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Annamaria CONTINI

Professore Ordinario presso: Dipartimento Educazione e Scienze Umane

Insegnamento: Filosofia delle arti e dei processi simbolici

SCIENZE PEDAGOGICHE (D.M. 270/04) (Offerta formativa 2019)

Obiettivi formativi

Il corso si propone di far acquisire:
1) Approfondite conoscenze nell'ambito dell’estetica e delle connesse teorie dell’immagine, a supporto dello sviluppo della capacità di comprensione e interpretazione dei contesti educativi e dei processi formativi.
2) Conoscenze circa il dibattito teorico sui caratteri e le funzioni delle immagini, comprese quelle dei nuovi media.
3) La capacità di utilizzare gli strumenti della ricerca estetico-filosofica per riconoscere le componenti culturali e valoriali che agiscono in un contesto o istituto formativo.
4) La capacità di leggere criticamente diverse tipologie di testi visivi.
5) La capacità di valutare e utilizzare criticamente i linguaggi artistici in campo educativo e nella didattica, sfruttandone le potenzialità anche ai fini della progettazione pedagogica.
N.B. Per gli studenti di Scienze pedagogiche è previsto un laboratorio, della durata di 12 ore. La frequenza del laboratorio non è obbligatoria, ma costituisce un’importante opportunità formativa per gli studenti. Le informazioni su date e organizzazione di questo laboratorio sono disponibili nella pagina del Corso presente sul portale on-line Dolly.

Prerequisiti

Per comprendere i contenuti del corso non sono necessarie particolari conoscenze preliminari.

Programma del corso

Titolo del corso: “Come significano le immagini. Simboli, linguaggi artistici e nuovi media”
Il corso studierà la questione del significato nelle immagini artistiche, cioè le modalità con cui esse simboleggiano qualcosa o veicolano certi contenuti, organizzandoli all’interno di strutture formali. Si vedrà poi come cambiano lo statuto e la fruizione delle immagini – sia artistiche che di altro genere – nell’epoca della riproducibilità tecnica e del digitale. Si cercherà, infine, di applicare le teorie e le questioni esaminate ai contesti educativi e didattici, studiando i contributi offerti dai linguaggi artistici e dalla dimensione estetica nel suo complesso alla progettazione pedagogica di attività e servizi rivolti all’infanzia, all’adolescenza e all’età adulta.

Metodi didattici

Le lezioni frontali saranno affiancate da esercitazioni individuali e di gruppo, da momenti di discussione sui contenuti del corso, e da approfondimenti di tipo interdisciplinare. L’uso della piattaforma Dolly consentirà di avvalersi del sistema multimediale, e di fornire agli studenti materiali, appunti, slides per meglio comprendere e/o approfondire i temi trattati.
Per gli studenti del corso di laurea magistrale in Scienze pedagogiche sono previste specifiche attività pratiche di laboratorio. Nel corso delle attività laboratoriali, gli studentia approfondiranno gli aspetti della disciplina più correlati alla loro futura professione di coordinatori o consulenti pedagogici.

Testi di riferimento

- E. Panofsky, Il significato nelle arti visive (qualunque edizione), solo il capitolo “Iconografia e iconologia.
Introduzione allo studio dell’arte del Rinascimento”.
- R. Barthes, L’ovvio e l’ottuso. Saggi critici III (qualunque edizione), solo il capitolo “Retorica dell’immagine” (testo disponibile sulla pagina Dolly del Corso).
- W. Benjamin, L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica, Einaudi, (qualunque edizione), solo il capitolo “L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica”.
- W.J.T. Mitchell, Pictorial turn: saggi di cultura visuale, Raffaello Cortina, 2017.
- N. Goodman, I linguaggi dell’arte (qualunque edizione), solo i primi due capitoli: “Rifare la realtà”; “Il suono delle immagini”.
- A. Contini, Nelson Goodman and Project Zero: art, cognition, and education, in “Studi di estetica”, n. 13, 2919, articolo scaricabile gratuitamente sul sito http://mimesisedizioni.it/journals/index.php/studi-di-estetica/issue/view/92
- S. Bonaccini e A. Contini (a cura di), Il digital storytelling nella scuola dell’infanzia. Contesti, linguaggi e competenze, Edizioni Junior, 2019 (con contenuti digitalmente aumentati);
- T. Calvano, C. Rech, Immaginarte. Percorsi di educazione visiva, Carocci, 2005 (solo i capitoli 1, 2, 3 e 4, disponibili sulla pagina Dolly del Corso).
Tutti gli studenti integreranno lo studio dei testi sopra elencati con i materiali messi a disposizione sulla pagina Dolly di Filosofia delle arti e dei processi simbolici e/o con gli appunti presi a lezione; materiali e appunti costituiscono parte integrante del programma d’esame.

Verifica dell'apprendimento

L’apprendimento verrà valutato mediante un esame in forma scritta, sotto forma di tre domande aperte sui contenuti del programma a cui bisognerà rispondere con tre componimenti. La prova valuterà conoscenze, capacità di comprensione, capacità di applicare conoscenza e comprensione, autonomia di giudizio, abilità comunicative. Ognuno dei tre componimenti sarà valutato in trentesimi. L’esame si considera superato se la media tra i voti conseguiti nei tre componimenti raggiunge almeno i 18/30.

Risultati attesi

Conoscenza e capacità di comprensione
Tramite lezioni in aula, letture guidate e discussioni collegiali, lo studente:
- acquisisce approfondite conoscenze sulle teorie e i linguaggi estetico-artistici, e sui loro legami con teorie e linguaggi filosofico-scientifici;
- comprende le loro implicazioni didattico-educative, e la letteratura specifica che vi è correlata.
Capacità di applicare conoscenze e comprensione
Tramite la condivisione di materiali su Dolly, le esercitazioni svolte a casa e discusse in aula, lo studente applica i concetti appresi per:
- distinguere le componenti storiche, culturali, valoriali che agiscono in un contesto formativo;
- progettare percorsi didattico-educativi che promuovano sia i processi di apprendimento, sia il pensiero e il fare creativi.
Tramite le attività di laboratorio, lo studente è in grado di osservare, progettare, realizzare e documentare percorsi di educazione all’immagine e di didattica dell'arte.
Autonomia di giudizio
Tramite le lezioni in aula, le esercitazioni individuali e le discussioni collegiali, lo studente sa istituire un confronto tra diversi modelli interpretativi dei fenomeni studiati, sa approcciare in modo critico concetti filosofici e teorie artistiche, ed è in grado di analizzare criticamente programmi e interventi formativi incentrati su processi e/o esperienze estetiche.
Abilità comunicative:
Tramite le lezioni in aula, lo studente apprende a padroneggiare diversi codici comunicativi; inoltre, le esercitazioni individuali e le discussioni collegiali permettono allo studente di esprimere i concetti appresi con linguaggio appropriato e di sostenere una discussione in merito ai temi trattati.
Capacità di apprendimento
Le attività descritte consentono allo studente di acquisire gli strumenti metodologici per proseguire gli studi e provvedere autonomamente al proprio aggiornamento, oltre che per selezionare le fonti e i dati informativi disponibili in web, nelle biblioteche e negli archivi.