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Francesca REMITTI

Professore Associato
Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche - Sede Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche

Insegnamento: Tettonica globale e Bacini sedimentari

Geoscienze, georischi e georisorse (Offerta formativa 2024)

Obiettivi formativi

Il corso è finalizzato all'esplorazione delle relazioni tra processi tettonici e formazione dei bacini sedimentari. Il corso si propone quindi di descrivere la struttura interna della Terra, analizzando le varie tecniche geologiche e geofisiche usate per interpretarla, per giungere a comprendere come le strutture superficiali della Terra siano in relazione coi processi tettonici profondi. L’obiettivo del corso sarà quindi conoscere i processi chiave che si sviluppano ai limiti di placca convergenti, divergenti e trasformi, le loro interazioni e fornire un quadro interpretativo per i margini fossili ed attuali.

Dopo una breve rassegna dei principi base, dei processi e degli schemi classificativi, i diversi bacini vengono analizzati nei loro specifici ambienti tettonici in funzione dei regimi di sforzo che li hanno generati e ovunque possibile gli esempi attuali o recenti verranno descritti prima di quelli antichi. La rassegna riguarderà bacini sparsi in tutto il mondo, non trascurando quelli della regione italiana per affinare la familiarità con la geologia e tettonica regionale. Lo studio della storia e dell'evoluzione dei bacini a livello mondiale permetterà di avere una visione globale dei processi geologici che portano alla formazione degli ambienti favorevoli alla produzione e migrazione di idrocarburi.
Per una più completa comprensione degli obiettivi formativi, si rimanda alla lettura dei risultati di apprendimento attesi a seguito dello svolgimento del presente percorso formativo.

Prerequisiti

È essenziale una buona conoscenza dei concetti base della stratigrafia e sedimentologia, della geologia strutturale e della tettonica, di geofisica, petrografia e geologia regionale in modo da poter effettuare sintesi a grande scala.

Programma del corso

1 CFU L'interno della Terra,
1 CFU Il quadro di riferimento della Tettonica delle Placche,
1 CFU Le dorsali oceaniche;
0.5 CFU I rift continentali e i margini in distensione;
0.5 CFU le trasformi continentali e le faglie di strike slip;
1 CFU le zone di subduzione; le catene collisionali,
0.5 CFU i meccanismi della Tettonica delle placche;
0.5 CFU - Classificazioni dei bacini sedimentari;
0.5 CFU - Meccanismi di deformazione della litosfera responsabili dei sollevamenti/abbassamenti (subsidenza); Bacini sedimentari nel ciclo di Wilson;
1.5 CFU -Bacini associati a margini divergenti (impostati in litosfera continentale e in litosfera oceanica);
1.5 CFU - Bacini associati a margini convergenti (stile Marianne, Giappone, Andino, Collisionale);
1.5 CFU - Bacini associati a margini conservativi, Bacini Misti.
Esempi attuali e corrispondenti fossili dei diversi tipi di bacini.
1 CFU Escursione finale
Orario di ricevimento:
Qualsiasi giorno, a qualsiasi ora previo appuntamento via e-mail: stefano.conti@unimore.it; francesca.remitti@unimore.it

Metodi didattici

L’insegnamento è erogato in lingua italiana con le modalità di seguito riportate.
Lezioni frontali e discussioni di gruppo svolte con l’ausilio di mezzi audiovisivi (presentazioni in Power Point) (10 CFU). Inoltre saranno previsti esercitazioni in classe ed escursioni guidate (2 CFU). La frequenza non è obbligatoria ma fortemente consigliata.
Le lezioni potrebbero essere svolte in presenza o a distanza a seconda dell'evoluzione della situazione sanitaria COVID19.
Le modalità didattiche e di verifica dell'apprendimento potranno variare in funzione dell'evolversi dell'emergenza sanitaria


Oltre alle lezioni frontali, e escursioni didattiche nel corso sono sperimentate forme di apprendimento collaborativo: insegnare gli uni agli altri ed apprendere insieme per mezzo del docente, le discussioni ed i dibattiti. A seconda degli interessi degli studenti si potrà concentrare l'attenzione su alcuni tipi di bacini per averne un quadro più approfondito attraverso letture di articoli di riviste sui tipi di bacini prescelti. Sono previsti dei lavori da svolgere a casa riguardanti letture di testi ed articoli scientifici ed una presentazione a scelta dello studente riguardante uno specifico bacino, un ambiente tettonico o un meccanismo di subsidenza. Il corso vorrebbe essere un ambiente dove tutti, in modo piacevole, apprendono delle nuove cose ed acquisiscono sicurezza in quello che hanno appreso.

