Nuova ricerca

Franca POPPI

Professore Ordinario
Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali

Insegnamento: Intercultural communication and language variation - English language

Languages for communication in international enterprises and organizations - Lingue per la comunicazione nell'impresa e nelle organizzazioni internazionali (Offerta formativa 2023)

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi
Il corso intende familiarizzare gli/le studenti/studentesse con il concetto di ‘English as a Lingua Franca (ELF)’ nella comunicazione scritta e orale e con le caratteristiche dell’inglese giuridico.
Al termine del corso gli studenti/le studentesse saranno in grado di:
- analizzare l’uso della lingua inglese come lingua franca in svariate forme di comunicazione scritta e orale, con particolare riferimento all’ambito aziendale e promozionale, quali company brochures, siti web, campagne pubblicitarie; interazioni dialogiche in ambito professionale e interculturale.
- riconoscere la terminologia e le strutture morfosintattiche tipiche dell’inglese giuridico in testi quali email, candidature di lavoro, contratti.
Per una più completa comprensione degli obiettivi formativi, si rimanda alla lettura dei risultati di apprendimento attesi a seguito dello svolgimento del presente percorso formativo.

Prerequisiti

Prerequisiti
È richiesta una conoscenza della lingua inglese a livello B2/C1 in quanto l’insegnamento si svolge in lingua inglese.

Programma del corso

Programma del corso
La scansione dei contenuti per CFU è da intendersi come puramente indicativa. Pertanto può subire modifiche nel corso dell’insegnamento alla luce del confronto con gli studenti e le studentesse.

6 CFU (30 ore) (Prof.ssa Poppi)
- The characteristics of a global competent communicator
- English as a Lingua Franca vs English as a Foreign Language
- Intercultural communication and internationalization strategies

6 CFU (30 ore) (Prof.ssa Diani)
- Legal English
- Legal writing (i.e., emails, job applications, contracts)

Metodi didattici

Metodi didattici
L’insegnamento è svolto attraverso lezioni frontali in presenza tenute in lingua inglese, a frequenza non obbligatoria, ma fortemente consigliata. Il corso è integrato da attività di potenziamento delle competenze comunicative in lingua inglese organizzate in piccoli gruppi con la supervisione di un/a collaboratore/collaboratrice esperto linguistico di madre lingua inglese (corso di lettorato). Anche le lezioni del suddetto corso sono a frequenza non obbligatoria, ma fortemente consigliata. Infatti, la valutazione da parte del/della collaboratore/collaboratrice esperto linguistico è condizione necessaria per lo/la studente/essa per potersi iscrivere alle prove denominate LCL (Livello di Competenza Linguistica), volte a verificare il livello di competenza linguistica raggiunto dagli studenti e dalle studentesse al termine del percorso formativo. Nei corsi di lingua il rapporto ore/CFU è differente rispetto ad altri corsi per l’integrazione con il lettorato che, però, da solo non dà diritto a crediti.

Testi di riferimento

- Poppi, Franca 2012, Global Interactions in English as a Lingua Franca. How Written Communication is Changing under the Influence of Electronic Media andNew Contexts of Use. Bern: Peter Lang.

Legal discourse:
- Bhatia, V.K. 1993. Analysing Genre: Language Use in Professional Settings. London. Longman. (Chap. 5 “Legal discourse in professional settings”, 101-144).
- Gibbons, J. 2003. Forensic Linguistics. An Introduction to Language in the Justice System. Oxford: Blackwell Publishing. (Chap. 2 “The Pursuit of Precision”,36-73).
- Trosborg, A. 1995. “Statutes and Contracts: An Analysis of Legal Speech Acts in the English Language of the Law. Journal of Pragmatics 23(1): 31-53.

Sulla pagina del Portale Moodle relativa all’insegnamento sono disponibili, nel rispetto del diritto d’autore, diapositive che la docente pubblicherà settimanalmente. Questi materiali costituiscono parte integrante del programma d’esame.
_________________________________________________
Reference texts
- Poppi, Franca 2012, Global Interactions in English as a Lingua Franca. How Written Communication is Changing under the Influence of Electronic Media and New Contexts of Use. Bern: Peter Lang.

