Nuova ricerca

Maria Cecilia GUERRA

Professore Ordinario presso: Dipartimento di Economia "Marco Biagi"


Home | Curriculum(pdf) | Didattica |


Pubblicazioni

2020 - Una riflessione sul bilancio di genere in italia (A critical appraisa lof the Italian Gender Budget Report) [Articolo su rivista]
Guerra, Maria Cecilia; Romano, Eleonora
abstract

Gender budgeting is a fundamental tool to reduce gender inequality by means of public policy and resource allocation processes. We examine the methodological features of the Italian annual gender budget report, which provides an assessment of the different impact of budgetary policy on women and men, with reference to several well-being domains. The report, envisaged by a recent reform of the Italian budget law, has been strongly improved in the last few years but many challenges remain ahead. Focusing on its critical issues and potential, we identify the need for a stronger involvement of all ministries so as to increase the awareness on the gender impacts of sectoral policy actions, in particular by means of improved technical expertise and implementation tools. Advancements in gender budgeting also require the adoption of a strategic framework, active engagement with civil society and systematic collection of gender disaggregated data. In addition, we suggest that gender budgeting should be linked with other innovative approaches to policy-making, such as well-being budgeting and SDGs budgeting, with a view to increasing the effectiveness of these tools for both ex ante and ex post public policy evaluation.


2019 - Autonomia regionale differenziata: verso la "secessione dei ricchi"? [Articolo su rivista]
Guerra, Maria Cecilia
abstract

L'articolo analizza i profili finanziari delle proposte avanzate dalle Regioni Lombardia Veneto ed Emilia Romagna in merito all'attuazione del regionalismo differenziato, in accordo con l'articolo 116, terzo comma, della Costituzione.


2019 - I comuni dopo la legislazione della crisi [Capitolo/Saggio]
Guerra, Maria Cecilia
abstract

In questo lavoro si propone una sintetica analisi della situazione attuale del federalismo fiscale, con specifico riferimento alle finanze comunali, al fine di rispondere al seguente interrogativo. A fronte del groviglio di interventi parziali, contraddittori e stratificati che si è venuto a creare negli anni della crisi, è possibile/consigliabile riprendere il cammino interrotto di attuazione della legge 42/2009, difendendone l’impostazione di fondo, o il sistema di finanziamento degli enti comunali necessita di essere completamente ripensato? Il tema viene affrontato concentrandosi prevalentemente su due aspetti: l’autonomia tributaria riconosciuta ai comuni e il disegno dei tributi propri e i meccanismi di perequazione fra comuni. Ne emerge un quadro sconfortante in cui gli scostamenti dai principi della legge delega 42/2009, che ha dato avvio al processo di costruzione del federalismo fiscale secondo i dettati del riformato articolo V della Costituzione, sono sistematicamente violati o disattesi. Un quadro che richiede un ripensamento complessivo che non può essere più rimandato.


2019 - Meno tasse: dal pensiero liberale alle pratiche populiste [Articolo su rivista]
Guerra, Maria Cecilia
abstract

L'articolo considera dapprima il modo di guardare alle tasse tipico del pensiero neoliberista, che si è affermato come culturalmente egemone nella narrazione politica, aprendosi non pochi varchi anche nel pensiero del centrosinistra, e che si fonda sull’assunto che ridurre le tasse sia sempre un bene, indipendentemente dalle modalità con cui lo si fa. E lo è per un insieme ampio di motivi che hanno a che fare, da un lato, con l’effetto positivo che il taglio delle tasse potrebbe esercitare sulla crescita economica, dall’altro con la necessità di liberare almeno parzialmente il contribuente da un onere considerato comunque vessatorio e iniquo. Esamina poi l'influenza e le evoluzioni che questo modo di guardare lla tassazione ha avuto nelle politiche intraprese dai governi di centrodestra e di centrosinistra nel nostro paese.


2019 - Regionalismo differenziato: una scorciatoia a favore di pochi [Articolo su rivista]
Guerra, Maria Cecilia
abstract

Il percorso con cui si sta cercando di dare attuazione al regionalismo differenziato è in grado di modificare l'assetto istituzionale del nostro paese. La domanda di un regionalismo differenziato appare motivato soprattutto dalla volontà di alcune regioni del nord di poter gestire una quota crescente del gettito dei tributi erariali maturato sul proprio territorio, Attraverso questo processo si affrontano problemi reali che riguardano tutte le regioni (certezza delle risorse, possibilità di programmare, maggiori e meglio definiti spazi di autonomia) proponendo però la scorciatoia di più risorse e più autonomia solo per alcune di esse. Spazi maggiori di autonomia potrebbero invece essere riconosciuti attraverso il decentramento amministrativo delle funzioni secondo il criterio di differenziazione, previsto dall'articolo 118 comma primo.


2018 - Divergenze parallele. M5S e Lega alla prova della legge di bilancio [Articolo su rivista]
Guerra, Maria Cecilia
abstract

L'analisi si concentra in modo particolare sulle misure centrali della manovra di bilancio per il 2019, che possono essere considerate misure simbolo dei due partner di governo, M5S e Lega, mettendo in evidenza le contraddizioni fra alcune di esse, le forzature che impongono a istituti esistenti e le difficoltà che si hanno a inquadrarli in una visione complessiva.


2017 - Una generazione di outsider [Articolo su rivista]
Guerra, Maria Cecilia
abstract

Rispetto alla situazione che vivonio in Italia le nuove generazioni, siano essi lavoratori, disoccupati o Neet, genitori, donne, stranieri, giovani provenienti da contesti socioeconomici svantaggiati, le politiche intraprese continuano a mostrarsi poco lungimiranti, forse perché non adeguatamente supportate da un'analisi approfondita dei fenomeni su cui si intende intervenire. Indagare le ragioni che portano i giovani a diventare degli outsider rispetto alla stabilità economica, alla stabilità del lavoro, alla possibilità di compiere scelte di vita e alle tutele del welfare, diventa quindi presupposto essenziale per la definizione di misure di intervento che siano davvero efficaci.


