Nuova ricerca

ELEONORA COSTANTINI

Assegnista di ricerca presso: Dipartimento di Economia "Marco Biagi"


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Pubblicazioni

2020 - Imprenditoria immigrata operante nella distribuzione commerciale modenese. Metodologia e primi risultati di un’indagine [Working paper]
Martinelli, E; Tagliazucchi, G.; Costantini, E.
abstract

La migrazione internazionale, volontaria o forzata, sta diventando il fenomeno economico e sociale più importante dei nostri tempi. L'integrazione degli immigrati nel mercato del lavoro del paese ospitante è cruciale, ed elementi quali l'occupazione, la disoccupazione e i salari dei migranti sono stati ampiamente analizzati in letteratura. Meno attenzione è stata invece dedicata ai fenomeni imprenditoriali a conduzione straniera, una dimensione importante ma poco chiara dell'integrazione nel mercato del lavoro laddove barriere all’ingresso e tetti di cristalli rendono difficoltosi l’ingresso e la permanenza in contesti di lavoro subordinato. L’elaborato presenta i fondamenti teorici, che si radicano nelle teorie della sociologia economica e della letteratura di management, e le fasi di avvio di una ricerca sul campo volta a studiare le risorse e competenze possedute ed attivate dagli imprenditori immigrati. Il contributo, di stampo metodologico, tratteggia quindi le teorie di riferimento, mappa i contributi empirici sul tema, e propone una prima di analisi di contesto e degli elementi che si sono rilevati indispensabili per operare una ricerca sul campo con l’obiettivo di analizzare e comprendere le risorse che gli imprenditori immigrati magrebini, titolari di un’attività commerciale al dettaglio sul territorio modenese, posseggono ed implementano al fine di dare continuità e mantenere adeguate performance economiche sul mercato.


2020 - Le conseguenze del contratto: confini, ruoli e mandati organizzativi nell’erogazione di servizi pubblici. Il caso di "Punto d’Accordo" a Modena [Articolo su rivista]
Costantini, Eleonora
abstract

La legittimazione del welfare-mix riconosce al "contratto" (nelle sue diverse configurazioni) il ruolo di intermediario nella messa in opera delle politiche, separando in qualche modo lo spazio del coordinamento da quello della gestione ma ponendo, allo stesso tempo, indubbie sfide di cooperazione tra le parti: la Pubblica Amministrazione che programma e coordina i servizi di cui mantiene la responsabilità, il Terzo Settore che sempre più spesso li gestisce e l’utenza finale, portatrice del bisogno.Il contratto definisce non solo i termini di uno scambio, ma anche uno spazio formalizzato all’interno del quale si va informando la relazione tra più soggetti. Questa relazione ha una dimensione processuale, si sviluppa nel tempo e retroagisce sui soggetti coinvolti, anche a livello organizzativo: sui processi decisionali, sui flussi informativi ma anche sulla pre-ordinabilità delle azioni e sulla discrezionalità dei lavoratori impiegati nell’esercizio delle proprie attività. Queste dinamiche emergono con evidenza quando l’oggetto del contratto è un servizio a rilevanza pubblica - di cui la Pubblica Amministrazione detiene cioè la responsabilità dell’erogazione - come i servizi sociali. Il dispositivo di governo (appalto, co-progettazione, convenzione), utilizzato per regolare questa relazione, acquisisce dunque un particolare interesse per l’indagine, soprattutto nelle sue conseguenze operative.La proposta si focalizza sull’analisi micro-organizzativa di "Punto d’Accordo", centro per la mediazione dei conflitti del Comune di Modena gestito dalla Cooperativa Mediando. Partendo dal capitolato di appalto, che definisce la cornice normativa dello scambio, si procede all’analisi dell’organizzazione del lavoro rispetto a diverse dimensioni: discrezionalità e pre-ordinabilità delle azioni, autonomia decisionale, coordinamento. Si ripercorrono le scelte organizzative e i dispositivi messi in campo da ciascuno dei due contraenti, attraverso interviste ai lavoratori, in base al ruolo ricoperto nell’organizzazione e si enucleano i principali punti critici nell’erogazione. La stessa natura del servizio - mediazione sociale e di comunità - pone interessanti interrogativi sulla standardizzazione e sulla natura pubblica delle attività oltre che sul valore della co-costruzione dell’intervento tra Pubblica Amministrazione, Gestore Terzo e cittadinanza.Il caso studio, circoscritto nelle dimensioni, rappresenta un esempio di come sia necessario riconfigurare ruoli e processi nelle prestazioni ad alto impatto sociale e pubblico, ponendo interrogativi generalizzabili a un livello più macro. Al centro c’è il ruolo degli operatori - tanto della Pubblica Amministrazione quanto della Cooperativa - e l’esperienza condivisa all’interno di una "istituzione ibrida".


