapposte, sviluppando adeguate capacità di sostenere efficacemente un'argomentazione giuridica.
Capacità di apprendimento: Le attività descritte consentono allo studente di acquisire abilità di comprensione di testi giuridici e di utilizzare le conoscenze di base per provvedere autonomamente al proprio aggiornamento, nonché di padroneggiare il linguaggio tecnico-giuridico della materia.