Nuova ricerca

Pierpaolo BONACINI

Professore Associato
Dipartimento di Giurisprudenza
Docente a contratto
Dipartimento di Giurisprudenza


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Pubblicazioni

2022 - 1848-1888: DALLA RIVOLUZIONE ALLA CELEBRAZIONE. LA FACOLTÀ GIURIDICA BOLOGNESE TRA GOVERNO PONTIFICIO E REGNO D’ITALIA [Articolo su rivista]
Bonacini, Pierpaolo
abstract

La ricerca ricostruisce i caratteri distintivi della Facoltà giuridica bolognese nei decenni a cavallo dell’Unità d’Italia con attenzione alle carriere dei docenti, alle materie incluse nei piani di studio e ai contenuti degli insegnamenti giuridici mettendo a confronto gli anni che segnano il tramonto del governo papalino con i primi decenni di funzionamento nel quadro del giovane stato unitario. Assume rilievo l’attività extra accademica di molti docenti, che partecipano attivamente alla politica nazionale ricoprendo seggi parlamentari e istituendo relazioni dirette con governi e ministri. Il caso felsineo si può inquadrare all’interno di una cronologia definita entro due estremi rilevanti: da un lato, i moti del 1848-49, seguiti da una ventata di repressione che investe anche l’ambiente universitario; dall’altro, le celebrazioni dell’VIII Centenario dell’Ateneo (1888), che diventano l’occasione, anche in chiave critica, per un primo bilancio della tradizione passata e del nuovo assetto acquisito sia dall’Università nel suo complesso che dalla specifica Facoltà di Giurisprudenza.


2021 - La trasmissione manoscritta del Digesto: note sul codice Padova 941 [Articolo su rivista]
Bonacini, Pierpaolo
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Il saggio si concentra sulle caratteristiche compositive del noto codice 941 della Biblioteca Universitaria di Padova, prezioso testimone della tradizione manoscritta medievale del Digesto Vecchio, e sul suo apparato iconografico, che presente cinque notevoli miniature in apertura di altrettanti libri. Per due di esse si propongono relazioni specifiche con passaggi testuali rinvenuti all'interno dei libri 1 e 5, confermando che accanto al testo giuridico e alla stratificazione marginale e interlineare di annotazioni di varia natura e contenuto che ne testimoniano la lunga vita operativa, non minore significato riveste l'intervento grafico sviluppato per impreziosire il manoscritto e completarlo con ulteriori livelli di significato.


2019 - Da capitale a periferia? Percorsi di integrazione della cultura storica modenese nel nuovo Stato unitario [Capitolo/Saggio]
Bonacini, Pierpaolo
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Il saggio illustra le forme di organizzazione della cultura a Modena e nei territori estensi nel confronto tra il periodo della Restaurazione e i primi decenni successivi all’Unità d’Italia. Viene approfondito il contributo originale dato dalla Deputazione di Storia Patria e dalle Società Storiche fondate nelle città ex-capitali di Carpi e Mirandola alla formazione di una cultura storica in grado di saldarsi alle nuove istituzioni dello stato unitario che vengono preposte agli studi storici e all’edizione delle fonti scritte. Viene anche chiarito il significato assunto da importanti istituzioni culturali locali (musei, archivi e biblioteche) nel sostenere, tra i due distinti periodi e in forme diverse, l’interesse per la conoscenza del passato e per la ricerca storica.


2019 - Matilde e Irnerio. Origini e persistenze di un'immagine medievale [Articolo su rivista]
Bonacini, Pierpaolo
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Purpose of this article is the discussion of some sources related to Irnerio and Matilde of Tuscany: medieval documents of the 11th and 12th century, chronicles of medieval and modern age and a particular picture dating back to 17th century. From the famous record of Burcardo (13th century) depends the story of Johann Turmair in his Annales Boiorum (16th century) and the decoration commissioned by Francesco I of Este for the ducal apartment in the Palace of Sassuolo (near Modena), in particular a scene that shows Irnerio presenting the roman law to Matilde. The possible dedication to Matilde by Irnerio of a first juridical work based on the adaptation of roman law drawn from the legislation of Justinian is also discussed. The work of Irnerio was very important for the rediscovery of roman law, but it’s significant to note that Irnerio takes part in various trials as causidicus or as iudex in the years 1112, 1113, 1116 and 1118, but roman law is never applied. This trials are solved only by the well-known procedure of the investitura salva querela.


2019 - Per il gran bene della pubblica tranquillità e sicurezza… Giustizia e disciplina militare negli Stati estensi di Antico Regime (secoli XVI-XVII) [Articolo su rivista]
Bonacini, Pierpaolo
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The study of the military corps in the Duchy of Este in the early modern age leads to a clear distinction between the territorial militia and the hired troops, both progressively endowed with their own Orders, Chapters and Privileges and with own officers for the administration of justice. In both cases the jurisdictional competence is cumulated together with other pre-existing competences which are completely foreign to this specific area. As a general rule, the Commissioner of Battles is competent for the territorial militia and the Collateral for the soldiers enlisted in the hired corps, but in the heart of the provisions and in many practical cases they are subject to a lot of exceptions and fragmentations of competences, with the result of making the justice towards the military corps an intricate and uneven system.


