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Giacomo SCARPELLI

Ricercatore Universitario presso: Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali

Insegnamento: Storia delle Idee

SCIENZE DELLA CULTURA (D.M. 270/04) (Offerta formativa 2019)

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire cognizioni e strumenti sulla disciplina della Storia delle Idee, fondata da A.O. Lovejoy e affermatasi nel corso del XX secolo come branca della filosofia con caratteristiche marcatamente interdisciplinari e volta, piuttosto che all’edificazione o all’illustrazione di singoli sistemi di pensiero, alla ricostruzione del cammino e dell’affermazione di determinati concetti, teorie e princìpi attraverso ambiti diversificati, che vanno dalla filosofia alla scienza, alla letteratura, all’intera sfera della cultura. Del resto, ciò che accomuna filosofia, scienza e arte è l’immaginazione. Si tratta quindi di un indirizzo di studio che in ragione della sua trasversalità consente di penetrare e conoscere campi diversi e di rivelarne gli intimi collegamenti, e così facendo suggerisce elementi utili per interpretare la complessa realtà contemporanea.

Prerequisiti

Non sono richieste particolari competenze disciplinari.

Programma del corso

Titolo del corso: L’idea di evoluzione delle specie viventi e dell’uomo e il pensiero di Darwin.

Programma del corso
Il corso prevede una parte introduttiva sulla storia del pensiero evoluzionistico, dalle sue origini a Linneo, Lamarck e una parte specifica sul pensiero di Darwin, le cui ipotesi sulla discendenza biologica e la trasformazione fisica degli esseri hanno influenzato più di qualsiasi altro sistema scientifico la sfera filosofica. Di Darwin si esaminerà l’avventurosa formazione intellettuale, la teoria della Selezione naturale, l’evoluzione quale processo “cieco e paziente”, le questioni del retaggio animalesco dell’uomo. Ulteriori aspetti affrontati saranno l’evoluzionismo spiritualistico abbracciato da Wallace e altri naturalisti di fine Ottocento e il cosiddetto socialdarwinismo quale principio di “lotta per la sopravvivenza”, indebitamente applicato alla comunità come giustificazione di una spietata concorrenza fra individui.

Metodi didattici

Lezioni frontali, che naturalmente saranno aperte alla discussione e all’approfondimento, e che prevedono anche la lettura e il commento delle parti salienti dei testi classici di riferimento. E' inoltre prevista la proiezione di un film che illustri aspetti della tematica del corso.
Programma per i non frequentanti
Chi non potrà seguire le lezioni sarà tenuto a concordare con il docente le integrazioni da portare all’esame.

Testi di riferimento

Testi di riferimento (obbligatori)
– Charles Darwin, Antologia di testi, a cura di P. Corsi, Roma, Carocci, 2019 (pp. 169-213, 237-277).
– G. Barsanti, Una lunga pazienza cieca: storia dell’evoluzionismo, Torino, Einaudi 2005 (pp. 126-286).
– C. Darwin, L’origine dell’uomo e la selezione sessuale, Roma, Newton Compton 2010 (capitoli 3 e 4 sul “Confronto tra i poteri mentali dell’uomo e quelli degli animali inferiori”).
– G. Scarpelli, Il cranio di cristallo. Evoluzione della specie e spiritualismo, Torino, Bollati Boringhieri 1993 (pp. 21-64; 123-175).
– A. La Vergata e F. Trabattoni, Filosofia e Cultura, Milano, La Nuova Italia 2007, vol. 3a, L’Ottocento, cap. “L’evoluzionismo” (pp. 408-453). (O altro buon manuale di filosofia per i licei)

Letture di approfondimento (obbligatorio un titolo a scelta)
– C. Darwin, L’origine delle specie, Torino, Bollati Boringhieri 2011 (200 pagine a scelta)
– C. Darwin, L’azione dei vermi nella formazione del terriccio vegetale, Milano, Mimesis 2012 (pp. 23-67; 105-129; 165-168)
– D. Thompson, Crescita e forma, Torino, Bollati Boringhieri 2016 (150 pagine a scelta)
– G. Manzi, Il grande racconto dell’evoluzione umana, Bologna, Il Mulino 2013 (200 pagine a scelta).

Letture consigliate (non obbligatorie)
– C. Darwin, Viaggio di un naturalista intorno al mondo, Torino, Einaudi 2005
– C. Darwin, Autobiografia, Torino, Einaudi 2016
– A. Desmond e J. Moore, Darwin, Torino, Bollati Boringhieri 2012

Verifica dell'apprendimento

Esame finale orale. Lo studente attraverso le risposte a specifiche domande da parte del docente dovrà dimostrare di aver conseguito una buona conoscenza dell’argomento di Storia delle Idee affrontato nel corso, e di aver raggiunto un’adeguata comprensione dei testi (anche sulla scorta della letteratura critica) e una certa autonomia di giudizio, in modo da fornire un soddisfacente quadro d’insieme delle proprie capacità di apprendimento, di comunicazione e di collegamento dei concetti filosofici, all’interno di un determinato contesto storico, scientifico e politico.

Risultati attesi


Conoscenza e comprensione: conoscenza della Storia delle Idee e in particolare del percorso di una precisa idea in ambito filosofico, scientifico, sociale, artistico. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di leggere le opere secondo il linguaggio specifico della disciplina, di inserirle nel loro contesto storico, di metterle in rapporto e confrontarle fra loro. Autonomia di giudizio: capacità critica riguardo ai contenuti della bibliografia d’esame.
Abilità comunicative: conoscenza e impiego del linguaggio specifico della storia delle idee e della filosofia.Capacità di apprendimento: capacità di sviluppare le conoscenze acquisite nell’analisi di testi e materiali trattati a lezione.