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Giulio GARUTI

Professore Ordinario
Dipartimento di Giurisprudenza

Insegnamento: Diritto processuale penale

GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04) (Offerta formativa 2022)

Obiettivi formativi

L’obiettivo formativo principale da conseguire tramite la partecipazione alle lezioni e tramite lo studio individuale è la solida conoscenza dei fondamenti della procedura penale, vuoi in chiave statica, vuoi in chiave dinamica.
Assume un primario rilievo la conoscenza dei principi costituzionali e delle fonti sovranazionali attinenti alla materia.
Lo studio approfondito e ragionato della materia è funzionale a intraprendere, tra le altre, le professioni forensi.


Prerequisiti

Per la frequentazione del corso, è auspicabile che gli studenti conoscano i principi generali di diritto penale e di diritto costituzionale.

Programma del corso

Il corso si concentrerà sulla “parte generale/parte statica” (6 CFU, primo semestre) e sulla “parte speciale/parte dinamica” (9 CFU, secondo semestre).
Il programma si articola nei seguenti moduli tematici:
I parte: le fonti costituzionali e sovranazionali (2 CFU): Analisi dei principi fondamentali di matrice costituzionale e convenzionale regolanti il processo penale; le parti (1 CFU): soggetti e parti in senso tecnico, protagonisti del procedimento; gli atti (1 CFU); le prove (1 CFU); le misure cautelari (1 CFU).
(II parte): le indagini preliminari; l’udienza preliminare (2 CFU);
i procedimenti speciali (1 CFU);
il giudizio (1 CFU);
il procedimento per i reati di cognizione del tribunale in composizione monocratica; il procedimento per i reati di cognizione del giudice di pace (1 CFU);
le impugnazioni (1 CFU);
il giudicato penale; l'esecuzione penale (1 CFU);
il ricorso alla Corte europea dei diritti dell'uomo; i rapporti giurisdizionali con autorità straniere; il diritto processuale penale europeo (1 CFU);
il procedimento di prevenzione (1 CFU).

L’articolazione dei contenuti in CFU è da intendersi come indicativa e suscettibile di modificazioni alla luce dei feedback delle studentesse e degli studenti, nonché di ulteriori particolari esigenze (per es. esigenze di aggiornamento).

Metodi didattici

L'insegnamento sarà erogato in presenza - compatibilmente con le disposizioni sanitarie e le eventuali misure conseguenti - con lezioni frontali in lingua italiana.
La frequenza non è obbligatoria, ma fortemente consigliata.


Testi di riferimento

DOMINIONI – CORSO – GAITO – SPANGHER – GALANTINI – FILIPPI – GARUTI – MAZZA – VARRASO – VIGONI, Procedura penale, Giappichelli Editore – Torino, ultima ed.

Per la parte relativa ai principi costituzionali si consiglia G. UBERTIS, Sistema di procedura penale, vol. I, Milano, 2017, pp. 15-30 e pp. 131 e ss.

I testi consigliati sono presenti in Biblioteca Giuridica.

Verifica dell'apprendimento

Gli esami si svolgeranno in presenza compatibilmente con le disposizioni sanitarie e le eventuali misure conseguenti. L’esame consiste in una prova orale della durata di circa 30/40 minuti che focalizza l’attenzione sull’apprendimento dei contenuti del corso alla luce degli obiettivi formativi indicati, attraverso:

- tre/quattro domande di parte generale (di cui almeno una sui principi costituzionali);
- quattro/cinque domande di parte speciale.

Gli elementi di valutazione che concorrono all’attribuzione del voto sono:
• la conoscenza e la capacità di comprensione,
• la capacità di applicare la conoscenza,
• l’autonomia di giudizio, ovvero la capacità di senso critico e formulazione di giudizi,
• la capacità di comunicazione.

Gli esami si svolgono nell’arco del calendario didattico e per ogni appello gli studenti dovranno iscriversi utilizzando la piattaforma Esse3. Gli Studenti frequentanti (risultati tali mediante firme prese a campione: 2/3) potranno sostenere partitamente Parte statica e Parte dinamica del programma.
Per raggiungere la sufficienza sarà necessario aver compreso il succedersi delle fase del nostro processo accusatorio, i principi che ne stanno alla base, nonché le deroghe al modello ordinario.
Fondamentale sarà anche l'aver assimilato la terminologia tecnica propria della materia, unitamente a una conoscenza adeguata del Codice di rito.

Risultati attesi

Il corso si propone di fornire agli studenti:

1) Conoscenza e capacità di comprensione:
Al termine del corso gli studenti avranno acquisito conoscenza critica delle caratteristiche fondamentali del sistema delle fonti e dei principi del diritto processuale penale.

2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
Al termine del corso, gli Studenti saranno in grado di effettuare collegamenti tra gli istituti oggetto di studio, in prospettiva storica - guardando alle modifiche legislative intervenute a partire dal 1988 e alle più importanti pronunce della Corte costituzionale e delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione -, e, per quanto possibile nell'ambito di un corso istituzionale, comparativa (raffronto tra i caratteri propri del sistema accusatorio, inquisitorio e dei sistemi c.d. "misti"); nonché di sapersi muovere tra le fonti (nazionali e sovranazionali) che disciplinano la materia e di consultare agevolmente il Codice.

3) Autonomia di giudizio:
Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di utilizzare in modo adeguato e in autonomia le conoscenze acquisite; avranno acquisito la capacità di analisi critica della materia per sapere correttamente affrontare le problematiche emergenti utilizzando un approccio comprensivo anche della letteratura e della giurisprudenza (anche sovranazionale).

4) Abilità comunicative:
Al termine del corso gli studenti avranno acquisito nuove competenze sul piano tecnico-giuridico, avranno incrementato la propria abilità di comunicazione e interazione con operatori del diritto e sapranno utilizzare in modo efficace e opportuno concetti, argomenti e termini del diritto processuale penale.

5) Capacità di apprendimento:
Al termine dell’insegnamento gli studenti avranno acquisito la capacità di utilizzare in autonomia e in modo adeguato le conoscenze acquisite per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze e competenze.