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CARLO ALTINI

Professore Ordinario
Dipartimento Educazione e Scienze Umane

Insegnamento: Diritto delle tecnologie digitali e educazione civica + Logica argomentativa dell'opinione pubblica

Media Education per le Discipline letterarie e l'Editoria (DM 270/04) (Offerta formativa 2023)

Obiettivi formativi

LOGICA ARGOMENTATIVA DELL’OPINIONE PUBBLICA (prof. C. Altini)
Oltre alla realizzazione degli obiettivi formativi comuni del Corso di laurea, il corso si propone di sviluppare un percorso che permetta la comprensione critica delle relazioni tra opinione pubblica, dinamiche filosofico-politiche e tecnologie digitali nelle società contemporanee, così da comprendere l’ampiezza dei problemi implicati dalle nuove forme di comunicazione e di produzione del consenso sociale.
DIRITTO DELLE TECNOLOGIE DIGITALI E EDUCAZIONE CIVICA

DIRITTO DELLE TECNOLOGIE DIGITALI E EDUCAZIONE CIVICA
Il percorso si propone di approfondire la relazione tra diritto e attività umane che si esprimono attraverso e all’interno di ambienti digitali e tecnologici, con particolare riferimento alla rappresentazione di sé e degli altri, la circolazione delle informazioni, gli scambi online.

Prerequisiti

Conoscenze di base di cultura contemporanea.

Programma del corso

LOGICA ARGOMENTATIVA DELL’OPINIONE PUBBLICA (prof. C. Altini)
Il corso sarà dedicato all’analisi delle trasformazioni della sfera pubblica che si sono realizzate a partire dalla seconda metà del Novecento. In particolare saranno discusse le relazioni reciproche tra l’avvento di nuove modalità comunicative, la formazione di nuove soggettività e la nuova distribuzione del potere tra politica ed economia che hanno determinato un profondo mutamento del dibattito pubblico, oggi sempre più simile a un “collage” nel quale confluiscono, in modo incontrollato, voci ufficiali, opinioni personali, affermazioni militanti, fake news, teorie scientifiche e annunci pubblicitari. Vediamo così emergere nuove forme di disinformazione e analfabetismo, di polarizzazione e aggressività che mettono in crisi la qualità dell’opinione pubblica e, di conseguenza, del dibattito democratico. – Il corso sarà suddiviso in 4 parti da 1 CFU ciascuna: (1) Lineamenti generali del rapporto tra rappresentanza politica e opinione pubblica nel Novecento; (2) Il passaggio dalla democrazia dei partiti alla democrazia del pubblico, per giungere alla democrazia dei social media; (3) La democrazia nell’epoca digitale; (4) Problemi, opportunità e prospettive per la discussione pubblica nell’età contemporanea.


DIRITTO DELLE TECNOLOGIE DIGITALI E EDUCAZIONE CIVICA (prof.ssa D. Solda)
Il percorso si propone di approfondire la relazione tra diritto e attività umane che si esprimono attraverso e all’interno di ambienti digitali e tecnologici. Sono pertanto investigati i temi sottostanti la titolarità e l’esercizio di diritti e doveri online; l’accesso e le competenze rilevanti per adoperare le tecnologie, gli strumenti indispensabili per un’efficace partecipazione dell’individuo alle dinamiche sociali e scelte collettive che si esprimono attraverso la rappresentazione, l’elaborazione e comunicazione nei media digitali.
I principali temi approfonditi riguardano:
(i) la rappresentazione del sé e degli altri online; essere e agire nello spazio digitale: riservatezza, identità digitale, anonimato, reputazione;
(ii) la circolazione dell’informazione: dinamiche di pubblicazione, responsabilità e diritti nei meccanismi di distribuzione di dati, documenti e informazioni online.
(iii) gli scambi online: la circolazione delle opere dell’ingegno e cenni di diritto d’autore, banche dati; gli scambi automatizzati: gli algoritmi, le regole dell’intelligenza artificiale, i feed.

Metodi didattici

Entrambe le sezioni del corso prevedono sia lezioni in presenza e diretta streaming (circa 50%) – che verranno registrate e resteranno a disposizione degli studenti per tutta la durata dell’a.a. in corso – sia lezioni erogate in modalità telematica asincrona (circa 50%). È prevista altresì un’ora di didattica interattiva (DI) per ciascun CFU di lezione (4 ore per “Logica argomentativa dell’opinione pubblica” + 6 ore per “Diritto delle tecnologie digitali e educazione civica”) in forma di videoconferenza interattiva, forum di discussione disciplinare, assegnazione di compiti, valutazione formativa, in web-conference interattiva (Aule virtuali) per approfondire e interagire a distanza con gli studenti su temi e aspetti specifici. Le cosiddette Aule virtuali verranno calendarizzate nel corso del semestre e si terranno in diretta streaming (contemporaneamente verranno registrate). In entrambi i corsi ci si avvarrà della piattaforma TEAMS integrata con Moodle (https://moodle.unimore.it/). Le lezioni saranno costantemente aperte a discussioni collegiali e ad altre forme di didattica interattiva e seminariale. La lingua di insegnamento sarà l’italiano. La frequenza non è obbligatoria.

Testi di riferimento

LOGICA ARGOMENTATIVA DELL’OPINIONE PUBBLICA (prof. C. Altini)
Cass Sunstein - #Republic.com. La democrazia nell’epoca dei social media (Bologna, Il Mulino).

DIRITTO DELLE TECNOLOGIE DIGITALI E EDUCAZIONE CIVICA
Giovanni Pascuzzi, La cittadinanza digitale. Competenze, diritti e regole per vivere in rete (Bologna, Il Mulino)

Verifica dell'apprendimento

Il voto che verrà verbalizzato deriverà dalla media ponderata dei voti dei due esami.
LOGICA ARGOMENTATIVA DELL’OPINIONE PUBBLICA (prof. C. Altini)
Esame orale (circa 20 minuti) al termine del corso. L’esame si compone di 3 domande sui testi d’esame presentati e discussi a lezione. L'esame è considerato superato se si risponde (in modo compiuto e argomentato) a una domanda e si mostra di avere almeno una conoscenza di base nella risposta a un’altra domanda.

Risultati attesi

Sulla base dei Descrittori di Dublino, al termine dei corsi gli studenti e le studentesse dovranno dimostrare: (a) di possedere conoscenze e capacità di comprensione che estendono e/o rafforzano quelle sviluppate durante il primo ciclo di studi e consentono di elaborare interpretazioni originali delle dinamiche sociali, politiche e tecnologiche contemporanee; (b) di applicare le loro conoscenze, capacità di comprensione e abilità a tematiche nuove, inserite in contesti più ampi (o interdisciplinari) connessi alle principali questioni contemporanee (uguaglianza, democrazia, istruzione ecc.); (c) di saper integrare le conoscenze e gestire la complessità, nonché di formulare giudizi autonomi, includendo la riflessione sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all’applicazione delle loro conoscenze e giudizi intorno al rapporto tra digitale e politica; (d) di saper comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le loro conclusioni, nonché le conoscenze a esse sottese, a interlocutori specialisti e non specialisti; (e) di aver sviluppato quelle capacità di apprendimento che consentano loro di studiare e lavorare in modo autonomo.