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Livio CASARINI

Professore Associato
Dipartimento di Scienze Biomediche, Metaboliche e Neuroscienze sede ex-Medicina, Endocrinologia, Metabolismo e Geriatria

Insegnamento: Immunologia, immunoematologia, fisiopatologia generale ed endocrina

Tecniche di laboratorio biomedico (D.M. 270/04) (Offerta formativa 2022)

Obiettivi formativi

Il corso di Immunologia, immunoematologia, fisiopatologia generale ed endocrina deve fornire allo studente la conoscenza delle tappe fondamentali di ogni processo patologico e i principi che consentano la comprensione del comportamento d'insieme degli apparati e dell'organismo nello stato di malattia. Verranno fornite allo studente le nozioni di base della patologia e dell'immunologia con particolare riferimento alla immunoematologia e con cenni alla medicina trasfusionale.
Questo corso è, ovviamente, finalizzato a dotare il futuro tecnico di laboratorio biomedico di una buona conoscenza di base per affrontare idoneamente il lavoro a cui sarà deputato. Per una più completa comprensione degli obiettivi formativisi rimanda alla lettura dei risultati di apprendimento.

Prerequisiti


Lo studente che deve affrontare lo studio del corso di Fisiopatologia e Immunoematologia
deve avere una buona conoscenza dell'anatomia e della fisiologia.

Programma del corso

Fisiopatologia generale (2 CFU): fisiopatologia della termoregolazione, dell'emostasi e del sistema cardiovascolare; diabete; alterazioni dell'equilibrio acido-base; alterazioni di liquidi.
Fisiopatologia endocrina (1 CFU): fisiopatologia della tiroide e dell'ipofisi. Metodiche di laboratorio per lo studio della fisiopatologia endocrina.
Immunologia (2 CFU): Caratteristiche generali della risposta immunitaria. Concetto di antigene. Organi linfoidi primari e secondari. Immunità innata: fagociti, complemento, TLR. Linfociti B e immunoglobuline: struttura generale e classi delle Ig. Ricombinazione somatica. Switch di classe. Attivazione dei linfociti B. Ipermutazione somatica e maturazione dell’affinità. MHC e presentazione dell’antigene: struttura delle proteine e genetica dell’MHC di classe I e II. Cellule APC e processazione dell’antigene. Linfociti T e struttura del TCR. Struttura di CD3, CD4, CD8. Ricombinazione somatica nei linfociti T. Differenziamento e attivazione delle cellule T. Interazione cellule B e T nei linfonodi. Citochine. Risposte Th1, Th2 e Th17. Meccanismi effettori contro virus, batteri extracellulari e intracellulari, elminti.
Immunoematologia (3 CFU): fondamenti di immunoematologia; gruppi sanguigni; trasfusioni; test di Coombs; sistema maggiore di istocompatibilità; cellule staminali emopoietiche; indagini pre-trasfusionali, terapia trasfusionale e sue complicanze

Metodi didattici

L'insegnamento è articolato in lezioni frontali, la cui finalità è costituita dalla trasmissione di concetti, informazioni e schemi interpretativi. A seconda delle diverse fasi e dei differenti contenuti, la lezione può assumere una modalità di insegnamento più interattiva, all’interno della quale il docente agisce da facilitatore del confronto e delle discussioni con e tra gli studenti. La frequenza è obbigatoria al 66% delle lezioni, come previsto da regolamento didattico del Corso di Studio: una presenza inferiore non consente l'iscrizione all'appello d'esame.La registrazione delle presenze è effettuata mediante registro firme cartaceo. I docenti sono a disposizione degli studenti previo appuntamento (vedi indicazioni sulla pagina UNIMORE del docente. L'insegnamento è erogato in lingua italiana.

Testi di riferimento

Pontieri, G.M. Patologia e Fisiopatologia Generale (per i corsi di Laurea in Professioni Sanitarie) Piccin Nuova Libraria.
G.Faglia et al: Manuale di malattie del sistema endocrino e del metabolismo McGraw-Hill Milano 5° edizione (2013)
Technical Manual, XII ed., American Association of Blood Banks

Verifica dell'apprendimento

L'esame si svolgerà al termine dell'insegnamento, secondo il calendario ufficiale degli appelli d'esame. Lo studente potrà effettuare l'iscrizione tramite piattaforma Esse3. L'esame si svolge in presenza, in forma scritta, con domande che coinvolgono gli ambiti della fisiopatologia generale (6 domande aperte), della fisiopatologia endocrina (esame orale), dell'immunologia (8 domande aperte) e dell’immunoematologia (31 domande a a scelta multipla). Il tempo a disposizione è di 2 ore. Nelle risposte alle domande aperte vengono valutate la conoscenza della materia, la chiarezza espositiva, la correttezza e l’appropriatezza della terminologia scientifica utilizzata.
Il voto sarà espresso in trentesimi. La soglia della sufficienza è pari a 18/30. Il voto di ogni singolo modulo sarà pubblicato entro una settimana su piattaforma Esse3: lo studente avrà una settimana di tempo per accettare o rifiutare il voto. Il voto finale dell'intero insegnamento è dato dalla media ponderata dei voti parziali dei diversi moduli e verrà infine pubblicato su Esse3.

Risultati attesi

Conoscenza e capacità di comprensione. Lo studente alla fine del corso sarà in grado di conoscere e comprendere i processi fisiologici e patologici connessi allo stato di salute e di malattia.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Lo studente acquisirà capacità di utilizzare un insieme di conoscenze teoriche derivanti dalla fisiopatologia, dall'immunologia e dall’immunoematologia al fine di individuare i processi patologici che nella professione sarà chiamato ad indagare dal punto di vista laboratoristico.
Autonomia di giudizio. Tramite le attività svolte, lo studente è in grado di comprendere, discutere criticamente ed esporre i risultati ottenuti dagli esami laboratoristici/diagnostici effettuati.
Abilità comunicative. Le verifiche di apprendimento permettono di sviluppare la capacità a presentare i dati delle analisi laboratoristiche in modo efficace ed esaustivo, di esprimere i concetti appresi con linguaggio appropriato e di sostenere una discussione in merito.
Capacità di apprendimento. Le attività descritte consentono allo studente di acquisire gli strumenti metodologici per proseguire eventualmente la sua formazione in ambito laboratoristico e per potere provvedere autonomamente al proprio costante aggiornamento nell’ambito delle tecniche di laboratorio biomedico