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Guido CORAPI

Ricercatore Universitario
Dipartimento di Giurisprudenza

Insegnamento: Private Law

Giurisprudenza (Offerta formativa 2024)

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente acquisirà la capacità di conoscere, in maniera approfondita, i principali istituti del diritto privato italiano. Lo studente sarà inoltre in grado di comprendere la giurisprudenza e la letteratura specialistica in materia, così da sviluppare un metodo di ricerca delle fonti, di analisi, di comprensione ed interpretazione delle norme giuridiche.

Prerequisiti

Il corso è erogato in inglese. È sufficiente una conoscenza di base della lingua, non essendo invece necessario un livello di competenza avanzato. Una solida formazione superiore è di sicuro giovamento, con particolare riguardo alla cultura generale, alle competenze logiche elementari e al metodo di studio.

Programma del corso

Il programma comprende tutte le materie disciplinate dal Codice civile e dalle principali Leggi complementari. In particolare il corso si articola nei seguenti moduli tematici:
2 CFU) Famiglia, persona e successioni.
2 CFU) Proprietà, possesso e diritti reali minori.
1 CFU) Obbligazioni.
4 CFU) Contratti.
1 CFU) Fatti illeciti.
1 CFU) La tutela dei diritti.
1 CFU) Impresa e leale concorrenza.
L’articolazione dei contenuti in CFU è da intendersi come indicativa e suscettibile di modificazioni alla luce dei feedback degli studenti e delle studentesse, nonché di ulteriori particolari esigenze (per es. esigenze di aggiornamento).
Strumento indispensabile per seguire il corso e prepararsi all'esame è il Codice civile, di cui si consiglia di acquistare un’edizione aggiornata con tutte le più recenti innovazioni legislative e le principali sentenze della Corte Costituzionale.

Metodi didattici

L’insegnamento sarà erogato in inglese ed in presenza. La frequenza non è obbligatoria, ma fortemente consigliata.
Le lezioni frontali, vengono affiancate da esercitazioni periodiche in aula sulle tematiche oggetto del corso e dallo studio di casi. Il metodo didattico utilizzato prevede l'utilizzo della tecnologia multimediale, al fine di aumentare il livello di attenzione dello studente ed implementare la sua capacità di apprendimento.

Testi di riferimento

G. IUDICA, P. ZATTI, Language and rules of italian private law. An introduction, edited by A.P. Scarso, Cedam, latest edition.
Il testo consigliato è presente in Biblioteca Giuridica.

Verifica dell'apprendimento

Verifica periodica del livello di apprendimento dello studente sulle tematiche oggetto del corso anche attraverso lo studio e la discussione di casi in aula ed esame finale orale.
Gli studenti frequentanti almeno 2/3 delle lezioni avranno in particolare la possibilità di presentare in classe un caso a scelta tra quelli indicati dal docente nel corso delle lezioni. Nella valutazione finale per gli studenti frequentanti si terrà quindi conto anche degli eventuali casi presentati nel corso delle lezioni. L'esito delle verifiche periodiche avrà tuttavia valore meramente indicativo e non vincolante ai fini della valutazione finale, che si svolgerà in forma orale per tutti gli studenti.
L’esame finale orale consisterà in un colloquio della durata di circa 30 minuti, articolato in almeno tre domande. I criteri di valutazione dell’apprendimento sono: la conoscenza degli argomenti oggetto dell’insegnamento, la proprietà del linguaggio tecnico specifico all’insegnamento, la capacità di correlare i diversi argomenti trattati, la capacità di orientarsi rispetto alle fonti del diritto oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento stesso. La soglia di sufficienza implicherà un corretto inquadramento dell'argomento oggetto di domanda e la comprensione degli aspetti fondamentali della disciplina. La mancata conoscenza di un argomento reputato fondamentale dalla Commissione potrebbe comportare, di per sé, il mancato superamento dell'esame di profitto.
Gli esami si svolgono nell’arco del calendario didattico e per ogni appello gli studenti dovranno iscriversi utilizzando la piattaforma Esse3.

Risultati attesi

Le modalità di insegnamento e di valutazione sono mirate a far conseguire allo studente un'adeguata:
1. Conoscenza e comprensione della materia. Tramite le lezioni in aula gli studenti acquisiscono la conoscenza degli argomenti che formano oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento, la corretta metodologia di studio, i principali e più recenti orientamenti dottrinali e giurisprudenziali.
2. Capacità di applicazione delle conoscenze acquisite, sviluppando al contempo la sua attitudine ad adattare le nozioni acquisite a casi concreti.
Grazie agli approfondimenti svolti nell’ambito del corso, gli studenti acquisiscono la capacità di orientarsi tra le fonti di diritto e comprendono come collegare concettualmente i singoli istituti.
3. Autonomia di giudizio. Tramite le conoscenze acquisite lo studente riesce autonomamente a comprendere e valutare in maniera critica le principali pronunce giurisprudenziali e la dottrina e riesce a muoversi all'interno del complesso quadro delle fonti.
4. Abilità comunicativa, mediante esposizioni in aula e verifiche periodiche del livello di apprendimento.
Tramite la trattazione critica dei principali istituti, gli studenti acquisiscono nuove competenze sul piano tecnico e linguistico e accrescono le abilità necessarie per sostenere una discussione in ambito giuridico.
5. Capacità di apprendimento e di approfondimento critico, anche mediante esercitazioni in aula.
Grazie ad un metodo didattico che valorizza l’approccio interdisciplinare e il coinvolgimento diretto e attivo dello Studente, gli alunni acquisiscono un metodo di apprendimento critico e una maggiore capacità di effettuare collegamenti, sviluppando familiarità con tematiche di contenuto tecnico-giuridico.