2015 - Prove di reddito minimo. La sperimentazione della nuova social card: disegno, attuazione, prospettive [Articolo su rivista]
Guerra, Maria Cecilia; Tangorra, Raffaele
abstract

At the end of 2011, Italy experienced one of its worst economic and financial crises. Against a backdrop of severe austerity measures, a pilot of an anti-poverty scheme was launched, with limited resources involving the 12 largest cities. This brief note recollects – from the perspective of the authors, directly involved in the design of the measure – the rationale behind the difficult choices made, the obstacles encountered along the way, the directions taken by the three Governments since 2011 in the fight against poverty, which always assumed the pilot as a reference frame. This is the case also for the first National Plan for the fight against poverty, announced in the 2016 Budget Law.


2015 - The tax system and welfare for families [Capitolo/Saggio]
Guerra, Maria Cecilia
abstract

Il saggio fornisce una valutazione critica del sostegno alle politiche familiari fornito dal sistema fiscale in Italia. Ne emerge la tendenza del nostro sistema di welfare a chiedere alle famiglie un ruolo di supplenza dell'insufficienza del sistema pubblico. Ciò emerge ad esempio dalla lunga lista di soggetti considerati a carico a fini fiscali, così come dalla lunga lista di agevolazioni fiscali riconosciute a spese di carattere sociale. Emerge anche una contraddizione nella individuazione del nucleo familiare che deve essere preso a riferimento per le politiche fiscali e una assenza di coordinamento fra strumenti diversi sia fiscali che di trasferimento diretto.


2014 - Politiche di contrasto alla povertà: il cammino intrapreso [Articolo su rivista]
Guerra, Maria Cecilia
abstract

Nonostante la crescita sempre più preoccupante della povertà, l’Italia è l’unico paese europeo in cui manchino misure efficaci per contrastarla. Una svolta importante si è avuta nel 2013 con l’elaborazione di un programma nazionale e universale di lotta all’indigenza denominato Sostegno all’inclusione attiva (SIA). Nonostante gli elementi di criticità emersi e le difficoltà di messa a punto delle procedure, i risultati della sperimentazione avviata sono incoraggianti e suggeriscono di non abbandonare il percorso intrapreso.


2013 - Il welfare negoziale e i diritti sociali [Relazione in Atti di Convegno]
Guerra, Maria Cecilia
abstract

-


2012 - Un "modello completo" delle poltiche in materia di non autosuffcienza [Capitolo/Saggio]
Bosi, Paolo; Guerra, Maria Cecilia; Silvestri, Paolo
abstract

Il lavoro è articolato in tre parti. La prima, oltre a mettere in evidenza alcune peculiarità del settore, si caratterizza per un approccio espressamente normativo e avanza alcune categorie di analisi che consentono di valutare la bontà del disegno di politiche per la non autosufficienza. Il riferimento è a un modello completo di copertura dei bisogni, in cui risultano pienamente precisati: i diritti dei beneficiari (diritti esigibili), le responsabilità dei soggetti che debbono offrire le prestazioni, le modalità di controllo e le eventuali sanzioni (adeguatezza della capacità produttiva) e le fonti di finanziamento necessarie per sostenere la gamma dei servizi previsti (copertura finanziaria). La seconda parte commenta criticamente il quadro normativo in cui ci si trova a dover definire le politiche della non autosufficienza, a seguito dell’approvazione della legge delega sul federalismo fiscale (legge n. 42/2009), che limita le possibilità di scelta rispetto a quelle idealmente descritte nella prima parte. In particolare, ci si sofferma sulle difficoltà che coinvolgono le problematiche relative alla definizione dei Lep e del fabbisogno standard, in presenza di una non chiara articolazione del modello di finanziamento fra livelli di governo e di una scelta per un modello di finanziamento debole o debolissime in cui le risorse destinate ai Lep non sono in alcun modo vincolate. Ci si concentra poi sulle problematiche specifiche della definizione del concetto di costo standard che assume un ruolo cruciale nella determinazione dei fabbisogni standard, sottolineando l’interesse per un approccio meso, intermedio fra quello macro e microanalitico, che sono attualmente al centro del dibattito. La terza parte elabora un insieme di proposte per l’attuazione e il monitoraggio delle politiche per la non autosufficienza, che possono essere implementate pure in presenza dei vincoli posti dalla legge su federalismo. Ci si concentra in primo luogo sulla necessità di costruire indicatori di efficacia e di efficienza necessari per monitorare l’attuazione dei Lep e si discute della difficoltà di adattare tale sistema in un quadro di governance multilivello che sia compatibile con l’attuazione della legge n. 42/2009.


2011 - Erosione ed evasione delle imposte: alla ricerca del gettito perduto [Capitolo/Saggio]
Giannini, Silvia; Guerra, Maria Cecilia
abstract

Il sistema di tassazione italiano necessita di una profonda riforma. Uno dei compiti più difficili è come coniugare obiettivi di redistribuzione e rendimento con le rigide costrizioni di bilancio. Ciò significa innanzi tutto una forte riduzione dell’evasione ed erosione fiscale. Il governo sembra ora seriamente impegnato nel combattere l’evasione fiscale: nuovi strumenti, come una rinnovata versione del “redditometro”, si affiancano ai vecchi – quali l’obbligo di tracciabilità per transazioni superiori a una certa soglia. In merito all’erosione fiscale, gli amministratori hanno dichiarato la necessità di tagliare molte delle detrazioni esistenti e dei regimi speciali, ma molte delle misure fiscali degli ultimi anni vanno nella direzione opposta.