2020 - L’immigrazione tra politiche umanitarie e politiche securitarie: che fine ha fatto l'integrazione? [Articolo su rivista]
Bonacini, L.; Costantini, E.
abstract

Una riflessione sugli interventi più recenti in tema di immigrazione.


2020 - L’infrastruttura formativa come dispositivo di sviluppo locale: le politiche della Regione Emilia-Romagna e la risposta delle imprese [Articolo su rivista]
Costantini, Eleonora; Solinas, Giovanni; Giovannetti, Enrico
abstract

The authors investigate the role of public policies in the field of local development and vocational training, in Emilia-Romagna Region. In particular, the focus is on the way in which these policies affect the nature of relationships and the behavioral patterns between the local actors, like the institutions and the firms. The authors analyze the policy tools that aim to intensify the network of institutional relations and to increase the propensity to collective action, toward a new definition of training as a collective driver for development. The analysis includes the feedback from local entrepreneurs. The methodology is qualitative. The analysis is built on administrative documentation produced by the Emilia-Romagna Region, interviews with public officials, in-depth interviews with HRM or CEO of local manufacturing firms.


2019 - Bene Comune [Voce in Dizionario o Enciclopedia]
Costantini, Eleonora
abstract

Glossario on-line sulle disuguaglianze promosso dalla Fondazione Gorrieri


2019 - I profughi: come è nato un ossimoro [Articolo su rivista]
Costantini, Eleonora
abstract

Il racconto in soggettiva di come sono state gestite le "emergenze profughi"


2018 - Il Presidio di Latina [Capitolo/Saggio]
Costantini, Eleonora
abstract

La descrizione del progetto Presidio a Latina, che opera con i lavoratori Sikh sfruttati nell'agricoltura.


2018 - Short on Work: il lavoro contemporaneo nei cortometraggi di un concorso internazionale [Working paper]
Fabbri, Tommaso; Capalbi, Antonella; Sanzio, Corradini; Costantini, Eleonora; Piscitelli, Giulia; Giorgio Luigi Risso,
abstract

Il paper, presentato al convegno della Società Italiana di Sociologia Economica il 26 gennaio 2018, restituisce le principale tendenze nell'evoluzione del lavoro contemporaneo rinvenibile nei video selezionati, dal 2012 ad oggi, al concorso internazionale per video-brevi sul lavoro "Short on Work" della Fondazione Marco Biagi


2018 - Short on Work: rappresentazioni audiovisive tra ricerca, lavoro e vita quotidiana [Capitolo/Saggio]
Fabbri, Tommaso; Capalbi, Antonella; Costantini, Eleonora; Piscitelli, Giulia; Luigi Risso, Giorgio
abstract

Il saggio restituisce le evoluzioni in corso nel lavoro e nelle sue rappresentazioni che emergono dall'analisi dell'archivio di Short on Work, concorso internazionale di video brevi sul lavoro contemporaneo.


2018 - Soggiorno, residenza, contratto [Capitolo/Saggio]
Costantini, Eleonora
abstract

Le politiche che determinano la condizione dei lavoratori migranti in agricoltura.


2018 - Verso una valutazione di processo delle politiche di assistenza sociale. Cosa ci insegnano le migrazioni contemporanee?”, [Articolo su rivista]
Costantini, Eleonora
abstract

The aim of the article is to outline an evaluation system of social care services, that is based on the process dimension, as an opportunity for continuous learning in terms of policy making. Starting from a theoretical point of view, process evaluation is the kind of evaluation focused on the procedural aspect of a social care intervention, that aims to analyse relations and the management of roles among the subjects involved, the way in which the recipients are reached, the participation procedures adopted, what it supports and what it hinders the social care intervention. Migrations are used as a case study because of their impact on Italian social care system, as an external factor to which the system itself reacted. What is the useful part for the analysis and what type of structure belongs to this part? The historical evolution of Italian social care system in managing migrations points out the relation as the more appropriate unit of analysis. In fact, using relation it is possible to connect different parts of the process during the analysis: social care services user with his or her need and the social worker who must find the answer to the need; the social worker itself and the organization responsible for the social care service. This organization may be a Public Administration, identified by the law as responsible for the social care services, or a provider, delegated by the Public Administration in managing the social care service. Even in this case a relation exists, between Public Administration and the provider, and even this relation is part of the analysis.