2018 - Multa scripsit, nihil tamen reperitur. Niccolò Mattarelli giurista a Modena e Padova (1240ca.-1314ca.) [Monografia/Trattato scientifico]
Bonacini, Pierpaolo
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Il volume è dedicato a ricostruire il profilo biografico e dottrinario del modenese Nicolò Mattarelli, docente di diritto civile a Padova dai primi anni Novanta del secolo XIII al secondo decennio del Trecento. La ricerca si sviluppa lungo tre tappe distinte ma reciprocamente interconnesse: la conoscenza delle esperienze pubbliche e private del giurista basata, in larga misura, sulla lettura dei registri dei Memoriali notarili conservati all’Archivio di Stato di Modena; la ricostruzione della sua produzione didattica e scientifica grazie al recupero di numerosi manoscritti in archivi e biblioteche italiane e straniere, integrata dai folti richiami alle sue opinioni che emergono nella posteriore dottrina civilistica senza tuttavia oltrepassare, nell’utilizzo diretto di sue opere, la soglia del primo Quattrocento; infine la memoria postuma di Mattarelli messa a fuoco seguendo i variegati percorsi della storia e della bibliografia giuridica e della bibliografia con ambizioni universali. Testimonianze, queste ultime, che si rivelano preziose per osservare le forme e le modalità con cui si è conservato e diffuso, nello spazio e nel tempo, il ricordo del giurista modenese, delle tappe salienti della sua attività di docente e delle labili tracce delle sue opere che ancora sopravvivono in età moderna sino a un recupero più corposo e criticamente sorvegliato che si avvia unicamente dallo scorcio del Settecento.


2017 - Codice O.I.2 [Capitolo/Saggio]
Bonacini, Pierpaolo
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Il testo si concentra sulla descrizione di un rilevante manoscritto realizzato tra X e XI secolo, conservato presso l'Archivio Capitolare di Modena, e dei numerosi testi normativi che esso contiene, che ne fanno una delle più pregevoli testimonianze conosciute della cultura giuridica altomedievale di ambito carolingio.


2017 - Il diritto nelle campagne del Medioevo. Profili storico-giuridici negli studi di Bruno Andreolli [Capitolo/Saggio]
Bonacini, Pierpaolo
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Saggio di taglio storiografico dedicato ad analizzare il percorso di studi di Bruno Andreolli, professore ordinario di Storia Medievale presso l'Università degli Studi di Bologna, in riferimento alla cultura giuridica e in particolare agli ambiti storico-giuridici che hanno caratterizzato larga parte della sua produzione scientifica.


2017 - Lo sviluppo urbanistico di Modena tra XI e XIV secolo [Capitolo/Saggio]
Bonacini, Pierpaolo
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Il saggio delinea lo sviluppo urbanistico di Modena tra i secoli XI e XIV alla luce delle più recenti indagini sia in ambito archeologico, sia a livello di studi sull'evoluzione istituzionale dei poteri che si susseguono nel governo della comunità cittadina dall'età precomunale alla stabilizzazione del dominio signorile dei marchesi d'Este nel corso del Trecento.


2016 - La glossa: una nuova risorsa digitale per la storia giuridica [Articolo su rivista]
Bonacini, Pierpaolo
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Il saggio ha lo scopo di studiare un pregevole esemplare del Corpus Iuris Civilis, stampato a Lione in 5 volumi nel 1558-60, identificando i diversi testi che esso include oltre alla normativa di origine giustinianea. Nel contempo si analizza la funzionalità della piattaforma digitale che, tramite la riproduzione di questi stessi volumi, permette l'accesso diretto al vastissimo apparato della Glossa accursiana, che in età bassomedievale si è andato stabilizzando quale corredo interpretativo del Corpus Iuris giustinianeo e di altri testi normativi che ad esso sono stati affiancati.


2015 - La terra del Finale: statuti e istituzioni locali nella cornice degli stati estensi [Capitolo/Saggio]
Bonacini, Pierpaolo
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La ricerca è volta a studiare gli Statuti di età basso medievale e moderna vigenti nei confronti della Comunità di Finale Emilia attraverso i suoi testimoni manoscritti e un vario complesso di ulteriori testimonianze archivistiche. Si accerta, in particolare, l'estensione al castello di Finale e al suo territorio della normativa vigente nella città capitale dello stato Estense (ovvero Ferrara sino al 1598) non in semplice funzione sussidiaria, ma come fonte primaria per tutte le materie, fattispecie e procedure, tanto civili quanto penali, che esorbitano dal ristretto ventaglio di norme contemplate nelle scarne 18 rubriche del I libro degli Statuti locali, nel quale si può unicamente riconoscere lo specifico e distintivo statuto finalese.