2011 - Fisco e welfare per le famiglie [Capitolo/Saggio]
Guerra, Maria Cecilia
abstract

Il prelievo fiscale, e in primo luogo l’imposta sul reddito, sono da sempre un importante strumento delle politiche di welfare, in Italia come in molte altre nazioni europee. La scelta dell’unità impositiva - individuo o famiglia - e la struttura delle detrazioni e deduzioni per familiari a carico ne sono uno dei più importanti indicatori. Ma un ruolo di rilievo è giocato anche dalle agevolazioni fiscali riservate alle spese per la salute, l’istruzione, la cura delle persone più fragili - minori, non autosufficienti e persone con disabilità - e altre spese considerate “meritevoli”. L’estensione e le caratteristiche di queste tax expenditures e la loro evoluzione nel tempo aiutano a capire quale sia l’idea di welfare che le ha rese possibili e a quale tipo di “famiglia” sono finalizzate. Tutti questi aspetti sono esaminati in questo capitolo che si occupa anche della interazione fra agevolazioni fiscali e trasferimenti monetari con analoghe finalità, con un focus specifico dedicato alle politiche per la casa, caratterizzate, nel nostro paese, da una forte asimmetria ai danni di chi vive in affitto.


2010 - Un decennio di fisco: poche riforme e molte occasioni mancate [Capitolo/Saggio]
Guerra, Maria Cecilia; Giannini, S.
abstract

Il saggio esamina criticamente le modificazioni introdotte nel sistema fiscale italiano nel primo decennio del secolo XXI


2009 - Articolazione e coordinamento territoriale delle imposte sui redditi e sulle imprese [Capitolo/Saggio]
Guerra, Maria Cecilia; Giannini, S.
abstract

Il saggio affronta il problema del tax assignment in un contesto di federalismo fiscale con particolare riferimento alle imposte sul reddito e al contesto istituzionale italiano.


2009 - I tributi nell'economia italiana [Monografia/Trattato scientifico]
Bosi, Paolo; Guerra, Maria Cecilia
abstract

Analisi economica del sistema tributario italiano.Con aggiornamento dei dati istituzionali fino all'inizio del 2009.


2009 - Un fisco senza bussola [Capitolo/Saggio]
Guerra, Maria Cecilia; Giannini, S.
abstract

Il saggio esamina criticamente le misure fiscali adottate in Italia nel 2008 e nei primi mesi del 2009.


2008 - Coerenza dei modelli di regolamentazione dei servizi socio-sanitari nell’esperienza della 328/00 e delle riforme costituzionali [Working paper]
BOSI, P; GUERRA, Maria Cecilia; SILVESTRI, Paolo
abstract

In questa ricerca si fornisce un contributo alla comprensionedelle possibilità di applicazione di efficaci tecniche di regolamentazione nell’area dei servizi alla persona, in primo luogo servizi socio-sanitari, alla luce delle esperienze di esternalizzazione/privatizzazione in atto nel nostro paese apartire dall’inizio degli anni ’90, tenendo conto dell’evoluzione istituzionale che ha trovato nella L. 328/00 e nella riforma costituzionale del Titolo V alcuni momenti decisivi.


2008 - Dalle imprese alle famiglie? Il testimone passa al prossimo governo [Capitolo/Saggio]
Guerra, Maria Cecilia; Silvia, Giannini
abstract

In questo lavoro, dopo aver fornito (paragrafo 2) una visione di insieme delle maggiori e minori entrate previste con la finanziaria, si illustrano e discutono (paragrafi 3-6) i più importanti interventi attuati in campo fiscale nel corso del 2007, i problemi rimasti aperti e le nuove priorità, anche alla luce del dibattito in corso, alimentato dalla imminente competizione elettorale. L’analisi, si articola per settori di destinazione dei diversi interventi: imprese, lavoro autonomo e piccole imprese, lavoro dipendente, famiglie. Particolare attenzione viene dedicata alla discussione delle caratteristiche, delle motivazioni e degli effetti della riforma della tassazione delle società. Il paragrafo 7 conclude.


2008 - FEDERALISMO FISCALE: QUALE FINANZIAMENTO PER QUALI FUNZIONI [Articolo su rivista]
Guerra, Maria Cecilia
abstract

In questo lavoro si discute dell’attuazione del “federalismo fiscale” nel nostro paese, concentrando l’attenzione sul legame che deve esistere fra la tipologia delle funzioni, legislative e amministrative, attribuite agli enti decentrati, le modalità di finanziamento che ne permettano l’esercizio, il disegno della perequazione. Su questo argomento si confrontano visioni diverse circa la solidarietà tra cittadini, l’autonomia degli enti territoriali e la loro responsabilizzazione, dietro alle quali emerge il conflitto redistributivo fra il Nord e il Sud del paese. Prendendo ad esempio le problematiche relative alla definizione e al finanziamento dei livelli essenziali delle prestazioni, si mostra come i nodi principali non riguardano tanto la predisposizione di una legge delega, rispetto alla quale ci si sta orientando su principi direttivi generali, spesso aperti a interpretazioni diverse, quanto l’individuazione delle modalità effettive della sua attuazione.


