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Andrea MORA

Professore Ordinario
Dipartimento di Giurisprudenza

Insegnamento: Diritto di famiglia

GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04) (Offerta formativa 2023)

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente avrà acquisito un metodo di ricerca delle fonti, di analisi, comprensione ed interpretazione delle norme giuridiche.

Prerequisiti

Non è prevista alcuna propedeuticità obbligatoria. Costituiscono, nondimeno, conoscenze preliminari utili per un adeguato apprendimento quelle attinenti alle discipline di diritto costituzionale, diritto privato e diritto romano.

Programma del corso

Il corso verte sulla trasmissione del patrimonio familiare nella famiglia fondata sul matrimonio, nelle unioni civili e nella convivenza.
Il programma si articola nei seguenti moduli tematici:
1 CFU) Le relazioni familiari e il diritto.
La prima parte del corso verte sul concetto di famiglia.
1 CFU) Rapporti tra coniugi.
La seconda parte del corso concerne la famiglia fondata sul matrimonio: i rapporti personali tra coniugi; i rapporti patrimoniali tra coniugi.
2CFU) Crisi coniugale.
La terza parte del corso riguarda la crisi del matrimonio: invalidità, separazione personale dei coniugi, lo scioglimento del matrimonio.
2 CFU) Diritto ereditario e delle successioni.
L'ultima parte del corso attiene al diritto ereditario e delle successioni.
L’articolazione dei contenuti in CFU è da intendersi come indicativa e suscettibile di modificazioni alla luce dei feedback degli studenti e delle studentesse, nonché di ulteriori particolari esigenze (per es. esigenze di aggiornamento).
Strumento indispensabile per seguire il corso e prepararsi all'esame è il Codice civile, di cui si consiglia di acquistare un'edizione aggiornata con tutte le più recenti innovazioni legislative e le principali sentenze della Corte Costituzionale.

Metodi didattici

L’insegnamento sarà erogato in italiano ed in presenza. La frequenza non è obbligatoria, ma fortemente consigliata.
Le lezioni frontali, vengono affiancate da esercitazione periodiche in aula sulle tematiche oggetto del corso.
Il metodo didattico utilizzato prevede l'utilizzo della tecnologia multimediale, al fine di aumentare il livello di attenzione dello studente ed implementare la sua capacità di apprendimento.

Testi di riferimento

M. SESTA, Manuale di Diritto di famiglia, CEDAM, 2023, limitatamente ai seguenti capitoli:
- Cap. I, Le relazioni familiari e il diritto;
- Cap. II, Il matrimonio;
- Cap. III, I rapporti personali tra coniugi;
- Cap. IV, Il regime patrimoniale della famiglia;
- Cap. V, La crisi coniugale;
- Cap. VI, Gli effetti della separazione e del divorzio rispetto ai coniugi;
- Cap. VII, L'unione civile e le convivenze.

G. BONILINI, Manuale di Diritto ereditario e delle donazioni, UTET, Torino, 2022, limitatamente ai seguenti capitoli:
- Cap. V, sez. III Il patto di famiglia;
- Cap. VII La successione testamentaria (ad esclusione delle sezioni V, VI e VII);
- Cap. VIII La comunione ereditaria e la divisione;
- Cap. IX Le donazioni.

Letture di approfondimento consigliate (non obbligatoria):
- M. TAMPONI, Del convivere, La nave di Teseo, 2019;
- F. MACARIO, Introduzione al diritto privato, il Mulino, 2021.

I testi consigliati sono reperibili in Biblioteca Giuridica.

Verifica dell'apprendimento

Verifica periodica del livello di apprendimento dello studente mediante redazione ed esposizione in aula di elaborati scritti sulle tematiche oggetto del corso ed esame finale orale. L'esito delle verifiche periodiche avrà valore meramente indicativo e non vincolante ai fini della valutazione finale, che si svolgerà in forma orale per tutti gli studenti. L’esame finale orale consisterà in un colloquio della durata di circa 30 minuti, articolato in almeno tre domande. I criteri di valutazione dell’apprendimento sono: la conoscenza degli argomenti oggetto dell’insegnamento, la proprietà del linguaggio tecnico specifico all’insegnamento, la capacità di correlare i diversi argomenti trattati, la capacità di orientarsi rispetto alle fonti del diritto oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento stesso. La soglia di sufficienza implicherà un corretto inquadramento dell'argomento oggetto di domanda e la comprensione degli aspetti fondamentali della disciplina. La mancata conoscenza di un argomento reputato fondamentale dalla Commissione potrebbe comportare, di per sé, il mancato superamento dell'esame di profitto.
Gli esami si svolgono nell’arco del calendario didattico e per ogni appello gli studenti dovranno iscriversi utilizzando la piattaforma Esse3.

Risultati attesi

Le modalità di insegnamento e di valutazione sono mirate a far conseguire allo studente un'adeguata:
1. Conoscenza e comprensione della materia. Tramite le lezioni in aula gli studenti acquisiscono la conoscenza degli argomenti che formano oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento, la corretta metodologia di studio, i principali e più recenti orientamenti dottrinali e giurisprudenziali.
2. Capacità di applicazione delle conoscenze acquisite, sviluppando al contempo la sua attitudine ad adattare le nozioni acquisite a casi concreti.
Grazie agli approfondimenti svolti nell’ambito del corso, gli studenti acquisiscono la capacità di orientarsi tra le fonti di diritto e comprendono come collegare concettualmente i singoli istituti.
3. Autonomia di giudizio. Tramite le conoscenze acquisite lo studente riesce autonomamente a comprendere e valutare in maniera critica le principali pronunce giurisprudenziali e la dottrina e riesce a muoversi all'interno del complesso quadro delle fonti.
4. Abilità comunicativa, mediante esposizioni in aula e verifiche periodiche del livello di apprendimento.
Tramite la trattazione critica dei principali istituti, gli studenti acquisiscono nuove competenze sul piano tecnico e linguistico e accrescono le abilità necessarie per sostenere una discussione in ambito giuridico.
5. Capacità di apprendimento e di approfondimento critico, anche mediante esercitazioni in aula.
Grazie ad un metodo didattico che valorizza l’approccio interdisciplinare e il coinvolgimento diretto e attivo dello Studente, gli alunni acquisiscono un metodo di apprendimento critico e una maggiore capacità di effettuare collegamenti, sviluppando familiarità con tematiche di contenuto tecnico-giuridico.