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Gilda SANDRI

Ricercatore Universitario
Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Materno-Infantili e dell'Adulto

Insegnamento: Medicina dello sviluppo e riabilitazione

Tecnica della riabilitazione psichiatrica (Offerta formativa 2023)

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento lo studente dovrebbe essere in grado di conoscere eziologia, patogenesi, epidemiologia ed inquadramento clinico delle principali patologie dell’apparato locomotore.
Conoscere segni e sintomi delle principali patologie riferite all’apparato muscolo scheletrico.
Comprensione del ruolo della riabilitazione e degli aspetti riguardanti le disabilità
Conoscere le modalità di recupero a seguito di patologia e saper individuare le gestualità tipiche dopo un infortunio.

Prerequisiti

Possedere conoscenze di base su anatomia, struttura e normale funzionalità dell’organismo, con particolare riferimento all’apparato locomotore.

Programma del corso

Crediti formativi (CFU)
Ortopedia 2
Reumatologia 1
Analisi del Movimento (LAM) 1
Riabilitazione in ortopedia 1
Fisioterapia in ortopedia (I) 2
Fisioterapia nelle lesioni periferiche 1

Esame obiettivo: apparato muscoloscheletrico arto superiore e inferiore
Esame rx in Ortopedia
Eziopat. fisiopatologia, indagini e trattamento ortopedico riferiti a: lussazione congenita/artrosi dell’anca, artrosi del ginocchio; sindrome del tunnel carpale.
Definizione di lesione traumatica a muscoli, tendini, articolazioni, ossa; lesioni menisco e legamenti del ginocchio e relativi trattamenti.
Definizione e ruolo della Riabilitazione, aspetti epidemiologici, costi della disabilità cenni sui diritti dei disabili, i Setting riabilitativi, il progettoriabilitativo e le fasi della sua elaborazione, modella OMS di salute e l'International Classification of Functioning, concetti di educazione terapeutica, empowerment, engagement.
Inquadramento clinico, diagnostico, terapeutico e riabilitativo della scoliosi idiopatica adolescenziale, delle principali patologie vertebrali e lesioni muscolari dello sportivo
Osteopatie e condrodisplasie genotipiche
Alterazioni dell’accrescimento: Scoliosi, Cifosi, Piede piatto, Spondilolisi e spondilolistesi, Epifisiolisi, Osteocondrosi
Alterazioni neuro-muscolari infantili: Traumi e paralisi ostetriche, Piede cavo
Alterazioni su base circolatoria: Osteonecrosi, Algodistrofie
Alterazioni degenerative: Artrosi, Alluce Valgo, metatarsalgie, Morbo di Dupuytren, Morbo di Dequervain, Dito a scatto acquisito. Artrite reumatoide, Spondiloartrite Anchilosante,
Alterazioni infettive e metaboliche
Tumori e lesioni Pseudotumorali: primitivi dello scheletro e dei tessuti molli (Benigni e Maligni)
Sindromi Canalicolari arto superiore e inferiore, Decorso e innervazione dell’arto superiore (radiale, mediano, ulnare e muscolo-cutaneo), dell’arto inferiore e patologie (sindromi varie)
Traumatologia: Definizione di frattura, lussazione e callo osseo riparativo dell’arto superiore: - fratture e lussazioni di spalla, di gomito, della mano, dell’arto inferiore e del piede. Trattamenti vari
Lesioni legamento crociato anteriore e posteriore del ginocchio. Protesi mono-compartimentale e totali di ginocchio.
Chirurgia Protesica di spalla, gomito, anca e ginocchio
Eziopatogenesi, fisiopatologia, indagini e trattamento patologie reumatiche: artrite reumatoide, spondiloartrite, sclerodermia. Scale di valutazione, utilizzo di ausili e ortesi.
Fratture vertebrali e relativo trattamento. Cenni di Ortopedia pediatrica.
Distorsioni della tibiotarsica, fascite plantare e bendaggi
Definizione e ruolo della riabilitazione, aspetti epidemiologici, clinici riguardanti arto superiore, inferiore e rachide, costi della disabilità cenni sui diritti dei disabili, setting riabilitativi, progetto riabilitativo e fasi della sua elaborazione, modello OMS di salute.
Scale e test di valutazione delle principali patologie dell’apparatolo locomotore, protocolli, prese di medicina manuale.
Eziopatogenesi delle lesioni del sistema nervoso periferico e valutazione della sensibilità con focus sul plesso brachiale, 7° nervo cranico, sindrome di Guillan Barrè. Trattamento riabilitativo di una lesione del SNP
Identificazione delle barriere architettoniche, ausili per affrontarle, legislazione italiana a riguardo.
Test di valutazione ortopedici, scale di valutazione e protocolli aggiornati, somministrazione, Prese di medicina manuale, mobilizzazione distretti mano polso gomito spalla, posture corrette terapeuta e paziente in base alla normativa 2008/81.

