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Vincenzo PACILLO

Professore Ordinario
Dipartimento Educazione e Scienze Umane

Insegnamento: Storia e sistemi dei rapporti tra Stato e Chiesa

GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04) (Offerta formativa 2022)

Obiettivi formativi

Il corso si propone di offrire una sintesi critica della storia delle relazioni tra Stato e confessioni religiose e della secolarizzazione tra medioevo ed età contemporanea. I temi e i problemi verranno rappresentanti secondo modalità didattiche ed espositive capaci di sollecitare presso lo studente spirito critico, senso della continuità storica, consapevolezza dei fondamenti teologici, filosofici, sociali e culturali dei fenomeni giuridici in ambito ecclesiastico e secolare. Una parte del corso sarà dedicata all'attuale sistema di relazioni tra Stato e confessioni religiose in Italia.
Per una più completa comprensione degli obiettivi formativi, si rimanda alla lettura dei risultati di apprendimento attesi.

Prerequisiti

Nessuno

Programma del corso

1. Il regime tradizionale (cfu 1)

Lo Stato confessionale. Unità di fede, unità politica - Isole di tolleranza

2. Dallo Stato confessionale alla neutralità dello Stato (cfu 1)

La prima tappa: l'abrogazione delle discriminazioni confessionali - La seconda tappa: la smobilitazione dell'«establishment»

3 . Dallo Stato liberale alla separazione (cfu 1)

Il pluralismo istituzionalizzato - La terza tappa: separazione e laicizzazione - Due ispirazioni concorrenti - I simboli - La posta in gioco della scuola - La rottura finale - Morale e legale

4. L' assetto dei rapporti tra Stato e confessioni nella Costituzione italiana (cfu 2)

5. Il concordato tra Italia e Santa Sede (cfu 1)

Metodi didattici

Le attività didattiche prevedono:

- presentazioni di contenuti teorici da parte del docente
- lavori di gruppo sui contenuti presentati
- elaborazione di prodotti
Tale modalità di lavoro è orientata sia all’approfondimento dei contenuti teorici sia allo sviluppo di competenze applicative e trasversali.
L'insegnamento sarà erogato in presenza, o a distanza (in modalità streaming e/o asincrona) se lo richiederanno le condizioni sanitarie e le conseguenti misure organizzative; gli studenti saranno tempestivamente aggiornati.

Testi di riferimento


1) R. REMOND, La secolarizzazione. Religione e società nell'Europa contemporanea, Laterza, 2003, limitatamente alla prefazione, all'introduzione e ai capitoli da I a IX,
cui si aggiunga
2) E. VITALI, A.G. CHIZZONITI, Manuale breve di Diritto ecclesiastico, Giuffrè, ultima edizione disponibile, limitatamente ai capitoli I e II.

Verifica dell'apprendimento

Per gli studenti frequentanti (coloro che abbiano seguito almeno i 2/3 del corso) l’esame è costituito da due parti:
- una prova scritta sul materiale fornito a lezione, con domande a risposte aperte (risultati pubblicati su piattaforma Dolly o Teams) ;
- una prova orale sui testi di esame.

La prestazione all’esame viene valutata sulla base dei seguenti criteri: 1.correttezza nella definizione del concetto teorico richiesto da ogni domanda, 2. efficacia dell'elaborazione di un esempio applicativo inerente il suddetto concetto.

È prevista una prova intermedia scritta (120 minuti) con domande a risposte aperte sulle prime unità di apprendimento del programma. Gli studenti che avranno un esito positivo a tale prova, dovranno affrontare, durante uno degli appelli previsti, l’orale sul materiale rimanente.

Per i non frequentanti: è previsto un colloquio orale sui testi di esame costituito da almeno 2 domande .

La prestazione all’esame viene valutata sulla base dei seguenti criteri: 1.correttezza nella definizione del concetto teorico richiesto da ogni domanda, 2. efficacia dell'elaborazione di un esempio applicativo inerente il suddetto concetto.
Gli esami si svolgeranno in presenza compatibilmente con le disposizioni sanitarie e le eventuali misure conseguenti.

Risultati attesi

Conoscenza e capacità di comprensione:
Al termine del corso gli studenti avranno acquisito conoscenza critica delle caratteristiche
fondamentali del sistema dei rapporti tra Stato e confessioni.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
Al termine del corso, grazie agli approfondimenti in materia di fonti e all’analisi di casi concreti, gli
studenti saranno in grado di ricercare, comprendere, ed utilizzare fonti e materiali relativi ai rapporti tra Stato e confessioni.

Autonomia di giudizio:
Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di utilizzare in modo adeguato e in autonomia le
conoscenze acquisite; avranno acquisito la capacità di analisi critica della materia per sapere
correttamente affrontare le problematiche emergenti relative ai rapporti tra Stato e Chiese utilizzando un approccio
comprensivo anche della letteratura e della giurisprudenza .
Abilità comunicative:
Al termine del corso gli studenti avranno acquisito nuove competenze sul piano tecnico-giuridico,
avranno incrementato la propria abilità di comunicazione e interazione con operatori del diritto e
sapranno - utilizzare in modo efficace e opportuno concetti, argomenti e termini del diritto ecclesiastico dello Stato.
Capacità di apprendimento:
Al termine dell’insegnamento gli studenti avranno acquisito la capacità di utilizzare in autonomia e
in modo adeguato le conoscenze acquisite per un aggiornamento continuo delle proprie conoscenze
e competenze.