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Michele TIRABOSCHI

Professore Ordinario
Dipartimento di Economia "Marco Biagi"

Insegnamento: Diritto del lavoro

Economia aziendale e management (Offerta formativa 2023)

Obiettivi formativi

Il corso ha per oggetto i principali temi e istituti del diritto del lavoro esaminati mediante l’approfondimento della legislazione di riferimento, lo studio dei sistemi di rappresentanza degli interessi di lavoratori e datori di lavoro e un’analisi casistica dei principali schemi contrattuali di riferimento. Il corso, in particolare, intende affrontare le tematiche del diritto del lavoro proponendo una comprensione dell’integrazione tra razionalità economica e razionalità giuridica nelle dinamiche della compensazione tra la domanda e l’offerta nei mercati del lavoro, il cui funzionamento, pur rispondendo a precise finalità economiche, è reso possibile, anche in termini di sostenibilità e tenuta sociale, grazie alla forza giuridica riconosciuta ai contratti di lavoro. Il corso, dunque, intende sottolineare che è attraverso i contratti di lavoro che è legittimato e reso possibile l’uso del fattore lavoro nei processi produttivi, evitando tuttavia che il lavoro umano sia degradato alla stregua di merce. In quest’ottica, quindi, gli studenti sono introdotti allo studio della contrattazione collettiva, intesa non solo quale strumento di regolazione dei rapporti individuali di lavoro, ma come istituzione attraverso cui le associazioni datoriali e sindacali organizzano il mercato del lavoro. Per ciascun settore economico e attività produttiva sono infatti individuati e approfonditi, per il tramite dell’Atlante della contrattazione (uno dei libri di testo), gli attori della rappresentanza nonché i principali contratti collettivi che insistono sulle diverse categorie contrattuali e merceologiche.

All’inizio del corso, i partecipanti sono introdotti ai concetti e nozioni della materia a partire dai loro stessi curriculum vitae, utilizzati in una logica laboratoriale per leggere prassi e tendenze del mercato del lavoro, mestieri, professioni, tipologie contrattuali e altri schemi giuridici (con particolare riferimento a quelli dedicati all’inserimento dei giovani nel mercato del lavoro). La costruzione del curriculum, inoltre, permette ad ogni studente di personalizzare l'apprendimento, mettendo al centro le proprie esperienze di lavoro. Da questo punto di vista, dunque, il corso si propone di avere anche una valenza per la occupabilità e lo sviluppo di un percorso professionale degli studenti.

Prerequisiti

Nozioni di base del sistema delle fonti del diritto.

Programma del corso

1. Il lavoro, la legge e il contratto (1 CFU)
2. Classificazione e inquadramento giuridico del lavoro (1 CFU)
3. I sistemi di relazioni industriali e la rappresentanza del lavoro (1 CFU)
4. I contratti di lavoro, le tutele crescenti e il lavoro autonomo professionale (1 CFU)
5. Il lavoro senza contratto (2 CFU);

Criteri e parametri di valutazione

FREQUENTANTI

Alla formazione del punteggio finale concorre:
- la valutazione della partecipazione attiva dello studente (tra un minimo di 0 punti e un massimo di 15 punti), con particolare riferimento al grado di interazione in aula con il docente e gli altri studenti, allo svolgimento dei lavori individuali e/o di gruppo assegnati a lezione, alla esposizione in aula su richiesta del docente di argomenti trattati a lezione o esposti nel manuale, al coinvolgimento nella didattica tramite le piattaforme open access di collaborazione (twitter), alla effettuazione di letture integrative;
- la valutazione circa il ragionamento giuridico ed economico effettuato per la soluzione del caso sottoposto allo studente nel corso della prova scritta, rispetto alla quale si tiene conto della capacità di consultazione della contrattazione collettiva e della padronanza nella scelta degli strumenti giuridici da utilizzare per risolvere il caso concreto. La prova è valutata da un minimo di 0 a un massimo di 15 punti, dei quali:
- fino a 5 punti sono assegnati per la scelta del contratto collettivo da applicare al caso oggetto della prova;
- fino a 5 punti sono assegnati per il ragionamento economico svolto per risolvere le esigenze illustrate nel caso oggetto della prova;
- fino a 5 punti sono assegnati per il ragionamento giuridico svolto per risolvere le esigenze illustrate nel caso oggetto della prova.

NON FREQUENTANTI

Gli studenti non frequentanti svolgono due prove scritte di tipo casistico, ognuna valutata, secondo i criteri esposti al punto precedente, tra un minimo di 0 e un massimo di 15 punti.