2014 - Gli Este e gli Stati Estensi fra XVI e XVIII secolo [Capitolo/Saggio]
Bonacini, Pierpaolo
abstract

La ricerca individua i principali passaggi dinastici trai i secoli XVI e XVIII che garantiscono la continuità del potere esercitato dai duchi Estensi sul complesso degli stati da loro governati e individua contenuti e direttrice delle riforme giuridiche, amministrative, legislative e giudiziarie che caratterizzano il governo di Francesco III d'Este nel corso del Settecento, affiancate dall'importante riforma dell'Università di Modena, istituita dal 1772 come Università pubblica sotto diretto controllo dell'autorità ducale. Sulla base di fonti d'archivio è pubblicato anche l'inventario delle giurisdizioni che nella seconda metà del secolo XVIII compongono sia lo stato estense immediato, sia quello frazionato nelle diverse giurisdizioni feudali.


2014 - I Boschetti: percorsi di affermazione sociale e politica alla conquista di un potere feudale [Relazione in Atti di Convegno]
Bonacini, Pierpaolo
abstract

La ricerca è volta a individuare le modalità di affermazione sociale, politica e giuridica della famiglia nobiliare dei Boschetti nel contesto degli Stati estensi in particolare tra XV e XVI secolo. Sono analizzate le cariche civili ed ecclesiastiche ricoperte dai membri della famiglia nell'arco di varie generazioni, gli studi giuridici condotti da alcuni di essi presso lo Studio bolognese e gli strumenti mediante i quali i Boschetti ottengono sia concessioni enfiteutiche dal cardinale Baldassarre Cossa nel 1404 e 1412, sia concessioni feudali dai marchesi e duchi d'Este nei decenni successivi. Tale complesso di titoli giuridici consolida in via definitiva il radicamentro patrimoniale e giurisdizionale all'interno di un feudo che rimane nelle mani dei titolari, tranne un breve intervallo nel corso del secolo XVIII, sino alla fine di quest'ultimo.


2014 - “Romani imperii fidelles dilecti”. Progetti di egemonia signorile in area emiliana al tempo di Enrico VII [Articolo su rivista]
Bonacini, Pierpaolo
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Lo studio analizza il diploma rilasciato il 25 luglio 1311 dall’imperatore Enrico VII a Francesco de Lamirandula ed ad alcuni dei suoi consanguinei. Si tratta di un documento di notevole rilievo per due motivi principali: in primo luogo, esso consolida in via definitiva le basi del potere signorile della famiglia sulle curiae di Quarantoli e San Possidonio, ubicate nella parte settentrionale dell’odierna provincia di Modena; in secondo luogo, viene stilato ricorrendo a precise citazioni del diritto romano giustinianeo (tratte dal Codice e dalle Novelle) che consentono all’imperatore di giustificare con piena legalità l’istituzione della signoria feudale della famiglia Pico destinata a perdurare fino agli inizi del XVIII secolo.


2013 - Giovan Battista Muneretti. Rapporti tra ducato estense e Impero nel Settecento attraverso la mediazione di un agente presso il Reichshofrat [Articolo su rivista]
Bonacini, Pierpaolo
abstract

In questo studio si analizza l’attività svolta da Giovan Battista Muneretti († 1734) e dal figlio Giovanni Filippo Giuseppe († 1769) per conto dei duchi d’Este, nel corso della prima metà del secolo XVIII, quali Agenti presso il Reichshofrat (Consiglio Aulico) di Vienna, uno dei due massimi tribunali dell’Impero assieme al Reichskammergericht. La ricerca si basa sulle fonti conservate presso l’Archivio di Stato di Modena, nel fondo “Cancelleria Ducale, sez. Estero, Carteggio Ambasciatori”, in particolare sulla corrispondenza superstite inviata dai due Agenti agli uffici del governo estense situati a Modena. Viene anche pubblicata una inedita “Succinta relazione della corte di Vienna”, anonima e datata 1732, il cui autore è individuato nello stesso Giovan Battista Muneretti. The purpose of this article is to investigate the activities carried out by John Baptist Muneretti (d. 1734) and his son John Philip Joseph (d. 1769) on behalf of the Dukes of Este, during the first half of the eighteenth Century, as agents of the Aulic Council (Reichshofrat) of Vienna which was one of the two supreme Courts of the Holy Roman Empire, together with the Reichskammergericht (Imperial Chamber Court). This Research is based on documents that are kept in the State Archives of Modena, in the section “Cancelleria Ducale, sez. Estero, Carteggio Ambasciatori”, and is based particularly on the letters sent by two agents to the central government offices in Modena. It also includes a previously unpublished work entitled “Short Report on the Court of Vienna” by an anonymous author and dated 1732, which can be ascribed to the same John Baptist Muneretti.


2013 - Scribarum turba Mutinae. Notai a Modena nel tardo Medioevo tra cultura, politica e società [Relazione in Atti di Convegno]
Bonacini, P.
abstract

Il saggio è dedicato allo studio del ceto notarile modenese tra Medioevo ed età Moderna in base alla Matricola degli iscritti al Collegio dei Notai, compilata a partire dal 1347-48 ma contenente i nomi degli iscritti fin dagli anni Sessanta del secolo XIII. Il ceto dei notai, assai numeroso in età comunale, si assottiglia notevolmente nel tempo lasciando ai singoli professionisti il conseguimento di influenza, ricchezza e prestigio grazie allo svolgimento di ulteriori attività professionali ed economiche e alle rendite familiari, ma non riuscendo a esprimere una robusta rappresentanza politica né una solida e coesa forza di governo a livello municipale.


