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Giancarlo CORSI

Professore Ordinario
Dipartimento di Comunicazione ed Economia

Insegnamento: Comunicazione pubblica e welfare

Economia e diritto per la sostenibilità delle organizzazioni (Offerta formativa 2024)

Obiettivi formativi

Il corso ha l’obiettivo di fornire conoscenze sulla nascita e lo sviluppo dello Stato del benessere e di stimolare la capacità di analisi delle modalità in cui i valori, i programmi di welfare e i problemi generati dal welfare stesso vengono comunicati nella sfera pubblica e affrontati sul piano politico. Al termine del corso, lo studente dovrebbe essere in grado di:
- Conoscere e comprendere l’evoluzione della politica moderna, collocando l’idea di Stato del benessere nel contesto strutturale e semantico della modernità. I concetti più importanti che verranno analizzati sono: inclusione ed esclusione sociale, valori e programmi decisionali, rischio e incertezza;
- Applicare tali conoscenze e capacità di comprensione all’analisi critica delle forme che il Welfare ha assunto, soprattutto dalla seconda metà dell’Ottocento a oggi;
- Analizzare le conseguenze positive e negative dello sviluppo delle politiche di Welfare, in particolare sul piano organizzativo (ipertrofia amministrativa) e nel rapporto tra società e individui (aspettative e pretese).
Per una più completa comprensione degli obiettivi formativi, si rimanda alla lettura dei risultati di apprendimento attesi.

Prerequisiti

Elementi di sociologia generale.

Programma del corso

I principali temi trattati sono i seguenti:

1. Storia del welfare state, in particolare dalla fine dell’Ottocento a oggi
2. La politica come sistema sociale
3. Il principio di base del Welfare: l‘inclusione sociale
4. I mezzi del Welfare: denaro e diritto
5. Problemi del Welfare: ipertrofia organizzativa e pretese individuali
6. Valori e moralizzazione della comunicazione
7. Rischi sociali e forme di assicurazione
8. Centri e periferie della modernità: il benessere e i Sud del mondo
9. Processi decisionali e movimenti di protesta

Metodi didattici

Il corso prevede lezioni frontali e discussioni in forma seminariale in classe.
La frequenza non è obbligatoria, ma vivamente consigliata.
L’insegnamento si svolge in lingua italiana.
Le lezioni in aula verranno registrate e rese disponibili agli studenti sulla piattaforma ONELab del Dipartimento di Comunicazione ed Economia.

Testi di riferimento

I testi saranno indicati più avanti.

Verifica dell'apprendimento

La verifica dell’apprendimento prevede una prova scritta da svolgersi nelle sessioni d’esame istituzionali. Verranno proposti cinque temi, che dovranno essere svolti nell’arco di un’ora. Per la sufficienza dovranno essere svolti almeno tre temi, scelti dall* studente*, in modo corretto.
I risultati saranno disponibili sul portale Esse3 non oltre i 15 giorni successivi allo svolgimento della prova scritta.
La prova scritta mira a verificare:
- Le conoscenze apprese e la capacità di comprensione;
- La capacità di applicare conoscenze e comprensione dei concetti a casi specifici;
- L’autonomia di giudizio.
I risultati saranno disponibili sul portale Esse3 non oltre i 15 giorni successivi allo svolgimento della prova scritta.

Risultati attesi

Al termine dell’insegnamento gli studenti saranno in grado di:
- Conoscenza e capacità di comprensione: identificare i concetti principali delle teorie trattate; apprendere e illustrare sul piano teorico ed empirico la portata di tali concetti; definire e descrivere le modalità di comunicazione dei servizi di welfare, con particolare attenzione alla pubblica amministrazione e alla sfera pubblica.

- Conoscenza e capacità di comprensione applicate: riconoscere e interpretare i processi comunicativi relativi al welfare, soprattutto per quanto riguarda i problemi sociali come l’esclusione, la moralizzazione della comunicazione, la valutazione delle differenze sociali; applicare la concettualità appresa all’analisi delle comunicazione pubblica in materia di welfare; osservare e identificare i passaggi più importanti dello sviluppo del welfare state e della sfera pubblica.

- Autonomia di giudizio: analizzare e valutare sia i concetti appresi (in particolare mezzo di comunicazione, inclusione/esclusione, morale, rischio, decisione, sfera pubblica) sia la loro capacità descrittiva; esprimere giudizi critici sulle impostazioni teoriche che studiano il welfare state così come sulle modalità comunicative adottate dai mass media e dall’apparato politico-amministrativo.

- Abilità comunicative: utilizzare in modo corretto e appropriato i concetti e le impostazioni teoriche apprese; descrivere i processi comunicativi tipici del welfare contemporaneo, rilevando criticità (come per esempio la moralizzazione della comunicazione e le difficoltà di comunicare i rischi legati allo sviluppo del welfare) utilizzando gli strumenti della sociologia della comunicazione.

- Capacità di apprendere: capacità di comparare e valutare criticamente impostazioni teoriche diverse, aggiornando in modo autonomo il proprio bagaglio di conoscenze; cogliere e valutare i mutamenti in atto in un settore allo stesso tempo instabile e persistente come quello dello stato del benessere.