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Anna Maria MERCURI

Professore Ordinario
Dipartimento di Scienze della Vita sede ex-Scienze Biomediche

Insegnamento: Biodiversità vegetale ed evoluzione

Didattica e comunicazione delle scienze (Offerta formativa 2024)

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire conoscenze su aspetti botanici e filogenetici utili a conoscere il ruolo chiave dei vegetali, attraverso lo studio di cladogrammi e degli adattamenti di specie botaniche oggi estinte o viventi.
Scopo del corso è fornire le conoscenze riguardanti la diversità relativa al mondo vegetale sulla base dei processi filogenetici e le principali tappe dell’evoluzione delle piante, con particolare riferimento alle Angiosperme.

Prerequisiti

Conoscenze di base di Botanica Generale e Botanica Sistematica

Programma del corso

1,5 CFU (12 ore)
Storia del concetto di specie e delle classificazioni. Classificazione, sistematica e filogenesi. La fenetica. La cladistica. L'approccio molecolare. La specie tassonomica e la specie biologica. Variabilità fenotipica e genotipica. La Paleobotanica come strumento per lo studio dell'evoluzione delle piante. Metodi di indagine per la ricostruzione della vegetazione del passato.

0,8 CFU (6 ore)
Principi di evoluzione delle piante. Compatibilità specifica. Ibridazione. Introgressione. Speciazione improvvisa. Incrocio interspecifico. Poliploidizzazione. Auto- e allopoliploidizzazione.

2,5 CFU (20 ore)
Piante terrestri ed evoluzione del gametofito. Origine del seme. Ipotesi sull'origine delle Gimnosperme e delle Angiosperme.
Studio della filogenesi vegetale di Tallofite, Briofite, Cormofite. Relazioni filogenetiche tra gruppi di alghe verdi e prime piante terrestri. Linee evolutive di Briofite e Pteridofite: analisi dei caratteri primitivi e derivati con riferimento ai livelli di sviluppo.

1,2 CFU (10 ore)
Progimnosperme. Sistematica e filogenesi delle Spermatophyta. Ipotesi sulle relazioni filogenetiche tra Spermatofite, Progimnosperme e Pteridofite e tra le classi delle Spermatofite.

Metodi didattici

Il corso prevede lezioni frontali con l’ausilio di mezzi audiovisivi (presentazioni tipo PowerPoint e filmati tematici) e discussioni in classe condotte dal docente con coinvolgimento diretto degli studenti.
La frequenza non è obbligatoria e la lingua di erogazione è l’italiano.
Sulla piattaforma TEAMS di ateneo sono caricati, subito dopo ciascuna lezione e nel rispetto dei diritti d’autore, le diapositive utilizzate dal docente nelle lezioni frontali e alcuni articoli relativi alle scoperte più recenti in ambito evoluzionistico. Questo materiale risulterà utile sia agli studenti frequentanti che non frequentanti.
Orario di ricevimento: su appuntamento richiesto via e-mail (assunta.florenzano@unimore.it; annamaria.mercuri@unimore.it).

Testi di riferimento

Fare riferimento al testo di base:
Judd, Campbell, Kellogg, Stevens, Donoghue. 2019. Botanica Sistematica: Un Approccio Filogenetico. Piccin.

Sulla piattaforma TEAMS di ateneo sono caricati subito dopo ciascuna lezione e nel rispetto dei diritti d’autore le diapositive utilizzate dal docente nelle lezioni frontali e alcuni articoli relativi alle scoperte più recenti in ambito evoluzionistico.
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You must study the handbook:
Judd, Campbell, Kellogg, Stevens, Donoghue. 2019. Botanica Sistematica: Un Approccio Filogenetico. Piccin.

Handouts and scientific papers on course topics will be provided during lessons and uploaded to the TEAMS platform.

Verifica dell'apprendimento

La verifica di profitto si basa su una prova orale per valutare le competenze teoriche relative agli argomenti in programma e la capacità di esposizione dei concetti in modo corretto. L'esame si articola in 5-6 domande, valutate con un punteggio in trentesimi, ed eventuale lode; nell’attribuzione del punteggio, verrà valutato il livello delle conoscenze teoriche acquisite (60%), della capacità di applicare le conoscenze acquisite (20%), dell’autonomia di giudizio (10%) e delle abilità comunicative (10%).
Per superare l’esame deve essere conseguito un punteggio non inferiore a 18/30 (vale a dire una preparazione ragionevolmente sufficiente sia dal punto di vista dei contenuti che dal punto di vista del linguaggio espositivo utilizzato). Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati e di raccordarli in modo logico e coerente.

Risultati attesi

Conoscenza e capacità di comprensione: Tramite lezioni in aula lo studente apprenderà le conoscenze riguardanti l'organizzazione e la diversità della vita vegetale e acquisirà la capacità di comprendere la letteratura e sulle metodologie di studio della Botanica sistematica, con particolare riferimento alle piante terrestri.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Tramite discussioni collegiali in aula lo studente sarà in grado di applicare i concetti appresi, sapendo individuare la diversità vegetale e gli adattamenti a funzioni diverse, orientati alla didattica della Botanica.
Autonomia di giudizio: tramite le discussioni in aula e lo studio personale degli argomenti trattati in aula e le discussioni collegiali lo studente acquisirà una buona padronanza delle basi della disciplina e potrà discutere criticamente quanto appreso, oltre ad ampliare autonomamente le sue conoscenze e aggiornarsi sulla Botanica.
Abilità comunicative: tramite la frequenza alle lezioni frontali e la partecipazione alle discussioni di gruppo lo studente acquisirà adeguati strumenti comunicativi per esprimersi utilizzando un linguaggio scientifico accurato ed appropriato.
Capacità di apprendimento
Le attività descritte e lo studio permettono allo studente di acquisire gli strumenti metodologici necessari per potere approfondire specifici argomenti e riconoscere l’organizzazione e la diversità delle piante alla luce delle tappe principali dell’evoluzione.