2013 - Spilamberto in età medievale [Capitolo/Saggio]
Bonacini, P.
abstract

Il saggio esamina l'evoluzione dell'insediamento medievale di Spilamberto individuando tre fasi salienti: una prima, più antica, che va dall'età longobarda, tra VII e VII secolo, sino al tardo secolo XII; una seconda, determinata dal controllo del territorio locale da parte del Comune di Modena; una terza, conseguente al radicamento sul luogo della signoria della famiglia Rangoni, appartenente all'aristocrazia cittadina modenese, che si afferma dal Trecento e si consolida grazie alle investiture a titolo feudale concesse dai marchesi Estensi.


2012 - Alle origini del codice O.II.11. il Liber iurium della Fabbrica del Duomo [Capitolo/Saggio]
Bonacini, P.
abstract

Il saggio è dedicato a studiare i contenuti e le modalità compositive di un importante codice del secolo XIII conservato presso l'Archivio capitolare di Modena, assai noto per contenere, nel fascicolo iniziale, il testo destinato a narrare la fondazione del Duomo di Modena alla fine del secolo XI e il trasferimento nella nuova sede delle venerate spoglie del santo patrono. Ulteriore importanza assume il Codice poiché nelle carte successive contiene i regesti di oltre 200 documenti relativi alla Fabbrica di S. Geminiano, l'ente destinato ad occuparsi del completamento costruttivo e della perenne manutenzione del Duomo di Modena e della vicina torre Ghirlandina. Esso costituisce pertanto il più antico "Liber iurium" della Fabbrica in grado di illuminare le modalità di acquisizione e di gestione del crescente patrimonio destinato a finanziare l'attività costruttiva del Duomo cittadino.


2012 - Cultura giuridica e prassi notarile nell'Italia longobarda: le carte di Varsi [Monografia/Trattato scientifico]
Bonacini, Pierpaolo
abstract

La ricerca è dedicata a un nucleo documentario assai compatto per la realtà geografico-sociale cui fa riferimento (un’area rurale nel medio Appennino parmense) che dal punto di vista storico-giuridico si distingue per la diffusione, in forme specifiche ed esclusive, della formula arcaica della 'mancipatio', con cui si introduceva la compravendita secondo la fattispecie prevista da un antico modo di trasferimento della proprietà sancito dal diritto romano classico. Tale formula, presente in tutte le cinque vendite di terre relative a Varsi e alla sua chiesa così come in tre analoghi documenti rogati in area piacentina negli anni 758, 760 e 792, riprende quella già attestata in tavolette provenienti dalla Transilvania appartenenti agli anni 139-160 d.C. secondo una pressoché casuale capacità di sopravvivenza come frammento del complesso mosaico di negozi, istituti e strumenti giuridici forgiato dalla ricca esperienza del mondo romano, lasciando aperte le più varie possibilità del suo mantenimento attraverso i canali delle consuetudini che si organizzano localmente, più o meno assicurate, a livello di pratica notarile, dalla probabile trasmissione di formulari che tuttavia non sono giunti sino a noi.


2012 - Il “Registrum Comunis Mutine” (1299). Politica e amministrazione corrente del Comune di Modena alla fine del XIII secolo [Pubblicazioni Fonti inedite]
Bonacini, P.
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Il volume è dedicato all’edizione e al commento di un codice cartaceo, conservato presso l'Archivio Storico Comunale di Modena e contenente le registrazioni fatte dal notaio del podestà e del visconte estense nel secondo semestre dell’anno 1299, etichettato dalla tradizione archivistica locale come "Registrum comunis Mutine". Il valore di questo codice non risiede soltanto nella sua unicità all’interno della documentazione duecentesca modenese, essendo l’unico superstite della sua serie archivistica, ma soprattutto nella rarità della sua testimonianza di scrittura corrente in ambito cittadino, dedicata a contenere la magmatica varietà degli atti e delle registrazioni connesse all’esercizio delle proprie funzioni da parte del podestà in carica in quel periodo, il giudice padovano Guglielmo da Camposampiero, al quale si affianca il visconte estense nella persona del legum doctor Francesco da Arezzo.


