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Antonino MAIORANA

Professore Ordinario presso: Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Materno-Infantili e dell'Adulto

Insegnamento: Anatomia patologica (3 di 4)

MEDICINA E CHIRURGIA (D.M.270/04) (Offerta formativa 2018)

Obiettivi formativi

- Comprendere l'importanza delle alterazioni morfologiche come linea guida di inquadramento nosologico delle malattie di piu' frequente riscontro:
- Apprendere la terminologia anatomo-istopatologica come base per la diagnostica e la classificazione delle malattie;
- Riconoscere le alterazioni macroscopiche di organi, visceri ed apparati come fondamento interpretativo della semeiotica fisica e strumentale;
- Conoscere le principali lesioni microscopiche come base della alterata funzione e quindi della sintomatologia e delle variazioni dei dati di laboratorio;
- Apprendere le metodologie e le tecnologie di base su cui si fonda lo studio istopatologico e citopatologico; conoscere anche le metodiche aggiuntive, quali istochimica, immunoistochimica e tecniche molecolari piu' recenti (reazione della polimerasi a catena, ibridizzazione in-situ, ibridizzazione in-situ a fluorescenza), che sono comunemente impiegate per una corretta classificazione istogenetica dei tumori.
- Riuscire a porre la diagnostica differenziale delle principali malattie mediante la valutazione delle alterazioni macroscopiche degli organi colpiti;
- Riconoscere i quadri istopatologici e citopatologici fondamentali dei principali processi morbosi, sia infiammatori che neoplastici.
- Sapere utilizzare la terminologia corrente anatomo-patologica macroscopica e microscopica.

Prerequisiti

Avere acquisito le conoscenze di: a) citologia, istologia normale ed embriologia; b) anatomia umana normale, splancnica e topografica; c) anatomia microscopica ed ultrastrutturale; d) correlazioni anatomo-funzionali fondamentali di organi e apparati; e) agenti causali di danno cellulare e tessutale e tipologia del danno; f) risposta di cellule e tessuti agli agenti lesivi; g) modificazioni morfologiche di cellule e tessuti in rapporto ai processi patologici fondamentali.

Programma del corso

Gh. endocrine. Patologia dell’ipofisi. Patologie neoplastiche e non neoplastiche della tiroide. Patologie delle paratiroidi. Malattia di Addison. S. di Conn. S. di Cushing. S. adreno-genitale. Feocromocitoma. Paraganglioma. Neuroblastoma. Complicanze del diabete: macroangiopatia, microangiopatia, neuropatia, lesioni renali e oculari. Tumori del pancreas endocrino. Carcinoidi. Neoplasie endocrine multiple.
Apparato urinario. Sindromi nefritica e nefrosica. Insufficienza renale acuta e cronica. Glomerulopatia a lesioni minime. Glomerulosclerosi segmentale e focale. Glomerulopatia membranosa. GN membrano-proliferative. Nefropatia diabetica. GN postinfettiva. Glomerulopatie a IgA. GN rapidamente progressive. Alterazioni renali in corso di lupus. Pielonefrite acuta e cronica. Alterazioni tubulari e interstiziali. Nefroangiosclerosi. Tumori del rene. Cistiti, tumori della vescica.
Malattie infettive: sifilide, malattie micotiche (candidiasi, istoplasmosi, criptococcosi, aspergillosi), protozoarie (malaria, amebiasi, tripanosomiasi africana e americana, leishmaniasi, toxoplasmosi), virali (herpes, varicella-zoster, citomegalovirus, leucoencefalopatia multifocale progressiva, encefalomielite da HIV1), parassitarie (schistosomiasi, teniasi, echinococco, ossiuri). Malattie infettive opportunistiche correlate ad AIDS.
Apparato digerente. Ernia iatale, esofagiti, tumori dell’esofago. Gastriti acute e croniche, ulcera peptica, tumori dello stomaco. Diverticoli, sindromi da malassorbimento, malattia infiammatoria intestinale. Entero-coliti. Tumori benigni e maligni dell’intestino tenue e crasso.
Epatiti: virali, etiliche, da farmaci. Colestasi. Epatiti croniche. Cirrosi epatica. Ipertensione portale. Tumori benigni e maligni del fegato. Patologie delle vie biliari.
Pancreatiti acute e croniche, cisti pancreatiche, tumori benigni e maligni del pancreas.
Prostata. Iperplasia fibromioghiandolare. Prostatiti. Carcinoma prostatico.

Metodi didattici

- Lezioni frontali, con l’utilizzo di supporti informatici (power-point) allo scopo di illustrare e spiegare le immagini macroscopiche e microscopiche relative alle diverse patologie degli organi esaminati.
- Seminari inter-attivi sulle alterazioni patologiche macroscopiche dei vari organi. Lo studente e’ stimolato ad identificare l’organo e il tipo di patologia, effettuando eventuali correlazioni tra quadro patologico e quadro radiologico o endoscopico.

Testi di riferimento

- Robbins, Cotran: Le basi patologiche delle malattie, Edra Masson, IX edizione (cofanetto, incluso atlante).

Verifica dell'apprendimento

L'esame verra' sostenuto nel V anno, I semestre. Si rimanda alla sezione "Verifica di Apprendimento" di Anatomia Patologica.

Risultati attesi

Conoscenza e capacita’ di comprensione: lo studente impara a conoscere le varie patologie non-neoplastiche e neoplastiche dei diversi organi e apparati del corpo umano, visualizzando le caratteristiche macroscopiche, microscopiche e biomolecolari che le contraddistinguono; lo studente impara a comprendere la storia naturale e il decorso di ogni malattia, inquadrandola dal punto di vista eziopatogenetico, sintomatologico, prognostico e terapeutico.
Capacita’ di applicare conoscenza e comprensione: lo studente applica i concetti appresi allo scopo di:
- derivare le possibilita’ di evoluzione o diffusione di una malattia e le sue conseguenze sull’organismo;
- delineare la prognosi di ogni processo patologico;
- elaborare a grandi linee l’eventuale trattamento terapeutico e le possibilita’ di successo della terapia.
Autonomia di giudizio: tramite le attivita’ svolte, lo studente elabora gradualmente la valutazione critica dei diversi processi patologici neoplastici e non-neoplastici, delineandone le possibilita’ evolutive e la prognosi, anche in relazione ai possibili interventi terapeutici.
Abilita’ comunicative: la verifica di apprendimento orale permette di sviluppare la capacita’ di presentare le caratteristiche clinico-patologiche di ogni malattia in modo chiaro e conciso, utilizzando un linguaggio appropriato e sostenendo una discussione focalizzata sulle alterazioni morfologiche salienti.
Capacita’ di apprendimento: le attivita’ descritte consentono allo studente di acquisire gli strumenti metodologici per proseguire e approfondire la sua formazione in campo clinico e per potere provvedere autonomamente al costante aggiornamento nell’ambito della Anatomia Patologica.