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Giancarlo CORSI

Professore Ordinario
Dipartimento di Comunicazione ed Economia

Insegnamento: Comunicazione pubblica e welfare

Economia e diritto per la sostenibilità delle organizzazioni (Offerta formativa 2023)

Obiettivi formativi

Il corso ha l’obiettivo di fornire conoscenze sulla nascita e lo sviluppo dello Stato del benessere e di stimolare la capacità di analisi delle modalità in cui i valori, i programmi di welfare e i problemi generati dal welfare stesso vengono comunicati nella sfera pubblica e affrontati sul piano politico. Al termine del corso, lo studente dovrebbe essere in grado di:
- Conoscere e comprendere l’evoluzione della politica moderna, collocando l’idea di Stato del benessere nel contesto strutturale e semantico della modernità. I concetti più importanti che verranno analizzati sono: inclusione ed esclusione sociale, valori e programmi decisionali, rischio e incertezza;
- Applicare tali conoscenze e capacità di comprensione all’analisi critica delle forme che il Welfare ha assunto, soprattutto dalla seconda metà dell’Ottocento a oggi;
- Analizzare le conseguenze positive e negative dello sviluppo delle politiche di Welfare, in particolare sul piano organizzativo (ipertrofia amministrativa) e nel rapporto tra società e individui (aspettative e pretese).
Per una più completa comprensione degli obiettivi formativi, si rimanda alla lettura dei risultati di apprendimento attesi.

Prerequisiti

Elementi di sociologia generale.

Programma del corso

Questa è solo una bozza. Il dettaglio dei contenuti verrà comunicato più avanti.

- Storia del welfare state, in particolare dalla fine dell’Ottocento a oggi
- La politica come sistema sociale
- Inclusione/esclusione sociale
- Valori e strutture societarie
- Moralizzazione della comunicazione
- I mezzi del welfare: denaro e diritto
- Rischi sociali
- Problemi del Welfare: ipertrofia organizzativa e pretese individuali
- Centri e periferie della modernità: il benessere e i Sud del mondo
- Valori-benessere-sviluppo e l’evoluzione della società

Metodi didattici

Il corso prevede lezioni frontali e discussioni in forma seminariale in classe.
La frequenza non è obbligatoria, ma vivamente consigliata.
L’insegnamento si svolge in lingua italiana.
Le lezioni in aula verranno registrate e rese disponibili agli studenti sulla piattaforma ONELab del Dipartimento di Comunicazione ed Economia.

Testi di riferimento

I testi verranno comunicati più avanti

Verifica dell'apprendimento

La verifica dell’apprendimento prevede una prova scritta da svolgersi nelle sessioni d’esame istituzionali.
I dettagli saranno comunicati appena definito il programma e i testi.
La prova scritta mira a verificare:
- Le conoscenze apprese e la capacità di comprensione;
- La capacità di applicare conoscenze e comprensione dei concetti a casi specifici;
- L’autonomia di giudizio.
I risultati saranno disponibili sul portale Esse3 non oltre i 15 giorni successivi allo svolgimento della prova scritta.

Risultati attesi

Al termine dell’insegnamento gli studenti saranno in grado di:
- Conoscenza e capacità di comprensione: identificare i concetti principali delle teorie trattate; apprendere e illustrare sul piano teorico ed empirico la portata di tali concetti; definire e descrivere le modalità di comunicazione dei servizi di welfare, con particolare attenzione alla pubblica amministrazione e alla sfera pubblica.

- Conoscenza e capacità di comprensione applicate: riconoscere e interpretare i processi comunicativi relativi al welfare, soprattutto per quanto riguarda i problemi sociali come l’esclusione, la moralizzazione della comunicazione, la valutazione delle differenze sociali; applicare la concettualità appresa all’analisi delle comunicazione pubblica in materia di welfare; osservare e identificare i passaggi più importanti dello sviluppo del welfare state e della sfera pubblica.

- Autonomia di giudizio: analizzare e valutare sia i concetti appresi (in particolare mezzo di comunicazione, inclusione/esclusione, morale, rischio, decisione, sfera pubblica) sia la loro capacità descrittiva; esprimere giudizi critici sulle impostazioni teoriche che studiano il welfare state così come sulle modalità comunicative adottate dai mass media e dall’apparato politico-amministrativo.

- Abilità comunicative: utilizzare in modo corretto e appropriato i concetti e le impostazioni teoriche apprese; descrivere i processi comunicativi tipici del welfare contemporaneo, rilevando criticità (come per esempio la moralizzazione della comunicazione e le difficoltà di comunicare i rischi legati allo sviluppo del welfare) utilizzando gli strumenti della sociologia della comunicazione.

- Capacità di apprendere: capacità di comparare e valutare criticamente impostazioni teoriche diverse, aggiornando in modo autonomo il proprio bagaglio di conoscenze; cogliere e valutare i mutamenti in atto in un settore allo stesso tempo instabile e persistente come quello dello stato del benessere.