2012 - Relazioni politico-commerciali tra il Ducato estense e l’area alto adriatica attraverso le rappresentanze diplomatiche. Primi sondaggi sul secolo XVIII [Capitolo/Saggio]
Bonacini, P.
abstract

Scopo principale della ricerca è studiare il funzionamento delle rappresentanze diplomatiche del ducato Estense a Venezia, Trieste e Vienna nel corso del secolo XVIII. Si tratta delle tre sedi diplomatiche più vicine all’area dell’alto Adriatico e ai territori del Friuli e dell’Istria, che costituiscono l’oggetto di studio principale dell’intero volume. Tra esse è inclusa la sede viennese e tale profilo riveste una particolare importanza poiché permette di approfondire l’andamento delle relazioni politiche con il centro dell’impero asburgico, da cui lo stato estense dipende per via feudale (nel 1452 i marchesi estensi sono investiti del titolo di duchi di Modena e Reggio dall’imperatore Federico III). La ricerca è stata condotta su fonti inedite depositate presso l’Archivio di Stato di Modena, Archivio Segreto estense, soprattutto nel fondo “Ambasciatori e agenti ducali corrispondenti”. Prima di esaminare la situazione specifica che riguarda le sedi diplomatiche di Venezia, Trieste e Vienna, viene anche delineato lo sviluppo più generale delle relazioni diplomatiche da parte degli Estensi a partire dal secolo XV e in particolare nel XVIII, quando l’attività diplomatica arriva a essere organizzata con modalità più ordinate e omogenee basandosi soprattutto sul ruolo svolto da Ministri e Agenti residenti.


2011 - Edizione di documenti del monastero di S. Benedetto Polirone [Capitolo/Saggio]
Bonacini, P.
abstract

Il contributo personale consta nell'edizione dei documenti, tratti dal fondo archivistico del monastero di Polirone presso l'Archivio di Stato di Milano, n. 16, pp. 32-33; n. 25, pp. 52-55 (con P. Golinelli); n. 26, pp. 55-56; n. 38, pp. 76-77; n. 43, pp. 83-85; n. 45, pp. 86-88; n. 55, pp. 107-108; n. 77, pp. 154-155; n. 86, pp. 167-169; n. 92, pp. 179-180; n. 97, pp. 185-186; n. 106, pp. 200-201; n. 113, pp. 213-214; n. 125, pp. 233-234; n. 156, pp. 324-326; n. 163, pp. 337-340; n. 170, pp. 351-354 (con P. Golinelli); n. 175, pp. 360-361.


2011 - Employment of religious in the administration of the Modena commune from the twelfth to the fifteenth century [Capitolo/Saggio]
Bonacini, Pierpaolo
abstract

The use of ecclesiastical staff in offices and duties depending on the municipal authority is appreciable in Modena since the 13th century, along with the well-rooted role of the Mendicant Orders that were present in town since the third decade of 13th century. Social and poltical dynamics in development between 13th and 14th century, connected to the new, active presence in towns of Franciscan, Dominican and Hermit Friars, show the employment of these Orders. Globally considered, religious were not being very intensely employed by Modena’s Commune, but they were nonetheless entrusted with a wide range of sufficiently important functions and offices, especially since the half of 13th century, when members of the newly founded Mendicant Orders were exclusively involved. They were generally appointed to an office of high prominence, that of massaro generale: it is not possible, anyhow, to understand when and for which reasons it was decided to employ religious staff in that office. Municipal authorities employed the fratres in another critical field, that is the warranty of electoral proceedings for the members of the town council, as well as for overseeing voting procedures in everyday deliberative activity of the same body. In this context, the Mendicant friars were entrusted with an even more essential task, that is the choice of citizens, belonging to the popular faction, called to give birth to the representative organs that were to found the new political and social order arisen from rebellion against the House of Este in January 1306. The first rule of Este, which had lasted 17 years, came thus to an end; a rule which had kept its standpoint in Ferrara and had not sought – as one of its chief targets, at least – to change the main features of the constitutional order of the Commune. There is one last field in which the involvement of religious in public functions can be examined, and it is a field ruled by both papal and imperial authority. It is the fight against movements that were deemed heretical and that were spreading in the urban society. Through 13th century Mendicant friars, and above all the Dominicans, were more and more involved in this activity: in Modena inquisitorial activities were entrusted to the Dominicans and since 1292 were expressly recorded in a register, which, unluckily, is no more extant. The sixth, still unpublished book of the 1327 statutes had till now been believed to include a set of rules against heretics, that were meant to help the work of inquisitors with the institution of a commission financed by the municipality and including, between its members, two Preachers and two Minor friars. These rules are actually just a slavish reception of the well-known 1252 bull of pope Innocent IV: this bull was sent to every Podestà and ruler in Lombardy and in the Marca Trevigiana. In the statutes it comes along with the laws against heretics issued by Frederick II in 1238-1239 and that were in force in the whole territory of the Empire. As to the involvement of Preachers and Minor friars in a commission designated by the Podestà, and in which laymen were also included, Innocent’s bull clearly repeated the provisions of the statutes of Milan of 13th January 1228, that had been inspired, on a more general point of view, by the statutes of Brescia required by bishop Albert a few years before.


