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Laura GAVIOLI

Professore Ordinario
Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali

Insegnamento: Laboratorio Traduzione inglese

Lingue e culture europee (D.M. 270/04) (Offerta formativa 2022)

Obiettivi formativi

L’obiettivo generale del laboratorio di traduzione inglese-italiano è di fare acquisire agli studenti gli strumenti e metodi per tradurre espressioni linguistiche di testi o discorsi convenzionali e standardizzati (testi turistici sul Web, istruzioni per iscriversi a corsi di lingua o prendere la patente) o creativi (poesie, rime per bambini) nei modi più accettabili della lingua di arrivo.

Conoscenza e capacità di comprensione: Obiettivo del laboratorio è di condurre gli studenti a comprendere il concetto di equivalenza traduttiva su basi semantiche e pragmatiche, nella comunicazione con il lettore.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione, e autonomia di giudizio: agli studenti sarà chiesto di analizzare i testi “di partenza” (quelli da tradurre) e quindi di individuare, esercitando la propria autonomia di giudizio, le strategie e gli strumenti necessari al processo di traduzione.

Capacità di apprendere: al termine del corso lo studente avrà avuto modo di utilizzare gli strumenti informatici più comuni usati come ausili alla traduzione e di riflettere su una casistica di problemi tipici delle traduzione da e verso l'inglese.

Prerequisiti

si tratta di un corso di traduzione di livello intermedio per cui si presuppone una buona conoscenza delle lingue italiana e inglese (indicativamente B2-C1, non è richiesta certificazione)

Programma del corso

Il laboratorio si focalizza sull’analisi e la discussione di ciò che può essere considerata una traduzione appropriata, dove il testo di partenza e quello di arrivo siano percepiti come equivalenti su basi semantiche e pragmatiche e soprattutto dal punto di vista del lettore. Si partirà da attività concrete svolte in classe per riflettere su aspetti più generali che conducano alla comprensione di ciò che si può intendere per equivalenza traduttiva.
Il corso si divide in due moduli.
Modulo 1 – tradurre testi italiani per un pubblico internazionale (24 ore) a cura della Prof. Laura Gavioli. Questo modulo si focalizza su tipologie di testi italiani che richiedono sempre più di essere messi a disposizione di un pubblico internazionale. Si tratta di testi per la promozione turistica o per l’accesso a servizi di pubblica utilità (ad esempio informazioni su come ottenere un permesso di soggiorno, su servizi ospedalieri o su come prendere la patente di guida). Sarà posta particolare attenzione al concetto di “tradurre per comunicare” in contesti (italiani ed europei) che sono sempre più multilingue e multiculturali. Lo strumento principale utilizzato in questo modulo è quello della linguistica dei corpora, un metodo che può mettere in grado di tradurre verso l’inglese anche chi non è parlante nativo di questa lingua ma ha (acquisito) una professionalità come traduttore
Modulo 2 – La letteratura per ragazzi in traduzione: picture books e testi estremi (12 ore), a cura del Prof. Franco Nasi. Questa parte del corso proporrà un’analisi di testi in prosa e in versi rivolti in particolare a giovani lettori, con l’obiettivo di esaminare e applicare diverse strategie traduttive, e di comparare criticamente le traduzioni elaborate dagli studenti e quelle pubblicate in Italia.

Metodi didattici

Il corso parte dalla pratica traduttiva per risalire agli orientamenti teorici e pratici che guidano alla soluzione dei problemi. Agli studenti vengono quindi proposti testi da tradurre, all’interno dei quali verranno isolati e discussi i punti che richiedono riflessione ed elaborazione per potere essere resi in modo equivalente nel testo di arrivo. Il laboratorio si tiene in laboratorio informatico, dove gli studenti saranno guidati all’uso degli strumenti che consentono la ricerca di riferimenti adatti a trovare soluzioni coerenti ai problemi traduttivi. Il corso si tiene perlopiù in inglese, ma la discussione sui testi italiani si tiene in italiano.

Testi di riferimento

Zanettin, F. 2018. Electronic tools and resources for translating and writing in the digital age. inTRAlinea Special Issue
http://www.intralinea.org/specials/article/electronic_tools_and_resources_for_translating_and_writing_in_the_digital

Nasi, Franco 2012. Creativity on Probation. On Translating a Nursery Rhyme. "Translation Review", 8.3, pp. 35-49.

Verifica dell'apprendimento

La valutazione si baserà su prove in itinere (50%) e su un esame finale (50%). La frequenza è obbligatoria ed è necessario che sia costante e attiva. La consegna puntuale dei compiti assegnati è condizione necessaria all’ammissione alla prova finale. L’esame finale, si tiene a conclusione di ciascuna parte del corso e consiste in una traduzione dall’italiano (prima parte) e una traduzione dall’inglese (seconda parte) ciascuna corredata dalla spiegazione della scelta traduttiva di un punto o di un aspetto del testo che ha creato problemi significativi. Le due prove di esame saranno valutate in trentesimi e concorreranno in parti uguali al voto complessivo. Quindi il 50% della valutazione sarà basato sulle prove in itinere e il rimanente 50% sulle due prove di traduzione che peseranno 25% ciascuna.

Risultati attesi

Conoscenza e capacità di comprensione: il laboratorio intende familiarizzare gli studenti con il concetto di traduzione nella e per la comunicazione. Gli studenti saranno guidati all’uso di strumenti elettronici che possono assistere il traduttore, come ad esempio i corpora di testi elettronici. Al termine del corso gli studenti conosceranno i concetti di analisi linguistica che stanno alla base dell’idea di equivalenza pragmatica e ne comprenderanno la funzione nel tradurre un testo dall’inglese o dall’italiano.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: sarà insegnato come costruire corpora elettronici per precisi task traduttivi (i cosidetti Do It Yourself o DIY corpora) e come usarli per effettuare scelte appropriate. Gli studenti impareranno inoltre a paragonare le proprie scelte traduttive con scelte effettuate da traduttori professionisti. In questo modo vengono sviluppate abilità comunicative tali che gli studenti siano in grado di riconoscere equivalenti traduttivi pragmatici adeguati, a livello fraseologico (il pattern lessicale) e del discorso.

Autonomia di giudizio e abilità comunicative: l’autonomia di giudizio viene esercitata sia nell’approntare i materiali di riferimento adatti alla traduzione di un testo preciso, sia nel determinare le scelte traduttive più appropriate, sia nel paragonare le proprie traduzioni con altre e sia infine nel sostenere le scelte finali in modo convincente e appropriatamente argomentato

Capacità di apprendimento: al termine del corso gli studenti saranno in grado di riconoscere e argomentare la (non) adeguatezza di equivalenti traduttivi pragmatici sulla base di testi dati. Tale competenza, trasversale al curriculum economico-giuridico e culturale, li metterà in grado di agire nell'ambito dei servizi per le aziende, della promozione dei prodotti e di quella turistica