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Francesca ZANELLA

Professore Associato
Dipartimento di Ingegneria "Enzo Ferrari" sede ex-Matematica

Insegnamento: Storia dell'Architettura

Ingegneria Civile e Ambientale (D.M.270/04) (Offerta formativa 2022)

Obiettivi formativi

Obiettivo primario del corso è quello di fare acquisire, attraverso i casi di studio proposti, una conoscenza dei momenti cruciali del dibattito architettonico e i principali temi della ricerca storiografica contemporanea.
- Al termine del corso studentesse e studenti dovranno essere in grado di analizzare e di comprendere la complessità del progetto architettonico, di analizzare le modalità di trasmissione dei modelli e di inserire le architetture e i progetti analizzati all’interno del loro contesto culturale e del dibattito critico.
Si rimanda quindi alla sezione Risultati di apprendimento attesi.

Prerequisiti

La frequenza al corso non presuppone propedeuticità.

Programma del corso

Il programma prevede la costruzione di un itinerario con cui si affronteranno criticamente i momenti ritenuti più significativi ed esemplari della storia dell'architettura occidentale.
Il programma è costituito così in due macroaree.
1. Storia dell’architettura dall’antichità al neoclassicismo (20 ore circa, 2 cfu) nel corso del quale, attraverso la selezione di casi studio si analizzeranno temi e protagonisti dell’architettura occidentale sino all’Ottocento (definizione di architettura primitiva; i primi insediamenti; architettura egizia, greca e romana; architettura medievale; il Rinascimento; la cultura barocca; età neoclassica).
2. L’architettura moderna e contemporanea: dalla cultura dell’illuminismo, al Movimento Moderno; la crisi della modernità; architettura postmoderna e la dimensione postcoloniale; temi e figure dell’architettura contemporanea. (circa 36 ore per 4 cfu)
Per entrambe le due macroaree si prenderanno in considerazione: il ruolo del disegno, la riflessione teorica, la dimensione tecnologica, il rapporto con la committenza, la dimensione urbana o ambientale. La scelta dei casi e degli approfondimenti sarà fatta per offrire una formazione in linea con gli obiettivi del corso di laurea magistrale in Ingegneria civile ed ambientale.

Metodi didattici

Il corso si svolgerà con lezioni frontali in presenza, prevedendo periodici momenti di discussione nel corso delle quali si discuteranno alcuni fra i temi affrontati a lezione; se possibile si organizzeranno visite in loco.
La frequenza non è obbligatoria.
Il corso si svolge in lingua italiana

Testi di riferimento

Sarà richiesta la conoscenza dei contenuti delle lezioni (tutte le presentazioni predisposte per le lezioni e i materiali utilizzati, saranno caricati nella classe virtuale del corso).
Un manuale a scelta fra:
D. Watkin, Storia dell'architettura Occidentale, (1986) Bologna, Zanichelli 1999 e altre edizioni
W. J. R. Curtis, L'architettura moderna del 1900, Phaidon, Londra 2006
G. Montanari, E. Dellapiana, Una storia dell’architettura contemporanea, Bologna, Utet
Durante il corso saranno fornite indicazioni bibliografiche anche in relazione ad eventuali temi di approfondimento richiesti dagli studenti.

Verifica dell'apprendimento

L’esame finale orale, della durata di 15/20 minuti, consisterà nella verifica della comprensione degli argomenti affrontati a lezione, e nella verifica delle conoscenze acquisite tramite lo studio dei testi in programma verificando anche la capacità di analisi e di valutazione.
Qualora studentesse e studenti nel corso delle lezioni scelgano di sviluppare una ricerca personale su uno dei temi affrontati si valuterà la capacità di impostare correttamente la ricerca, indicando le metodologie di indagine, definendo l’inquadramento storico critico del tema individuato o facendo emergere prospettive di indagine e ipotesi critiche anche in relazione al percorso di studio.
La valutazione sarà in trentesimi.
La valutazione della preparazione dello studente si basa sui seguenti criteri:
1- conoscenza dei principali elementi formali e costruttivi delle opere architettoniche analizzate nel corso delle lezioni (30%)
2- capacità di discutere e contestualizzare queste caratteristiche nel contesto più generale della storia dell’architettura (40%)
3- capacità di comunicare correttamente e con proprietà di linguaggio (30%)
Livelli di valutazione:
Una valutazione di insufficienza è determinata dalla mancanza di una conoscenza dei contenuti minimi del corso; dall’incapacità di esprimersi in modo adeguato all’argomento; dalla carenza di preparazione autonoma; dall’incapacità di risolvere problemi legati al reperimento di informazioni e alla decodifica di immagini e argomenti; nonché dall’incapacità di formulare giudizi in modo autonomo e di comunicare contenuti, analisi e giudizi in modo argomentato, competente e convincente.
Una valutazione sufficiente (18-23/30) è determinata da un livello accettabile di performance da parte dello studente degli indicatori di valutazione sopraelencati.
I punteggi medi (24-27/30) vengono assegnati allo studente che dimostri di possedere un livello più che sufficiente (24-25/30) o buono (26-27/30) degli indicatori di valutazione sopraelencati.
I punteggi più alti (dal 28/30 al 30/30 e lode) vengono assegnati in base alla dimostrazione di un livello da ottimo a eccellente degli indicatori di valutazione sopraelencati.

Risultati attesi

In relazione ai descrittori di Dublino si prevede che alla conclusione del corso si abbia acquisito:
. Conoscenze e capacità di comprensione:
conoscenze teoriche e la capacità di comprendere la storia dell’architettura, contestualizzando i principali temi, protagonisti e le opere nel quadro delle vicende culturali, storiche, sociali ed economiche coeve;
. Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
capacità di applicare le conoscenze acquisite nell’indagine su alcune architetture individuate come ‘casi studio’, a partire da una conoscenza dal vero delle stesse, oppure attraverso la ricerca di documentazione e letteratura; capacità di applicare le conoscenze acquisite nell’individuare connessioni, nell’analisi dei monumenti all’interno di un discorso cronologico (sincronico e diacronico) e del contesto; capacità di raccogliere e interpretare i dati (fonti, informazioni) .......
. Autonomia di giudizio:
capacità di utilizzare autonomamente il metodo di analisi applicato ai principali casi analizzati a lezione, avendo sviluppato la capacità di interpretare e rielaborate le informazioni e i dati teorici acquisiti per una corretta interpretazione all’interno di una contestualizzazione storica e culturale, anche in funzione di una interpretazione del contesto contemporaneo. Inoltre capacità di ricondurre quanto appreso e rielaborato all’interno del percorso formativo della LM ingegneria civile ed ambientale.
. Abilità comunicative:
abilità comunicative nel presentare conoscenze, idee, problemi e soluzioni metodologicamente fondate e corrette, strutturando un discorso anche con un linguaggio appropriato alla disciplina.
. Capacità di apprendere:
capacità di apprendimento autonomo e propria autovalutazione, al fine di approfondire in modo autonomo la disciplina dal punto di vista storico e teorico, ma anche con coerenza rispetto agli obiettivi del corso di laurea in Ingegneria civile ed ambientale.