2008 - Federalismo, in gioco il finanziamento dei Lep [Articolo su rivista]
Guerra, Maria Cecilia
abstract

Il disegno di legge 1117, contenente “Delega al Governo in materia di federalismo fiscale, in attuazione dell’articolo 119 della Costituzione” segna un importante passo avanti rispetto alle prime “bozze Calderoli”, in quanto lega esplicitamente l’entità e la natura del finanziamento dei diversi livelli di governo alle funzioni ad essi affidate, prevedendo, inoltre, meccanismi di perequazione di tipo verticale (dallo Stato agli enti decentrati). Il riconoscimento della centralità del legame fra finanziamento e funzioni richiederebbe però, logicamente, che le funzioni fossero definite preliminarmente, o almeno contestualmente al loro finanziamento. Così non è. E non lo è in modo particolare per quanto riguarda i livelli essenziali delle prestazioni (Lep), che pure il disegno di legge considera meritevoli di un finanziamento integrale. Nell’articolo si argomenta che l’individuazione dei Lep viene demandata di fatto ai decreti legislativi e quindi al Governo, nella totale assenza di qualsivoglia principio direttivo, con il solo impegno per quest’ultimo a “condividere la definizione dei livelli essenziali di assistenza e dei livelli essenziali delle prestazioni e la determinazione dei fabbisogni standard” con le regioni e gli enti locali. Il Parlamento viene quindi totalmente e singolarmente escluso sia dall’indirizzare sia dal discutere uno dei più radicali e delicati ripensamenti della struttura della spesa pubblica a cui si sia mai assistito nel nostro paese.


2008 - I tributi nell'economia italiana [Monografia/Trattato scientifico]
Bosi, Paolo; Guerra, Maria Cecilia
abstract

Analisi economica del sistema tributario italiano


2008 - Imposta personale, dote per i figli e strumenti di means testing [Articolo su rivista]
Bosi, Paolo; Guerra, Maria Cecilia
abstract

Si tratta di un contributo al LIBRO BIANCO. L’imposta sui redditi delle persone fisiche e il sostegno delle famiglie, a cura di C. De Vincenti e R.Paladini, promosso da Scuola Superiore dell’Economia e delle Finanze Ezio Vanoni e Ministero dell’Economia e delle Finanze.


2008 - LA FINANZA PUBBLICA IATLIANA. RAPPORTO 2008 [Curatela]
Guerra, Maria Cecilia; Alberto, Zanardi
abstract

The Report on the Italian Public Finance is an annual publication with a twofold aim: review and evaluation of the main public finance measures adopted during the year in the first part, and a monographic in-depth analysis of a structural policy issue in the second part. The seven papers in the first part review the following areas: budgetary policies, taxation, social security, contrast to poverty and family aid, health, fiscal federalism, public utilities and liberalization policies. This year, a specific contribution is devoted to the spending review on civil justice. All together these papers make a picture and offer an evaluation of the whole activity of the Prodi Government. Among the most important issues: the deep improvement of fiscal stance largely due to tax policies; the persistent unbalance between pensions and poverty policies in the Italian welfare state, only partially compensated by specific measures in favour of the very poor; the growth target, pursued more by tax cuts than by liberalizations policies; the proposed design for fiscal federalism. The six papers of the second part of the Report examine the difficulties to combine fiscal federalism with the realization of national standards in social policies. The interrelations between financing aspects, quality issues, monitoring of results and coordination between government levels are examined from a general point of view and with particular reference to long term care and health policies. Two papers are also devoted to the specific definition of standards in the expenditures of Local governments and to the experience of the Comprehensive Performance Assessment in England. The last paper concerns the financing of national standards in social policies through tax expenditures given the interactions between vertical and horizontal subsidiarity.


2008 - Le politiche per la non autosufficienza [Capitolo/Saggio]
Bosi, Paolo; Guerra, Maria Cecilia; Silvestri, Paolo
abstract

Si affrontano le problematiche di tutela delle persone che necessitano di assistenza continuativa alla luce delle riforme che affidano le competenze a livello decentrato. Si analizzano modelli alternativi di definizione dei livelli essenziali delle prestazioni (modelli completi e incompleti) e di finanziamento (modelli forti e modelli deboli).


2008 - Novità e tendenze nel quadro della normativa della finanza dei comuni: entrate tributarie e patto di stabilità [Working paper]
GUERRA, Maria Cecilia; SILVESTRI, Paolo
abstract

In the first part of the paper we present and discuss the new legislation, on both local taxes and the Internal Stability Pact, enacted in Italy between September 2006 and December 2007. The most important aspects concern: the “thawing” of the income surtax levied by local government; the introduction of “dynamic” allocation of funding from the personal income tax (Irpef) to guarantee municipalities an automatic source of income, and an earmarked tax to finance local investments; new rules on property rates (Ici) mainly intended to reduce taxation on the principal family home; the legalisation of the use of property development dues for financing current expenditure; the temporary halt to the switch from waste disposal tax (Tarsu) to charges for the same service (Tia); the new rules included in the Internal Stability Pact, passed as part of the 2007 Budget and partially relaxed by the 2008 Budget, which first and foremost replace expenditure with deficit as the main indicator of municipalities’ financial rectitude.In the second part we analyse the principles of the bill on fiscal federalism proposed by the Council of Ministers in August 2007, and discuss its expected effects on the financing of municipalities. We mainly refer to the problems of financial coordination between the different levels of government, and the fiscal autonomy of municipalities. We focus in particular on the problems involved in financing the national standard levels of service set for social and health services and long term-care, which are the responsibility of central government but are actually delivered by regional and local authorities.


