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NOEMI MINISCALCO

Assegnista di ricerca presso: Dipartimento di Economia "Marco Biagi"

CULTORE DELLA MATERIA presso: Dipartimento di Economia "Marco Biagi"


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Pubblicazioni

2021 - Godot è arrivato! La Corte costituzionale, per la prima volta, sospende la legge (note a margine di Corte costituzionale, ord. n. 4 del 14 gennaio 2021) [Nota a Sentenza]
Miniscalco, Noemi
abstract

The Ordinance n. 4 of 2021, where for the first time the Constitutional Court suspended the effectiveness of a regional law in a judgment of legitimacy promoted by the State, is an opportunity to investigate how the “Judge of the Laws” exerted his precautionary power, overcoming that attitude of self-restraint, which had characterized his method of exercise for a long time.


2020 - Autorità pubblica e organismo pubblico nel Regolamento UE 2016/679 tra dubbi e incauti rimandi [Articolo su rivista]
Miniscalco, Noemi
abstract

The Regulation (EU) 2016/679 (also known as General Data Protection Regulation or “GDPR”), in defining a framework of rules for the protection of personal data, establishes the obligation to designate the Data Protection Officer (DPO) in three specific cases and, among these, when the processing of personal data is carried out by a public authority or a public body. Starting from the provisions of art. 37, par. 1, lett. a) GDPR, the paper investigates the meaning to be attributed to the expressions “public authority” and “public body”. The author points out the lackness of a specific provision and analyzes the ratio of art. 37 GDPR, goes so far as to say that the expressions should be investigated in a dynamic and substantial perspective, looking at the nature of the interests pursued by the entity and not, instead, at its legal form. Therefore, the list of obliged subjects – for which it is not only suggested, but it is mandatory to designate the DPO – should be reconstructed in an extensive key, as including all those entities that exercise public functions and, consequently, they hold the same supremacy position towards the data subjects.


2020 - Favor Voti: chi era costui? Fondamento e problematiche applicative di un principio poco conosciuto [Articolo su rivista]
Miniscalco, Noemi; Scagliarini, Simone
abstract

The paper reconstructs the constitutional relevance of the favor voti principle and its emergence in the overall framework of the electoral legislature. Then it explores how the principle of favor voti is applied in practice in the decisions of the parliamentary councils (for the political elections) and of the administrative judges (for all other consultations). After having identified certain critical issues bringing to the diminishing the real effectiveness of the principle aimed at the safeguarding of the constitutional interests, the authors propose some solutions, both de jure condito and de jure condendo. In conclusion they argue that art. 48 of the Constitution requires that the favor voti should be applied not only correctly, but also uniformly by means of the adoption of the measures allowing to enable the principle that guarantee popular sovereignty.


2020 - Il diritto alla protezione dei dati personali al tempo della mobilità intelligente [Articolo su rivista]
MINISCALCO, NOEMI
abstract

Il contributo analizza l’impatto della trasformazione digitale e dello sviluppo tecnologico nel campo dei sistemi di trasporto sul diritto alla protezione dei dati personali. Muovendo dai principi del Regolamento UE 2016/679, l’Autrice evidenzia anzitutto le principali criticità che i trattamenti dei dati personali effettuati dai sistemi di mobilità intelligente sollevano. Successivamente, focalizzando l’attenzione sugli strumenti e sulle tecniche di mitigazione dei rischi derivanti dai trattamenti, rileva come, in ambiente big data, potrebbero innescarsi successive elaborazioni di dati personali, tali da non essere in alcun modo arrestate tramite l’anonimizzazione delle informazioni originariamente acquisite, laddove, invece, una soluzione percorribile potrebbe rinvenirsi nella trasposizione dei principi di minimizzazione, di privacy by design e by default in misure e processi, anche al fine della trasformazione in dati anonimi del maggior numero possibile di dati personali.