Testi di riferimento

Required:
Appunti e materiale didattico fornito dal docente.

KEAREY P. and VINE F. J., (2010) - Global Tectonics. 3rd Ed., Blackwell

EINSELE G. (2000) - Sedimentary Basins. 2nd Ed. Springer-Verlag.

BUSBY C.J. & INGERSOLL R.V. (eds.) (1995) - Tectonics of sedimentary basins. Blackwell Science, Cambridge. (Please note that this book is no longer available in print form, but it can be freely - and legally!- downloaded from the following website for personal use only: http://bcs.wiley.com/he-bc/Books?action=resource&bcsId=7028&itemId=1405194650&resourceId=26778)

Supplemental:
ALLEN P. A. & ALLEN J. (2005) - Basin Analysis. Principles and Applications. 2nd Ed. Blackwell.

ALLEN P. A. & ALLEN J. (2013) - Basin Analysis. Principles and Applications to Petroleum Play Assessment. 3rd Ed. Wiley-Blackwell.


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Verifica dell'apprendimento

L’accertamento del profitto avviene mediante una prova intermedia, riguardante il modulo 1 e una prova finale. Entrambe le prove devono essere superate e il punteggio finale, espresso in trentesimi, sarà la media delle due prove. Per ottenere la lode finale lo studente deve avere ottenuto la lode in entrambe le prove.
Le prove potrebbero essere svolte in presenza o a distanza a seconda dell'evoluzione della situazione COVID19
La prova intermedia sarà una prova scritta che consisterà in 3 domande a risposta aperta o in alternativa, a scelta dello studente, una prova orale che consisterà di 3 domande.
Il punteggio della prova sarà in trentesimi (punteggio massimo per ogni domanda 10 punti)
La prova verterà sui principi della Tettonica delle placche, le prove su cui si basa e i punti di debolezza e varrà il 50% del punteggio
La prova finale sarà una discussione che partirà dalla presentazione del candidato di uno specifico bacino da lui scelto, e concordato con il docente, che dovrà essere analizzato alla luce della teoria della tettonica delle placche. Ulteriori domande verteranno sul programma svolto. Lo studente dovrà essere in grado di e analizzarne le caratteristiche e le possibili criticità in termini di rischi e potenzialità in termini di georisorse e di confrontarlo con altri esempi.
La prova finale avrà un punteggio in trentesimi e varrà il 50% del punteggio, essa porterà, faceno la media delle due prove al voto finale

Risultati attesi

Alla fine del corso lo studente dovrebbe essere in grado di:

Conoscenza e Comprensione:
- conoscere i principi della Tettonica delle placche, le prove su cui si basa e i punti di debolezza;
- classificare i bacini sedimentari nel quadro della tettonica delle placche;
- identificare i processi litosferici responsabili della genesi dei bacini (divergenza, convergenza, trascorrenza);
- descrivere i meccanismi (termici, variazioni di spessore, sottrazione o aggiunta di carichi) che controllano la risposta della litosfera a questi processi;
- dare evidenza che bacini generati dall'interazione dei vari processi e meccanismi avranno geometrie complessive differenti, diversa architettura interna, diverse evoluzioni in termini di subsidenza e temperature;

capacità di applicare conoscenza e comprensione:
- interpretare e descrivere il modo in cui si formano vari tipi di bacini;
- motivare perché particolari tipi di bacini possono essere caratterizzati da particolari tipi di sedimenti;
- riconoscere, spiegare e prevedere variazioni laterali di facies in vari tipi di bacini;
- collegare lo stile deposizionale all'ambiente di formazione del bacino;

Abilità comunicative;

lo studente dovrà essere in grado di descrivere uno specifico bacino inquadrandolo nella teoria della tettonica delle placche e analizzarne le caratteristiche e le possibili criticità in termini di rischi e potenzialità in termini di georisorse