2007 - Coerenza dei modelli di regolamentazione dei servizi socio-sanitari nell’esperienza della 328/00 e delle riforme costituzionali [Capitolo/Saggio]
Bosi, Paolo; Guerra, Maria Cecilia; Silvestri, Paolo
abstract

analisi dei modelli di regolamentazione nel settore dei servizi sociali alla persona


2007 - I tributi nell'economia italiana [Monografia/Trattato scientifico]
Bosi, Paolo; Guerra, Maria Cecilia
abstract

Analisi economica del sistema tributario italiano


2007 - Il sistema fiscale a un anno dalle elezioni: segnali di cambiamento e problemi aperti [Capitolo/Saggio]
Silvia, Giannini; Guerra, Maria Cecilia
abstract

Il lavoro esamina le politiche fiscali messe a punto dal governo nel primo anno di legisaltura, con particolare riferimento: a quelle dirette a contrastare sottrazioni di imponibile derivanti da erosione, elusione ed evasione fiscale; alla riduzione del cuneo fiscale sul lavoro; all’avvicinamento delle aliquote contributive dei lavoratori atipici e autonomi a quelle dei lavoratori dipendenti, in direzione dell’auspicata armonizzazione contributiva. Si esamina poi la situazione di incertezza che ancora circonda l’azione del governo relativamente ai tre pilastri portanti dell’imposizione diretta: la tassazione dei redditi di lavoro, di capitale e di impresa.


2007 - LA FINANZA PUBBLICA ITALIANA. RAPPORTO 2007 [Curatela]
Guerra, Maria Cecilia; Alberto, Zanardi
abstract

The Report on the Italian Public Finance is an annual publication with a twofold aim: review and evaluation of developments during the year in the first part and a monographic in-depth analysis of a structural policy issue in the second part. The seven papers in the first part review the following themes: budgetary policies, taxation, social security, contrast to poverty and family aid, health, housing, fiscal federalism, public utilities and liberalization policies. The main underlying issues are the determinants of the unexpected positive increase of tax revenues, the enhanced fiscal responsibilities of different levels of government, the structural reforms under discussion.National economic policies are conditioned by European union’s rules and by the demand of stronger responsibilities of sub-national governments as well. The six papers of the second part of the Report examine two aspects of the interactions between Eu, national and local policies. The first aspect relates to State aids, that is the actions of single member States that benefit enterprises or economic sectors so to violate competition rules. The papers examine how the Eu control on State aids has been interpreted and exercised, its impact on the Italian industrial policies and the problems it poses to the tax policies of the Italian regions. The second aspect concerns tax harmonisation. In the field of direct taxation, the focus is on the main consequences on the Italian tax design following the pronounces of the European Court of Justice aimed to remove discriminatory laws. In the field of harmonized indirect taxes, such as Vat and excises, it is analyzed how the existing differences across countries in the effective implementation of these taxes introduce deviation from neutrality and free competition.


2006 - Alla ricerca di una disciplina fiscale per la previdenza complementare [Capitolo/Saggio]
Silvia, Giannini; Guerra, Maria Cecilia
abstract

L'articolo esamina il disegno degli incentivi fiscali alla previdenza complementare sotto il profilo della coerenza della disciplina fiscale nel suo complesso. Propone poi una misura del beneficio fiscale relativo riconosciuto alla previdenza compementare in Italia, rispetto a quello riconosciuto al risparmio non previdenziale. l'analisi è estesa a considerare la riforma in corso d approvazione.


2006 - Corso di scienza delle finanze [Monografia/Trattato scientifico]
Bosi, Paolo; Guerra, Maria Cecilia; Silvestri, Paolo; S., Toso
abstract

Corso di scienza delle finanze di livello intermedio


2006 - I tributi nell'economia italiana [Monografia/Trattato scientifico]
Bosi, Paolo; Guerra, Maria Cecilia
abstract

analisi economica del sistema tributario italiano


2006 - Il finanziamento dei servizi per la non autosufficienza nel quadro della riforma del Titolo V [Capitolo/Saggio]
Bosi, Paolo; Guerra, Maria Cecilia; Silvestri, Paolo
abstract

analisi di modelli di finanziamento dei servizi sociali per la non autosufficienza in Italia


2006 - LA FINANZA PUBBLICA ITALIANA. RAPPORTO 2006 [Curatela]
Guerra, Maria Cecilia; Alberto, Zanardi
abstract

Il Rapporto analizza nella prima parte la situazione dei conti pubblici e le principali politiche attuate nel corso del 2005 e nei primi mesi del 2006 per quanto riguarda: fisco, previdenza, assistenza, sanità, federalismo fiscale, enti locali e servizi di pubblica utilità. Lo scenario complessivo che ne emerge si caratterizza principalmente per tre punti di sofferenza: l’assenza di un quadro informativo completo ed affidabile sullo stato della finanza pubblica e delle misure realizzate, la mancanza di una strategia di lungo periodo nei principali comparti di intervento pubblico, la stasi in cui è caduta la riforma del sistema dei rapporti finanziari fra livelli di governo. La seconda parte del Rapporto approfondisce, sotto diverse angolature, uno dei nodi strutturali della nostra finanza pubblica: quello dell’evasione fiscale. Se ne analizzano la rilevanza, le diverse modalità e le principali strategie di contrasto. Ci si interroga sulla valutazione che i cittadini danno del fenomeno e se ne indagano le interazioni con le politiche dei condoni.


2006 - Un sistema fiscale in attesa di nuove mete [Capitolo/Saggio]
Guerra, Maria Cecilia; Silvia, Giannini
abstract

Il lavoro esamina la politica fiscale condotta dal governo durante l'intera legislatura, e in particolare nell'ultimo anno. Si propone in particolare di verificare se l’obiettivo della riduzione delle tasse sia stato raggiunto e quali siano stati gli effetti di ricomposizione del prelievo della politica fiscale che il governo ha attuato in funzione di questo obiettivo


2005 - I tributi nell'economia italiana [Monografia/Trattato scientifico]
Bosi, Paolo; Guerra, Maria Cecilia
abstract

Sesta edizione


2005 - LA FINANZA PUBBLICA IATLIANA. RAPPORTO 2005 [Curatela]
Guerra, Maria Cecilia; Alberto, Zanardi
abstract

La prima parte del Rapporto 2005 è dedicata al monitoraggiodelle politiche pubbliche nei seguenti ambiti di intervento:conti pubblici, fisco, previdenza, assistenza, sanità,istruzione, federalismo fiscale e servizi di pubblica utilità.Se il vincolo finanziario esercita un ruolo davvero stringentenelle scelte di finanza pubblica, esistono spazi per politichefavorevoli alla crescita? Quali caratteristiche dovrebbero assumere tali interventi? Questo è il tema che, sotto differentiprospettive, viene affrontato dai contributi della secondaparte del Rapporto.


