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Chiara DELLA BELLA

Professore Ordinario
Dipartimento di Economia "Marco Biagi"

Insegnamento: Politiche finanziarie aziendali

Analisi, consulenza e gestione finanziaria (D.M.270/04) (Offerta formativa 2022)

Obiettivi formativi

Politiche Finanziarie aziendali è un corso volto a sviluppare i temi che i senior managers fronteggiano nel perseguimento di obiettivi di creazione di valore per gli azionisti e per gli altri stakeholders di impresa. Esso focalizza l’attenzione sulle concrete scelte di investimento e di politica finanziaria necessarie a supportare la strategia di lungo termine. dell’impresa. Il corso sviluppa le competenze chiave necessarie per la analisi e la selezione di progetti, di operazioni complesse e degli effetti incrementali di nuove strategie. Il corso prevede 72 ore complessive di attività didattica in aula (per un totale di 9 CFU). Il programma dell'insegnamento è stato sviluppato ipotizzando attività didattica in presenza. Potrebbe essere modificato in caso di variazioni collegate alla situazione pandemica.

Prerequisiti

Finanza aziendale, analisi finanziaria e corporate finance

Programma del corso

I principali contenuti consistono in:
• Fondamenti di teoria del valore. Principali formule di formazione del valore, con e senza crescita;
• Analisi finanziarie a supporto della predisposizione dei piani aziendali;
• Analisi finanziarie per la misurazione della performance;
• La valutazione della crescita esterna;
• La valutazione di disinvestimenti e spin off;
• La gestione della struttura finanziaria aziendale;
• La valutazione delle operazioni di ottimizzazione della struttura finanziaria.

Metodi didattici

La didattica è volta a sviluppare capacità critiche e di problem solving. Pertanto le lezioni frontali si alterneranno a esercitazioni, discussioni guidate e forme di didattica attiva. Il corso prevede testimonianze di esperti aziendali.

Testi di riferimento

T. Koller, M. Goedhart, D. Wessels, Valuation. Measuring and managing the value of Companies, Wiley, 2010, Quinta edizione, a.Part One: capp 1,2,3; b.Part Two, capp 6,7,9,10,11; c.Part Four; capp 19, 20, 21,22, 23.
L. Guatri, M. Bini, I moltiplicatori nella valutazione delle aziende, Vol. II, Cap. 1, Il paradosso del multiplo ideale.

Verifica dell'apprendimento

Valutazione tramite esame scritto composta da 3 domande aperte equiponderate.

Risultati attesi

Seguendo i 5 descrittori di Dublino: 1. Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente è atteso comprendere testi e documenti in lingua italiana ed inglese relativi ai temi fondamentali della materia (principi di gestione finanziaria e logica degli strumenti); 2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: lo studente è atteso acquisire una adeguata padronanza degli strumenti di analisi mostrando la capacità di applicarli al fine della soluzione di concrete problematiche gestionali; 3. Autonomia di giudizio: lo studente è atteso acquisire la capacità di valutare criticamente evidenze al fine della formulazione di giudizi autonomi; 4. Abilità comunicative. Lo studente è atteso sviluppare la capacità di trasmettere in italiano materiali e informazioni e di organizzare presentazioni scritte, inclusive, ove opportuno, di grafici, tabelle, evidenze anche quantitative in diverse forme, utilizzando la terminologia appropriata alla materia trattata; 5. Capacità di apprendimento. Lo studente è atteso acquisire una metodologia di studio in grado di supportarlo nello svolgimento di propri analisi e studi anche in autonomia.