2020 - La sorveglianza attiva per contrastare la diffusione dell’epidemia di Covid-19: strumento di controllo o di garanzia per i cittadini? [Articolo su rivista]
Miniscalco, Noemi
abstract

In aggiunta alle misure di distanziamento sociale la quasi totalità dei Paesi colpiti dalla pandemia di Covid-19 – e, tra questi, l’Italia – stanno ricorrendo alla tecnologia, implementando sistemi di tracciamento, anche tramite applicazioni. Le App, invero, potrebbero essere uno strumento ulteriore di contrasto alla diffusione del virus e di tutela della salute. Il ricorso ad esse porta, però, ad emersione anche un interesse diverso e potenzialmente confliggente: la protezione delle informazioni a carattere personale indispensabili per il loro funzionamento, nonché di quelle che, a loro volta, i programmi potrebbero generare. Nel contributo, muovendo dal quadro normativo di riferimento, l’Autrice individua alcune delle applicazioni che sono state lanciate in Italia per il contrasto alla diffusione del Covid-19, analizzando il processo di trattamento dei dati personali che, tramite esse, viene effettuato. L’analisi dei programmi già sviluppati sarà la premessa per delineare – anche guardando ad altre esperienze – le soluzioni possibili e formulare una proposta, in chiave conclusiva circa le condizioni da rispettare affinché nell’introduzione di un sistema di tracciamento tramite App, sia svolto un equilibrato bilanciamento tra gli interessi costituzionali in gioco.


2019 - Le regole deontologiche nella disciplina della privacy [Capitolo/Saggio]
Miniscalco, Noemi
abstract

Il contributo ricostruisce la disciplina del procedimento di formazione delle regole deontologiche previste, attualmente, dal Codice della privacy. L’Autrice, dopo avere delineato i tratti essenziali della previgente disciplina e aver ricostruito i diversi modelli di codici di deontologia e di buona condotta emersi – e, taluni dei quali, scomparsi – nel tempo, pone in evidenza le modifiche e novità introdotte dal d.lgs. n. 101 del 2018 sul procedimento di formazione di tali atti e, tra queste, l’importanza della previsione della sottoposizione di essi a consultazione pubblica, svolgendo, infine, talune considerazioni in chiave conclusiva, muovendo dal principio – cardine in materia di protezione dei dati personali – di accountability.


2019 - Smart area, circolazione dei veicoli autonomi e protezione dei dati personali [Capitolo/Saggio]
Miniscalco, Noemi
abstract

Il saggio indaga l’impatto che l’impiego di tecnologie di connettività tra veicoli, nonché l’automazione degli stessi, può avere sul diritto alla protezione dei dati personali. L’analisi, muovendo dal caso “Modena Automotive Smart Area”, è condotta attraverso la ricostruzione delle questioni di non piana risoluzione cui danno adito i trattamenti dei dati in ambienti smart. Secondo l’Autrice, in assenza di uno specifico intervento del legislatore, la protezione dei dati personali dovrebbe essere assicurata attraverso la valorizzazione – nell’implementazione dei C-ITS – di quelle, tra le disposizioni in essere, che ben si attanagliano anche ai trattamenti effettuati in una smart area, prospettando, in ottica de jure condendo, l’opportunità dell’introduzione di nuove misure di tutela, non (sol)tanto individuali, ma collettive.


2018 - Uno, nessuno o centomila? Minimizzazione e privacy by default nel primo provvedimento del Garante dopo il GDPR [Nota a Sentenza]
Miniscalco, Noemi
abstract

Lo scritto commenta il provvedimento n. 396 del 28 giugno 2018 con cui il Garante privacy torna ad occuparsi del trattamento dei dati personali effettuato tramite sistemi di localizzazione. Per la prima volta, però, da un lato, la liceità del trattamento viene verificata anche al lume delle disposizioni del Regolamento (UE) 2016/679; dall’altro, l’Autorità di controllo italiana ingiunge ad un fornitore di servizi di localizzazione di incorporare il diritto alla privacy—per impostazione predefinita—nelle funzionalità del prodotto, dando concreto significato al principio di privacy by design. L'Autrice ritiene che se il giudizio sulla illiceità del trattamento, condotto tramite l’applicazione dei principi cardine in materia di protezione dei dati personali, è occasione di consolidamento e conferma di schemi argomentativi già applicati dal Garante, per un verso, nuovo è il rilievo che essi assumono al lume della disciplina regolamentare; per altro verso, rilevante è l’approccio dell’Autorità che, in ottica di effettiva tutela dei diritti e delle libertà degli interessati, ne prescrive il rispetto, non solo al titolare del trattamento, ma anche al fornitore del servizio, finanche incidendo direttamente sulla sua libertà d’impresa.