2005 - La riforma dell’Irpef fra tagli annunciati e ricomposizione del prelievo [Capitolo/Saggio]
Silvia, Giannini; Guerra, Maria Cecilia
abstract

Il lavoro esamina gli aspetti fiscali della manovra finanziaria per il 2005, in cui giocano un ruolo di rilievo le promesse di sgravi fiscali. Particolare attenzione è rivolta al fdisgno della riforma dell'Irpef.


2005 - L’impatto distributivo dei tributi locali: un’applicazione sul Comune di Modena [Articolo su rivista]
Baldini, Massimo; Bosi, Paolo; Guerra, Maria Cecilia; Silvestri, Paolo
abstract

This paper studies the distributive impact on households of the main forms of taxation that municipalities can apply in Italy. We use a representative sample of microdata referring to households living in the town of Modena, and simulate on their incomes the effects of three taxes: a real estate tax, a surcharge on the personal income tax applied at the national level, and a tax on waste disposal. Their distributive impact is evaluated on two indicators of economic well-being: first disposable income, and then a new indicator that takes into account also the level ofreal and financial assets owned by the household. The simulations suggest that the overall impact is mildly progressive, since the real estate tax is able to compensatethe strongly regressive effect of the tax on waste disposal.


2004 - BISOGNA PROPRIO RIDURRE LE TASSE? [Articolo su rivista]
Guerra, Maria Cecilia
abstract

L'articolo mette in luce la contraddittorietà implicita nello strumento fiscale: strumento coercitivo che sollecita resistenza, se non addirittura ribellione e strumento indispensabile all’esistenza stessa dello stato. Discute poi della legittimazione democratica che la tassazione può trovare solo nella misura in cui sono considerate legittime le funzioni che essa è chiamata a finanziare e che possono consistere nella produzione di beni a vantaggi indivisibili, nella correzione di altre insufficienze dei mercati privati o nell’attuazione di politiche redistributive.


2004 - Distribuzione del reddito e politiche fiscali in un contesto locale:il caso del comune di Modena [Working paper]
BALDINI, Massimo; BOSI, Paolo; GUERRA, Maria Cecilia; SILVESTRI, Paolo
abstract

Utilizzando come fonte una recente indagine locale (ICESmo) realizzata per la città di Modena, si valuta l’impatto distributivo delle due principali fonti di entrata tributaria dei Comuni: l’Ici e l’addizionale Irpef, mostrando come la prima sia nettamente più efficace al fine di realizzare obiettivi di redistribuzione delle risorse economiche. Sulla base di simulazioni di un modello tax/benefit, si studia ’interdipendenza degli effetti della riforma dell’Irpef prevista dalla recente legge delega (riforma Tremonti), e possibili manovre compensative da parte degli enti locali, attraverso lo strumento delle addizionali Irpef. Dagli esercizi emerge che l’efficacia distributiva delle politiche nazionali dipende anche dal livello di benessere a livello locale. Inoltre si mostra che l’autonomia locale può modificare il segno redistributivo delle politiche centrali. In presenza di obiettivi distributivi differenziati tra centro e periferia ciò può essere causa d'indeterminatezza degli effetti finali.


2004 - I tributi nell'economia italiana (quinta edizione) [Monografia/Trattato scientifico]
Bosi, Paolo; Guerra, Maria Cecilia
abstract

analisi economico del sistema tributario italiano


2004 - LA FINANZA PUBBLICA ITALIANA. RAPPORTO 2004 [Curatela]
Guerra, Maria Cecilia; Alberto, Zanardi
abstract

Nella prima sezione di questa edizione 2004 del Rapporto di finanza pubblica, al monitoraggio dei temi tradizionali del rapporto – conti pubblici, fisco, previdenza, assistenza, sanità, federalismo fiscale, servizi di pubblica utilità – si affianca un approfondimento relativo al finanziamento dell’università.I cinque contributi della seconda sezione sono poi dedicati ad un unico tema, di particolare rilevanza nel dibattito in corso: gli effetti dell’immigrazione sulla finanza pubblica.


2004 - La disciplina fiscale dei fondi pensione [Capitolo/Saggio]
Guerra, Maria Cecilia
abstract

Nella prima parte del lavoro si esamina l’evidenza empirica e la letteratura teorica relativa al ruolo esercitato dalle agevolazioni fiscali nel determinare il peso e il ruolo della previdenza complementare sui mercati finanziari. Nella seconda parte si considera la tematica del coordinamento della tassazione dei fondi pensione a livello europeo, mettendo in rilievo le motivazioni che dovrebbero spingere a realizzarlo, le modalità con cui lo si vorrebbe ottenere e gli ostacoli che incontrerà sul suo cammino. L’analisi è finalizzata a discutere il possibile impatto delle proposte in discussione sul ruolo dei fondi pensione quali investitori istituzionali sui mercati finanziari europei.


2004 - Le politiche tributarie in un contesto locale [Capitolo/Saggio]
Baldini, Massimo; Bosi, Paolo; Guerra, Maria Cecilia; Silvestri, Paolo
abstract

Utilizzando un modello di microsimulazione tax/benefit e le informazioni desumibili da un'indagine locale sui redditi si simulano gli effetti redistributivi di imposte locali.