2017 - L’impatto dei flussi migratori non programmati sui sistemi locali di assistenza sociale: dispositivi di governo e relazioni tra Enti Locali e Terzo Settore [Articolo su rivista]
Costantini, Eleonora
abstract

Dal 2011, in Italia, le politiche di assistenza ai migranti sono state avvolte da una retorica emergenziale, concretizzatasi nei piani di accoglienza denominati Emergenza Nord Africa prima e Mare Nostrum poi. Le disfunzioni del sistema emergenziale sono state individuate, a posteriori, nell’affidamento diretto di risorse economiche anche a soggetti privi di specifica esperienza e competenza, nell’assenza di un controllo sulla rendicontazione delle spese e di integrazione con i servizi già attivi a livello territoriale, creando di fatto un sistema parallelo di accoglienza a quello esistente, lo SPRAR (Sistema per Richiedenti Asilo e Rifugiati, finanziato da fondi ministeriali e regolato da normative nazionali e comunitarie). E’ possibile individuare elementi propri del sistema italiano di migration policy a cui ricondurre le ragioni di queste scelte governative? Il contributo che si intende proporre ripercorre i vincoli posti dalla norma europea e nazionale in termini di assistenza sociale; la storia dei servizi di assistenza rivolti ai cittadini stranieri in Italia; il ruolo svolto dal settore no profit nei confronti della pubblica amministrazione e le conseguenze delle relazioni di dipendenza – economica e di competenze - che tra essi si sono venute creando.


2015 - Assimilazione economica e occupazionale degli immigranti: il caso modenese [Working paper]
Costantini, Eleonora; Cavallo, Antonella; Nazvanova, Natalia
abstract

The contemporary migrations are complex social phenomena affecting "every element, every aspect, every sphere and every representation of the economic, social, political and cultural system" of the society (Sayad, 1999). The multidisciplinary approach is the most appropriate, as it allows to use different tools to better understand the phenomena. The legislative contextualization as well as the use of sociological and economic theories are essentials to study the effects of migration. This paper analyses the different aspects of migration phenomenon in the labour market. The data used in this paper comes from the 2nd and 3rd survey ICESmo, which is a large work on the economic conditions of households living in the province of Modena realized by “Centro di Analisi delle Politiche Pubbliche” (CAPP - Centre for the Analysis of Public Policies). The analysis shows that the trends at the national level are observed also in the province of Modena. For example: the presence of migratory chains, the phenomenon of segregation across sectors and the over-education among immigrant workers. Moreover, it is observed a lower probability of being employed between foreign and Italian citizens. Finally, evidence shows the absence of income assimilation; the theory that a long presence of immigrants in the host labour market can improve their performance in terms of income.


2015 - Storie di rimpatrio. Le dimensioni dell’appartenenza nel lavoro sociale con cittadini migranti [Articolo su rivista]
Costantini, Eleonora
abstract

Considerazioni sulla misura del Rimpatrio Volontario Assistito.


2014 - Un’emergenza lunga due anni. Considerazioni sull'Emergenza Umanitaria a favore dei cittadini provenienti dai Paesi del Nord Africa [Articolo su rivista]
Costantini, Eleonora
abstract

Nell’aprile del 2011 in Italia prende avvio un piano di accoglienza straordinario, a tutela dei migranti provenienti dai Paesi del Nord Africa, in fuga dalle rivolte della Tunisia e dalla guerra civile deflagrata in Libia. Il piano straordinario prende forma attraverso l’emanazione di ordinanze di Protezione Civile e Decreti ministeriali, che si rifanno ai principi dell'emergenza e dell'intervento umanitario. L’articolo pone al centro della riflessione i concetti di eccedenza e sospensione, come conseguenze dirette degli interventi umanitari: essi creano gruppi di persone in movimento oltre i confini, che attendono in luoghi sospesi - da campi profughi a campi di prima accoglienza - e per cui si pone il tema della tutela dei diritti da parte dello Stato. Quest’ultima diventa sempre più spesso una formula astratta, posta a giustificazione dell’intero processo di accoglienza ma anche a obiettivo dello stesso, in un circolo autoreferenziale che la priva di significato. Il piano di accoglienza rivolto alle persone provenienti dal Nord Africa, generandosi su una propria normativa d’urgenza, ha favorito la creazione di un canale specifico di tutela, attraverso politiche temporanee che duplicavano interventi esistenti, mostrando – a due anni di distanza – la sua completa inefficacia.


