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Marco GESTRI

Professore Ordinario
Dipartimento di Giurisprudenza

Insegnamento: Diritto europeo dell'immigrazione

GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04) (Offerta formativa 2022)

Obiettivi formativi

Il corso si prefigge l'obiettivo di analizzare i profili più rilevanti della disciplina internazionale ed europea relativa alla mobilità delle persone e al trattamento dei cittadini stranieri. Lo studente svilupperà la capacità di analizzare le questioni giuridiche legate alle migrazioni internazionali, individuando e interpretando le norme internazionali e quelle adottate dalle istituzioni UE e sarà in grado di determinare complessivamente gli effetti che la normativa internazionale ed europea viene ad avere nell'ordinamento interno. Lo studente sarà in grado di utilizzare e ricercare autonomamente il materiale necessario alla soluzione delle problematiche giuridiche, quali norme, giurisprudenza e dottrina.

Prerequisiti

Nessuno. Si consiglia di frequentare il corso e di sostenere l'esame dopo aver studiato le materie Diritto internazionale e Diritto dell'Unione europea (o, per gli studenti della laurea triennale, Organizzazione internazionale).

Programma del corso

Parte I: Norme internazionali (3 CFU)
La relazione tra uno Stato e un individuo: lo status di cittadino. Lo straniero. L'apolidia.La protezione internazionale. Ammissione e allontanamento degli stranieri. Il trattamento degli stranieri.
Parte II: Norme dell'Unione europea (3 CFU)
La cittadinanza dell'Unione e i diritti ad essa connessi. La libera circolazione e soggiorno dei cittadini degli Stati membri. La disciplina della mobilità dei cittadini di Stati terzi: le competenze dell'UE in materia di immigrazione, asilo e controllo delle frontiere.

Metodi didattici

Le attività didattiche prevedono:
- presentazioni di contenuti teorici da parte del docente
- lavori di gruppo sui contenuti presentati
- elaborazione di prodotti.
Tale modalità di lavoro è orientata sia all’approfondimento dei contenuti teorici sia allo sviluppo di competenze applicative e trasversali.
L'insegnamento sarà erogato in presenza compatibilmente con le disposizioni sanitarie e le eventuali misure conseguenti.

Testi di riferimento

A.M. Calamia, M. Gestri, M. Di Filippo, S. Marinai, F. Casolari, Lineamenti di diritto internazionale ed europeo delle migrazioni, Wolter Kluwer, 2021, Milano

Verifica dell'apprendimento

La verifica della preparazione è realizzata attraverso un esame finale orale che si sviluppa in due parti: in un primo momento lo studente verrà esaminato su due o tre argomenti per verificare la sua preparazione di base; in un secondo momento verrà rivolta un'ultima domanda maggiormente specifica. La soglia di sufficienza implicherà un corretto inquadramento dell'argomento oggetto di domanda e la comprensione degli aspetti fondamentali della disciplina. La mancata conoscenza di argomenti reputati fondamentali dalla Commissione potrebbe comportare, di per sé, il mancato superamento dell'esame di profitto. Ad ogni candidato verranno rivolte almeno tre domande per verificare l'apprendimento dei contenuti della materia. L'esame orale avrà, generalmente, una durata indicativa complessiva di 20/30 minuti. Le prove potrebbero essere svolte in presenza o a distanza a seconda dell'evoluzione della situazione COVID19.

Risultati attesi

Conoscenza e capacità di comprensione:
Lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito la conoscenza dei fondamenti del quadro normativo europeo in materia di immigrazione, e di avere compreso le linee sulle quali si muovono le politiche di controllo e gestione dei movimenti migratori nelle società contemporanee.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Lo studente dovrà essere in grado di sviluppare capacità di lettura critica di un documento internazionale e di un testo giurisprudenziale e la conoscenza delle principali argomentazioni della dottrina in relazione al dato giurisprudenziale e ai documenti internazionali su migranti e rifugiati
Autonomia di giudizio:
Lo studente dovrà essere in grado di valutare, analizzare e rielaborare autonomamente e criticamente, sulla base delle proprie conoscenze e idee, i temi affrontati e le problematiche emerse.
Abilità comunicative:
Lo studente dovrà essere in grado di esprimere in modo consapevole e chiaro le conoscenze acquisite, argomentando le proprie opinioni al riguardo in modo articolato e critico, anche in contesti di argomentazione dialogica.
Capacità d’apprendimento:
Lo studente dovrà essere in grado di assimilare e rielaborare autonomamente le informazioni trasmesse e i concetti illustrati e discussi durante le attività del corso.