2004 - Pension reform, tax incentives and saving in Italy [Capitolo/Saggio]
Baldini, Massimo; Bosi, Paolo; Guerra, Maria Cecilia; Onofri, P.; Mazzaferro, C.
abstract

he Economics of an Ageing Population studies the effects of demographic transition on the economies of industrialised countries. The authors demonstrate that an ageing population does not necessarily lead to a reduction in growth, providing that the working population are more productive and save a greater percentage of their income. They look in detail at the examples of Italy and Japan, two countries which have the fastest ageing populations in Europe and the world respectively.


2004 - Progressi e incertezze della riforma fiscale [Capitolo/Saggio]
Silvia, Giannini; Guerra, Maria Cecilia
abstract

Il lavoro discute le politiche tributarie attuate da governo e parlamento nel 2003, prendendo le mosse, nella prima parte, dall’andamento del gettito e dal ruolo svolto dalle entrate di tipo straordinario. La seconda parte è invece dedicata ad un’analisi puntuale del grado di avanzamento e delle incertezze, sia di disegno che di realizzzaione, della riforma fiscale prevista dalla legge delega del 2003, soffermandosi in particolare sull’Ires e sul concordato preventivo.


2003 - ASPETTANDO LA RIFORMA: IL SISTEMA FISCALE FRA PROMESSE E VINCOLI [Capitolo/Saggio]
Guerra, Maria Cecilia; Silvia, Giannini
abstract

Il lavoro esamina criticamente la politica fiscale del 2002 inizio 2003, dicutendo in particolare gli effetti dell'approccio: meno tasse più sviluppo.


2003 - Distribuzione del reddito e politiche fiscali locali: il caso del comune di Modena [Relazione in Atti di Convegno]
Bosi, Paolo; Baldini, Massimo; Guerra, Maria Cecilia; Silvestri, Paolo
abstract

Analisi degli effetti distributivi di politiche tributarie locali a Modena


2003 - LA FINANZA PUBBLICA ITALIANA. RAPPORTO 2003 [Curatela]
Guerra, Maria Cecilia; Alberto, Zanardi
abstract

La prima sezione del Rapporto analizza l’andamento delle politiche pubbliche nel campo della tassazione, del welfare, della sanità, del federalismo e dei servizi di pubblica utilità duran-te il 2002. Stretto tra una congiuntura sfavorevole e la promessa di riduzioni delle imposte, il governo si è dibattuto tra una sostanziale inerzia nello sforzo riformista e la moltiplicazione di misure unicamente volte a contenere il peggioramento dei conti pubblici.La seconda sezione affronta due temi di particolare rilevanza nel dibattito corrente. 1.Il fi-nanziamento, con la partecipazione dei privati, delle infrastrutture produttive e la gestione e alienazione del patrimonio immobiliare. Particolare attenzione è posta all’esperienza delle car-tolarizzazioni sia a livello nazionale (operazioni Scip1 e Scip2) che internazionale. 2.La long term care. Il nostro paese appare in ritardo nella predisposizione di adeguate strategie di rispo-sta alla prevedibile crescita della domanda di servizi assistenziali a favore degli anziani non au-tosufficienti Viene in particolare valutata criticamente l'opportunità di creare un apposito Fon-do per il finanziamento delle prestazioni quale programma autonomo del sistema di welfare


2002 - Il disegno di legge delega per la riforma fiscale. Quali problemi? Quali prospettive?, numero speciale della rivista Politica Economica, 3/2002 [Curatela]
Silvia, Giannini; Guerra, Maria Cecilia; Ruggero, Paladini
abstract

Il numero monografico della rivista ospita un inieme di interventi che illustrano e analizzano criticamente il disegno di legge di riforma fiscale in discussione in Parlamento.


2002 - La tassazione dei redditi finanziari nel disegno di legge delega proposto dal governo [Articolo su rivista]
Guerra, Maria Cecilia
abstract

The proposal of a reform of the Italian capital income taxation, only a few years after the very comprehensive previous one, aims primarily to reduce taxation, through: rates cuts, dismissal of the accrual taxation of capital gains, tax deferral for investment funds. The paper argues that the proposed reform will worsen the tax system under all most relevant respects - neutrality, simplicity and fairness - despite the benefits that may derive from the adoption of a unique tax rate for interests and capital gains. The paper shows also that there is not a convincing case to scrap the current capital income tax system.


2002 - Meno tasse per tutti: lusinghe e ambiguità di uno slogan [Articolo su rivista]
Bosi, Paolo; Guerra, Maria Cecilia
abstract

L'articolo discute con riferimento al dibattito teorico e al contesto istituzionale italiano le ambiguità dello slogan "meno tasse per tutti".


2002 - Presentazione del numero speciale [Articolo su rivista]
Giannini, S.; Guerra, M. C.; Paladini, R.
abstract


2001 - Incentivi agli investimenti e tassazione dei profitti: L'impatto delle recenti riforme fiscali sul cash flow delle società di capitali [Articolo su rivista]
Bontempi, M. E.; Giannini, S.; Guerra, M. C.; Tiraferri, A.
abstract

In 2001, the newly elected government announced a wide reform of corporate taxation: The Dual income tax system enacted in 1997 by the previous government was greatly limited in its beneficial effects and should be abolished in favour of a single tax rate regime. In the meantime, the existing system of temporary incentives to investment was prolonged, but radically changed. A major difference is that the new incentive is not conditional upon the financing behaviour of companies. Under the new policy course the neutrality of the tax system between debt and equity finance does not seem to be considered an important issue. The emphasis is on the reduction of the overall tax burden on profits. This paper uses the micromodel of corporate taxation MATIS, and data from the balance sheets of a panel of manufacturing companies, to evaluate the possible impact of these recent tax reforms on firms' cash flow. The results show that the new tax policy is not so clearly superior to the one followed by the previous government in reducing the overall tax burden on companies, and will even be worse, in perspective, when comparing the Dual income tax system with the announced uniform tax rate of 33%.


