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Giuseppe PELLACANI

Professore Ordinario
Dipartimento di Giurisprudenza

Insegnamento: Diritto sindacale e delle relazioni industriali

GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04) (Offerta formativa 2023)

Obiettivi formativi

Lo studente sarà in grado di comprendere e risolvere i principali problemi giuridici connessi alla gestione dei rapporti collettivi di lavoro, esaminando e coordinando, a tal fine, le varie fonti di regolamentazione, legali contrattuali e giurisprudenziali.
Al termine del corso e dopo aver superato l'esame, lo studente sarà quindi in grado di applicare le conoscenze acquisite, indipendentemente dall'evoluzione della materia.

Prerequisiti

Pur non essendo più previste dal Dipartimento propedeuticità generali, la comprensione delle nozioni, dei concetti e dei principi dell'esame di Diritto sindacale e delle relazioni industriali richiede un'adeguata conoscenza delle nozioni impartite negli insegnamenti di base di Diritto costituzionale, Istituzioni di Diritto privato I, Istituzioni di diritto romano e Diritto del lavoro.

Programma del corso

Il corso di diritto sindacale esamina dettagliatamente la normativa sull'ordinamento sindacale, a partire dal dettato costituzionale e seguendo l'evoluzione legislativa, giurisprudenziale e contrattuale collettiva con particolare attenzione alle novità degli ultimi anni. In particolare saranno approfonditi i contenuti dello Statuto dei lavoratori (l. n. 300/1970); sarà esaminata la struttura e la disciplina della contrattazione collettiva nel settore privato e nel pubblico impiego. Inoltre, costituirà oggetto di studio l’istituto dello sciopero.
Programma del corso
1 CFU: I. La libertà sindacale e l’organizzazione sindacale. – II. La rappresentatività sindacale.
1 CFU: III. L’attività sindacale nei luoghi di lavoro. – IV. La repressione della condotta antisindacale. –
2 CFU: V. Il contratto collettivo: tipologia, efficacia oggettiva e soggettiva. – VI. Il contratto collettivo: struttura e disciplina giuridica. –
1 CFU: VII. La contrattazione collettiva e i diritti sindacali nel pubblico impiego.
1 CFU VIII. Lo sciopero: limiti esterni. – IX. I limiti interni al diritto di sciopero e la serrata. – X. La partecipazione dei lavoratori alla gestione delle imprese.
L’articolazione dei contenuti in CFU è da intendersi come indicativa e suscettibile di modificazioni alla luce dei feedback delle studentesse e degli studenti, nonché di ulteriori particolari esigenze (per es. esigenze di aggiornamento

Metodi didattici

L’insegnamento sarà erogato in presenza. La frequenza non è obbligatoria. Saranno previste verifiche anche scritte, per verificare le competenze acquisite dagli studenti dopo metà corso.
Durante le lezioni vengono proiettate slide di approfondimento e attraverso collegamento internet è possibile approfondire le varie tematiche e conoscere gli orientamenti della giurisprudenza, la contrattazione collettiva, le istruzioni (circolari, messaggi, interpelli) del Ministero del lavoro e degli enti previdenziali (INPS e INAIL), la normativa in itinere, i dibattiti e gli interventi di dottrina ed esperti.
L'analisi della casistica giurisprudenziale consentirà di evidenziare le concrete applicazioni delle regole apprese durante le lezioni.

Testi di riferimento

1) M. V. Ballestrero, Diritto sindacale, Ed. Giappichelli, Torino, ultima edizione, Limitatamente alle seguenti Parti: Parte II; Parte III; Parte IV; Parte VI;
2) Per le fonti: si consiglia la consultazione di una raccolta aggiornata delle leggi sul lavoro.

Verifica dell'apprendimento

La verifica dell'apprendimento avverrà mediante colloquio orale, che generalmente si articola in tre/quattro domande e che tradizionalmente si è rivelata come una modalità adeguata di verifica della conoscenza degli argomenti trattati, della capacità di approfondimento e ragionamento critico, della capacità di applicare e collegare le conoscenze acquisite, della capacità di argomentazione, della padronanza del linguaggio tecnico-giuridico.Saranno possibili verifiche scritte in itinere con domande a risposta chiusa e/o aperta, al fine di verificare il grado di capacità dello studente nell'affrontare un testo scritto e la padronanza del lessico giuridico e di quello specifico nelle materie giuslavoristiche. Il voto complessivo deriva dalla media dei due voti. La durata della verifica è di circa 30 minuti. Gli esami si svolgeranno in presenza. Gli esami si svolgono nell’arco del calendario didattico e per ogni appello gli studenti dovranno iscriversi utilizzando la piattaforma Esse3.

Risultati attesi

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza e comprensione
Tramite lezioni in aula e discussioni collegiali lo studente apprende la disciplina giuridica degli istituti oggetto del corso e acquisisce la capacità di comprendere le posizioni della dottrina e della giurisprudenza formatesi al riguardo.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente, al termine del corso, sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite per la determinazione di corrette azioni di gestione delle relazioni sindacali ed industriali.
Inoltre, lo studente sarà in grado di collegare tra loro le nozioni acquisite nell’ambito di altri insegnamenti.

Autonomia di giudizio

Tramite la partecipazione attiva alle lezioni ed alle discussioni in aula, lo studente è in grado di comprendere, analizzare ed esporre le questioni giuridiche oggetto della materia.

Abilità comunicative

Lo studente sviluppa la capacità di relazionare in ordine alle questioni giuridiche, affrontate nel corso delle lezioni, in modo efficace e conciso; ed inoltre, sarà in grado di esprimere i concetti appresi con linguaggio appropriato e di sostenere una discussione in merito agli argomenti trattati.

Capacità di apprendimento

Lo studente conseguirà conoscenze e competenze utili sia alla prosecuzione degli studi sia nell’ambito dell’impiego pubblico o privato oltre, ovviamente, in ambito sindacale.