Nuova ricerca

JASON THOMAS DUSKEY

Ricercatore t.d. art. 24 c. 3 lett. B
Dipartimento Scienze della Vita sede ex Scienze Farmaceutiche Via Campi 103

Insegnamento: Veicolazione e direzionamento dei farmaci

Chimica e tecnologia farmaceutiche (D.M. 270/04) (Offerta formativa 2022)

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento lo studente avrà acquisito conoscenze approfondite delle forme farmaceutiche innovative/a rilascio modificato e la capacità di discutere gli aspetti relativi alla veicolazione e al direzionamento selettivo del farmaco.
In particolare, allo studente verranno forniti gli strumenti necessari per allestire, caratterizzare e valutare limiti e vantaggi delle diverse forme farmaceutiche innovative. Attraverso la comprensione degli aspetti di progettazione, verranno confrontati e discussi i diversi meccanismi di rilascio dei farmaci da forme farmaceutiche a rilascio modificato e lo studente sarà in grado di descrivere eventuali strategie di modulazione.
Per una più completa comprensione degli obiettivi formativi, si rimanda alla lettura dei risultati di apprendimento attesi a seguito dello svolgimento del presente percorso formativo.

Prerequisiti

Conoscenze di tecnologia farmaceutica, in particolare di preformulazione e formulazione farmaceutica. Propedeuticità consigliata: Tecnologia socioeconomia e legislazione farmaceutica e laboratorio galenica.

Programma del corso

0,5 CFU, 4 h
-La veicolazione ed il direzionamento dei farmaci.
-Classificazione delle forme farmaceutiche a rilascio modificato.
-Direzionamento dei farmaci: direzionamento attivo e passivo.

0,5 CFU, 4 h
-Polimeri utilizzati nella preparazione delle forme farmaceutiche a rilascio modificato: classificazione e proprietà

1,5 CFU, 12 ore
- Sistemi controllati dalla diffusione del farmaco: i sistemi a serbatoio.
- Studio dei diversi tipi di sistemi a serbatoio. Sistemi a membrana, Liposomi, Microcapsule e nano capsule, Eritrociti; preparazione, vantaggi, limiti, applicazioni.
- I liposomi cationici e LNP quali vettori non virali in terapia genica. Confronto tra vettori non virali e virali
- Caratterizzazione chimico- fisica e tecnologica dei liposomi.

2 CFU, 16 ore
- I sistemi a matrice omogenea ed eterogenea.
- Sistemi controllati dalla diffusione del farmaco.
- Sistemi a matrice biodegradabili.
- Sistemi a matrice controllati dal rigonfiamento del polimero.
- Studio dei diversi tipi di sistemi a matrice: Matrici propriamente dette, Microsfere e nanosfere: preparazione, vantaggi, limiti, applicazioni.

1,5 CFU, 12 ore
-Sistemi a rilascio controllati chimicamente.
-Profarmaci polimerici, micelle polimeriche, dendrimeri, Quantum Dots: caratteristiche, struttura, vantaggi e limiti, applicazioni.
-Resine a scambio ionico preparazione, caratterizzazione, vantaggi, limiti, applicazione.

0,5 CFU, 4 ore
-Sistemi a rilascio controllato dal solvente: pompe osmotiche (Sistemi OROS, OROS PUSH PULL, OROS SOFT CAP, OROS CT, ALZET, OSMET, DUROS).
- Sistemi bioadesivi e sistemi mucoadesivi.

0,5 CFU, 4 ore
-Sistemi transdermici: prima, seconda e terza generazione; caratteristiche e proprietà dei TTS. Elaborazione del rilascio del farmaco da un sistema a matrice eterogenea.

