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DEBORAH PACI

Professore Associato
Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali

Insegnamento: Storia dell'Europa contemporanea

Lingue e culture europee (D.M. 270/04) (Offerta formativa 2023)

Obiettivi formativi

Il corso intende offrire uno spettro della storia dell’Europa in età contemporanea attraverso l’indagine di alcune svolte – di breve e di lungo periodo – che hanno segnato le traiettorie politiche, istituzionali, culturali, sociali ed economiche dei paesi europei tra Otto e Novecento e che hanno condizionato le relazioni internazionali con i paesi extraeuropei. Gli studenti sono chiamati a confrontarsi con alcuni dei principali riferimenti storiografici della storia europea al fine di sviluppare, al termine del corso, una conoscenza approfondita dei fenomeni sociali, culturali e politici che hanno interessato i paesi europei dalla metà del XIX secolo alla seconda metà del XX secolo. Per gli obiettivi formativi, si rimanda alla sezione relativa ai risultati di apprendimento attesi.

Prerequisiti

Aver acquisito conoscenze di base dei lineamenti generali della storia contemporanea.

Programma del corso

Il corso, articolato in tre parti, affronta alcune delle principali traiettorie politiche, sociali e culturali seguite dai paesi europei a partire dalla metà dell’Ottocento agli anni Novanta del Novecento con un’attenzione particolare per le relazioni internazionali nel quadro europeo ed extraeuropeo.
La prima parte (3 CFU) fornisce un quadro di analisi sui processi di costruzione degli stati-nazione nel XIX secolo, sulle relazioni intercorse tra stati multinazionali e stati-nazione, sulle dinamiche imperialiste di fine Ottocento in Asia e Africa e sulla nascita dei partiti di massa.
La seconda parte (3 CFU) è incentrata sul primo conflitto mondiale, sugli anni tra le due guerre, sulla depressione economica del 1929, sulla crisi delle istituzioni liberali, sull’emergere e sull’affermarsi di sistemi politico-ideologici quali comunismo, fascismi, nazismo, sulla seconda guerra mondiale e sul secondo dopoguerra.
La terza parte (3 CFU) prende in esame le trasformazioni politiche, sociali, culturali e istituzionali che hanno coinvolto i paesi europei nel corso della Guerra Fredda.

Metodi didattici

Il corso si terrà in presenza e la lingua di svolgimento sarà l’italiano.
Le lezioni si articolano in 54 ore complessive (27 incontri): la frequenza non è obbligatoria, ma consigliata. Sono da considerarsi frequentanti coloro che sono stati presenti a lezione per almeno 38 ore (19 incontri). Per rilevare la frequenza si procederà alla raccolta delle firme a lezione.

Testi di riferimento


a. Un manuale a scelta per lo studio della storia contemporanea che servirà a superare con profitto la prova intermedia. Si veda a titolo d’esempio: Giovanni Sabbatucci, Vittorio Vidotto, Il mondo contemporaneo, Roma, Laterza, 2023.

b. l’elenco delle monografie tra cui scegliere verrà pubblicato su Moodle. I/le frequentanti dovranno prepararsi su due volumi. I/le non frequentanti saranno tenuti a prepararsi su tre monografie.

Verifica dell'apprendimento

La valutazione prevede una prova in forma scritta e una prova finale in forma orale. Per la prova scritta gli studenti dovranno rispondere a tre domande sugli argomenti trattati a lezione. La docente provvederà a fornire di volta in volta le slides delle lezioni in cui sono riportati i temi affrontati. La prova orale sarà incentrata sulle monografie scelte dagli studenti. Tale prova riguarderà soltanto coloro che hanno superato positivamente la prova scritta.
La parte scritta pesa per l’80% nella valutazione, il restante 20% è relativo alla parte orale.

Gli indicatori di valutazione della prova scritta sono i seguenti:
(1) correttezza della risposta, (2) precisione della formulazione, (3) uso di terminologia appropriata e specifica della disciplina e (4) completezza delle informazioni.
La scala di valutazione sarà la seguente: 30 e lode: eccellente: conoscenze solide, eccellenti capacità espressive, completa comprensione di concetti e argomenti; 30: molto buono: conoscenze complete e adeguate, capacità di espressione corretta e bene articolata; 27-29: buono: conoscenza soddisfacente, capacità di espressione essenzialmente corretta; 24-26: conoscenza abbastanza buona, ma non completa e non sempre corretta; 21-23: conoscenza accettabile, ma superficiale. Espressione spesso non appropriata; 18-20: sufficiente: la preparazione presenta lacune dal punto di vista dei contenuti, mancanza di chiarezza nell'esposizione.

Risultati attesi

Al termine del corso si prevede che gli studenti e le studentesse siano in grado di:

Conoscenza e comprensione: esporre i concetti fondamentali per lo studio della storia contemporanea;
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: applicare le conoscenze acquisite per operare comparazioni;
Autonomia di giudizio: sviluppare un approccio critico allo studio delle fonti;
Capacità comunicative: maturare la capacità di esporre per iscritto in maniera articolata le argomentazioni acquisite;
Capacità di apprendimento: sviluppare le competenze acquisite per avviare ulteriori analisi in maniera autonoma.