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Anna Maria MERCURI

Professore Ordinario
Dipartimento di Scienze della Vita sede ex-Scienze Biomediche

Insegnamento: Botanica

Scienze naturali (Offerta formativa 2024)

Obiettivi formativi

Il corso di Botanica fornisce le conoscenze di base su aspetti biologici ed ecologici, utili a conoscere il ruolo chiave degli organismi autotrofi e dei funghi nell'ambito delle Scienze Biologiche.
Scopo del corso è fornire le conoscenze di base riguardanti l'organizzazione generale delle piante, con particolare riferimento alle Embriofite.

Prerequisiti

Nessuno

Programma del corso

3 CFU (24 ore)
Introduzione alla biologia delle piante. Cellule e tessuti: le cellule vegetali e la loro struttura con speciale riguardo a parete e sue modifiche, vacuoli, plastidi e citoscheletro. Tessuti: dai meristemi ai tessuti adulti (parenchimatici, tegumentali, meccanici, vascolari, secretori).

1,3 CFU (10 ore)
Cianobatteri e Alghe: citologia e cicli; principali gruppi di Alghe.

1,5 CFU (12 ore)
Embriofite: caratteri generali e adattamenti alla vita terrestre. Bryophyta: divisioni e caratteri principali; cicli. Pteridophyta: Psilotopsida; Equisetopsida; Polypodiopsida; Licopodiopsida: ciclo di isosporee ed eterosporee.

2,2 CFU (18 ore)
Organografia: fusto, radice e foglie. Passaggio al corpo secondario. Significato delle specializzazioni e adattamenti di organi in relazione all’ambiente e all’ecologia.
Fiore, seme ed embrione; riserve nutritive e germinazione del seme. Riproduzione vegetativa e sua importanza nei vegetali.

1,5 CFU (12 ore)
Cicli biologici delle Spermatofite. Gimnosperme e Angiosperme, e gruppi principali.

0,5 CFU (4 ore)
Funghi: biologia dei funghi; principali gruppi di Funghi.

Metodi didattici

Il corso prevede lezioni frontali con l’ausilio di mezzi audiovisivi (presentazioni tipo PowerPoint e filmati tematici) e discussioni in classe condotte dal docente con coinvolgimento diretto degli studenti.
La frequenza non è obbligatoria e la lingua di erogazione è l’italiano.
Sulla piattaforma TEAMS di ateneo sono caricati, subito dopo ciascuna lezione e nel rispetto dei diritti d’autore, le diapositive utilizzate dal docente nelle lezioni frontali e alcuni articoli relativi alle scoperte più recenti in ambito botanico. Questo materiale risulterà utile sia agli studenti frequentanti che non frequentanti.

Orario di ricevimento: su appuntamento richiesto via e-mail (assunta.florenzano@unimore.it; annamaria.mercuri@unimore.it).

Testi di riferimento

Fare riferimento a uno dei seguenti testi di base:
You must study one of these handbooks:

a - Pancaldi S, Baldisserotto C, Ferroni L, Pantaleoni L, 2023 - Fondamenti di botanica generale. Teoria e pratica in laboratorio. 3° edizione, McGraw-Hill Education, Milano.
b - Pasqua G., Abbate G., Forni C., 2019. Botanica generale e diversità vegetale. 4° ed., Piccin Nuova Libraria, Padova.
c - Rost T.L., Barbour M.G., Stocking C.R., Murphy T.M., 2009. Biologia delle piante. Zanichelli.

Sulla piattaforma TEAMS di ateneo sono caricati subito dopo ciascuna lezione e nel rispetto dei diritti d’autore le diapositive utilizzate dal docente nelle lezioni frontali e alcuni articoli relativi alle scoperte più recenti in ambito botanico. Questo materiale risulterà utile sia agli studenti frequentanti che non frequentanti.

Verifica dell'apprendimento

L'esame si svolgerà con somministrazione di un questionario a risposta multipla (60 domande in un'ora), erogato tramite piattaforma Moodle.
Per il calcolo del punteggio nel test, ogni risposta corretta vale 1 punto, nessuna risposta 0, risposta sbagliata -1 punto, con un punteggio finale convertito in un voto in trentesimi.
Al superamento della prova, lo studente può accettare il voto ottenuto nello scritto o può avere l'opportunità di farsi interrogare subito dopo il test e incrementare il voto in caso di orale positivo.
Gli esami si svolgono nell’arco del calendario didattico dell’offerta formativa e per ogni appello lo/a studente/studentessa che intenda sostenerlo dovrà iscriversi utilizzando la piattaforma Esse3.
Gli indicatori (caratteristiche accertate) di valutazione della prova orale sono: capacità di utilizzare e collegare le conoscenze sulla proprietà e composizione della cellula vegetale, sui caratteri generali e adattamenti alla vita Terrestre e sui meccanismi riproduttivi di Bryophyta, Pteridophyta ed Embryophyta, e su istologia e organografia delle piante terrestri; capacità di discutere e approfondire tali argomenti e padronanza del linguaggio scientifico biologico.

La valutazione è espressa in trentesimi. Per superare l’esame deve essere conseguito un punteggio non inferiore a 18/30 (vale a dire una preparazione ragionevolmente sufficiente sia dal punto di vista dei contenuti che dal punto di vista del linguaggio espositivo utilizzato). Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati e di raccordarli in modo logico e coerente. In caso sia verificata una grave impreparazione all'esame, è previsto il salto dell'appello successivo.

Risultati attesi

- Conoscenza e capacità di comprensione:
tramite lezioni in aula lo studente sarà in grado di descrivere l'organizzazione e la diversità della vita vegetale e acquisirà la capacità di comprendere la letteratura e le tecniche di base per lo studio delle piante.

- Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
tramite la frequenza costante alle lezioni e le discussioni collegiali lo studente sarà in grado di applicare i concetti appresi, sapendo individuare e discriminare fra loro le principali Embriofite, con dettaglio sui tipi di tessuti e i vari organi dal punto di vista istologico e anatomico, e collegare le specializzazioni e adattamenti, a livello anatomo-istologico, degli organi delle piante a funzioni diverse da quelle abituali.

- Autonomia di giudizio:
tramite lo studio personale degli argomenti trattati in aula e le discussioni collegiali lo studente acquisirà una buona padronanza delle basi della disciplina e potrà discutere criticamente quanto appreso, oltre ad ampliare autonomamente le sue conoscenze e aggiornarsi sulla materia.

- Abilità comunicative:
tramite la frequenza alle lezioni frontali e la partecipazione alle discussioni di Gruppo, lo studente acquisirà adeguati strumenti comunicativi in ambito scientifico, e in particolare botanico, per esprimersi utilizzando un linguaggio scientifico accurato e appropriato.