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Annalisa FERRETTI

Professore Associato presso: Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche - Sede Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche

Insegnamento: Paleontologia

SCIENZE NATURALI (D.M. 270/04) (Offerta formativa 2020)

Obiettivi formativi

Obiettivo principale del corso è presentare allo studente i principi della Paleontologia e di consolidare queste conoscenze in temi di rilevanza bio-sedimentologica ed evolutiva, ponendo così le fondamenta per i successivi approfondimenti in ambiti geologico e biologico.
Lo studente viene gradualmente indirizzato durante lo svolgimento del corso ad acquisire il linguaggio di base e la capacità di risolvere problematiche paleobiologiche. Alla fine del corso lo studente acquisisce la capacità di individuare sul terreno i principali gruppi di macrofossili, li sa riconoscere e conosce quale tipo di utilità (paleoecologica, biostratigrafica e paleobiogeografica) possono avere. Le lezioni sono strutturate in modo da fornire agli studenti gli strumenti fondamentali per il riconoscimento macroscopico dei tipi di fossilizzazione, delle tracce fossili e dei principali gruppi di invertebrati marini. Il laboratorio paleontologico prevede esercitazioni in aula dove gli studenti possono osservare direttamente gli esemplari fossili della ricca collezione didattica del Museo di Paleontologia e apprendere i principi fondamentali per la loro classificazione. Le lezioni di laboratorio in aula sono seguite da attività di descrizione di tutti i gruppi.

Prerequisiti

Per l'accesso al corso non sono richiesti prerequisiti.

Programma del corso

PALEONTOLOGIA GENERALE
• Ruolo, storia e scopi della Paleontologia. L’evoluzione del concetto di fossile. I fossili.
• Metodi di raccolta e di preparazione dei fossili.
• I fossili e la Tafonomia.
• La classificazione dei fossili.
• I fossili e l’evoluzione.
• Le principali crisi biologiche.
• Le tracce fossili.
• Elementi di Biostratigrafia.
• Elementi di Paleobiogeografia.

LABORATORIO DI PALEONTOLOGIA
Il Laboratorio ha scopo applicativo. Lo studente sarà in grado di riconoscere i fossili lavorando in aula su esemplari preparati. Il programma prevede l’osservazione dei processi di fossilizzazione e del tipo di conservazione, quindi il riconoscimento pratico dei principali gruppi di invertebrati marini, di cui verranno forniti i caratteri tassonomici, distribuzione stratigrafica e significato:

• Microfossili silicei (diatomee e radiolari);
• Nannoplancton calcareo;
• Foraminiferi;
• Conodonti;
• Poriferi;
• Cnidari (Rugosa, Tabulata e Scleractinia);
• Trilobiti;
• Brachiopodi;
• Bivalvi;
• Gasteropodi;
• Cefalopodi;
• Echinodermi.

Metodi didattici

Lezioni frontali. Vengono inoltre effettuate esercitazioni pratiche con la partecipazione attiva degli studenti. Per specifici argomenti verranno mostrati filmati multimediali per mostrare la connessione tra gli argomenti teorici trattati e le implicazioni reali nello studio dei fossili.

Testi di riferimento

MANUALE DI PALEONTOLOGIA
Fondamenti – Applicazioni

A cura di: Società Paleontologica Italiana
ISBN-10: 8879477145
ISBN-13: 978-8879477147
Editore: Edizioni Idelson Gnocchi 1908
Anno: 2020

Le presentazioni utilizzate durante le lezioni saranno inoltre messe a disposizione degli studenti come ausilio per la preparazione dell'esame.

Verifica dell'apprendimento

La verifica è volta a valutare il raggiungimento di un livello sufficiente delle conoscenze/competenze e delle abilità applicative relative ai risultati di apprendimento attesi (60%). Servirà inoltre a valutare complessivamente anche le competenze trasversali (40%): abilità comunicative, autonomia di giudizio e capacità di apprendimento. La valutazione finale complessiva è espressa con votazione in trentesimi.
L'esame finale prevede una prova orale. Nella prova orale lo studente deve rispondere a domande sull’intero programma svolto nel corso.
Lo studente avrà la possibilità di effettuare due compiti parziali a metà e a fine corso per argomenti inerenti il Laboratorio di Paleontologia. I compiti scritti parziali prevedono ciascuno la risposta a dieci domande sugli argomenti trattati rispettivamente nella prima e seconda metà del corso. La visione delle prove parziali avviene in Aula dopo alcuni giorni ma in forma anonima: vengono discussi i risultati evidenziando gli eventuali errori e rispondendo alle domande degli studenti. Le prove parziali non possono essere recuperate.
Qualora non siano state sostenute/superate le prove scritte, lo studente dovrà integrare nella prova orale anche risposte a domande sul relativo programma di Laboratorio di Paleontologia.

Risultati attesi

Conoscenza e capacità di comprensione: Tramite lezioni in aula, letture guidate, discussioni collegiali lo studente apprende i concetti di base della fossilizzazione e della evoluzione biologica e le sue applicazioni di in campo geologico e paleobiologico.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Tramite le esercitazioni lo studente è in grado di applicare le conoscenze acquisite per la risoluzione di problematiche bio-geologiche di sistemi più complessi.
Autonomia di giudizio: Tramite le lezioni frontali e una costante discussioni di problematiche in classe lo studente acquisirà una consapevole autonomia di giudizio con riferimento alla valutazione e interpretazione critica di dati sperimentali bio-geologici.
Abilità comunicative: tramite costante attività di gruppo lo studente acquisirà adeguate competenze e strumenti per la comunicazione con riferimento all’ottenimento, elaborazione e presentazione dati in modo efficace e conciso; di esprimere i concetti appresi con linguaggio appropriato e di sostenere una discussione in merito agli argomenti trattati.
Capacità di apprendimento: le attività descritte consentono allo studente di acquisire gli strumenti metodologici per proseguire gli studi e per potere provvedere autonomamente al proprio aggiornamento.