2010 - Alle radici di un anniversario: brevi riflessioni introduttive [Relazione in Atti di Convegno]
Bonacini, P.
abstract

il saggio puntualizza il contributo del prof. Vito Fumagalli e dell'archivista abbaziale don Francesco Gavioli nella promozione di studi e ricerche originali sulla storia dell'abbazia di Nonantola (MO) tra gli anni '70 e '90 del Novecento


2010 - Dalla pecia all’e-book. Libri per l’Università: stampa, editoria, circolazione e lettura. Atti del Convegno internazionale di studi (Bologna, 21-25 ottobre 2000), a cura di G. P. Brizzi e M. G. Tavoni, Bologna, Clueb, 2009 (Centro interuniversitario per la storia delle università italiane. Studi, 11) [Articolo su rivista]
Bonacini, P.
abstract


2010 - Nonantola: metamorfosi di un soggetto storico [Relazione in Atti di Convegno]
Bonacini, P.
abstract

il saggio analizza e ricostruisce l'evoluzione della storiografia di Vito Fumagalli in relazione agli studi dedicati all'importante abbazia altomedievale di Nonantola e individua le linee distintive della più recente e aggiornata ricerca storica attenta al medesimo soggetto, considerato sia come specifico centro monastico, sia come abitato rurale dal più ampio profilo insediativo.


2009 - Recensione a: Le carte del monastero di S. Pietro di Modena (983-1159) [Articolo su rivista]
Bonacini, P.
abstract


2009 - Riflessi di cultura giuridica nella biblioteca del monastero di Polirone (secc. XI-XII) [Relazione in Atti di Convegno]
Bonacini, P.
abstract

Il contributo punta a delineare l'interesse verso testi e tematiche di rilievo giuridico coltivato dai monaci del cenobio di S. Benedetto Polirone nei secoli XI e XII sulla base dei codici testimoniati in possesso del monastero stesso e conservati nella sua biblioteca


2009 - Statuti dei Quattro Vicariati (Val Lagarina) del 1619, a cura di Ornella Pittarello. Introduzione di Bruno Andreolli, Roma, Viella, 2008 [Corpus statutario delle Venezie, 21] [Articolo su rivista]
Bonacini, P.
abstract

recensione e valutazione critica, in quanto a potenzialità informative, delle recente edizione degli Statuti civili e crminali dei Quattro Vicariari (distretto comprendente gran parte della Val Lagarina in età moderna) emanati al 1619.


2008 - Diritto particolare e modelli universali nella giurisdizione mercantile (secoli XIV-XVI) [Curatela]
Bonacini, P.; Sarti, N.
abstract

Il volume raccoglie una serie di contributi incentrati sulla giurisdizione mercantile, suddivisi in due sezioni che da una prospettiva generale si calano nello specifico del caso bolognese.


2008 - Il governo del Comune cittadino tra Due e Trecento [Capitolo/Saggio]
Bonacini, P.
abstract

Il saggio ricostruisce le fasi salienti e le modalità del controllo politico e giurisdizionale esercitato dal comune di Modena sul castello di Carpi per poco più di un secolo a partire dal 1215, tra la fine della diretta giurisdizione in capo alla Chiesa romana e l'impianto della nuova signoria dei Pio, quale frutto di una specifica trattativa con i marchesi estensi, dal 1336.


2008 - La comunità e gli Statuti di San Felice fra autonomia locale e governo centrale [Capitolo/Saggio]
Bonacini, P.
abstract

Dopo una ricostruzione della dinamica formativa dello Stato estense tra Medioevo ed Età Modena, il saggio approfondisce le modalità di governo attuate sul castello e sulla comunità di S. Felice dai marchesi e duchi d'Este nel corso del XIV e XV secolo alla luce soprattutto del testo statutario, che nel volume viene trascritto integralmente sulla base del codice conservato presso la Biblioteca Ambrosiana di Milano.


2007 - Un territorio di confine: presenza e interventi del Comune cittadino nel Medioevo [Capitolo/Saggio]
Bonacini, P.
abstract

Il saggio analizza le forme di controllo politico-giurisdizionale attuate dal Comune di Modena nel Basso Medioevo sul territorio corripondente all'attuale Comune di Cavezzo e alle fasce limitrofe. Si segnala, in particolare, l'esame dettagliato dei registri fiscali dei secc. XV-XVI conservati presso l'Archivio Storico Comunale di Modena finalizzato a ricostruire tanto gli assetti della proprietà fondiaria quanto il contesto demografico e produttivo, dal punto di vista delle risorse agricole, che caratterizzano l'area in questione nel passaggio tra Medioevo e prima Età Moderna.


2006 - La curtis di Campo Miliacio [Capitolo/Saggio]
Bonacini, P.
abstract


2006 - Prime valutazioni sul censimento dei castelli modenesi [Relazione in Atti di Convegno]
Bonacini, P.
abstract


2006 - Relazioni e conflitti del monastero di Nonantola con i vescovi di Modena (secc. VIII-XII) [Relazione in Atti di Convegno]
Bonacini, P.
abstract


2005 - I patti con Bologna, 1227-1331 [Pubblicazioni Fonti inedite]
Bonacini, P.
abstract

Il volume è dedicato all'edizione e al commento degli accordi politico-commerciali stipulati da Venezia con il Comune di Bologna nel corso dei secoli XIII e XIV. L'ampia serie di clausole contenute nei patti, risalenti agli anni 1227, 1229, 1273, 1321 e analizzati entro il contesto della politica pattizia perseguita da Venezia nei confronti di un largo ventaglio di città dell'entroterra padano, attesta la crescente egemonia economico-commerciale acquisita nei confronti di numerosi centri urbani situati nelle regioni contermini, raggiungibili tramite una fitta rete di vie fluviali, oltre alle rotte costiere adriatiche. Parimenti, il ruolo dominante che Venezia punta a esercitare, sotto tale profilo, anche verso le aree interne della Penisola costituisce la base per la formazione di un autentico "diritto internazionale" da parte della città lagunare, ispirato a lineamenti omogenei benché sempre adattabile alle singole specificità contingenti, mediante il quale disciplinare - in primo luogo - i rapporti giurisdizionali e fiscali istituiti con i singoli soggetti istituzionali con i quali essa entra in relazioni stabili e concordate.