2001 - Incentivi agli investimenti e tassazione dei profitti: l'impatto delle recenti riforme fiscali sul cash flow delle imprese [Articolo su rivista]
M. E., Bontempi; S., Giannini; Guerra, Maria Cecilia; A., Tiraferri
abstract

The new government proposes a radical reform of corporations taxation. The first step has been to “freeze” the Dual income tax and to substitute the previous incentive to investments, so called legge Visco, with the old “legge Tremonti” that cannot add to the tax investment credit to firms in the South. Next step should be definitively to abandon the dual corporation tax model and to adopt a single rate model with a tax rate of 33%. The principal aim of this reform is to reduce tax burden on firms cash flow.This paper tests empirically the impact of new and old tax instruments on cash flow of the Italian corporations, using a panel data of manufacture sector corporations (Centrale dei Bilanci) and simulating all tax measures with the micromodel Matis (Capp and Department of Economics of Bologna University).Our results cast doubts on the more effectiveness of the new incentive, with respects to the previous ones, in reducing corporations tax burden. The single rate model of corporation tax, as well, does not prove to reduce tax pressure on corporations cash flow more than the dual one.


2001 - La previdenza complementare deve essere incentivata fiscalmente? [Articolo su rivista]
Guerra, Maria Cecilia
abstract

L'articolo affronta, in successione, i seguenti argomenti. 1. La tassazione del risparmio. - 2. La tassazione del risparmio previdenziale: profili generali. - 3. Il risparmio previdenziale come risparmio vincolato. - 4. Il livello dell’incentivo. - 5. L’articolazione dell’incentivo in un’ottica pluriperiodale. - 6. L’articolazione dell’incentivo fase per fase. Seguono osservazioni conclusive.


2001 - La scelta tra Ici e Addizionale all’Irpef nella politica tributaria locale: aspetti distributivi [Articolo su rivista]
Baldini, Massimo; Bosi, Paolo; Guerra, Maria Cecilia; Silvestri, Paolo
abstract

This paper compares the distributional effects of changes, providing the same revenue, in the rates of the two main taxes available to Italian municipalities: the property tax (ICI) and the additional rate to the national personal income tax (IRPEF). The analysis is carried out using a recently developed microsimulation model, MAPP98, based on the micro data of the 1998 Bank of Italy Survey on Household Income and Wealth. Particular attention is devoted to the choice of the most appropriate welfare indicator: besides disposable equivalent household income, we also use the Indicator of Economic Situation (ISE), and propose a new welfare indicator. The analysis leads to the conclusion that, from a distributional perspective, the recourse to ICI is the better alternative; this result is mainly due to the different distributions across the population of real estate, subject to ICI, and of personal income, subject to IRPEF. Further, the number of households exempted from ICI is much greater than that of those who do not pay the personal income tax. Across demographic groups, the burden of ICI is relatively lower for small households, those with a young head and those of the employees. There is however a great dispersion in the results, which should suggest caution in evaluating the effects of the different policies here examined. The recourse to the property tax, for example, could have undesired consequences upon particular sectors of the population, for example house-holds with low incomes, but owners of the house of residence.


2001 - Requiem per la riforma Visco? [Capitolo/Saggio]
Silvia, Giannini; Guerra, Maria Cecilia
abstract

Il paper descrive le scelte compiute in campo fiscale con la manovra finanziaria per il 2001.


2000 - Dove eravamo e dove siamo: il sistema tributario dal 1990 al 2000 [Capitolo/Saggio]
Silvia, Giannini; Guerra, Maria Cecilia
abstract

Il saggio esamina l'evoluzione del fisco italiano nel decennio che va dal 1990 al 1999


2000 - La scelta tra Ici e Addizionale all’Irpef nella politica tributaria locale: aspetti distributivi [Working paper]
Bosi, Paolo; Baldini, Massimo; Guerra, Maria Cecilia; Silvestri, Paolo
abstract

Nel lavoro si effettua una valutazione degli effetti distributivi comparati di una variazione dell’aliquota dell’Ici e dell’aliquota dell’addizionale all’Irpef a livello comunale. Lo strumento utilizzato per l’analisi è un modello di microsimulazione, MAPP98, di recentissima elaborazione da parte di uno degli autori, che si fonda sui dati dell’indagine della Banca d’Italiadel 1998. L’analisi è condotta a livello nazionale, ma vengono esplorati i risultati anche con riferimento ad un sottocampione che possa meglio rappresentare una situazione simile a quella del Comune di Modena. Particolare attenzione è data alla discussione dell’indicatore più appropriato per valutare il benessere economico di un nucleo familiare. Oltre al reddito familiare disponibile, si considera anche l’Indicatore della situazione economica di recente istituzione nella legislazione italiana eun nuovo indicatore, Ise true, analogo all’Ise, ma corretto per gli aspetti più critici. Il confronto tra le due forme di prelievo è effettuato a parità di gettito. Nell’analisi svolta sul campione nazionale, emerge una preferibilità, dal punto di vistadistributivo, del ricorso all’Ici anziché all’addizionale Irpef. I risultati dell’analisi del sottocampione sembrano rafforzare le conclusioni raggiunte a livello nazionale. Il lavoro argomenta anche l’utilità di costruire a livello locale un data-base in grado di svolgere in modo più rappresentativo analisi di questo tipo.