Nuova ricerca

FRANCESCO SEGHEZZI

Assegnista di ricerca presso: Dipartimento di Economia "Marco Biagi"


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Pubblicazioni

2020 - Prospettive nelle relazioni industriali [Capitolo/Saggio]
Seghezzi, Francesco; Tiraboschi, Michele
abstract

SOMMARIO: Le relazioni industriali nel post Covid-19: una conferma delle tendenze in atto. – La difficoltà ad uscire dal Novecento industriale. – Un nuovo paradigma non ancora istituzionalizzato. – I quattro volti della trasformazione in atto. – Segue. Il ruolo abilitante di moderni sistemi di relazioni industriali. – Riferimenti bibliografici.


2020 - Welfare e lavoro nella emergenza epidemiologica. Contributo sulla nuova questione sociale. Volume IV. Scuola, università e formazione a distanza [Curatela]
Tiraboschi, Michele; Seghezzi, Francesco
abstract

SOMMARIO: Scuola e Università: le sfide della didattica a distanza e del lavoro agile. – Il sostegno didattico agli studenti con disabilità durante l’emergenza Covid-19: il tradimento della funzione inclusiva della scuola. – Il “principio di unità” di apprendistato e tirocini alla prova dell’emergenza Covid-19. – La formazione continua e i fondi interprofessionali. – Le problematiche della FAD nel sistema della formazione finanziata. – La formazione dei professionisti. – Il Fondo per la formazione personale delle casalinghe.


2020 - Welfare e lavoro nella emergenza epidemiologica. Contributo sulla nuova questione sociale. Volume V. Le sfide per le relazioni industriali [Curatela]
Tiraboschi, Michele; Seghezzi, Francesco
abstract

SOMMARIO: L’emergenza sanitaria da Covid-19 tra codici ATECO e sistemi di relazioni industriali: una questione di metodo. – La comunicazione politica e istituzionale nella gestione della emergenza da Covid-19: una prospettiva di relazioni industriali. – Codici ATECO e chiusura delle attività produttive non essenziali: prima analisi degli impatti sulla struttura del mercato del lavoro. – Il sistema delle fonti alla prova della emergenza sanitaria: una prospettiva giuslavoristica e di relazioni industriali. – Autonomia collettiva e ammortizzatori sociali per il Covid-19. – Ruolo della contrattazione collettiva nel ricorso al welfare aziendale per fronteggiare le conseguenze dell’emergenza Covid-19. – Covid-19: le problematiche di salute e sicurezza negli ambienti di lavoro tra protocolli condivisi e accordi aziendali. – Misure di contrasto al Covid-19, contrattazione collettiva e tutela della privacy.


2019 - Una alleanza tra mondo della ricerca e imprese per l’occupazione dei giovani. Per una via italiana al modello Fraunhofer Gesellschaft [Monografia/Trattato scientifico]
Casano, Lilli; Massagli, Emmanuele; Prodi, Elena; Seghezzi, Francesco; Tiraboschi, Michele
abstract

L’Italia è una delle economie sviluppate dell’area OCSE con il minor numero di ricercatori, progettisti, creativi e innovatori che lavorano nel settore privato. Dato di per sé paradossale per un sistema imprenditoriale che compete in una economia di rete aperta e su mercati globali. Secondo la dottrina economica non vi è infatti Paese in grado di percorrere un robusto cammino di crescita e di sviluppo senza fare affidamento a politiche pubbliche di supporto alla formazione del capitale umano e all’inserimento nel tessuto produttivo di figure professionali dotate di elevate competenze, conoscenze e propensione al cambiamento. La capacità delle imprese, non solo quelle grandi ma anche quelle medie e piccole, di produrre risposte tempestive e puntuali agli equilibri dei mercati sempre più circostanziali e sensibili a repentini cambiamenti della domanda, è assoggettata alla disponibilità di risorse umane altamente qualificate e idonee a gestire una produzione discontinua dei beni entro una logica di continuità di processo. Figure professionali in possesso di competenze elevate e ibride per natura: progettisti, creativi, innovatori e ricercatori che integrano lavoro, apprendimento, ricerca e progettazione generando un elevato valore aggiunto in termini di innovazione nei processi produttivi e/o dei modi di erogare servizi.