2005 - La costituzione europea. Modelli ed esperienze storiche a confronto [Capitolo/Saggio]
Bonacini, P.
abstract

Il contributo si propone di esaminare il significato del Trattato Costituzionale Europeo firmato a Roma il 29 ottobre 2004 alla luce delle altre significative esperienze che hanno segnato importanti momenti di unificazione istituzionale e politica del continente europeo tra il secolo IX e il XIX. Cerca altresì di individuare il significato del riferimento all'Europa sotteso alla definizione del Trattato suddetto, riflettendo sul nesso costituzione/rivoluzione che ha caratterizzato la definizione delle carte costituzionali nel contesto della politica e della cultura continentale dal secolo XVIII e può essere confrontato con il percorso che ha condotto alla stesura dell'attuale Trattato europeo.


2004 - Gli statuti medievali alle radici della storia patria. Il caso modenese nella seconda metà dell'Ottocento [Capitolo/Saggio]
Bonacini, P.
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Il saggio analizza le motivazioni e i criteri posti alla base della prima edizione a stampa degli Statuti cittadini modenesi del 1327 - unica redazione per il secolo XIV a noi pervenuta - realizzata nel 1864 per iniziativa della Deputazione di Storia Patria per le Provincie Modenesi (Aedes Muratoriana). L'obiettivo è quello di mettere a fuoco tale importante iniziativa editoriale nel contesto delle prospettive che alimentano il contemporaneo sviluppo della scienza storica in età postunitaria e degli specifici obiettivi perseguiti dalle neonate Deputazioni di Storia Patria e Società Storiche, alle quali è affidato il decisivo e delicato compito di recuperare le molteplici testimonianze su cui fondare l'identità e le radici della prima comunità nazionale italiana.


2003 - Architetture neogotiche nel Modenese: il castello Carrobio di Massa Finalese [Capitolo/Saggio]
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2003 - Luigi Alberto Gandini: una biografia culturale [Capitolo/Saggio]
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2003 - Modena e i “Figli di Manfredo” tra governo cittadino e signoria rurale [Capitolo/Saggio]
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2002 - Dinamiche istituzionali e circolazione dei podestà a Modena nel secolo XIII [Articolo su rivista]
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2002 - Istituzioni comunali, edilizia pubblica e podestà forestieri a Modena nel secolo XIII [Capitolo/Saggio]
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2001 - Capitanei e ceto dominante a Modena nei secoli XI-XII [Capitolo/Saggio]
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2001 - Edilizia pubblica e poteri cittadini a Modena nel secolo XIII [Capitolo/Saggio]
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2001 - Il confine militare tra Modena e Bologna nel secolo XIII [Capitolo/Saggio]
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2001 - Il mercato di Piazza: gestione e controllo dello spazio pubblico nel Medioevo [Capitolo/Saggio]
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2001 - Le Carte longobarde di Varsi, Varsi (PR) 2001 [Monografia/Trattato scientifico]
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2001 - Terre d’Emilia. Distretti pubblici, comunità locali e poteri signorili nell’esperienza di una regione italiana (secoli VIII-XII) [Monografia/Trattato scientifico]
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La regione emiliana, nella sua tradizionale estensione da Piacenza a Modena, è caratterizzata da una notevole ricchezza di documentazione altomedievale che permette di osservare il funzionamento delle istituzioni pubbliche di età carolingia assieme alla variabile fisionomia dei territori e dei distretti rurali, che presentano identità e rilievo paragonabile a quello di diversi capoluoghi cittadini. Le ricerche riunite in questo volume cercano di analizzare questi aspetti lungo un percorso segnato dall'alternanza tra approfondimenti locali e tentativi di sintesi tesi a valutare sia l'assetto pubblicistico-geografico dei territori minori nell'area emiliana, sia i caratteri dell'inquadramento signorile maturato all'interno dei dominii canossani.


