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Marc Seth SILVER

presso: Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali

Insegnamento: Lingua inglese - Tipologie testuali e Traduzione editoriale

LINGUE, CULTURE, COMUNICAZIONE (D.M. 270/04) (Offerta formativa 2021)

Obiettivi formativi

Il Corso ha l’obiettivo di affinare le competenze comunicative e gli strumenti analitici degli studenti prestando particolare attenzione a contesti inter- e intra- linguistici e culturali. Partendo dal concetto di genere (e/o tipologia testuale) si cerca di cogliere l’apporto che una tale riflessione può avere nel circoscrivere aspetti della specificità della cultura nella quale un dato testo è stato prodotto. Con l’analisi contrastiva di come generi si differenziano di cultura in cultura e di epoca in epoca all’interno della stessa cultura, si introducono delle teorie di traduzione, con lo scopo di fare riflettere il rapporto tra singolarità e ricorrenze nei e tra testi. Il programma a questo punto volge verso un’analisi critica di traduzioni già in commercio con l’obiettivo di fare comprendere l’importanza del componente interpretativo nell’atto di tradurre.
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrebbe essere in grado di analizzare testi e situare il genere a essi collocabili. Inoltre, dovrebbe poter eseguire delle traduzioni dall’inglese all’italiano e dall’italiano all’inglese basando le proprie scelte traduttive sia sulle teorie della traduzione sia delle teorie dei generi discussi nel corso.

Prerequisiti

Un livello minimo di competenza comunicativa della lingua inglese pari al B2 del Common European Framework.

Programma del corso

Il corso si focalizza sulle scelte del traduttore davanti alle complessità presentate dai problemi dell’intertestualità e l’interculturalità.
I contenuti possono essere suddivisi in tre parti. La prima, che occupa 12 ore circa, introduce le teorie linguistiche di base, premessa per tutte le nozioni che seguono. La seconda parte, che occupa 18 ore circa, presenta diverse teorie di genere (o tipologia testuale) attorno alle quali gli studenti cercano di misurarsi in senso pratico, per distinguere un genere dall’altro e indicare dei pattern al loro interno. Infine, la terza parte, che occupa 30 ore circa, si dedica a delle teorie di traduzione e come da esse si possono discernere approcci diversi all’interpretazione e traduzione di testi.

Metodi didattici

Il corso, offerto in presenza in lingua inglese, vuole essere guidato, laddove possibile, dagli studenti stessi. Si basa sul rapporto tra letture offerte dal professore e argomentazioni portate dai discenti sui testi oggetti d’analisi. La partecipazione attiva è quindi la forza motrice del corso e è tenuta in considerazione nella valutazione finale.

Testi di riferimento

[Tutti i testi sono condivisi elettronicamente in Dolly o disponibile nella biblioteca del dipartimento]
Aileraas, Karina. “The Brandon Teena Story: Rethinking the Body, Gender Identity, and Violence Against Women”, Michigan Feminist Studies 16. 2002: 85-116.
Appiah, Kwame Anthony. “Thick Translation” in Venuti, Lawrence. The Translation Studies Reader. London & New York, Routledge. 2000: 417-429.
Artemeva, Natasha. “Key Concepts in Rhetorical Genre Studies: An Overview”. Technostyle Vol. 20, No. 1 Fall 2004: 3-38.
Berman, Antoine. “Translation and the Trials of the Foreign” in Venuti (ed) The Translation Studies Reader. New York, Routledge 2000: 284-297.
Cappellani, Ottavio. La Sicilia spiegata agli eschimesi. Milano, Società Editrice Milanese 2019: different short stories
Celati, Gianni. Avventure in Africa. Milano, Feltrinelli 2011: 9-28.
Eco, Umberto. Mouse or Rat, London, Phoenix 2004: 81-103.
Fuss, Diana. Essentially Speaking. Feminism, Nature, Difference 1990: xi-21.
Hyland, “Genre, Disciplinarity and Identity” Journal of English for Academic Purposes 19. 2015: 32-43
Kondo, Dorinne K. "’M. Butterfly’: Orientalism, Gender, and a Critique of Essentialist Identity” Cultural Critique No. 16. 1990: 5-29.
Malamud, Bernard. “The Jewbird” 1963 (online and downloaded in Dolly)
Miller, Carolyn R. “Rhetorical Community: The Cultural Basis of Genre” in Freedman, Aviva & Peter Medway (eds.) Genre and the New Rhetoric. Taylor and Francis 2005.
Polezzi, Loredana. Translating Travel. London and New York: Routledge. Intro., Chap II and Chap VI.
Venuti, Lawrence, Contra Instrumentalism, Lincoln, University of Nebraska Press 2019 Chap I and Chap II

Verifica dell'apprendimento

La verifica consiste 1) in un saggio scritto basato su una o più delle teorie discusse in aula da applicare all’individuazione e interpretazione di un genere testuale o una traduzione; e 2) ad una discussione orale di circa 15 minuti sui contenuti delle lezioni e su tutti i materiali di lettura e audiovisivi assegnati per il corso. Le due prove contano in uguale misura. Verrà preso in considerazione per il voto finale anche la partecipazione in classe.

Risultati attesi

Conoscenza e comprensione: lo studente apprende a familiarizzare con alcuni dei concetti fondamentali che sottendono la costruzione di forme di identità presenti oggi in contesti culturali diversi.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: il corso consentirà allo studente di leggere con capacità critica autonoma un testo, sia rilevandone gli elementi culturali specifici, sia comprendendo i fattori ed i princìpi che guidano l’impianto argomentativo.
Autonomia di giudizio: capacità critica nei confronti delle diverse forme di identità oggetto di analisi e discussione.
Abilità comunicative: Lo studente approfondisce le proprie abilità comunicative non solo in relazione alle quattro abilità (ascolto, parlato, comprensione e scrittura), ma anche in merito alla capacità di descrivere ed argomentare circa le variabili culturali e retorico-testuali che influenzano il processo di produzione e ricezione di testi complessi.
Capacità di apprendimento: il corso si propone di fornire allo studente strumenti per proseguire in modo autonomo il proprio processo di apprendimento, con particolare riferimento al collegamento tra la capacità critica correlata alla lettura di testi complessi e l’obiettivo di esprimerla ed argomentarla con strumenti comunicativi appropriati.