2018 - Italy’s Industry 4.0 Plan: An Analysis from a Labour Law Perspective [Articolo su rivista]
Seghezzi, Francesco; Tiraboschi, Michele
abstract

PURPOSE. Examining the major challenges posed by Industry 4.0 to workers and employers (e.g. the crisis of subordination, the new roles of skills, the risk of technological unemployment, new decentralized and participatory forms of collective bargaining), this paper sets out to identify actions and perspectives to manage current changes, focusing on workers rather than on those technologies that will be used to work in the years to come. DESIGN/METHODOLOGY/APPROACH. Industry 4.0 will be examined adopting a labour law perspective. In the authors’ opinion, labour law is not only tasked with providing protection and favouring production, but it has other important functions in historical and political terms. FINDINGS. Labour law is not doomed to be set aside following the demise of Fordism, but it will innovate over time to enable and balance the new productive model underlying Industry 4.0. RESEARCH LIMITATIONS/IMPLICATIONS. The research contributes to the debate on the new functions of labour law in the Industry 4.0 era. ORIGINALITY/VALUE. The originality of the paper lies in its approach, which considers labour law in the context of the Fourth Industrial Revolution. PAPER TYPE. Issues paper.


2018 - Verso una lettura integrata del mercato del lavoro [Articolo su rivista]
Seghezzi, Francesco; Tiraboschi, Michele
abstract

Pubblicato il primo rapporto sul mercato del lavoro elaborato unitariamente da Istat, Inps, Inail, Ministero del lavoro e Anpal. SOMMARIO: Tra ripresa e debolezza. – Gli effetti della demografia. – Giovani e anziani. – Flussi di entrata e uscita dal mercato del lavoro. – Lavoro e imprese. – Dove sono le nuove assunzioni. – Il c.d. lavoro breve. – Il lavoro in somministrazione. – Il lavoro accessorio. – Lavori intermittenti e collaborazioni. – La frammentazione del lavoro. – La dinamica della occupazione indipendente. – Conclusioni.


2016 - Il Piano nazionale Industria 4.0: una lettura lavoristica [Articolo su rivista]
Tiraboschi, Michele; Seghezzi, Francesco
abstract

Nuove tecnologie e nuovi modelli produttivi sono all’origine del fenomeno definito come Industria 4.0, da tempo al centro del dibattito socio-economico, e anche politico, di numerosi Paesi. Recentemente anche l’Italia ha presentato un proprio piano d’azione sul tema con alcuni primi provvedimenti operativi che sono contenuti nella legge di bilancio per il 2017. Il presente contributo si propone di leggere il piano nazionale Industria 4.0 del Governo italiano da un punto di vista lavoristico, oggi ai margini di un dibattito pubblico e anche scientifico ancora tutto concentrato sui fattori tecnologici abilitanti e sulle risorse economiche necessarie per la sua implementazione. La prospettiva lavoristica consente infatti di comprendere le profonde novità che il nascente paradigma di Industria 4.0 può introdurre nei mercati del lavoro (interni ed esterni alla impresa), nelle relazioni industriali e in generale nell’idea stessa di lavoro e di fare impresa contribuendo ad evidenziare come anche le regole del lavoro e le politiche attive possano diventare fattori abilitanti dei nuovi processi produttivi. Attraverso l’individuazione delle principali sfide che il nuovo paradigma pone a lavoratori e imprese – dalla crisi della subordinazione giuridica, al rinnovato ruolo delle competenze, dal rischio di disoccupazione tecnologica, alle nuove relazioni industriali di prossimità e di tipo partecipativo – il presente contributo si propone l’obiettivo di indicare quali possono essere le leve di azioni e gli ambiti di riflessione per governare il cambiamento in atto mettendo al centro la persona che lavora e non la tecnologia con cui si lavorerà in futuro. È solo in questa prospettiva, a parere degli AA., che può farsi largo e affermarsi una rinnovata consapevolezza della funzione storica e politica di quel ramo dell’ordinamento giuridico ricondotto sotto l’espressione “diritto del lavoro” non solo come diritto distributivo di tutele e risorse ma anche, e prima ancora, come diritto della produzione. Un ramo dell’ordinamento giuridico dunque non necessariamente destinato a scomparire col superamento del paradigma fordista, ma semmai a rinnovarsi per abilitare ed equilibrare, in termini di giustizia sociale, il nuovo modello produttivo sotteso a Industria 4.0.


2016 - Il patto della fabbrica, note sul rinnovo dei metalmeccanici [Articolo su rivista]
Tiraboschi, Michele; Seghezzi, Francesco; Armaroli, Ilaria
abstract

Sabato 26 novembre 2016, dopo oltre un anno di trattative, Federmeccanica, Assistal e Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm-Uil hanno sottoscritto l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL per l’industria metalmeccanica e della installazione di impianti. Si chiude, così, l’iter avviato da quella proposta di “rinnovamento” e non di mero “rinnovo”, avanzata con forza da Federmeccanica, che ha consentito un dibattito ampio sul futuro delle relazioni industriali in Italia, ben oltre ai confini della meccanica e della manifattura, che, nell’epoca dell’internet of everything, si trovano sempre più legate al mondo dei servizi senza che sia più possibile tracciare chiari confini.