2011 - Gli interventi della Regione Emilia-Romagna [Capitolo/Saggio]
Costantini, Eleonora
abstract

Descrizione degli interventi della Regione Emilia-Romagna in tema di tutela delle vittime di sfruttamento sessuale esercitato in luoghi chiusi


2011 - Nonni: mediazione possibile tra ruolo e persona. I racconti dei nonni modenesi, pubblicazione di una ricerca conoscitiva promossa dal Centro per le famiglie del Comune di Modena [Curatela]
Costantini, Eleonora; M., Beatrice Manni
abstract

Pubblicazione a cura del Comune di Modena al termine di un progetto di ricerca sul ruolo dei nonni modenesi e del loro impegno nel Welfare familiare.


2010 - Mobilità e invisibilità. Le principali trasformazioni nel mondo della prostituzione migrante esercitata in luoghi chiusi [Articolo su rivista]
Costantini, Eleonora
abstract

Negli ultimi dieci anni il mercato della prostituzione ha subìto costanti mutamenti, alcuni dei quali particolarmente complessi da indagare a causa delle sempre più frequenti strategie di mascheramento della vendita di sesso e del conseguente sfruttamento, in appartamenti o in locali di intrattenimento, soprattutto della componente migrante. L’analisi – utilizzando i principali concetti della sociologia dalle migrazioni - si propone di ripercorrere queste trasformazioni a partire dai concetti di mobilità e visibilità, utilizzando i dati e le informazioni provenienti da due ricerche realizzate negli anni 2003-2005 e 2007-2008, sul territorio della regione Emilia Romagna. Oggi la prostituzione si presenta come un mercato altamente differenziato al proprio interno, con almeno tre segmenti prevalenti, funzionalmente interrelati tra loro: quello della strada, quello degli appartamenti e quello dei locali. Riguardo alle soggettività coinvolte la componente migrante rappresenta ancora quella più significativa, sia in termini di genere femminile che transessuale. L'esercizio della prostituzione in luoghi chiusi, inoltre, ha favorito la trasformazione e la proliferazione delle reti di supporto necessarie al buon funzionamento del mercato: la prostituzione in appartamento, ad esempio, richiede agenzie e intermediari immobiliari, figure di protezione e/o controllo, o agenzie sovra-locali in grado di gestire spostamenti di lavoro tra città diverse. I locali, d’altra parte, si stanno evolvendo verso forme sempre più simili a pub o birrerie, discoteche o disco-pub, in cui si accede prevalentemente per bere, ascoltare musica e in cui si può assistere agli spettacoli delle intrattenitrici. In un mercato con queste nuove caratteristiche, la prostituzione rappresenta oggi per la componente migrante un lavoro redditizio che permette una certa mobilità sociale anche in patria; da qui l’idea di realizzare percorsi migratori ripetuti nel tempo, il cui obiettivo è l’accumulo di risorse economiche in tempi rapidi. Il meccanismo del debito contratto per il viaggio e per il supporto logistico una volta a destinazione, rende tuttavia l’esercizio della prostituzione una risorsa logorante, ossia una risorsa che nel lungo periodo può imbrigliare il percorso migratorio verso il basso. Le principali ragioni che connotano in questo senso l’esercizio sono la sempre forte concorrenza verso il basso che si registra nel mercato; l’investimento individuale richiesto in termini di risorse economiche e fisiche; la pericolosità dell’esercizio che si lega alla natura deviante del mercato; infine, la raggiunta competenza e specializzazione delle reti criminali nelle molte attività che l’esercizio in appartamento e nei locali richiedono.


2010 - Prostituzione Invisibile. I Quaderni del Progetto Oltre la Strada [Curatela]
Costantini, Eleonora
abstract

Pubblicazione a cura della Regione Emilia Romagna sulla sperimentazione del Progetto Invisibile.


2009 - Il lavoro. Gli inserimenti lavorativi fra sperimentazione e messa a regime [Capitolo/Saggio]
Costantini, Eleonora
abstract

Analisi valutativa di un Progetto Equal rivolto a Rom e Siiti.