- Legal discourse:
• Bhatia, V.K. 1993. Analysing Genre: Language Use in Professional Settings. London. Longman. (Chap. 5 “Legal discourse in professional settings”, 101-144).
• Gibbons, J. 2003. Forensic Linguistics. An Introduction to Language in the Justice System. Oxford: Blackwell Publishing. (Chap. 2 “The Pursuit of Precision”, 36-73).
• Trosborg, A. 1995. “Statutes and Contracts: An Analysis of Legal Speech Acts in the English Language of the Law. Journal of Pragmatics 23(1): 31-53.

On a weekly basis, both professors will publish their slides, subject to copyright, on the Moodle Platform page of the course.

Verifica dell'apprendimento

Verifica dell'apprendimento
La verifica dell’avvenuta acquisizione dei risultati di apprendimento attesi sarà resa possibile grazie al ricorso a una prova scritta, secondo il calendario ufficiale degli appelli d’esame. Per ogni appello lo/la studente/studentessa dovrà iscriversi utilizzando la Piattaforma Esse3.
La prova scritta in lingua inglese (durata 3 ore) prevede la redazione di:
- un breve testo (200 parole), a commento di una fonte originale in lingua inglese in ambito di comunicazione interculturale
- due brevi testi (150 parole l’uno) che forniscono un commento critico ad alcuni spunti tratti dai capitoli VI – XI del volume scritto da Poppi (2012) indicato nei testi di riferimento;
- un testo (400 parole), a commento di una fonte originale in lingua inglese in ambito legale.

La scala di valutazione è espressa in trentesimi. Il voto minimo è 18/30 e il voto massimo è 30/30. Al voto massimo può essere aggiunta la “lode” (30 e lode). Gli indicatori di valutazione per la prova scritta sono:
- padronanza della lingua inglese (50%)
- capacità di utilizzare le conoscenze (25%)
- capacità di collegare le conoscenze (5%)
- capacità di discutere gli argomenti (20%).

La votazione della prova scritta sarà comunicata entro due settimane dalla data di svolgimento della suddetta prova e pubblicata su Esse3 nella lista di iscrizione alla prova stessa.
Per quanto riguarda la parte del modulo della Prof.ssa Poppi, si rende noto che sarà possibile sostituire la redazione di un breve testo (200 parole), a commento di una fonte originale in lingua inglese in ambito di comunicazione interculturale, partecipando ad un progetto di comunicazione interculturale che verrà proposto dalla docente nel corso delle sue lezioni.

Risultati attesi

Coerentemente con gli obiettivi indicati, alla fine del corso lo studente/la studentessa avrà raggiunto i seguenti risultati:

Conoscenza e capacità di comprensione:
- identificare le differenti varietà o Englishes, che vengono utilizzate da parlanti di lingue diverse per comunicare tra loro;
- riconoscere la terminologia e le strutture morfosintattiche tipiche dell’inglese giuridico.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
- dimostrare di saper rapportarsi con interlocutori di varie nazionalità, nella consapevolezza delle differenze culturali che possono inevitabilmente affiorare in contesti multiculturali;
- dimostrare di riconoscere la terminologia dell’inglese giuridico in testi quali email, candidature di lavoro, contratti.

Autonomia di giudizio:
- analizzare e valutare in modo autonomo gli strumenti teorici adatti a fornire una corretta interpretazione dell’intento comunicativo degli enunciati prodotti o decodificati.

Abilità comunicative:
- essere in grado di utilizzare la lingua inglese in modo pragmaticamente e linguisticamente corretto;
- sapere utilizzare l’inglese giuridico in maniera appropriata in testi quali email, candidature di lavoro, contratti.

Capacità di apprendimento:
- acquisire autonomia sia nell’utilizzo del linguaggio commerciale internazionale (Business English Lingua Franca), adattando la produzione linguistica a quella degli interlocutori, sia nell’utilizzo dell’inglese giuridico.