Metodi didattici

L'insegnamento viene erogato mediante lezioni frontali in presenza, che vengono svolte con l’ausilio di mezzi audiovisivi (presentazione di PPT) La frequenza alle lezioni frontali è obbligatoria per il 75% delle ore di lezione. L’insegnamento è erogato in lingua italiana.
La rilevazione delle presenze viene attuata tramite registro firme o latri metodi eventualmente messi a disposizione dall’Ateneo.

Testi di riferimento

- S. Giannini, C. Faldini. Manuale di ortopedia e traumatologia Ed. Minerva Medica, 2008
- V. Denaro, L. Pietrogrande, A. Sponton, S.A. Barnaba, Infermieristica Clinica in ortopedia e traumatologia, Hoepli, 2006
- Rheumatology: evidence-based practice for physioterapists and occupational therapists. Dziedzic K & Hammond A. 2010 Elsevier
- Una casa su misura – D. Trioschi- centro regionale ausili Emilia Romagna
- White book of physical and rehabilitation medicine in Europe
- Medicina Riabilitativa, Nino Basaglia, Idelson-Gnocchi, 2° edizione
- Kinesiology of the musculoskeletal system – Donald Newmann. Elsevier
- Anatomia funzionale – A.I. Kapandji. Ed Monduzzi
- La riabilitazione in ortopedia – S. Brotzman
- Chinesiologia – S. Boccardi, A. Lissoni
- Fisiologia articolare – A.I. Kapandji.
- Materiale del docente pubblicato su piattaforma Moodle 2022.

Verifica dell'apprendimento

Ortopedia:
- Prova orale.
Gli esami saranno svolti in presenza e nel rispetto delle linee guida emanate dall’Ateneo.

Per partecipare all’esame lo studente deve iscriversi su Esse3 prima della data stabilita per la prova.

Per le altre materie:
Gli esami si svolgeranno al termine dell'insegnamento secondo il calendario ufficiale degli appelli
d'esame. Lo studente potrà effettuare l'iscrizione tramite piattaforma Esse3.
La prova d'esame sarà congiunta per i 5 docenti e sarà sotto forma di test scritto in presenza. In
caso di situazione pandemica invece si svolgerà on-line tra docenti ed esaminando su apposita
piattaforma. La durata approssimativa dell'esame sarà di 70-80 minuti all'interno dei quali saranno poste
50 domande chiuse a risposta multipla (10 per ogni docente) sulle diverse aree dei programmi. Infine
saranno poste 2 domande aperte scelte casualmente tra i programmi dei docenti. Il voto sarà espresso
in trentesimi. La soglia della sufficienza è è pari a 18/30. Il peso delle domande a risposta multipla è di
25/30, mentre le domande a risposta aperta incideranno per 5/30 sul risultato finale. Il voto sarà
pubblicato entro 1 settimana su piattaforma Esse3 e sarà complessivo per i 5 moduli. Lo studente ha
una settimana di tempo dalla pubblicazione per accettare o rifiutare il voto. Il voto finale sarà pubblicato
su Esse3 e successivamente verbalizzato.

Risultati attesi

Al termine del corso si auspica che lo/la studente/essa sia in grado di:
- Conoscenza e capacità di comprensione
- Illustrare i principali processi fisiologici e patologici connessi allo stato di salute e malattia delle persone nelle diverse età rispetto alle patologie ortopediche/traumatologiche;
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- utilizzare un corpo di conoscenze teoriche derivanti dalle scienze infermieristiche per riconoscere i bisogni delle persone assistite nelle varie età in riferimento alle patologie ortopediche/traumatologiche;
- condurre una valutazione completa e sistematica della persona vittima di lesioni traumatiche;
- Riconoscere segni, sintomi e complicanze delle principali patologie inerenti l’apparato locomotore;
- Riconoscere e applicare concetti di medicina riabilitativa
- Autonomia di giudizio
- Analizzare e valutare le informazioni raccolte al fine di assumere decisioni assistenziali;
- decidere priorità su gruppi di pazienti;
- Abilità comunicative
- utilizzare abilità di comunicazione appropriate (verbali, non verbali e scritte) con gli utenti di tutte le età e con le loro famiglie e/o con altri professionisti sanitari;
- utilizzare principi di insegnamento e apprendimento per interventi informativi o educativi specifici rivolti a singoli utenti e alle famiglie;
- collaborare con il team di cura per applicare e sviluppare protocolli e linee guida.
- Capacità di apprendimento
- dimostrare abilità di studio indipendente;
- dimostrare capacità di coltivare dubbi e tollerare le incertezze derivanti dallo studio e dall'attività pratica;
- sviluppare capacità di porsi interrogativi sull'esercizio della propria attività;
- dimostrare capacità di apprendimento collaborativo e di condivisione delle conoscenze all'interno delle équipe di lavoro;
- dimostrare capacità e autonomia nel cercare le informazioni necessarie per risolvere problemi o incertezze della pratica professionale, selezionando criticamente le evidenze presenti in letteratura scientifica.