Nuova ricerca

GIUSEPPE DE MARINIS

Docente a contratto
Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali

Insegnamento: International commercial law (6 CFU)

Languages for communication in international enterprises and organizations - Lingue per la comunicazione nell'impresa e nelle organizzazioni internazionali (D.M.270/04) (Offerta formativa 2023)

Obiettivi formativi

Il corso, erogato esclusivamente in lingua inglese, mira a fornire agli studenti un inquadramento generale e le nozioni di base necessarie per destreggiarsi in una materia tanto complessa quanto affascinante quale quella del commercio internazionale e per conseguire i “risultati attesi” di cui alla sezione più sotto. In particolare il corso ambisce a fornire agli studenti la conoscenza di quegli istituti giuridici chiave che saranno per loro di primaria importanza una volta che essi si troveranno, nella loro attività professionale od accademica, a dover affrontare, mediare od analizzare una transazione commerciale tra parti contrattuali afferenti a diversi ordinamenti. Sembrerebbe superfluo evidenziare come la conoscenza degli istituti chiave del commercio internazionale oggetto del corso sia premiale per tutti quegli studenti che, dopo la laurea, ambiscono a svolgere la propria attività lavorativa a favore di imprese commerciali od organizzazioni internazionali dato che esse, sospinte dalla incessante e sempre maggior internazionalizzazione dei mercati, nella selezione dei candidati pongono particolare attenzione sulla loro capacità a gestire transazioni aventi dimensione sovranazionale. Il corso si articola idealmente come il prosieguo del corso di Introduction to European and International law. In questo corso vengono affrontate, tramite lo studio delle normative ad esse applicabili (trattati, convenzioni internazionali, regolamenti di agenzie internazionali), alcune fattispecie tipiche del commercio internazionale quali la vendita internazionale, i contratti di distribuzione, i contratti di licenza e cessione dei diritti di proprietà intellettuale. Per una più completa comprensione degli obiettivi formativi, si rimanda alla lettura dei risultati di apprendimento attesi a seguito dello svolgimento del presente percorso formativo.

Prerequisiti

Dato che il corso presuppone la padronanza del lessico specialistico legale e la conoscenza del funzionamento degli strumenti di armonizzazione (direttive e regolamenti comunitari, convenzioni internazionali) si consiglia agli studenti di aver preventivamente frequentato il corso di "Introduction to European and International Law".

Programma del corso

Il corso si articola in due parti
La prima parte del corso (24 ore, 4 CFU) affronta il tema, sempre di estrema attualità, della vendita internazionale attraverso l’analisi della Convenzione UNCITRAL sulla vendita Internazionale di Beni (CISG) e su alcuni strumenti di supporto quali gli INCOTERMS. Completa questa parte del corso una disamina degli altri modelli contrattuali relativi alla distribuzione dei beni: agenzia commerciale e franchising.
La seconda parte del corso (12 ore, 2 CFU) introduce invece gli studenti alla comprensione della tutela internazionale dei diritti di proprietà intellettuale, nelle sue declinazioni della proprietà artistico-letteraria (copyright e droit d’auteur, software) per il tramite della Convenzione di Berna (1886) e della proprietà industriale (brevetti, informazioni riservate, marchi, design industriale) per il tramite della Convenzione di Parigi (1883) e di Madrid (1891).

Metodi didattici

Le lezioni si terranno presenza. Per studenti "frequentanti" si intendono gli studenti hanno seguito regolarmente almeno il 75% delle lezioni come sarà verificato dal docente. Nel corso delle lezioni gli studenti frequentanti potranno familiarizzare con diversi materiali giuridici (come convenzioni, regolamenti, testi contrattuali) che saranno mano a mano resi disponibili dal docente sulla pagina internet del corso. Tramite la loro analisi gli studenti potranno sviluppare una conoscenza critica degli elementi basilari di una transazione commerciale internazionale e, da un punto di vista traduttivo, delle differenze che i termini e le forme giuridiche manifestano non solo tra gli ordinamenti di diversa tradizione linguistica ma anche tra quelli che si esprimono nella stessa lingua veicolare.

Testi di riferimento

Studenti frequentanti - Gli studenti frequentanti faranno riferimento ai loro appunti ed ai materiali resi disponibili sul sito web del corso (Moodle) volta per volta ed all’esito delle varie lezioni. In caso di carenze essi possono fare riferimento anche al libro di testo per gli studenti non frequentanti di cui sotto.
Studenti non frequentanti - Il libro di testo per gli studenti non frequentanti è: Introduction to International Commercial and European Law, by Mr. M. W. Mosselman, 2ed, (2018) Paris Legal Publishers [ISBN 978 94 62511712] limitatamente ai capitoli: 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11 e 15. Il manuale è disponibile per la consultazione nella biblioteca di dipartimento.

Verifica dell'apprendimento

L'esame sarà una prova orale con colloquio individuale strutturato in un minimo di 2-3 domande a seconda della loro complessità per una durata massima di 20 minuti.
Agli studenti frequentanti sarà richiesto di spiegare alcuni argomenti tra i contenuti delle lezioni del corso.
Agli studenti non frequentanti sarà richiesto di spiegare alcuni degli argomenti trattati nelle parti indicate come programma nel libro di testo.
La scala di valutazione è espressa in trentesimi. Il voto minimo è 18/30 e il voto massimo è 30/30. Al voto massimo può essere aggiunta la “lode” (30 e lode). Indicatori valutazione: Utilizzare le conoscenze, collegare le conoscenze, discutere gli argomenti, approfondire gli argomenti e padronanza della lingua.

Risultati attesi

- Conoscenza e capacità di comprensione: gli studenti saranno in grado di comprendere gli istituti chiave del commercio internazionale e acquisiranno familiarità con il lessico specialistico legale.
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione: gli studenti sapranno utilizzare opportunamente i diversi strumenti necessari per la definizione di un contratto internazionale (convenzioni, regolamenti, modelli contrattuali).
- Autonomia di giudizio: gli studenti sapranno interpretare in modo critico convenzioni, regolamenti, modelli contrattuali.
- Abilità comunicative: gli studenti sapranno tradurre testi contrattuali nelle lingue oggetto di studio.
- Capacità di apprendimento: gli studenti dimostreranno di aver acquisito autonomia nell’uso del linguaggio base del diritto dei contratti, da utilizzare, anche a livello internazionale, con controparti commerciali d’impresa.