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Andrea SANGUINETTI

Ricercatore Universitario
Dipartimento di Giurisprudenza

Insegnamento: Istituzioni di diritto romano

Scienze giuridiche dell'impresa e della pubblica amministrazione (Offerta formativa 2024)

Obiettivi formativi

L'obiettivo è quello di condurre i discenti alla conoscenza, almeno a livello elementare, dei principali istituti del diritto romano privato, sostanziale e processuale. Il raggiungimento di questo obiettivo permetterà agli studenti di cominciare ad impadronirsi anche dei primi rudimenti del ragionamento logico-giuridico, e li condurrà altresì a maturare una sempre maggiore consapevolezza relativa a valori quali la legalità e l’equità.

Prerequisiti

Buona conoscenza della lingua italiana parlata e scritta. Conoscenza almeno sufficiente della storia romana e dei suoi principali snodi.

Programma del corso

Il Corso ha come oggetto le strutture e gli istituti del diritto privato romano dalle origini alla morte di Giustiniano. Secondo una impostazione tradizionale il Corso si articola nelle seguenti sezioni:
- una introduzione riguardante il diritto e le sue classificazioni (1 cfu), ed in una serie di parti che analizzano i settori più rilevanti dell’esperienza giusprivatistica romana:
- persone e famiglia (1 cfu),
- tutela dei diritti (1 cfu),
- cose, diritti reali e possesso (1 cfu),
- obbligazioni (1 cfu).
A ciò si aggiunge una parte relativa allo schema del negozio giuridico, elaborazione della dottrina moderna e contemporanea, ma idoneo ad essere utilizzato anche per descrivere l’esperienza romana (1 cfu).
L’articolazione dei contenuti in cfu è indicativa e suscettibile di modificazioni alla luce dei feedback degli studenti e delle studentesse, nonché di ulteriori particolari esigenze (aggiornamento o altro).

Metodi didattici

L’insegnamento sarà erogato in presenza.
L'insegnamento sarà erogato in modalità blended, e sarà strutturato nel modo seguente::
I. Videolezioni di base (per complessive circa 2 ore) preregistrate sui concetti e termini fondamentali della materia.
II. Lezioni d’aula (circa 20 ore) sugli istituti basilari di ogni parte del programma.
III. Altre videolezioni preregistrate di approfondimento (per circa, complessive, 10 ore) su alcuni dei più notevoli istituti giuridici, specialmente in materia di cose, diritti reali e possesso, obbligazioni.
A queste attività si aggiungeranno alcuni momenti di aula virtuale (8 circa), in cui ci sarà l’occasione per rispondere a richieste di chiarimento degli studenti e/o approfondire singole parti del programma.
La frequenza alle lezioni d'aula è facoltativa, ma caldamente consigliata. Trattandosi di Corso erogato in modalità Blended tutti gli studenti sono comunque considerati frequentanti.
L’insegnamento sarà erogato in lingua italiana.
La modalità di erogazione si baserà essenzialmente su lezioni frontali. Tuttavia nell’ambito delle ore di aula virtuale potranno essere affidati ad alcuni studenti volontari lo studio e la esposizione di determinati argomenti.

Testi di riferimento

D. Dalla - R. Lambertini, Istituzioni di diritto romano, 3a ed., Torino, Giappichelli, 2006.

Del testo gli studenti dovranno studiare le seguenti parti:
I capitolo: per intero
II capitolo: §§ 1-3; 6; 10; 14
III capitolo: §§ 1-11
IV capitolo: per intero
V capitolo: §§ 1-4; 6-8; 10-11
VI capitolo: §§ 1-8; 10-21

Il testo è reperibile presso la Biblioteca Giuridica.
Sul portale Dolly saranno poi rese disponibili Slide in formato pdf e un’antologia di testi: lo studio di tale materiale è facoltativo, ma esso costituisce un valido ausilio aggiuntivo per la comprensione del libro di testo.

The students must study the following parts of the book:
Chapt. I: entirely
Chapt. II: §§ 1-3; 6; 10; 14
Chapt. III: §§ 1-11
Chapt. IV: entirely
Chapt.V: §§ 1-4; 6-8; 10-11
Chapt. VI capitolo: §§ 1-8; 10-21

The text is available at the Legal Library.
Slides in pdf format and an anthology of texts will then be made available on the Dolly portal: the study of this material is optional, but it constitutes a valid additional aid for understanding the textbook.

Verifica dell'apprendimento

Gli esami e le prove intermedie si svolgeranno in presenza. La verifica dell'apprendimento si baserà sulle seguenti prove: a) un accertamento di profitto scritto facoltativo contenente domande con risposta a scelta multipla. Esso verte normalmente sui primi 4 capitoli del manuale. Durata della prova: 90 minuti. L'esito della prova scritta è comunicato tramite pubblicazione sul portale "Dolly Blended"; La prova scritta riceve valutazione sufficiente quando almeno 15 risposte su 30 siano esatte b) un esame finale orale, obbligatorio per tutti. Gli studenti che superano la prova scritta non devono studiare per l’esame finale la parte di programma già studiata, a meno che intendano non valersi di tale risultato; il voto ottenuto nella prova scritta verrà tenuto in conto per il calcolo del voto finale. La prova orale si sviluppa su domande (di regola tre, partendo da domande generali per affrontare tematiche più specifiche; per gli studenti che superano la prova scritta il numero di domande sarà di almeno una) aventi lo scopo di accertare la conoscenza dei concetti e degli istituti di base e una sufficiente conoscenza dei singoli istituti. Durata della prova orale: tra 15 e 30 minuti.
Gli esami orali si svolgono nell’arco del calendario didattico e per ogni appello gli studenti dovranno iscriversi utilizzando la piattaforma Esse3.
In caso di appelli di profitto con molti iscritti sarà possibile, per coloro che non abbiano sostenuto o non abbiano superato il test scritto, sostenere, il giorno stesso dell’esame orale, un test scritto composto di sole domande con risposta a scelta multipla, sulla parte di programma prevista per il test scritto.
Criteri di valutazione della prova orale: completezza e correttezza dell'esposizione; correttezza della forma. La modalità orale consente al docente di aiutare uno studente che si trovi in momentanea difficoltà e di graduare la valutazione in un modo più elastico.

Risultati attesi

Conoscenza e capacità di comprensione: conoscere i principali istituti del diritto privato romano, sostanziali e processuali, nel loro sviluppo storico e nel quadro della evoluzione della società romana, nonché comprendere il metodo argomentativo dei giuristi romani.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: leggere le fonti comprendendo quali sono gli istituti implicati e individuando tra le soluzioni proposte dai giuristi quelle corrispondenti ai principi generali studiati.
Autonomia di giudizio: imparare a distinguere i principi generali della materia, che consentono di inquadrare e comprendere tutti gli istituti studiati, dalle nozioni specifiche di ogni singolo istituto.
Abilità comunicative: esporre i principi e le nozioni assimilate facendo ricorso ad un lessico tecnico-giuridico appropriato e mettendo chiaramente a fuoco i principi dogmatici di riferimento.
Capacità di apprendimento: imparare ad utilizzare i principi generali relativi ad ogni settore della materia per fare i collegamenti necessari a considerare il diritto privato romano nel suo complesso. Imparare a studiare in modo critico.