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Luca VESPIGNANI

Professore Associato
Dipartimento di Giurisprudenza

Insegnamento: Teoria dell'interpretazione costituzionale

GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04) (Offerta formativa 2022)

Obiettivi formativi

L’insegnamento persegue l'obiettivo di trasmettere la conoscenza degli elementi fondamentali per l’apprendimento e la comprensione delle teorie sull'interpretazione giuridica, con particolare riferimento all’interpretazione da parte della Corte Costituzionale.
Sulla base di tale conoscenza, gli studenti dovrebbero essere in grado: 1) di orientarsi criticamente circa la dimensione normativa Costituzione; 2) di tenere adeguatamente conto dell’utilizzo in sede giudiziaria del diritto costituzionale, specialmente per quanto concerne il ruolo e la natura della Corte costituzionale.
Per ulteriori approfondimenti sul punto si rinvia al campo dedicato ai “Risultati di apprendimento attesi”.

Prerequisiti

Buona conoscenza dell'italiano, delle strutture e dei concetti fondamentali del diritto, dei principii che stanno alla base del diritto pubblico e delle conoscenze base di filosofia del diritto.

Programma del corso

1) Parte generale (3 cfu)
Diritto e scienza del diritto nelle democrazie occidentali: lo scenario neocostituzionalistico (§ 3.1. del manuale di riferimento). Interpretazione, applicazione ed evoluzione del diritto secondo la c.d. ermeneutica giuridica (§ 2.1. e 2.2.). Ragionamenti sulle norme giuridiche positive intorno all’interpretazione del diritto (§ 1.2.: artt. 12 Preleggi e 28 L.87/1953). Analitica applicata dell’interpretazione giuridica (§§ 1.7. - 1.9. compreso). Analisi metodologica dell’interpretazione costituzionale (4.2. - 4.5 compreso).
2) Parte speciale: la Corte costituzionale italiana (3 cfu).
La composizione e l’autonomia della Corte costituzionale; il giudizio sulle leggi; le decisioni della Corte costituzionale; i conflitti di attribuzione; il giudizio sul Presidente della Repubblica; il giudizio sull’ammissibilità del referendum; la natura della Corte costituzionale.

Metodi didattici

L'insegnamento è svolto attraverso lezioni frontali, al fine di incentivare la partecipazione attiva degli studenti, anche a partire dallo studio di casi giurisprudenziali di particolare rilievo. Sono altresì proposti seminari e incontri dedicati all’approfondimento di tematiche specifiche, con l’eventuale contributo di relatori esterni. In questo senso, attenzione verrà dedicata all’interazione con altre discipline del corso di laurea, specialmente col diritto costituzionale, con la filosofia del diritto e con la teoria dell’argomentazione normativa, allo scopo di dare conto della complessità delle problematiche affrontate presentando una pluralità di punti di vista sulle stesse.
L'insegnamento sarà erogato in presenza, compatibilmente con le disposizioni sanitarie e le eventuali misure conseguenti.

Testi di riferimento

Aljs Vignudelli, Interpretazione e Costituzione, Giappichelli, Torino, 2011

Verifica dell'apprendimento

La verifica dell’apprendimento si svolge in forma orale col metodo del colloquio libero, verificando non solo il livello di assimilazione dei concetti, ma anche l’abilità nell’esporli nell’ambito di un autonomo discorso logicamente strutturato. Tale colloquio avrà luogo al termine delle lezioni all’interno delle apposite sessioni previste ed avrà una durata minima di circa 20 minuti, nel corso dei quali all’esaminando verranno poste almeno tre domande cercando di toccare entrambe le macrotematiche indicate sopra illustrando i contenuti dell’insegnamento.
Gli indicatori di valutazione di questa prova sono:
- Capacità di utilizzare le conoscenze
- Capacità di collegare le conoscenze
- Padronanza del linguaggio giuridico
- Capacità di discutere gli argomenti
- Capacità di approfondire gli argomenti
Il voto è espresso in trentesimi e per superare l’esame si deve conseguire un punteggio non inferiore a 18/30. Per ottenere un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati e di essere in grado di raccordarli in modo logico e coerente con un uso appropriato del linguaggio giuridico.
Gli esami si svolgeranno in presenza, compatibilmente con le disposizioni sanitarie o particolari esigenze di ordine tecnico.

Risultati attesi

1) Conoscenza e capacità di comprensione.
Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di:
- descrivere le principali problematiche ed i principali orientamenti in tema di interpretazione costituzionale.
- identificare le principali fonti normative dell’ordinamento italiano in tema di interpretazione e giustizia costituzionale;
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di:
- collegare tra di loro le nozioni apprese con un approccio di tipo sistematico;
- applicare tali nozioni con riferimento a casi semplici e paradigmatici.
3) Autonomia di giudizio
Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di:
- utilizzare in modo critico le conoscenze acquisite con riferimento a casi nuovi;
- giustificare la soluzione prospettata rispetto a tali casi.
4) Abilità comunicative
Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di:
- utilizzare in modo adeguato il lessico specialistico;
- esporre in modo efficace i concetti appresi
5) Capacità di apprendimento
Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di
- implementare le proprie conoscenze rispetto ad argomenti che non siano stati trattati direttamente nell’ambito dell’insegnamento;
- aggiornare le proprie conoscenze in relazione agli sviluppi intervenuti nel quadro normativo e giurisprudenziale.