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Davide BERTELLI

Professore Associato
Dipartimento Scienze della Vita sede ex Scienze Farmaceutiche Via Campi 103

Insegnamento: Controllo di qualità degli alimenti

Chimica e tecnologia farmaceutiche (Offerta formativa 2024)

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento lo studente avrà acquisito le conoscenze di base inerenti la chimica e la tecnologia degli alimenti e dei principi di dietetica.
Al termine del corso gli studenti saranno in grado di comprendere i processi della nutrizione e della loro applicazione all'individuo sano o in condizioni patologiche.
Per una più completa comprensione degli obiettivi formativi si rimanda alla lettura dei risultati di apprendimento attesi al termine del presente percorso formativo.

Prerequisiti

Gli studenti per la corretta comprensione dei contenuti dell’insegnamento devono possedere competenze adeguate di chimica degli alimenti, chimica analitica, dei metodi fisici applicati all’analisi di matrici organiche e conoscenze di base delle principali tecniche analitiche separative e non separative. Sarebbe auspicabile anche la conoscenza almeno a livello di base dei principi statistici.

Programma del corso

Unità didattica 1: parte generale (0.5 CFU)
1) Concetto di qualità e sicurezza alimentare. (2 ore)
2) Quadro normativo. Le competenze di UE, stato, regioni. (1 ora)
3) Le norme e la certificazione di prodotto. (1 ora)
Unità didattica 2: la qualità in laboratorio e dei metodi per il controllo degli alimenti (2 CFU)
4) Assicurazione di qualità nel laboratorio chimico-alimentare. (3 ore)
5) Le norme e la certificazione di metodi analitici. (2 ora)
6) Sviluppo di metodi analitici mediante DOE. (3 ore)
7) Validazione (3 ore)
8) Incertezza di misura (1 ora)
9) Il controllo delle produzioni e delle performance analitiche: le carte di Controllo (1 ora)
10) Il rapporto di prova (1 ora)
11) Campionamento (2 ora)
Unità didattica 3: Tecniche analitiche avanzate per il controllo degli alimenti (1.5 CFU)
12) Il concetto di filiera. Tracciabilità di filiera. La tracciabilità di origine e geografica. (1 ora)
13) Analisi dei dati: metodi univariati (2 ore)
14) Analisi dei dati: cenni dei metodi multivariati supervisionati e non supervisionati (2 ore)
15) Analisi targeted e untargeted (1 ora)
16) Analisi isotopiche come esempio di metodi targeted (3 ore)
17) Applicazioni NMR in campo alimentare come esempio di metodi untargeted (3 ore)

Metodi didattici

L’insegnamento viene erogato in lingua italiana mediante lezioni frontali (32 ore totali), svolte con utilizzo di sistema informatico per la condivisione di slide ed altri materiali didattici. Al termine delle lezioni il materiale viene messo a disposizione degli studenti sulla piattaforma Moodle di ateneo. Il docente stimolerà gli studenti alla partecipazione alle lezioni attraverso l’analisi di casi studio e problemi. La frequenza delle lezioni sebbene non obbligatoria e fortemente consigliata.

Testi di riferimento

Testi di riferimento:
Testo consigliato:
Cabras, Tuberoso - Analisi dei prodotti alimentari - Ed Piccin

Verifica dell'apprendimento

Verifica dell’apprendimento:
L’apprendimento viene verificato alla fine dell’insegnamento attraverso una prova di esame orale.
La prova, della durata media di 40-45 minuti, consta in una serie di domande (3-4) che servono a valutare la conoscenza degli argomenti del corso. Particolare attenzione sarà posta nel valutare la proprietà di linguaggio e la capacità di sintesi e di collegamento tra argomenti della parte generale (unità didattica 1) e della parte speciale (unità didattiche 2 e 3).

Risultati attesi

A. Conoscenza e capacità di comprensione: assistendo alle lezioni e attraverso lo studio individuale lo studente apprende le nozioni base sul concetto di qualità in ambito alimentare e conoscenze delle principali problematiche dell’applicazione del concetto di qualità all’interno di un laboratorio di controllo e/o ricerca alimentare.
B. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: le conoscenze acquisite con lo studio degli argomenti proposti permettono allo studente di applicare le proprie competenze alla comprensione di problemi analitici in campo alimentare e al conseguente sviluppo di un approccio adatto alla loro soluzione.
C. Autonomia di giudizio: tramite le lezioni e lo studio individuale lo studente acquisisce le capacità di interpretare i dati ottenuti dalle valutazioni analitiche e di applicarli al controllo di qualità dei prodotti alimentari.
D. Abilità comunicative: la frequenza ed il coinvolgimento degli studenti durante le lezioni e lo studio degli argomenti proposti permettono loro di sviluppare la capacità di utilizzazione del linguaggio specifico della materia, e di esprimere i concetti appresi con un linguaggio corretto.
E. Capacità di apprendimento: le attività descritte consentiranno allo studente di acquisire gli strumenti metodologici indispensabili per potere autonomamente provvedere ad un adeguato aggiornamento nel tempo.