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VITTORIA SCORPIO

Ricercatore t.d. art. 24 c. 3 lett. B
Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche - Sede Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche

Insegnamento: Rischio idraulico

Geoscienze, georischi e georisorse (Offerta formativa 2024)

Obiettivi formativi

Il modulo di "Dinamica dei corsi d'acqua" del corso di “Rischio idraulico” fornisce gli elementi base della geomorfologia fluviale. Il corso si propone di insegnare la teoria e gli aspetti applicati per l’analisi delle forme fluviali e per la gestione fluviale, con la finalità di unire la conservazione/miglioramento della qualità ambientale con un certo livello di mitigazione del rischio di alluvione.
Il corso fornisce allo studente conoscenze, strumenti e metodi per:
- comprendere i processi di base che governano la dinamica di un corso d'acqua;
- riconoscere i processi fluviali in atto al fine di valutare la dinamicità fluviale e la relativa pericolosità morfologica;
- indagare l’alimentazione del sistema fluviale, con particolare riferimento alle sorgenti di sedimento ed al grado di connessione dei versanti con il reticolo idrografico.
- riconoscere, leggere e mappare le principali forme fluviali tramite l’utilizzo di carte topografiche e di immagini telerilevate.

Prerequisiti

Sono richiesti i seguenti prerequisiti:
- conoscenza dei concetti base di bacino idrografico, reticolo idrografico, regime idrologico dei corsi d’acqua, processi di erosione, trasporto e deposizione dei sedimenti. Tali concetti sono normalmente acquisiti nei corsi di “Geografia Fisica” e “Geomorfologia” di base.
- capacità di lettura delle carte topografiche

Programma del corso

Modulo di "Dinamica dei corsi d' acqua":
(2 ore) Il sistema fluviale. Concetti di connettività laterale e longitudinale. Tipi di confinamento.
(2 ore) Il corridoio fluviale e le principali forme che lo costituiscono. Nozioni per il riconoscimento delle forme del corridoio fluviale in campo, da carta topografica e da immagini telerilevate.
(2 ore) Alvei alluvionali definizioni e principali caratteristiche. Riconoscimento e classificazione da carta topografica e da immagini telerilevate.
(2 ore) Alvei montani definizioni e principali caratteristiche.
(2 ore) Variabili guida del sistema fluviale: il regime delle portate liquide e solide.
(2 ore) Principali processi di evoluzione fluviale. Concetti di equilibrio dinamico e stabilità.
(2 ore) L'impatto antropico sulla dinamica fluviale.
(2 ore) Gestione ed evoluzione morfologica dei corsi d’acqua italiani ed europei negli ultimi decenni
(2 ore) Effetto morfologico indotto dalle alluvioni nei corridoi fluviali.
(2 ore) Direttive europee 2000/60/CE e 2007/60/CE e lo sviluppo della metodologia IDRAIM in Italia.
(4 ore) Elementi sui metodi per la valutazione della dinamica fluviale e la pericolosità morfologica.


Modulo di “Sistemazione dei corsi d’acqua”:
Il carico piezometrico e il carico totale. Moto uniforme nelle correnti a pelo libero. Curve di possibilità pluviometrica. Valutazione delle portate di piena. Pericolo idrologico. Rischio idraulico. Eventi critici. Provvedimento strutturali e non strutturali per il controllo dei fenomeni di piena. Sistemazione dei corsi d'acqua. Briglie. Soglie. Difese di sponda. Arginature. Opere di sbarramento dei corsi d'acqua. Meccanismo di laminazione.

Metodi didattici

Lezioni frontali, esercitazioni pratiche, utilizzo di supporti multimediali (video).

Testi di riferimento

Rinaldi M., Surian N., Comiti F., Bussettini M. (2016): IDRAIM – Sistema di valutazione idromorfologica, analisi e monitoraggio dei corsi d'acqua – Versione aggiornata 2016 – ISPRA – Manuali e Linee Guida 131/2016. Roma, gennaio 2016.
https://www.isprambiente.gov.it/it/pubblicazioni/manuali-e-linee-guida/idraim-sistema-di-valutazione-idromorfologica-analisi-e-monitoraggio-dei-corsi-dacqua

Rinaldi M., Belletti B., Comiti F., Nardi L., Mao L., Bussettini M. (2016): Sistema di rilevamento e classificazione delle Unità Morfologiche dei corsi d’acqua (SUM). Versione aggiornata 2016. ISPRA – Manuali e Linee Guida 132/2016. Roma, gennaio 2016.
https://www.isprambiente.gov.it/it/pubblicazioni/manuali-e-linee-guida/sum-sistema-di-rilevamento-e-classificazione-delle-unita-morfologiche-dei-corsi-dacqua

Surian N., Rinaldi M., Pellegrini L. 2009. Linee guida per l’ analisi geomorfologica degli alvei fluviali e delle loro tendenze evolutive. Cleup. Coperativa Libreria Editrice Università di Padova, Padova.

Marchetti (2000):Geomorfologia fluviale. Pitagora ed., Bologna.

Slides usate durante il corso-
Articoli o capitoli selezionati e caricati sulla piattaforma Teams

Course slides, scientific papers and selected book chapters posted on the Teams platform

Verifica dell'apprendimento

La verifica di apprendimento si basa su un esame orale volto a valutare il raggiungimento di un livello sufficiente delle conoscenze/competenze, della proprietà di linguaggio, della correttezza scientifica, della chiarezza (70%). Saranno inoltre valutate le competenze trasversali (30%): abilità comunicative, autonomia di giudizio e capacità di apprendimento. Il voto finale sarà la media matematica dei 2 moduli costituenti il corso (modulo di "Dinamica dei corsi d'acqua", modulo di “Sistemazione dei corsi d’acqua”).

Risultati attesi

Modulo di "Dinamica dei corsi d'acqua"

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: elementi di base e metodologie applicative per la gestione dei fiumi; funzionamento dei fiumi e impatti antropici sui processi fluviali; principali processi geomorfologici nei corsi d’acqua alluvionali e montani e loro possibili strategie di gestione.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: analisi ed interpretazione delle morfologie e delle dinamiche fluviali; analisi ed interpretazione degli impatti antropici e degli scenari di pericolosità geomorfologica.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: interpretazione degli scenari di rischio e degli effetti delle azioni antropiche.

ABILITÀ COMUNICATIVE: acquisizione di una terminologia tecnica adeguata, che consenta la comunicazione con le altre parti interessate, con gli enti atti alla gestione territorio, e con le altre figure professionali che lavorano nell’ambito del rischio idraulico.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: aggiornamento ed approfondimento autonomo delle conoscenze acquisite durante il corso, attraverso la letteratura di documenti scientifici e tecnici, utili per i futuri studi professionali e/o accademici. Capacità di lavorare in autonomia ed in gruppo attraverso le attività svolte in aula.


Modulo di “Sistemazione dei corsi d’acqua”:
Il principale risultato di apprendimento che il modulo intende far raggiungere agli studenti è l’acquisizione di competenze che generalmente sono di dominio dell’ingegnere in modo tale che abbiano le capacità di interagire proficuamente con le altre figure professionali con cui generalmente un geologo opera sul territorio.