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Vincenzo PACILLO

Professore Ordinario
Dipartimento Educazione e Scienze Umane

Insegnamento: (Digital) communication and human rights

Languages for communication in international enterprises and organizations - Lingue per la comunicazione nell'impresa e nelle organizzazioni internazionali (D.M.270/04) (Offerta formativa 2022)

Obiettivi formativi

Il corso mira a migliorare la conoscenza della legislazione europea, internazionale e italiana sulla libertà di espressione e la comunicazione (digitale) attraverso l'analisi della giurisprudenza. Identificare i confini del diritto della comunicazione (digitale) è quindi di fondamentale importanza per comprendere e affrontare le trasformazioni socioculturali contemporanee anche tra gli studenti delle discipline umanistiche e non solo tra studenti di giurisprudenza e dei ricercatori.
Al termine del corso lo studente sarà in grado di a) comprendere e interpretare la legislazione internazionale sulla libertà di espressione
b) risolvere i conflitti tra libertà di espressione e libertà di religione
c) comprendere le tematiche relative al rapporto tra libertà di espressione e diritti dei fanciulli e dei migranti.
Per una più completa comprensione degli obiettivi formativi, si rimanda alla lettura dei risultati di apprendimento attesi a seguito dello svolgimento del presente percorso formativo.

Prerequisiti

Nozioni di base di diritto internazionale

Programma del corso

Indicazione di CFU o ore per ciascuna attività del programma
1 CFU (6 ore):
- La comunicazione e il diritto
- UDHR, ICCPR e la libertà di espressione
1 CFU (6 ore):
- CEDU e libertà di espressione
- La Giurisprudenza di Strasburgo sull’art. 10 CEDU
2 CFU (12 ore):
- Conflitto tra diritti:
libertà di espressione vs libertà si religione
1 CFU (6 ore):
- Libertà di espressione e diritti del fanciullo
1 CFU (6 ore):
- Libertà di espressione e diritti dei migranti

Metodi didattici

Le attività di apprendimento comprendono: - presentazioni di contenuti teorici da parte del docente - gruppi di lavoro sui contenuti introdotti - Elaborazione di prodotti. Questo modo di lavorare è orientato sia all'approfondimento del contenuto teorico che allo sviluppo di competenze e cross-applications.
La frequenza alle lezioni è fortemente consigliata. Il corso è erogato in lingua inglese.

Testi di riferimento

1) Benedek, W., and M. Kettemann. 2014. Freedom of Expression and the Internet. Strasbourg: Council of. Europe. (See https://book.coe.int/en/human-rights-and-democracy/5818-pdf-freedom-of-expression-and-the-internet.html)
+
2) Hauksdóttir, E. (2021). Restricting Freedom of Expression for Religious Peace: On the echr’s Approach to Blasphemy, European Convention on Human Rights Law Review, 2(1), 75-118.

Verifica dell'apprendimento

L'esame sarà centrato sulla comprensione di nozioni chiave e tesi e su un'analisi critica dei principali temi sviluppati durante il corso. L'istruttore valuterà le capacità argomentative degli studenti e la profondità della comprensione teorica.
- Prova scritta per tutti di massimo 120 minuti (3 domande) e una intermedia scritta facoltativa solo per i frequentanti, strutturata su due domande a risposta aperta.
Per i frequentanti che abbiano sostenuto la prova intermedia, il voto è dato dalla media tra prova scritta e prova orale.
Indicatori valutazione:
Utilizzare le conoscenze 50% collegare le conoscenze 20% discutere gli argomenti 10% approfondire gli argomenti 10% padronanza della lingua 10%

Risultati attesi

- Conoscenza e capacità di comprensione: gli studenti saranno in grado di comprendere la legislazione europea, internazionale e italiana sulla libertà di parola e la comunicazione (digitale) attraverso l'analisi della giurisprudenza.
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione: gli studenti sapranno identificare con consapevolezza i confini del diritto della comunicazione (digitale) nonché libertà di espressione vs libertà di religione, sviluppare il rapporto tra libertà di espressione e diritti del fanciullo, risolvere i conflitti tra libertà di espressione e diritti dei migranti.
- Autonomia di giudizio: gli studenti sapranno interpretare in modo critico testi concernenti i temi trattati durante il corso.
- Abilità comunicative: gli studenti dimostreranno capacità analitiche e argomentative nella discussione.
- Capacità di apprendimento: gli studenti dimostreranno di aver acquisito autonomia nel gestire le nuove nozioni concernenti i temi trattati durante il corso.