2000 - Il marchese Almerico: patrimoni e ascendenze familiari nell'antica Provincia Ecclesiastica Ravennate [Capitolo/Saggio]
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2000 - Il monastero di San Benedetto Polirone: formazione del patrimonio fondiario e rapporti con l’aristocrazia italica nei secoli XI e XII [Articolo su rivista]
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2000 - La storia ritrovata [Breve Introduzione]
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2000 - Medioevo in guerra. Considerazioni in margine a un libro recente [Recensione in Rivista]
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1999 - Elementi per la valutazione dei governi popolari a Modena nel secolo XIII [Capitolo/Saggio]
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1998 - Il monastero di San Benedetto Polirone nel quadro di relazioni con l’aristocrazia italica [Capitolo/Saggio]
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1998 - Le fonti medievali per la storia del territorio formiginese [Capitolo/Saggio]
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1998 - Luigi Francesco Valdrighi. “Il dotto più tipico di Modena nostra” [Capitolo/Saggio]
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1998 - Tutela dell’ambiente e privilegio signorile. Lo “Statuto dei Boschi” del territorio di Balugola [Capitolo/Saggio]
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1997 - Corti e signori in area emiliana sotto la dominazione dei Canossa (secc. X-XII) [Capitolo/Saggio]
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1997 - Il “sistema curtense” e i possessi del vescovo di Modena. Lineamenti di una ricerca [Capitolo/Saggio]
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1997 - Nobiltà e Comune a Modena. Potere e amministrazione nei secoli XII e XIII [Traduzione di Libro]
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1997 - Savignano e il suo territorio fra tarda Antichità e pieno Medioevo. Alle origini del castrum [Capitolo/Saggio]
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1997 - Sulle strade dei Canossa. Dal Parmense tutto intorno [Capitolo/Saggio]
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1996 - Il Codice Bavaro e le registrazioni fondiarie della Chiesa ravennate nei secoli X-XII: un confronto tipologico [Capitolo/Saggio]
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1995 - I siti di Montale e Gorzano: un profilo medievale [Capitolo/Saggio]
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1995 - Le leggi germaniche raccolte nei codici dell'Archivio Capitolare di Modena [Articolo su rivista]
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1994 - L'assetto territoriale di San Marino tra Langobardia e Romània. Dal Riminese al Montefeltro nei secoli VI-X [Capitolo/Saggio]
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1994 - Le famiglie parmensi e le fondazioni ecclesiastiche di San Quintino e San Savino nei secoli IX e X [Articolo su rivista]
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1992 - Papa e papato [Voce in Dizionario o Enciclopedia]
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1992 - Parma [Voce in Dizionario o Enciclopedia]
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1992 - Pieve [Voce in Dizionario o Enciclopedia]
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1992 - Podere [Voce in Dizionario o Enciclopedia]
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1992 - Polittico [Voce in Dizionario o Enciclopedia]
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1992 - Regno ed episcopato a Modena nei secoli VII e VIII. Il periodo longobardo [Articolo su rivista]
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1992 - Sacro Romano Impero [Voce in Dizionario o Enciclopedia]
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1992 - Schiavitù. La schiavitù nel medioevo [Voce in Dizionario o Enciclopedia]
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1992 - Scomunica [Voce in Dizionario o Enciclopedia]
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1992 - Servitù. Storia. Servità della gleba [Voce in Dizionario o Enciclopedia]
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1992 - Sessa Aurunca. Notizie storiche [Voce in Dizionario o Enciclopedia]
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1992 - Sessanoi del Molise [Voce in Dizionario o Enciclopedia]
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1992 - Solarolo [Voce in Dizionario o Enciclopedia]
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1992 - Soragna. Notizie storiche [Voce in Dizionario o Enciclopedia]
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1992 - Stefano papa, I-IX [Voce in Dizionario o Enciclopedia]
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1992 - Supponidi [Voce in Dizionario o Enciclopedia]
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1992 - Tiraboschi Girolamo [Voce in Dizionario o Enciclopedia]
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1992 - Torre del Greco. Notizie storiche [Voce in Dizionario o Enciclopedia]
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1992 - Trezzo sull'Adda. Notizie Storiche [Voce in Dizionario o Enciclopedia]
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1992 - Ugo di Provenza [Voce in Dizionario o Enciclopedia]
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1992 - Ugo marchese di Toscana [Voce in Dizionario o Enciclopedia]
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1992 - Urbisaglia [Voce in Dizionario o Enciclopedia]
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1992 - Varallo. NOtizie storiche [Voce in Dizionario o Enciclopedia]
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1992 - Venzone. Notizie storiche [Voce in Dizionario o Enciclopedia]
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1992 - Vescovo. Storia [Voce in Dizionario o Enciclopedia]
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1992 - Vipiteno. Notizie storiche [Voce in Dizionario o Enciclopedia]
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1992 - Volpe Gioacchino [Voce in Dizionario o Enciclopedia]
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1991 - Giustizia pubblica e società nell'Italia carolingia [Articolo su rivista]
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1990 - Poteri pubblici e comunità rurali della pianura modenese nel secolo IX [Articolo su rivista]
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1989 - Conti, vescovi, abati. Potere civile e immunità ecclesiastiche nel territorio modenese dell'alto Medioevo [Articolo su rivista]
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1989 - Pievi, monasteri e conventi. L'organizzazione ecclesiastica del territorio rurale [Capitolo/Saggio]
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1989 - Storia, ambiente e storia dell'ambiente. Note sul paesaggio altomedievale [Articolo su rivista]
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