0,5 CFU di laboratorio polimeri (4 ore)
-Studio della solubilità dei polimeri, proprietà chimico fisiche

0,5 CFU di laboratorio Nanomedicina (4 ore)
-Preparazione e Caratterizzazione chimico-fisica di liposomi e nanoparticelle polimeriche

1 CFU di laboratorio Matrici (8 ore)
-Preparazione e studio del rilascio del farmaco da matrici polimeriche mediante dissolutori

Metodi didattici

L’insegnamento viene erogato mediante lezioni frontali in presenza che vengono svolte con l’ausilio di mezzi audiovisivi (presentazioni in Power Point) ed esercitazioni pratiche di laboratorio svolte in presenza operando a piccoli gruppi. La frequenza alle lezioni è obbligatoria come da regolamento didattico del Corso e la attestazione di frequenza viene accordata se la presenza raggiunge almeno al 75% delle lezioni erogate e almeno l’80% delle ore di laboratorio. Valori di frequenza inferiori a tale soglia non permettono di ottenere la attestazione di frequenza e l’iscrizione agli appelli di esame per la verifica dell’apprendimento. La rilevazione delle presenze viene attuata tramite registro firme o metodi informatici messi a disposizione dall’Ateneo. L’insegnamento è erogato in lingua italiana.

Testi di riferimento

-Principi di Tecnologia Farmaceutica, Paolo Colombo, Franco Alhaique, Carla Caramella, Bice Conti, Andrea Gazzanica, Elena Vidale; Casa Editrice Ambrosiana. Cap 35-38.
In Teams vengono pubblicate, prima delle lezioni e nel rispetto dei diritti d’autore, le diapositive utilizzate dal docente per svolgere le lezioni e articoli in lingua inglese consigliati per l’approfondimento.

Verifica dell'apprendimento

La verifica dell’apprendimento prevede una prova orale che si svolgerà al termine dell’erogazione dell’insegnamento. Gli esami si svolgono nell’arco del calendario didattico dell’offerta formativa e per ogni appello lo/a studente/studentessa che intenda sostenerlo dovrà iscriversi utilizzando la piattaforma Esse3. La prova orale prevede un colloquio strutturato in 5 domande aperte su argomenti dell’insegnamento; allo studente viene chiesto di estrarre casualmente il test composto dalla cinquina da un contenitore contenente 20 test tutti diversi. Lo studente deve rispondere a tutte e 5 le domande, nell’ordine che preferisce.
Gli indicatori (caratteristiche accertate) di valutazione della prova orale sono: la capacità di confrontare le diverse forme farmaceutiche a rilascio modificato, di discutere e approfondire gli argomenti trattati, di collegare aspetti valutati in momenti diversi del corso, di decidere la composizione e la modalità di preparazione delle formulazioni in funzione delle applicazioni.
La valutazione è espressa in trentesimi ed è media dei punteggi raggiunti per ogni domanda. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati e di raccordarli in modo logico e coerente. La durata della prova è di circa 45-60 min. La parte pratica del laboratorio non prevede alcuna valutazione.

Risultati attesi

1) Conoscenza e capacità di comprensione. Al termine del corso si auspica che lo studente:
a) sappia orientarsi tra le diverse forme farmaceutiche a rilascio modificato riconoscendo i vantaggi e i limiti delle stesse in funzione delle diverse applicazioni;
b) maturi conoscenza nella progettazione, realizzazione e caratterizzazione di forme farmaceutiche innovative con riferimento al rilascio e al direzionamento dei farmaci.

2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate
a) collegare le informazioni relative al farmaco, ai componenti e alle metodiche di preparazione per progettare forme farmaceutiche a rilascio modificato;
b) applicare le conoscenze della tecnologia (preformulazione e formulazione) nell'allestimento di forme farmaceutiche a rilascio modificato;
c) dimostrare abilità nei controlli tecnologici delle forme farmaceutiche a rilascio modificato.

3) Autonomia di giudizio
b) condurre una analisi critica degli aspetti di preformulazione e formulazione, organizzando il lavoro per ottenere la miglior forma farmaceutica a rilascio modificato;
a) impostare e sviluppare nuovi protocolli di preparazione e caratterizzazione delle forme farmaceutiche a rilascio modificato raccogliere dati e analizzarli.

4) Abilità comunicative
a) esprimere con terminologia scientifica appropriata concetti, argomenti, e idee in forma orale;
b) saper discutere in modo critico e efficace gli argomenti appresi.

5) Capacità di apprendimento. Lo studente sviluppa le capacità di apprendimento necessarie per:
a) poter aggiornare ed ampliare le proprie conoscenze nel campo della tecnologia farmaceutica innovativa;
b) intraprendere con alto grado di autonomia studi successivi, quali master, scuole di specializzazione e di dottorato.