Metodi didattici

La frequenza delle lezioni, che si svolgono in presenza, non è obbligatoria, ma fortemente raccomandata anche in considerazione del tipo di didattica che si basa su ragionamenti e sulla soluzione di casi pratici utili a sviluppare in autonomia ragionamenti che impongono il passaggio dallo studio delle nozioni alla loro concreta applicazione alla realtà economica e alla conseguente dimensione giuridica.
Per i frequentanti, la costante interazione col docente e l’uso delle tecnologie open access sono alla base di un metodo didattico che supera la logica tradizionale della lezione frontale. Il metodo formativo parte dalla centralità dello studente, di cui si conoscono storia e percorso accademico tramite la raccolta ed elaborazione dei CV in chiave di professionalità, attraverso cui rileggere categorie, temi e concetti fondamentali del diritto del lavoro. Agli studenti sono indicati lezione per lezione capitoli del manuale e alcuni argomenti oggetto della lezione successiva in modo da usare il tempo in classe per una interazione consapevole e realmente partecipata con i colleghi e con il docente al quale richiedere eventuali specifiche spiegazioni nonché condividere gli approfondimenti svolti in autonomia. Ogni lezione è conseguentemente introdotta ed avviata da un intervento di uno studente volontario (o di uno studente indicato dal docente) a cui è chiesto di riepilogare sinteticamente i contenuti della lezione precedente e/o delle letture di volta in volta assegnate. Durante lo svolgimento di ogni unità didattica, vengono utilizzati strumenti di apprendimento open access presenti in rete (in particolare twitter, con un hashtag specifico #DirLav2023) che consentono di protrarre l’insegnamento e l’apprendimento, alimentando il dialogo con il docente e tra gli studenti oltre il tempo e lo spazio tradizionale della lezione.
Nel corso delle lezioni è privilegiato un metodo casistico, basato sulla risoluzione di esercitazioni utili a mettere in pratica le nozioni apprese dagli studenti mediante l’utilizzo e lo studio dell’Atlante della contrattazione collettiva, funzionale a comprendere il ruolo della contrattazione collettiva nella costruzione delle regole di ingaggio nell’integrazione tra la dato legale e dato contrattuale.

Testi di riferimento

Testi obbligatori:

M. Tiraboschi, Teoria e pratica dei contratti di lavoro, ADAPT University Press, sesta edizione, 2021 (il volume è acquistabile al seguente link: https://www.adaptuniversitypress.it/triennale-unimore/).

AA. VV., Atlante della contrattazione collettiva, ADAPT University Press, 2023 (il volume è acquistabile al seguente link: https://www.adaptuniversitypress.it/triennale-unimore/).

Verifica dell'apprendimento

Per gli studenti frequentanti la verifica dell’apprendimento è quotidiana e si realizza nel corso di ogni lezione con modalità di interazione nonché attraverso il canale twitter e l’hashtag #Dirlav2023. L’attribuzione di compiti (ai singoli o a gruppi) e la loro verifica collettiva consentono agli studenti e contemporaneamente al docente di:
- accertare durante il corso il grado di assimilazione degli argomenti;
- anticipare lo studio individuale e la valutazione dei risultati della didattica affrontando in itinere difficoltà di comprensione, di ricerca e di rielaborazione dei contenuti;
- incrementare competenze comunicative individuali e di lavoro di gruppo;
- arricchire il percorso comune di studi attraverso il proprio contributo individuale

La verifica finale avviene, per frequentanti e non frequentanti, tramite esame scritto. L’esame dura 30 minuti per i frequentanti e 1 ora per i non frequentanti in ragione del numero di prove che sono chiamati a svolgere, rispettivamente una prova e due prove. Di norma la correzione è garantita entro il giorno successivo al sostenimento dell’esame e i risultati vengono comunicati sulla piattaforma di ateneo.

Modalità di valutazione:

1. FREQUENTANTI: gli studenti svolgono una prova scritta relativa ad un caso specifico, rispetto al quale saranno chiamati ad individuare il contratto collettivo da applicare, ad utilizzare gli strumenti giuridici idonei a risolvere le esigenze indicate e ad inquadrare correttamente l’attività lavorativa secondo le fonti applicabili

2. NON FREQUENTANTI: gli studenti svolgono due prove scritte con le modalità sopra descritte.

L’utilizzo del libro di testo durante l’esame, sia per i frequentanti che per i non frequentanti, è ammesso previo controllo che sia privo di note, appunti, fogli e ogni altro materiale ritenuto non compatibile dal docente.

Risultati attesi

- Conoscenza, capacità di comprensione ed analisi: gli studenti acquisiscono consapevolezza del linguaggio tecnico-giuridico e cognizione specifica dei contratti di lavoro e di quelli riservati all'inserimento dei giovani nel mercato del lavoro.
- Competenze applicative della conoscenza: i percorsi di approfondimento individuale e di gruppo, l’analisi dei contratti collettivi e la creazione di una tabella dei contratti scritta sulla base delle esperienze professionali degli studenti recuperate dai loro cv, consente alla classe e al singolo discente di sperimentare l’applicazione concreta delle conoscenze e delle nozioni offerte, facilitando l’acquisizione di una metodologia applicativa e casistica.
- Competenze comunicative, relazionali (di gruppo) ed organizzative: le presentazioni orali frequenti davanti alla classe e la condivisione costante dei risultati dello studio individuale garantiscono l’acquisizione di competenze comunicative e di capacità di sintesi e di esposizione specialistica nei temi di studio nonché di capacità di lavoro in squadra e di organizzazione dei team di approfondimento.
- Autonomia di giudizio e capacità di rielaborazione: durante ogni lezione lo studente è chiamato ad indicare i punti chiave e i nodi critici delle tematiche proposte nonché i risultati del proprio studio individuale, garantendo così la valorizzazione di una autonoma capacità di giudizio e rielaborazione.